Viking beard: stile di effetto e che non passa inosservato

Uomo con barba vichinga

Le serie tv (Vikings ma non solo), le pubblicità di una nota birra e la scelta da parte di qualche vip hanno riportato in auge la Viking beard ossia la barba da vichingo.

Stile di barba che arriva dal passato, è scelto ancora oggi come tratto distintivo e di mascolinità. Avere la viking beard indica infatti al mondo il proprio spirito combattivo ma paziente, curato, ma allo stesso tempo eccentrico, ed in generale molto “maschio”.

Per questi motivi e molto altro lo stile Viking Beard è tornato ad essere un must. Scopri tutto su questo stile storico, cinematografico e non solo.

Cos’è la Viking Beard?

Stile originario della Scandinavia, è il simbolo dei guerrieri nordici. Tutti gli uomini ed anche gli dei (ad eccezione del pazzo Loki) sfoggiavano infatti una barba lunga e curata che era simbolo di virilità e mascolinità. Dal punto di vista estetico la Viking Beard è una barba lunga o medio lunga, curata e ben pettinata, lasciata libera o acconciata tramite trecce o apposite perline.

La Viking Beard prevede poi il collo pulito ed una barba uniforme come lunghezza e sempre ordinata.

Uomo con viking beard e ascia

Quanto tempo serve per ottenere una Viking Beard?

Trattandosi di una barba “notevole” può essere necessario molto tempo e dedizione per arrivare a sfoggiare una vera viking beard. Durante il processo di crescita della barba vichinga sarà poi necessario prestare le dovute cure ed attenzione alla barba, ed eseguire tutte quelle azioni che possano consentire una crescita graduale ma vigorosa.

Forme del viso ideali per la Viking Beard

L’importanza e la “coprenza” della barba vichinga la rendono perfetta per ogni forma del viso, visto che più che evidenziare un particolare, la stessa va a nascondere un insieme ed a spostare l’attenzione sulla barba stessa. Tra le varie forme del viso, quella che beneficia di più della viking beard è sicuramente quello rotondo, in quanto la stessa aggiunge lunghezza all’insieme.

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso.

Come si crea una perfetta Viking Beard

Potremmo semplificare dicendo che per una perfetta viking beard ci vuole tanta pazienza e cura della barba, ma vediamo nello specifico i passi per una perfetta barba in stile Ragnar Lothbrok.

La base di partenza di una viking beard è una barba di almeno tre o quattro centimetri di lunghezza, raggiungere questo valore minimo è quindi il nostro primo obiettivo.

Prima fase. Crescita della barba

Far crescere la viking beard

Raggiungere gli agognati tre, quattro centimetri di lunghezza potrebbe non essere un operazione rapida. Durante tutto questo periodo di crescita la nostra nuova barba avrà bisogno infatti di attenzioni quotidiane.

Il consiglio è quindi quello di tenerla sempre perfettamente pulita. Lavandola regolarmente, la stessa, rimarrà morbida e profumata, pettinandola poi ogni giorno avremo la certezza che non ci saranno nodi, né antiestetici e poco eleganti residui di cibo.

A lunghezza “di partenza” raggiunta potremo procedere alla prima scorciatina, che ci permetterà di allineare la crescita e l’uniformità della stessa.

Dovremo poi sempre fare attenzione a tenere rasata la zona del collo, dettaglio fondamentale che separa una barba viking beard “in progress” da una barba sciatta ed incolta.

In questa fase potremo poi andare a definire anche se preferiamo una sagoma di tipo ducktail (a coda d’anatra) o “pari”.

Se sei all’inizio di questa grande avventura, leggi i consigli per non arrendersi quando si decide di far crescere la barba.

Seconda fase. Forma

Curando la barba la stessa crescerà in maniera “rigogliosa”. Sarà necessario quindi periodicamente “correggerne” la crescita in modo da tenerla ordinata e simmetrica. Ti servirà ancora un pò di pazienza per avere una barba da vero vichingo, ma sei sulla buona strada.

E soprattutto, ricorda di fare attenzione agli errori più comuni quando si regola la barba da soli.

Regolare la viking beard

Terza fase. Definisci.

Uomo con trecce nella barba vichinga

Raggiunta la lunghezza da te desiderata è arrivato ora il tempo dell’estetica. Potrai scegliere se lasciarla al naturale o farti ispirare nuovamente dai vichinghi.

Questi antichi guerrieri avevano infatti l’abitudine di intrecciare la barba ed adornarla prima di andare in battaglia e nelle celebrazioni religiose. Intrecciarla, come per i vichinghi è una scelta “di comodità”, come loro potrai optare (anche in base alla lunghezza della barba) per una, due o più trecce.

