Olio per barba di Mr Bear Family

Mr Bear Family è un marchio di prodotti per la barba nato in Svezia nel 2012. L’olio Citrus contiene ingredienti naturali, tra cui: olio di mandorle, olio di jojoba, olio di argan, olio di nocciolo di pesca, ecc.

Olio per barba Citrus di Mr Bear Family

È perfetto per ammorbidire e dare lucentezza alla barba, assorbendosi in fretta e senza ungere eccessivamente. Ottimo per ridurre rossori e irritazioni, soprattutto se si ha la pelle secca, sensibile o facilmente irritabile.

Chi lo ha usato durante le prime fasi della crescita della barba ha notato anche una notevole riduzione del fastidioso prurito.

Forse, rispetto ad altri olii, è necessario applicarne qualche goccia in più per un effetto migliore o, in alternativa, si può usarlo un paio di volte al giorno, invece di una soltanto.

Così come il sapone di Mr Bear Family, anche l’olio per quanto ci riguarda profuma fin troppo di agrumi. Ma, se è il tipo di fragranza che ti piace, non pensarci due volte e compralo al volo!

Altrimenti, puoi scegliere anche le fragranze Woodland e Wilderness, che trovi sempre su Amazon.

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Può essere difficile da accettare, ma il problema delle doppie punte, conosciuto anche con il termine scientifico di Tricoptilosi, non affligge solo le donne e non riguarda solo i capelli. Fin ora ne abbiamo sempre parlato in maniera più o meno vaga, accennando a barbe rovinate o danneggiate, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento.

Problemi dei peli della barba

Innanzitutto è molto comune avere le doppie punte quando la barba supera una certa lunghezza. Se si ha una barba corta e la si taglia periodicamente ovviamente non si dà il tempo alle doppie punte di formarsi, ma, se la si lascia crescere, le ghiandole sebacee cominceranno a non produrre più una quantità sufficiente di olii naturali per mantenere il pelo idratato in tutta la sua lunghezza.

Un’altra causa è l’uso di prodotti particolarmente aggressivi o contenenti sostanze chimiche, come ad esempio lo shampoo per capelli. Inoltre, anche uno shampoo specifico per barba, se usato tutti i giorni, può seccare il pelo, portandolo a sfilacciarsi. Se poi usiamo anche tinture la situazione non può che peggiorare.

Come detto più volte, il calore eccessivo non fa bene alla nostra barba, che sia quello del phon o quello della piastra. Inutile aggiungere che anche le temperature troppo basse non sono ottimali, come spiegato nell’articolo dedicato a come curare la barba in inverno.

Ragazzo con una barba spettinata

Ogni volta che compiamo certe azioni, magari non ci rediamo conto del danno che stiamo facendo. Infondo che succederà mai se impostiamo la temperatura del phon al massimo? Perché privarci del piacere di lavare la barba tutti i giorni? Che problema c’è se in pieno inverno non usiamo impacchi idratanti? Se non ci piace la nostra barba riccia e decidiamo di usare la piastra?

Poi cominciano a comparire sempre più doppie punte e non ne capiamo il motivo. Tra l’altro, una volta formate, non ci sono rimedi per farle andare via, se non tagliarle. Sì, hai capito bene: tagliarle! Anche se pensi che la barba è sacra e non va mai tagliata, ti assicuriamo che è meglio dare una spuntatina leggera appena possibile, liberandosi delle doppie punte appena formate, piuttosto che aspettare e lasciare che il pelo si sfilacci completamente dalla punta alla radice.

Uomo triste taglia barba con le forbiciSe hai intenzione di fare da te, la cosa migliore è procurarti un paio di forbici di ottima qualità. In alternativa, a patto di fare molta attenzione e avere la mano ferma, anche un rasoio elettrico può andare bene. È fondamentale, qualunque sia la tua scelta, che le lame siano ben affilate e oleate, altrimenti finirai solo per peggiorare la situazione.

Poiché, come detto, l’unico rimedio è tagliare il pelo rovinato, è fondamentale cercare di prevenire il problema. Innanzitutto è importante avere una dieta equilibrata, a tal proposito puoi leggere l’articolo dedicato agli alimenti necessari per una barba sana e forte.

Se poi hai la necessità di lavare spesso la barba, usa soltanto l’acqua o, meglio ancora, puoi ricorrere al co-wash, che non solo non è aggressivo, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare.

Infine, oltre a usare quotidianamente olio e balsamo, ricordati un paio di volte al mese di fare degli impacchi super nutrienti. Abbiamo spiegato come farlo con l’olio di cocco, ma se preferisci puoi provare a usare anche altri olii, ad esempio:

Per quanto riguarda l’uso della piastra e delle tinte, non c’è molto fare, a parte accettare la propria barba così com’è e provare a valorizzarla al meglio. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di diminuirne l’uso il più possibile.

