Barba e coronavirus: paure e pregiudizi durante le pandemie

Albert Calmette, che con Camille Guerin ha sviluppato un vaccino per la tubercolosi

Albert Calmette, che con Camille Guerin ha sviluppato un vaccino per la tubercolosi

Durante le pandemie, per via della paura generale e dei pregiudizi, la barba è sempre vista come un nemico da combattere.

È successo in passato, costringendo diverse persone a tagliare la propria barba per non perdere il proprio lavoro e c’è il rischio che succeda di nuovo adesso, che stiamo attraversando questo difficile periodo per colpa del coronavirus.

Chi ha la barba è davvero più a rischio di contagio rispetto a chi non ce l’ha? Chi è a contatto con persone con la barba ha effettivamente qualcosa di cui preoccuparsi? È davvero il caso di prendere forbici e lamette per dare un taglio definitivo? Oppure, al contrario, se non la si ha, è proprio l’occasione buona per lasciarla crescere?

Storia di barbe e pandemie

È abbastanza ricorrente il fatto che nella storia le barbe sono state viste come complici della diffusione di malattie.

Nel ventesimo secolo, ad esempio, New York era in preda all’isteria della tubercolosi e, nonostante non ci fossero prove a riguardo, le barbe vennero incolpate di essere la causa dell’aumento di contagi, facendo sì che molti uomini con la barba perdessero il loro lavoro in quanto una minaccia per la comunità.

La paura e il pregiudizio, diedero il via alla nascita del look dei professionisti puliti e rasati, facendo scomparire quasi del tutto le gloriose barbe del passato.

Nei ristoranti francesi si diffuse la teoria secondo la quale camerieri rasati avevano meno probabilità di contaminare il cibo che servivano e successivamente in California venne richiesto che tutti gli insegnanti tagliassero le barbe e i baffi, in quanto covo di germi e batteri.

La barba e il COVID-19

Come già detto tempo fa, anche ai giorni nostri le barbe sono spesso mal viste e periodicamente escono studi, di discutibile valore scientifico, che le vedono più sporche di wc e peli di animali.

Ovviamente, quale periodo migliore di questo, considerando tutto quello che sta succedendo con il coronavirus, per diffondere ulteriori notizie false?

Sono stati pubblicati moltissimi articoli acchiappa click, dove si dice che le barbe possono aumentare il rischio di contagio, nonostante esperti e studiosi lo smentiscano.

Ad esempio, Carrie Kovarik, professoressa associata di dermatologia e medicina della University of Pennsylvania, dice che non c’è assolutamente alcuna differenza tra uomini con e senza la barba, anzi, afferma che è possibile addirittura che gli uomini senza barba siano portatori di più germi, per via dei micro-traumi della pelle causati dalla rasatura.

Alcuni articoli riportano anche un’infografica del CDC (Centers for Disease Control and Prevention), affermando che le barbe siano da evitare per indossare al meglio le mascherine.

Infografica del 2017 pubblicata dal CDC (Centers for Disease Control and Prevention), che riporta quali tipi di barba siano sconsigliati per il corretto uso di respiratori

Peccato, però, che, come riportato anche da Repubblica, l’infografica in questione sia del 2017 e si riferisca all’uso di respiratori, la cui efficacia richiede un’aderenza al viso particolarmente elevata.

In poche parole, a patto di seguire le attuali norme di sicurezza e lavare regolarmente la tua barba, non hai nulla da temere, non corri rischi maggiori rispetto a chi è completamente rasato.

La barba durante la quarantena

Per molti, comunque, questo periodo di autoisolamento è l’occasione perfetta per sperimentare stili che probabilmente non avrebbero osato sfoggiare pubblicamente.

È iniziata la moda della cosiddetta corona-beard o quarantine beard. Spesso gli uomini durante periodi difficili lasciano crescere la barba, forse perché è un modo per misurare il tempo che passa, quando tutte le giornate sembrano uguali.

Alcuni magari lo fanno per semplice pigrizia, altri invece perché così si sentono più sicuri di sé, che è uno dei tanti motivi per far crescere la barba.

Questa moda si è diffusa anche tra molte celebrità, tra cui Jim Carrey che con l’hashtag #letsgrowtogether su Twitter e Instagram ha annunciato che lascerà crescere la sua barba finché questo periodo non sarà finito.

E Will Smith, che su Instagram ha pubblicato un divertente video in cui afferma di aver sempre avuto la barba, mostrando scene ritoccate di suoi film iconici per dimostrarlo.

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Who else lettin’ their beard grow out?!