Ornamenti per viking beard

Potrai poi adornare le stesse o solo parte della tua barba con perline appositamente realizzate. Piccoli ornamenti color bronzo incisi con rune o simboli della cultura vichinga che daranno ulteriore stile alla tua barba.

Raggiunta la lunghezza ideale dovremo poi solo dedicarci ad una spuntatina mensile, a tenere la barba pulita e pettinata ed il collo sempre ben rasato.

Prodotti, accessori e manutenzione per la cura della Viking Beard

Uomo lava la viking beard

Non è un prodotto né un accessorio che agisce direttamente su questa barba, ma se vuoi che la stessa cresca bella e vigorosa, dovrai prestare attenzione anche alla tua alimentazione. Una dieta sana ed equilibrata con un adeguata quantità di cibi ricchi di grassi sani (frutta secca, salmone, olio di oliva) ti aiuterà ad avere una buona crescita della barba ed un bell’aspetto estetico della stessa.

Per quanto riguarda prodotti ed accessori, la viking beard ne richiede vari, in particolare:

  • Shampoo specifico per la barba, per un ottima pulizia e sgrassatura della stessa
  • Balsamo per barba, per donare brillantezza, morbidezza ed una facile pettinabilità alla barba
  • Olio per barba, per donare idratazione alla barba ed alla pelle sottostante ed evitare pruriti ed irritazioni
  • Un pettine e una spazzola per barba, per una manutenzione quotidiana post doccia mattutina o la sera prima di andare a dormire.

Stili di Viking Beard

Oltre alle trecce ed ai vari elementi decorativi, possibili varianti della viking beard arrivano anche dalla zona dei baffi. Con o senza baffi, con i baffi “inglobati” alla barba o meno, le possibili variazioni sono molte.

Vip e Viking Beard

Chris Hemsworth in Thor con una viking beard

Trattandosi di uno stile di barba di ispirazione storica è molto facile collegare la stessa oltre che all’epopea vichinga anche ai film ed alle serie tv ad essa ispirata (oltre a Vikings anche molti personaggi di Game of Thrones).

La viking beard è stata poi scelta anche da molti attori famosi sia per esigenze di personaggio, sia per passione nella vita reale. Sono perfetti esempi di appassionati di viking beard l’attore Jason Momoa (Khal Drogo, Aquaman), la stella di Bollywood Ranveer Singh (Padmavaat), l’attore Sanjay Dutt (K.G.F, chapter 2) e per finire (solo in alcune parti del film) l’attore Chris Hemsworth in Thor.

In passato anche Mel Gibson ha spesso sfoggiato una viking beard in versione corta. In ambito sportivo, possiamo invece ricordare il difensore svedese ex Juve Olof Mellberg ed il capitano della sorprendente Islanda a Euro 2016 Aron Gunnarson.

Barba e capelli?

Uomo con una viking beard e taglio di capelli rasato ai lati

La viking beard si abbina molto bene con diversi tagli di capelli, in particolare, sulle scene cinematografiche e negli ambienti di ispirazione vichinga la possiamo trovare abbinata a:

  • testa rasata o calva
  • capelli lunghi
  • testa rasata ai lati e diverse lunghezze di capelli

La viking beard sta bene davvero con tutto, quindi l’abbinamento con il taglio di capelli, se non forzato dalla mancanza degli stessi, può definire maggiormente il nostro stile. Un taglio corto e curato darà eleganza ad una viking beard lunga ma ordinata, un taglio più lungo darà invece un aspetto più rustico e meno da ufficio.

Stile molto particolare che si nota immediatamente, quello della barba da vichingo è una scelta trendy che richiede tempo ed attenzione per essere creata. Come tutti gli stili impegnativi e di effetto richiede una discreta quantità di cure anche a lunghezza raggiunta.

Sforzo che vale la pena di essere effettuato se la viking beard è la nostra passione.

Curare e mantenere lo stile Van Dyke

Lo stile Van Dyke (a volte scritto anche Vandyke o Van Dyck) è uno stile di barba che prende il nome da Antoon van Dyck (1599–1641), pittore fiammingo del 17esimo secolo.

Ritratto di Antoon van Dyck da cui prende il nome il celebre stile di barba Van Dyke

Antoon van Dyck

Introduzione e storia dello stile Van Dyke

L’originale stile Van Dyke consiste in baffi e pizzetto a punta, con il resto della barba completamente rasata.

