Che differenza c’è tra l’olio e il balsamo per barba?

Un dubbio molto ricorrente, soprattutto per chi sta cominciando a far crescere la barba, è quale sia la differenza tra questi due prodotti. Nelle nostre sezioni dedicate all’olio e al balsamo trovate già molte informazioni, quelli che abbiamo provato e con cui ci siamo trovati meglio. In questo articolo proviamo a fare ancora un po’ più di chiarezza.

Nonostante la loro composizione abbastanza diversa, il loro scopo è molto simile, entrambi fanno bene e nutrono sia la barba, sia la pelle. Potete usarli anche insieme, per esempio strofinando qualche goccia d’olio sulla barba ancora umida, asciugando con il phon e applicando infine il balsamo.

Se volete modellare meglio la barba, darle una tenuta migliore o avere un profumo che duri più a lungo, il balsamo è quello che fa per voi. È molto indicato per le barbe lunghe, soprattutto se tendono a essere mosse o ricce (altri consigli per le barbe ricce qui). L’olio invece è più leggero e più facile da applicare, lascia il pelo più lucido e su una barba corta è sicuramente più consigliato.

Per quanto ci riguarda, avendo le barbe lunghe, di solito preferiamo il balsamo, ma spesso dipende da come ci svegliamo la mattina. L’unico modo per togliervi ogni dubbio è provarli entrambi. Chiudiamo lasciando la parola a Stefano Cavada:

Bisogna tagliare la barba per un colloquio di lavoro?

Abbiamo già parlato di come il capo possa essere uno dei nemici più pericolosi della barba, ma, con un po’ di fortuna, tutto potrebbe limitarsi a qualche battuta di troppo. Altri potrebbero arrivare a minacce più o meno velate, ma, anche in questo caso, se si è particolarmente validi e professionali nel proprio lavoro, è difficile che si venga licenziati solo per la barba.

Affrontare un colloquio, però, è ancora più problematico. Chi vi è di fronte potrebbe basarsi unicamente sui suoi pregiudizi e non capire il vostro vero potenziale. Allora sarebbe meglio rasarsi per non rischiare una cattiva impressione e avere più possibilità? Forse no, andiamo per gradi.

Innanzitutto perché la barba dovrebbe svantaggiarvi in un colloquio? Secondo alcuni studi, gli uomini con la barba vengono percepiti, a livello inconscio, come più forti e più aggressivi, il che li porterebbe a essere visti in maniera dominante e ad avere maggiori possibilità di accoppiamento (leggete gli altri buoni motivi per avere la barba qui). Tutta questa virilità, però, potrebbe non essere molto apprezzata da qualcuno che non vi conosce e deve esaminarvi per un posto di lavoro.

Il vostro intervistatore potrebbe anche soffrire di pogonofobia, cioè una paura irrazionale delle barbe. I motivi di questa fobia sono spesso legati alla credenza che la barba sia indice di scarsa igiene, alla presenza di personaggi cattivi con la barba nelle storie per bambini o ad altri eventi traumatici. Non si sa con certezza se per via della pogonofobia o altro, ma tra i personaggi famosi contrari alla barba c’erano Alessandro Magno, Benito Mussolini, Enver Hoxha e, arrivando ai giorni nostri, Silvio Berlusconi.

Il divieto della barba può essere dovuto anche a una questione di igiene o sicurezza, per esempio per i medici, i vigili del fuoco o i cuochi.  Purtroppo in questi casi c’è poco da obiettare, non potete certo ambire ad una barba lunga e folta, ma potete sempre provare a giocarvela con una bella barba corta.

In alcuni settori più conservatori, invece, la barba è malvista perché considerata poco elegante e professionale. È una stupidaggine, sì, ci sono migliaia di controesempi per smentire un’affermazione del genere, ma cambiare le politiche di certe aziende dall’oggi al domani è tutt’altro che facile .

Se non avete assolutamente idea di chi vi ritroverete davanti, potete provare a fare una ricerca sui social, tipo Facebook o LinkedIn. Se qualche altro dipendente dell’azienda, o proprio chi vi intervisterà, ha la barba, allora non dovreste avere alcun motivo di preoccuparvi.