Le fasi della barba viste da fuori

Ragazzo che si guarda allo specchio con approvazioneSe hai deciso di far crescere la barba è importante che tu sappia quello che ti aspetta, ecco perché abbiamo deciso di elencare le fasi della crescita della barba viste con gli occhi delle persone che ti stanno intorno.

Attenzione, se il tuo obiettivo è quello di avere una barba media o corta, va benissimo, non tutti devono per forza avere una barba lunga e folta. Il problema è quando si ha un obiettivo a lungo termine, ma non si riesce a raggiungerlo perché si è troppo insicuri (a tal proposito forse vorrai leggere anche il nostro articolo su come le critiche possono uccidere una barba).

Fase 1: l’annuncio

Se hai sempre usato la lametta, questo è il momento in cui annunci che smetterai di raderti. Non c’è un vero e proprio cambiamento fisico e quindi viene quasi ignorato da chi ti sta intorno.

Fase 2: la sorpresa

È il periodo che va generalmente dalla prima settimana fino al primo mese e di solito è molto positivo. Le persone, non abituate a questo nuovo look, saranno incuriosite dal cambiamento e spesso si sbilanceranno anche con qualche complimento.

Fase 3: l’imbarazzo

Inizia quando si cominciano a sentire parole come “Non è il caso di dare un spuntatina?” o “Va bene la barba, però devi curarla!” magari proprio dalle stesse persone che in precedenza ti avevano fatto dei complimenti. Il problema di questa fase è che spesso è abbastanza lunga e in realtà anche tu, guardandoti allo specchio, non ti vedi bene. La tentazione di tornare indietro è forte.

Fase 4: la vittoria

Per alcuni la vittoria si raggiunge intorno al sesto mese, per altri intorno al dodicesimo, a seconda dell’obiettivo che si aveva e della velocità con cui cresce la propria barba. Finalmente è piena e folta, si può cominciare a darle la forma finale che si aveva in mente fin dall’inizio. Evviva!

Fase 5: l’epicità

Vieni guardato con rispetto per l’enorme impresa compiuta. Riceverai sempre più domande del tipo “Quanto tempo ci è voluto?” o “Come te ne prendi cura?”. Sarai un esempio e una guida per altri novizi che decideranno di cominciare quest’avventura. Alla fine ci sarà sempre chi farà il simpatico facendo battute e prendendo in giro, ma se sei arrivato fin qui non ci darai neanche più peso.

Uomo con barba lunga in una posa epica

Come curare la barba in inverno

Il modo in cui ci prendiamo cura della nostra barba in autunno e inverno non cambia radicalmente (puoi leggere la nostra routine qui), ma ci sono alcune cose a cui facciamo un po’ più attenzione rispetto al solito.

Come prendersi cura della barba anche in inverno

Aumentare l’idratazione

Con il freddo, soprattutto se c’è poca umidità, la barba tende a disidratarsi molto più facilmente. Se hai lo stesso problema puoi provare a usare un po’ più olio o balsamo. Invece di applicarne tanto in una volta sola, però, prova ad applicarlo più volte durante la giornata, quando senti che la tua barba è particolarmente secca.

Un altro ottimo rimedio è quello degli impacchi. Puoi leggere qui il nostro articolo dove spieghiamo come farne uno molto semplice con l’olio di cocco.

Usare meno frequentemente il sapone

Lavare troppo spesso la barba con il sapone può renderla secca. Prova a limitarne l’uso in inverno, usando solo acqua o la tecnica del co-wash (conditioner-wash).

Per fare il co-wash avrai bisogno di una balsamo, senza siliconi, per il lavaggio frequente dei capelli. Mescolalo con qualche cucchiaino di zucchero e usalo al posto del sapone per lavare la tua barba. Rispetto al lavaggio normale è meno aggressivo e non elimina completamente gli olii naturali che rendono il pelo lucido e sano. Per saperne di più leggi il nostro articolo!

Moderare l’acqua calda

Con il freddo la tentazione di lavarsi con l’acqua bollente è forte, purtroppo però il calore eccessivo non fa molto bene alla barba.

Quindi, anche in inverno, cerca di usare sempre acqua tiepida quando la lavi e imposta il phon a una temperatura media quando l’asciughi.

Asciugare bene

Non ti passi per la testa di lasciare la barba mezza umida per far prima. A parte il rischio di ammalarti, la barba si seccherà molto più facilmente.

Questo vale anche se ti ritrovi in mezzo a pioggia o neve. Se non hai un ombrello per ripararti, tieni la barba dentro la giacca o usa la sciarpa per coprirla.

I 5 errori più comuni quando si regola la barba da soli

Gli errori più comuni quando si regola la barba da soliSe vuoi regolare la barba da solo vuol dire che sei ormai esperto nel farlo oppure che devi giusto tagliare qualche pelo ribelle qui e lì. Se non è così, ma vuoi comunque provarci, invece di affidarti alle mani esperte di un barbiere, allora in bocca in lupo!