Le varianti sono comunque molte, ad esempio alcuni portano i baffi a manubrio, altri no, alcuni lasciano la mosca, alcuni preferiscono avere la barba sui lati lunga qualche millimetro invece di raderla completamente, etc. etc.

Lo stile Van Dyke è conosciuto anche come Charlie, per via di Charles I di Inghilterra, che era spesso ritratto da Antoon van Dyck con questo stile di barba.

Ritratto di Charles I di Inghilterra dipindo da Antoon van Dyck

Charles I di Inghilterra

Questo stile era molto popolare in Europa nel 17esimo secolo ed è poi scomparso in Inghilterra nel periodo della Restaurazione Inglese, quando gli stili francesi e le parrucche divennero predominanti. Per un po’ alcuni aristocratici, conosciuti come  vow-beards, continuarono ad avere lo stile Van Dyke, giurando di mantenerlo finché il re non l’avrebbe avuto di nuovo.

Tornò di moda negli Stati Uniti nel 19esimo secolo e alcuni giornali dell’epoca lo condannarono, definendo gli uomini che lo portavano: egoisti, inquietanti e appariscenti come pavoni.

Cosa dice lo stile Van Dyke sulla tua personalità

Se sei interessato allo stile Van Dyke hai probabilmente una passione per il vintage e ti piace applicarlo nella società contemporanea.

Sei sicuro di te, hai un lato ribelle e ti piace andare controcorrente, sfoggiando questo stile con dei meravigliosi baffi a manubrio.

Come curare e mantenere lo stile Van Dyke

Il modo più semplice per avere questo stile, partendo da zero, è smettendo di radersi per almeno un mese, così la lunghezza del pizzetto sarà sufficiente ad avere la famosa forma a punta.

Passato il mese, bisognerà completamente radere guance e collo, lasciando intatti solo i baffi e il pizzetto.

In seguito, per mantenere la forma si potrà usare una volta a settimana rasoio elettrico o forbici per rifinire con precisione, mentre il resto della barba andrà rasata tutti i giorni con la lametta.

In quanto ai prodotti si può usare dell’olio per nutrire o del balsamo per avere una tenuta maggiore del pizzetto. Per dei baffi a manubrio perfetti, sicuramente è necessario procurarsi della buona cera, che li tenga in ordine per tutto il giorno.

Infine, di seguito si può vedere come curare e mantenere una variante dello stile Van Dyke, dove la barba non è completamente rasata, ma viene lasciata lunga qualche millimetro:

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

Il miglior stile di barba a seconda della forma del visoCi sono molti studi secondo i quali in base alla forma del viso bisognerebbe scegliere uno specifico stile di barba.

Lo scopo è quello di rendere il viso più armonico. Se ad esempio si ha un volto molto sottile, si dovrebbe dare alla barba una forma più squadrata che darà l’illusione di una mandibola più importante.

Innanzitutto se non sai che forma ha il tuo viso, guardati allo specchio e metti a fuoco i seguenti punti:

  • tempie
  • zigomi
  • mandibola

Se non riesci ancora a visualizzare chiaramente la forma, puoi aiutarti prendendo il viso tra le mani e osservando dove queste tendono a chiudersi e ad aprirsi.

Se si allargano in alto e chiudono verso il basso, con un mento molto piccolo, allora si parla di forma a triangolo. Se si allargano verso il centro e si stringono sulle tempie e sul mento, siamo nel caso di un viso tondo. Se si hanno zigomi sporgenti e una mandibola molto pronunciata, probabilmente siamo nel caso di un volto squadrato.

Le diverse forme di viso

Adesso che hai un’idea più chiara della forma del tuo viso, vediamo nello specifico quali sono gli stili di barba più adatti.

Viso squadrato

Una barba corta può ammorbidire un viso spigolosoSe si ha un viso squadrato, cioè con una mandibola molto pronunciata, alla Clark Kent per intenderci, che non si vuole nascondere, bisogna andare su una barba abbastanza corta. Oppure, per aggiungere più carattere, si può puntare su un bel paio di baffi. Una via di mezzo è lo stile beardstache, cioè dei baffi molto folti uniti a una barba corta.

Inoltre i baffi sono particolarmente indicati nel caso in cui il viso abbia una forma rettangolare, cioè squadrato ma anche abbastanza allungato, in quanto tendono a smorzarne la lunghezza.

Nel caso il viso sia fin troppo spigoloso e lo si voglia smussare un po’, va bene una barba di media lunghezza per aggiungere un po’ di rotondità all’insieme o si può provare a distogliere l’attenzione dal volume della mandibola con un pizzetto, con o senza baffi, il cosiddetto stile Van Dyke.

