Balsamo per barba fai da te: ricetta vegana

Uomo con la barba a favore dei prodotti cruelty freeQualche tempo fa abbiamo spiegato come fare un ottimo balsamo per barba fatto in casa, decisamente una valida alternativa per curare la barba, senza spendere un patrimonio in costosi balsami commerciali.

Altro punto a favore, oltre al risparmio, è sicuramente il fatto di poter usare ingredienti di qualità, senza la paura di possibili sostanze chimiche, che spesso si nascondono in alcuni prodotti in vendita.

Proprio a proposito degli ingredienti, però, più volte ci è stato chiesto come fare una versione vegana di questo balsamo per barba, infatti nella ricetta originale è presente la cera d’api, la quale serve per legare tra loro gli altri ingredienti e, inoltre, ha un effetto protettivo, emolliente e aiuta a nutrire, combattendo la secchezza. 

Ancora una volta ci sono venute in aiuto le nostre donne, delle vere esperte in cosmetici fai da te, e ci hanno assicurato che la cera d’api può tranquillamente essere sostituita con una delle seguenti alternative vegetali:

Cera di carnauba e cera candelilla

La cera di carnauba si estrae dai fiori della copernicia cerifera, una palma di origine brasiliana. Invece la cera candelilla proviene dai fiori dell’euphorbia cerifera.

La cera di carnauba ha un punto di fusione di 80-86°C, mentre la cera candelilla fonde a 60-66°C. Sono adatte anche per la realizzazione di burrocacao, rossetti e mascara. Puoi acquistare su Amazon sia la cera di carnauba, sia la cera di candelilla.

Cera di mimosa

Viene estratta dai fiori dell’acacia dealbata e ha un punto di fusione simili alla cera d’api, cioè tra i 60 e i 65°C.

Utilizzata nelle formulazioni cosmetiche come agente di texture e stabilizzante nelle emulsioni.

È usata nelle ricette di creme per pelli sensibili e secche, in quanto ha proprietà filmogene e protettive per la pelle.

Cera di riso

Questa cera si ottiene dal tegumento esterno del seme di riso e ha un punto di fusione di circa 80°C, quindi molto più alto rispetto alla cera d’api. Molto indicata anche per creme e burri idratanti. Puoi acquistare la cera di riso su Amazon.

Cera di soia

È una cera bianca di consistenza molto morbida e si ottiene per idrogenazione dell’olio di soia

La cera di soia ha un punto di fusione compreso tra i 50 e 55°C ed è anche adatta per realizzare candele. Puoi acquistare la cera di soia su Amazon.

Prima di cominciare

Vale la pena ricordare che il primo tentativo potrebbe non essere molto soddisfacente, infatti trovare il giusto equilibrio tra le diverse quantità è una bella sfida, soprattutto in base ai prodotti a cui sei abituato.

Va detto, però, che, con i soldi risparmiati, puoi permetterti di fare diverse prove e sbagliare più volte, fino a ottenere un balsamo assolutamente perfetto per la tua barba!

Comunque, se proprio non vuoi perdere tempo, puoi sempre ripiegare su delle ottime alternative commerciali, come per esempio il balsamo Original di Bulldog, il quale è certificato da Cruelty Free International, in quanto non viene testato sugli animali e non contiene ingredienti di origine animale.

A questo punto, se invece sei ancora convinto e non vedi l’ora di cimentarti in questa impresa, vediamo quali sono tutti gli ingredienti e come usarli per creare il migliore dei balsami da barba!

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

Per poter amalgamare bene gli ingredienti tra loro, bisogna scaldarli. Evita, però, di usare un calore diretto troppo forte, altrimenti rovinerai tutto e creerai sostanze potenzialmente dannose.

Sistema bagnomaria per poter scaldare e amalgamare gli ingredienti del balsamo per barba

Il sistema bagnomaria fa al caso tuo:

serve per riscaldare, cuocere o distillare indirettamente. Lo scopo è quello di avere un maggior controllo sui risultati quando si trattano ingredienti particolarmente delicati. (Wikipedia)

In poche parole, riempi un pentolino d’acqua e mettilo sul fuoco, all’interno di questo metti un altro recipiente più piccolo con gli ingredienti che vuoi amalgamare. Il calore scalderà l’acqua nel primo pentolino e si trasferirà lentamente al secondo.

Puoi aggiungere tutti gli ingredienti insieme, tranne l’olio essenziale, che invece va messo per ultimo.

Continua a mescolare finché tutto si è sciolto e amalgamato, poi puoi spegnere il fuoco e aggiungere qualche goccia del tuo olio essenziale preferito.

Frusta da cucina per rendere il balsamo da barba più cremosoA questo punto, versa il composto ancora liquido in un contenitore pulito e lascia che si raffreddi e solidifichi. Se ti dovessero mancare, puoi acquistare dei pratici contenitori in alluminio su Amazon.

Se vuoi che, una volta solidificato, il balsamo resti comunque abbastanza morbido e cremoso, ecco un segreto: dopo averlo tolto dal fuoco, aspetta che diventi abbastanza denso, ma non duro, e prima di metterlo in un contenitore pulito, usa un frullino o una frusta da cucina per montarlo.

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Può essere difficile da accettare, ma il problema delle doppie punte, conosciuto anche con il termine scientifico di Tricoptilosi, non affligge solo le donne e non riguarda solo i capelli. Fin ora ne abbiamo sempre parlato in maniera più o meno vaga, accennando a barbe rovinate o danneggiate, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento.