L’importante è che non vi presentiate sciatti e trasandati, come se vi avesse travolto un uragano. Curate al meglio la barba (se non sapete da dove cominciare, leggete la nostra guida), sistematevi i capelli e vestitevi in modo adeguato. Non è necessario che siate per forza eleganti, se vi state proponendo come taglialegna probabilmente un jeans e una camicia a quadri vanno bene, se lavorerete in uno studio legale forse è il caso che vi procuriate un vestito di qualità. Di solito la regola è: se non siete sicuri, meglio esagerare un po’ con l’eleganza, piuttosto che essere al di sotto delle aspettative!

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5 cose che hanno rovinato le nostre barbe

Quando si fa crescere la barba per la prima volta, ma spesso anche quando la si ha ormai da anni, può capitare di rovinarla senza neanche accorgersene. Se non volete commettere i nostri stessi errori di quando eravamo giovani, leggete con attenzione questa lista, forse potete ancora salvarvi!

Toccare la barba

Accarezzare la barba va bene, è uno dei tanti piaceri di cui non si può fare a meno. Il problema è se si insiste in un unico punto, tipo i baffi, e si comincia a tirare e a staccare i peli. Questo comportamento, ripetuto giorno dopo giorno, creerà in quella zona del viso una chiazza dove la vostra barba sarà più rada o addirittura farà fatica a crescere. Quando vi accorgete che lo state facendo, smettete subito, cercate di tenere le mani impegnate, usate una pallina antistress o, meglio, un pettine per sfogarvi.

Prodotti non specifici

I peli della barba sono molto diversi dai capelli, ma non è tutto, anche la pelle sul viso è diversa dal cuoio capelluto. Per questo, ad esempio, si sconsiglia di usare saponi non adatti alla barba che, oltre a seccare troppo i peli, seccano anche la pelle sottostante e di conseguenza la vostra barba ne risentirà ulteriormente.

Uso insufficiente o eccessivo dei prodotti

Come già detto, l’idratazione della pelle e della barba è molto importante, quindi non dimenticate di usare olio e balsamo. L’uso eccessivo non danneggerà la vostra barba, ma le darà un aspetto unto e poco gradevole, dunque cercate di trovare il giusto equilibrio. Per quanto riguarda lo shampoo, invece, sarebbe meglio evitare di usarlo tutti i giorni, ma, se proprio non potete farne a meno, almeno prendetene uno particolarmente delicato.

Il calore

Quando asciugate la barba, se usate il phon, evitate di tenerlo troppo vicino e ad una temperatura troppo alta. Inoltre, considerate che i phon professionali, rispetto ai più economici, asciugano meglio e più velocemente, utilizzando meno calore, quindi c’è meno rischio di danneggiare la barba.

Tagliare troppo o troppo poco

Ovviamente i tagli radicali non fanno bene alla vostra barba, ma neanche le leggere spuntatine in cui vi fate prendere la mano. State attenti soprattutto ai contorni, evitate per esempio di salire troppo con il rasoio quando radete il collo o scendere troppo sugli zigomi e le guance. E, se pensate di risolvere il problema non tagliando mai la barba, be’, sbagliate ugualmente, infatti, nonostante tutti gli accorgimenti, vi ritroverete comunque con qualche doppia punta e l’unico modo per sbarazzarvene è accorciando, anche di poco, la vostra barba.

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La classifica dei 5 nemici più pericolosi della barba

Avete deciso di far crescere la barba, letto tutte le nostre guide, comprato i prodotti giusti e scelto lo stile perfetto per il vostro viso. Che cosa potrebbe mai andare storto? State forse dimenticando qualcosa?

Be’, per esempio non avete tenuto conto di 5 pericolosissimi nemici in agguato, che faranno di tutto per rovinare il vostro rapporto con la barba. Andiamo con ordine e presentiamoli uno alla volta, così che possiate riconoscerli e non farvi prendere alla sprovvista.

5. Vostra madre

Il quinto posto va sicuramente alla mamma. Non accetterà mai la barba e non perderà occasione per mostrare il suo disappunto. C’è da dire che le mamme sono fatte così, potreste essere perfetti e troverebbero comunque qualcosa di cui lamentarsi, fa parte della loro natura. Se avete già una lunga lista di rimostranze da sopportare, aggiungete anche la barba, non dovrebbe pesarvi troppo.