Viso rotondo

Il viso tondo di Leonardo Di Caprio con baffi e pizzettoCon un viso rotondo bisogna prediligere uno stile che faccia sembrare il volto più sottile e allungato, portando l’attenzione verso il centro. È sconsigliata quindi una barba media, dalla forma a cespuglio, in quanto andrebbe a rendere la faccia ancora più ingombrante.

Una soluzione è una barba di pochi cm, leggermente più corta sulle guance, comunemente detta corporate. Altrimenti si può andare su una barba abbastanza lunga, magari a punta, non gonfia sui lati, così da mascherare la rotondità del viso.

Se non si è tipi da barba lunga, si può lasciar crescere anche solo un pizzetto, eventualmente con baffi, che, come dicevamo, porterà l’attenzione sulla parte centrale del viso. In aggiunta anche delle basette, purché sottili, potrebbero essere d’aiuto.

Viso triangolare

Barba lunga dalla forma squadrataCon un viso triangolare bisogna cercare di evidenziare i contorni del volto, facendo sembrare la mandibola più pronunciata e definita di quello che è in realtà. Una barba media o lunga, dalla forma squadrata potrebbe essere l’ideale.

Se si vuole uno stile meno impegnativo, si può scegliere una barba corta sulle guance e leggermente più lunga verso il basso, seguendo la naturale linea della mandibola, così da marcarla meglio.

Per un look un po’ più particolare, c’è il mutton chops o l’alternativa alla Wolverine, cioè senza i baffi.

Assolutamente da evitare, invece, basette lunghe, sottili e appuntite, che farebbero apparire il viso ancora più sottile e allungato.

Viso ovale

Con un viso ovale si possono sperimentare tutti gli stili di barbaSe hai la fortuna di avere un viso ovale, praticamente hai vinto tutto, pare sia la migliore forma che si possa desiderare.

Si possono sperimentare tutti gli stili: barba corta, barba media, barba lunga, pizzetto, baffi, mosca, ecc. ecc.

Insomma hai solo l’imbarazzo della scelta, non c’è nessun divieto, puoi puntare liberamente sullo stile che t’ispira di più, vanno tutti bene!

Inoltre la fortuna di chi ha questo viso non è solo limitata agli stili di barba, ma vale anche se si deve scegliere una pettinatura o la montatura per un paio di occhiali. Praticamente avere un viso ovale è come aver vinto la lotteria.

Il consiglio fondamentale per qualsiasi forma di viso

Uomo con barba confusoTutto chiaro, giusto? Be’, purtroppo, ci dispiace dirlo, ma non è così semplice. Potresti seguire alla lettera questi consigli e comunque non essere pienamente soddisfatto del risultato finale.

Com’è possibile? Be’, sulla carta questi consigli sono validi, ma bisogna vedere se possono essere davvero applicati alla realtà.

Non è detto, infatti, che il tuo viso ricada perfettamente in una delle categorie sopraelencate. Per esempio potrebbe essere ovale, ma anche molto allungato, quindi sarebbe meglio evitare di scegliere stili che aggiungano ulteriore lunghezza all’insieme.

Magari la tua barba è molto riccia e quindi, anche lasciandola crescere, ti sarà impossibile evitare un effetto a cespuglio, che potrebbe accentuare ulteriormente il tuo viso tondo.

Oppure vorresti avere una barba media e molto folta, ma purtroppo ti cresce molto rada e quindi sarebbe meglio andare su un taglio molto corto o molto lungo.

Ancora, potresti volere delle basette per delineare i contorni del tuo volto, ma hai dei punti dove la barba non ti cresce e quindi non puoi farlo.

Insomma, hai capito il senso. Il nostro consiglio, quindi, è quello di provare a lasciar crescere la barba per qualche mese. Cerca di lasciarla il più naturale possibile, ritoccandola pochissimo. Una volta raggiunta una buona lunghezza comincia a provare diversi stili.

Uomo con barba che si fa un selfieNon affidarti solo alla memoria o a come ti vedi nello specchio, scatta delle foto ogni volta che provi uno stile diverso o cambi la lunghezza, poi mettile a confronto e decidi in modo obiettivo qual è il look che ti sta meglio.

Ricordati di non essere eccessivamente romantico. Se ami la barba, ma scopri che un paio di baffi ti si addicono di più, tagliala: ognuno deve provare a trarre il meglio da quello che ha! A questo proposito se proprio la tua barba fatica a crescere, forse dovresti accettarlo e provare a mettere in risalto altre caratteristiche del tuo aspetto, non farne mai un’ossessione!