Ricorda comunque che, per un lavoro di precisione, sarebbe meglio usare un buon paio di forbici. Il rasoio elettrico, invece, puoi usarlo per liberarti velocemente dei peli sugli zigomi o sul collo che non fanno parte della barba. Se vuoi saperne di più su come regolare la barba da solo vai qui.

Veniamo finalmente al dunque e vediamo quali sono i 5 errori più comuni che si fanno quando si compie quest’operazione tanto delicata:

Tagliare la barba da bagnata

I peli, se bagnati, tendono ad allungarsi molto e fanno assumere alla barba una forma che non è quella reale. Se cominci a tagliare, quindi, rischi di ritrovarti alla fine con una barba asciutta molto più corta di quello che pensavi e probabilmente anche storta.

Regolare prima della routine quotidiana

Visto che non è il caso di tagliare la barba da bagnata, allora perché non farlo la mattina appena svegli quando spara in tutte le direzioni? Pessima idea! Il rischio, ancora una volta, è quello di accorgersi troppo tardi di averla tagliata male. Segui la tua routine quotidiana: lava, pettina, asciuga, spazzola, metti i prodotti che usi di solito e solo dopo regola!

Provare a sistemare una barba storta

A volte ci si accorge di aver tagliato la barba storta, allora si prova a pareggiarla, si taglia troppo sull’altro lato e così via, ritrovandosi alla fine ad aver tagliato molti più cm di quelli che si sperava. Prima di tutto, quando regoli la barba, assicurati che ci sia una buona luce e non ci siano ombre sul volto che possano portarti a sbagliare. Se ti accorgi che la barba è storta, prenditi un attimo, vai a fare un giro e quando torni prova a sistemarla. Se l’asimmetria è quasi impercettibile, lasciala così, probabilmente nessuno ci farà caso.

Radere eccessivamente il collo

Se si vuole una barba lunga, il collo non deve essere proprio toccato. La barba sotto il mento e sul collo serve a dare sostegno e volume, senza ti ritroveresti con una barba vuota e fiacca. Per saperne di più sulla linea del collo leggi anche il nostro precedente articolo a riguardo.

Scendere troppo con la lametta sugli zigomi

Zigomi e guance andrebbero lasciati il più possibile al naturale. Evita assolutamente di scendere troppo con il rasoio. L’unica cosa che dovresti fare è tagliare quei peletti antiestetici che ti crescono lontani dalla barba, basta!

Barba lunga: la storia dei nostri primi fallimenti

Cosa sapere prima di far crescere la barbaNovembre si sta avvicinando e con esso anche No-Shave November e Movember. Questo vuol dire che, per gioco o per supportare delle giuste cause, molti lasceranno crescere baffi e barba.

Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per raccontare i nostri primi tentativi, miseramente falliti, di avere una barba lunga. Perché avere la barba è fantastico (tanti motivi per averne una qui), ma le fasi iniziali e intermedie possono essere un vero incubo.

Ai nostri tempi non esistevano No-Shave November o Movember, ma la nostra idea era abbastanza simile. Eravamo poco più che maggiorenni e un giorno decidemmo di non tagliare più la barba per almeno un mesetto.

Non sapevamo cosa aspettarci o come avremmo dovuto prendercene cura. Non avevamo idea che esistessero dei prodotti specifici per la barba o che bisognava spazzolarla e pettinarla tutti i giorni.

Ci limitavamo a lavarla di tanto in tanto solo con acqua o, quando andava bene, con dello shampoo per capelli.

Pensavamo ingenuamente che bastasse aspettare e lasciarla crescere. Anche perché, da veri uomini, non dovevamo dedicarle troppe attenzioni, la parola d’ordine era noncuranza. Giusto, no? No!

Tentativi falliti di far crescere la barbaRicordiamo che, dopo diverse settimane, ci ritrovammo una massa informe di peli sul volto e tanto prurito. Altri nostri amici, invece, senza troppi problemi si ritrovarono con una bella barba folta e dalla forma perfetta.

Questo ci convinse che non facevamo parte degli eletti che potevano permettersi una barba lunga. Ci cresceva male, era riccia in alcune zone, rada in altre, troppo lunga sotto il mento… insomma orribile!

Per anni ci accontentammo di una barba incolta di un paio di settimane. Ci vollero molti altri tentativi per arrivare finalmente ad avere una barba lunga.

Un po’ alla volta capimmo che bisognava lasciarla crescere a sufficienza, prima di provare ad accorciarla per darle una forma decente. Che non dovevamo dare ascolto alle persone che facevano battute e ci dicevano di tagliarla. Che la lunghezza dei baffi doveva essere proporzionata al resto della barba. Che i barbieri in gamba, anche se difficili da trovare, non si sostituiscono per nulla al mondo.

Riepiloghiamo, condividendo un video di Stefano Cavada, che ci elenca 5 cose che vale la pena sapere prima di cominciare a far crescere la barba. E, se non bastasse, rileggete anche i nostri 3 consigli per non arrendersi qui.