4. La vostra donna

Qui cominciamo ad addentrarci in un campo minato. I motivi per cui le vostre donne potrebbero essere contrarie alla barba sono svariati. Alcune non la sopportano per niente, il viso dev’essere sempre liscio, altre quantomeno accettano una barba corta e curata. Cercate di trovare un compromesso, provate a strappare almeno un periodo di prova, al termine del quale ne riparlerete e deciderete il da farsi. Alla fine sicuramente l’amore trionferà (ma sarà comunque sempre lei a decidere).

3. Il vostro capo

Se vi ritrovate uno di quei capi quadrati, duri come il marmo e con manie di controllo: auguri! Probabilmente vi darà la morte per la vostra barba, anche se non esiste alcuna ragione sensata per volere che la tagliate, semplicemente non rientra nei suoi canoni, perché lui è uno vecchia scuola, perché la barba non è elegante, perché ai suoi tempi tutti dovevano essere rasati, ecc. ecc. Se riuscite a trovare lavoro schioccando le dita, potrebbe essere una buona soluzione quella di cercare un nuovo posto con un capo dalla mentalità più aperta, probabilmente non ne gioverebbe solo la vostra barba, ma anche voi. Se questo purtroppo non è possibile, stringete i denti e fatevi forza. Volete sapere se bisogna tagliare la barba per un colloquio di lavoro? Leggete qui quello che ne pensiamo noi.

2. Il barbiere

A tradimento al secondo posto si piazza il barbiere, proprio lui che dovrebbe essere il miglior amico della barba e invece a volte è capace di crimini di una violenza inaudita. In realtà un simile problema lo hanno le donne con i loro parrucchieri, quando per esempio chiedono “una leggera spuntatina” e si ritrovano quasi rasate a zero. Il barbiere in fondo è in buona fede, ma, per via dell’inesperienza o perché non riuscite a spiegarvi bene, può creare dei disastri irreparabili. Cercate di evitare fraintendimenti quando gli parlate, siate precisi e dettagliati su quello che volete. Se non vi soddisfa il suo lavoro rivolgetevi a qualcun altro, magari facendovi consigliare da qualche amico.

1. Voi stessi

Al primo posto non poteva mancare il colpo di scena: voi stessi! Potrebbe darsi che non vi prendete abbastanza cura della vostra barba o che, in un tentativo maldestro di sistemarla da soli, finite per rovinarla completamente. Oppure, peggio ancora, sentite quella voce nella testa che di tanto in tanto vi dice di dare un taglio netto. Alla fine, o perché vi capita una giornata no, o perché siete stufi dei giudizi altrui, decidete di darle ascolto. Quando capitano questi momenti, trovatevi altro da fare, svagatevi, non pensateci, venite a trovarci su Facebook per fare due chiacchiere, sicuramente qualcuno vi incoraggerà e v’impedirà di fare qualcosa di cui potreste pentirvi il giorno dopo.

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Come curare i baffi a manubrio

Prendiamoci una pausa dalla barba e concentriamoci esclusivamente sulla cura dei baffi. Che siate o meno degli appassionati, dovete assolutamente conoscere Luca Dinaro: una vera e propria autorità in questo campo.

È sempre un piacere ascoltarlo, sia per la simpatia, sia per i preziosissimi consigli. In questo video ci spiega come si prende cura dei suoi famosi baffi a manubrio, non vi resta che armarvi di pettine, spazzola, forbici e tanta pazienza. Buona visione!

Come curare la barba corta

Una barba corta non richiede le stesse attenzioni di una barba lunga, ma è comunque molto importante prendersene cura nel modo giusto, altrimenti si avrà l’aspetto sciatto e trasandato di chi è troppo pigro per radersi.

In questo video Stefano Cavada dà degli ottimi consigli su come regolarla, pulendo il collo e rifinendo i bordi, così da avere una barba corta curata e ben definita. Per saperne di più sui regolabarba visitate la nostra pagina dedicata, se invece siete interessati a quello usato nel video: cliccate qui.