Problemi dei peli della barba

Innanzitutto è molto comune avere le doppie punte quando la barba supera una certa lunghezza. Se si ha una barba corta e la si taglia periodicamente ovviamente non si dà il tempo alle doppie punte di formarsi, ma, se la si lascia crescere, le ghiandole sebacee cominceranno a non produrre più una quantità sufficiente di olii naturali per mantenere il pelo idratato in tutta la sua lunghezza.

Un’altra causa è l’uso di prodotti particolarmente aggressivi o contenenti sostanze chimiche, come ad esempio lo shampoo per capelli. Inoltre, anche uno shampoo specifico per barba, se usato tutti i giorni, può seccare il pelo, portandolo a sfilacciarsi. Leggi la nostra guida per saperne di più su come lavare la barba senza danneggiarla. Inutile dire che se usiamo anche tinture la situazione non può che peggiorare.

Come detto più volte, il calore eccessivo non fa bene alla nostra barba, che sia quello del phon o quello della piastra. Inutile aggiungere che anche le temperature troppo basse non sono ottimali, come spiegato nell’articolo dedicato a come curare la barba in inverno.

Ragazzo con una barba spettinata

Ogni volta che compiamo certe azioni, magari non ci rediamo conto del danno che stiamo facendo. Infondo che succederà mai se impostiamo la temperatura del phon al massimo? Perché privarci del piacere di lavare la barba tutti i giorni? Che problema c’è se in pieno inverno non usiamo impacchi idratanti? Se non ci piace la nostra barba riccia e decidiamo di usare la piastra?

Poi cominciano a comparire sempre più doppie punte e non ne capiamo il motivo. Tra l’altro, una volta formate, non ci sono rimedi per farle andare via, se non tagliarle. Sì, hai capito bene: tagliarle! Anche se pensi che la barba è sacra e non va mai tagliata, ti assicuriamo che è meglio dare una spuntatina leggera appena possibile, liberandosi delle doppie punte appena formate, piuttosto che aspettare e lasciare che il pelo si sfilacci completamente dalla punta alla radice.

Uomo triste taglia barba con le forbiciSe hai intenzione di fare da te, la cosa migliore è procurarti un paio di forbici di ottima qualità. In alternativa, a patto di fare molta attenzione e avere la mano ferma, anche un rasoio elettrico può andare bene. È fondamentale, qualunque sia la tua scelta, che le lame siano ben affilate e oleate, altrimenti finirai solo per peggiorare la situazione.

Poiché, come detto, l’unico rimedio è tagliare il pelo rovinato, è fondamentale cercare di prevenire il problema. Innanzitutto è importante avere una dieta equilibrata, a tal proposito puoi leggere l’articolo dedicato agli alimenti necessari per una barba sana e forte.

Se poi hai la necessità di lavare spesso la barba, usa soltanto l’acqua o, meglio ancora, puoi ricorrere al co-wash, che non solo non è aggressivo, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare.

Infine, oltre a usare quotidianamente olio e balsamo, ricordati un paio di volte al mese di fare degli impacchi super nutrienti. Abbiamo spiegato come farlo con l’olio di cocco, ma se preferisci puoi provare a usare anche altri olii, ad esempio:

Per quanto riguarda l’uso della piastra e delle tinte, non c’è molto fare, a parte accettare la propria barba così com’è e provare a valorizzarla al meglio. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di diminuirne l’uso il più possibile.

Olio di cocco: un rimedio naturale per ammorbidire la barba

L'olio di cocco è perfetto per fare impacchi per la vostra barbaCon una barba abbastanza lunga e magari anche riccia, diventa molto difficile nutrire e idratare in profondità. Infatti, arrivare alla radice dei peli e alla cute, usando solo poche gocce d’olio, è quasi impossibile.

Ovviamente, esagerare con l’olio e andare in giro belli unti, non è la soluzione migliore. Quello che si può fare, invece, è un impacco super nutriente un paio di volte al mese. In questo modo, la vostra barba sarà più morbida, più soffice e sarà più facile districare eventuali nodi.

Gli impacchi possono essere fatti con vari ingredienti, ma se non volete complicarvi la vita, come noi, potete usarne uno soltanto: l’olio di cocco.

Viene generalmente usato in cucina, quindi non dovreste avere problemi a trovarlo nei supermercati (eventualmente c’è sempre Amazon) e poi costa anche abbastanza poco.

La consistenza dell'olio di cocco è simile a quella del burroLa consistenza è simile a quella del burro, soprattutto se fa molto freddo. Il modo più semplice di usarlo è prendendone una quantità abbondante, diciamo una noce o più, riscaldarlo tra le mani fino a farlo diventare liquido e applicarlo sulla barba, arrivando fino in fondo, strofinando bene in tutte le direzione.

A questo punto aspettate 15 minuti, lavate con un sapone adatto e seguite la routine che usate di solito per la vostra barba. In alternativa potete usare l’olio di cocco la sera, prima di andare a dormire, e lavare la barba il mattino seguente.

Uso di un asciugamano caldo sulla barbaPer far agire efficacemente l’olio di cocco, dopo averlo applicato, potete anche usare una cuffia di plastica sulla barba (tipo quelle per le tinture dei capelli), lasciando libero ovviamente il naso per non morire soffocati. Riscaldate un asciugamano con acqua bollente, strizzatela e posatela sulla cuffia in plastica. Aspettate 10 o 15 minuti e infine lavate la barba come sempre.

Seguendo queste istruzioni, dovreste notare degli ottimi risultati già dalla prima volta e, andando avanti, dovrebbero migliorare!

Avendo un odore abbastanza gradevole, l’olio di cocco può essere usato in quantità minori anche per l’idratazione quotidiana. È perfetto sia per la barba, sia per i capelli, sia per la pelle.