Shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard: qualità Made in Italy

Shampoo per barba papaya e cupacu di Solomon's BeardIl prodotto di cui parliamo oggi è lo shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard. Fin ora siamo rimasti sempre soddisfatti da questo marchio e questo shampoo non fa che confermare ancora una volta la nostra opinione positiva.

Per chi non lo conoscesse, Solomon’s Beard è un brand italiano nato da artigiani barbieri con un’esperienza trentennale. Come si legge sul sito ufficiale, Solomon’s Beard racchiude lo stile, il gusto e la genuinità che contraddistinguono un vero prodotto Made in Italy, usando una selezione di essenze ed elementi naturali ottimi per curare, mantenere e abbellire la barba.

Questo shampoo, come anche gli altri, è a base oleosa ed anallergico. Grazie alla totale assenza di sostanze chimiche aggressive, la schiuma deterge e lava con delicatezza, senza seccare, lasciando la barba morbida.

Se usato in piccole dosi, la schiuma è auto estinguente o, come si vede nel video, può essere rimossa usando un panno umido. Anche se, onestamente, noi preferiamo sempre risciacquare con acqua.

Il profumo, come ci si può aspettare, è fruttato, dolce e molto buono. Non essendo molto forte, resta sulla barba, senza risultare invadente e stucchevole.

In definitiva è uno shampoo che ci sentiamo vivamente di consigliare. Può essere acquistato facilmente sul sito ufficiale o in alternativa anche su Amazon.

Shampoo per barba di Percy Nobleman

Percy Nobleman Beard Wash - Shampoo per lavare la barbaSi sa che abbiamo un debole quando si tratta di provare nuovi prodotti (a discapito dei nostri portafogli) e quello di cui parliamo oggi è lo shampoo per barba di Percy Nobleman.

Avendone sentito parlare bene, eravamo molto curiosi, nonostante delle recensioni con voti abbastanza bassi. Alcune in particolare sottolineavano quanto fosse pessimo l’odore. Quanto mai potrebbe essere cattivo un profumo al lime e legno di cedro?! E poi, come diciamo sempre, bisogna provarle le cose e farsi un’opinione propria!

Ora, in questo clima festivo, ci piacerebbe davvero continuare questa storia raccontando di quanto, contro ogni previsione, questo shampoo ci abbia soddisfatto, rendendo le nostre vite e quelle dei nostri cari migliori… E invece no, siamo i soliti guastafeste.

L’odore è davvero pessimo e proprio non capiamo come, unendo insieme lime e legno di cedro, si possa ottenere qualcosa del genere. Ci è addirittura difficile definirlo. È come un pesante odore chimico, che si fa pure fatica a coprire con olii o balsami profumati.

Inoltre la consistenza è molto densa, quasi come fosse grasso, e si ha l’impressione di non riuscire mai a lavarlo bene via dalla barba.

In definitiva noi di sicuro non lo ricompreremo, ma se tu vuoi provarlo, perché non ti fidi della nostra opinione, lo trovi su Amazon, poi però non dire che non ti avevamo avvertito!

Co-wash: lavare spesso la barba senza rovinarla

Uomo che sta lavando la barba con il saponeIn alcuni articoli abbiamo citato la tecnica del co-wash e forse è il caso di approfondire meglio cos’è e a cosa serve.

Co-wash sta per conditioner-wash, cioè, invece del sapone o dello shampoo, per lavare la barba si usa il conditioner, che in italiano, per complicarci la vita, chiamiamo sempre balsamo, ma non è quello per barba, tipo cera, bensì quello con risciacquo che usiamo anche per i capelli. Se ti senti confuso da tutti questi termini, abbiamo scritto un articolo per chiarire ogni dubbio a riguardo, puoi leggerlo qui!

Esistono dei conditioner (non ci fanno impazzire gli inglesismi, ma questa volta facciamo un’eccezione per non creare confusione) specifici per barba. In Italia, però, sembrano abbastanza difficili da trovare, eccezione fatta per quello ottimo di Solomon’s Beard (Amazon). Se vogliamo sperimentare, quindi, per questa volta, abbiamo il permesso di usare anche prodotti per capelli.

Ma perché fare questo co-wash invece di lavare la barba con il solito sapone? Perché, come detto più volte, usare il sapone, per quanto delicato possa essere, priva il pelo dei suoi olii naturali e l’uso frequente può seccare e disidratare eccessivamente la barba.

Il conditioner invece non solo non è aggressivo quanto il sapone, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare la barba.

Il sapone in teoria non andrebbe usato più di due o tre volte alla settimana. Magari, però, si va in palestra, si fa sport, si lavora all’aria aperta o semplicemente si vuole lavare la barba per avere quella bella sensazione di pulito. In questi casi si può usare il co-wash che, con i prodotti giusti, può essere fatto anche tutti i giorni.

Parlando di prodotti giusti, evita di usare conditioner con siliconi o ingredienti derivati dal petrolio. Noi, oltre che con il già citato balsamo di Solomon’s Beard (Amazon), ci siamo trovati bene anche con quello di Shea Moisture (Amazon) o di Cantu (Amazon). In questo caso, più che mai, se usi prodotti per capelli, ricordati che potresti avere dei risultati migliori o peggiori dei nostri, visto che ogni pelle e ogni barba è diversa.

Alcuni insieme al conditioner mescolano un cucchiaino di zucchero di canna o lo diluiscono leggermente con dell’acqua, ma può anche usato così com’è, senza problemi. Quando fai la doccia, applicalo sulla barba e aspetta qualche minuto prima di risciacquarlo. Poi segui semplicemente la solita routine.

Dopo qualche giorno la tua barba dovrebbe risultare più morbida. Essendo più idratata, dovrebbero diminuire anche doppie punte e peli spezzati. Inoltre, se hai la barba riccia, è un buon modo per districare nodi e tenerla a bada. Se vuoi altri modi per domare i ricci della tua barba leggi anche il nostro articolo a riguardo!