5 rimedi per la barba riccia

Prima di tutto va detto che avere la barba riccia è una cosa normale e molto comune, quindi, se lo è anche la vostra, mantenete la calma, mettete via la lametta e non fatene un problema. Seguite i nostri 5 consigli per prendervene cura e domarla, magari non diventerà perfettamente liscia, ma di certo riuscirete a darle la forma che volete più facilmente.

1. Farla Crescere

Ci sono due modi per tenere a bada una barba riccia: tagliarla molto corta o lasciarla crescere. Inevitabilmente una media lunghezza renderà molto più complicato tenerla sotto controllo.

2. Lavarla

Lavare la barba aiuterà ad ammorbidirla, a rilassare i suoi ricci e a sciogliere eventuali nodi. Usate un sapone specifico un paio di volte a settimana e, se volete, provate anche una piccola dose del normale balsamo per capelli. Gli altri giorni della settimana, invece, usate soltanto acqua. Leggete anche la nostra guida sul co-wash, un ottimo modo per lavare la barba, senza rovinarla.

3. Usare dei buoni accessori

I migliori alleati per una barba riccia sono una buona spazzola e un pettine a denti larghi, più è riccia, più i denti devono essere larghi. Evitate quelli economici in plastica del supermercato, altrimenti rischiate di strappare i peli della barba, rovinandola e creando doppie punte.

4. Affidarsi ai prodotti giusti

Dopo aver lavato la barba, quando è ancora bagnata, usate qualche goccia d’olio. Mentre, una volta asciutta, usate il balsamo per una tenuta più forte e, se non è sufficiente, ricorrete alla cera, magari una a base d’acqua, meno difficile da scaldare e più semplice da distribuire.

5. Asciugare con il phon

Quando asciugate la barba continuate a pettinarla verso il basso e usate un phon nella stessa direzione. Fate attenzione a non tenerlo troppo vicino al viso e a non impostare una temperatura troppo alta.

Barba Curata - Barba Riccia Rimedi

L’importanza della neckline: come radere il collo

Quando vi radete il collo, soprattutto se state iniziando a far crescere la barba, è importante seguire semplici – ma fondamentali – regole.

Mai sottovalutare il contributo che la linea del collo – detta anche neckline – dona all’aspetto complessivo del viso. Lo sbaglio più grande che molti fanno è quello di salire troppo con il rasoio.

Se la vostra barba è corta o media, una buona regola è misurare due dita sopra il pomo d’Adamo, tutto ciò che è sotto può essere rasato. Così facendo se aprite la bocca, tipo per sbadigliare, non dovreste vedere la parte inferiore delle vostre guance che resta scoperta.

Se invece ambite a una barba lunga e folta, potreste evitare del tutto di radere il collo o farlo il meno possibile. In questo modo avrete più sostegno, più volume ed eviterete l’effetto troppo sfilato o a banana.

Barba Curata - Blog - Neckline

Cura giornaliera per una barba più bella e più forte

Non sapete come prendervi cura della vostra barba? Volete che sia più forte, più sana e più bella? Oggi spieghiamo quali sono i passaggi da seguire, giorno dopo giorno, per una barba semplicemente perfetta!

Innanzitutto, per evitare prurito e irritazioni, lavate la barba due volte a settimana con un sapone adatto. La boccette di solito sono piccole, ma non preoccupatevi, sono sufficienti poche gocce da massaggiare sul viso. Risciacquate bene con acqua tiepida e tamponate piano con un asciugamano, ricordate che la barba bagnata è molto delicata. Finite di asciugare con un phon a temperatura media, è importante che non resti umida affinché non causi cattivo odore.

Una o due volte al giorno usate un pettine o una spazzola per dare una risistemata, evitare che si formino nodi e pulirla da residui di qualunque genere. Così facendo otterrete anche un ottimo effetto esfoliante sulla pelle. Se la vostra barba è particolarmente difficile da domare provate con una spazzola per capelli.

Infine terminate strofinando qualche goccia di olio per ammorbidire e profumare o, se volete una tenuta maggiore, usate il balsamo. Non esagerate con la quantità, altrimenti vi ritroverete con una barba troppo unta e dall’aspetto sgradevole.

Un uomo di bell'aspetto si prende cura della propria barba lavandola con il sapone.