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Se anche tu hai deciso di seguire questa moda o semplicemente vuoi approfittare dell’occasione per provare qualcosa di nuovo, leggi i nostri consigli più importanti per chi decide di far crescere la barba.

I 5 articoli sulla barba da leggere nel 2020

Ragazzo con barba confuso e indecisoSappiamo che quando si decide di far crescere per la prima volta la barba, si rischia di essere inondati da un miliardo di informazioni: cose da non fare, cose da fare, prodotti da acquistare, prodotti da evitare, ecc. ecc.

Su Barba Curata trovi molti articoli che possono fare al caso tuo, che tu sia alle prime armi o che tu abbia già una bella barba da diversi anni, ma ci rendiamo conto che per chi arriva per la prima volta qui, può essere difficile trovare le informazioni giuste di cui si ha bisogno.

Abbiamo quindi deciso di raggruppare i 5 articoli che, a parer nostro, sono fondamentali se si decide di far crescere la barba. Una volta acquisite le basi diventerà più facile muoversi in questo meraviglioso mondo e potrai leggere articoli più specifici in base alle tue esigenze!

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

La barba è fondamentale per valorizzare le caratteristiche del tuo viso, ma per farlo è necessario che tu capisca prima di tutto qual è la sua forma e in base a ciò scegliere lo stile che meglio si adatta. In questo modo potrai mettere in risalto le qualità e attutire i difetti.

Cura giornaliera per una barba più bella e più forte

La barba può dare molte soddisfazioni, ma è anche un bell’impegno da prendere. Non serve starci dietro per chissà quanto tempo, ma è importante prendersene cura giornalmente. È questo che fa la differenza tra una bella barba curata e un cespuglio selvaggio e maleodorante.

5 cose che hanno rovinato le nostre barbe

Purtroppo quando non si ha esperienza è facile fare errori stupidi che finiscono per rovinare irrimediabilmente la barba. Noi stessi, quando eravamo agli inizi, abbiamo fatto alcuni di questi errori. Se non vuoi perdere tempo e rischiare di dover far ricrescere la barba più e più volte, leggi quali sono, così da evitarli fin da subito!

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Uno dei problemi più comuni, quando si ha una barba lunga, sono le doppie punte. Esatto proprio le stesse doppie punte di cui probabilmente hai sentito la tua donna lamentarsi. Una volta che il pelo si divide, creando appunto una doppia punta, è impossibile rimetterlo insieme, quindi l’unica soluzione è tagliarlo. Per fortuna, però, è possibile prevenire questo problema con alcuni accorgimenti.

Cause e rimedi per la forfora della barba

Una delle cose che rende una barba brutta da vedere, per non dire disgustosa, è sicuramente la forfora. Puoi anche avere una barba folta e lo stile migliore del mondo, ma se sei ricoperto di forfora, ti assicuriamo che non è uno bello spettacolo. Se già ne soffri o se vuoi essere sicuro di prevenirla, leggi questo articolo per capire quali sono le principali cause e i relativi rimedi.

Uomo con barba felice e soddisfatto

Barba a chiazze, niente rimedi miracolosi

Come da titolo, in questo articolo non parleremo di rimedi miracolosi per far crescere la barba nei punti dove non è omogenea, quindi, se è quello che stai cercando, purtroppo non possiamo aiutarti.

Siccome, però, sempre più spesso ci viene chiesto se conosciamo prodotti specifici per far crescere la barba più folta, abbiamo deciso di riassumere in questo articolo la nostra risposta.

In breve: no, non abbiamo mai usato questo genere di prodotti, quindi non ce la sentiamo di prenderci la responsabilità di consigliarne alcuni solo per sentito dire.

Il problema principale è che i motivi per cui la barba cresce a chiazze possono essere diversi. Per esempio, può essere dovuto all’età, alla genetica, a qualche carenza di proteine o vitamine, allo stress, ecc. ecc.

Se si è giovani, è assolutamente normale non avere una barba uniforme e il consiglio migliore è: avere pazienza! Inoltre, dipende da persona a persona: alcuni hanno una barba folta già a 18 anni, mentre altri devono aspettare anche oltre i 25 anni.

Comunque, in generale, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un medico specialista (non chiedere solo al medico di base), in questo modo saprà risalire alla causa del problema e in base a quella indicare il rimedio migliore.

È possibile che tra i benefici di olii e balsami venga promessa una barba più folta. È una menzogna? Sì e no. È improbabile che questi prodotti comuni facciano miracoli, ma, aiutando a curare la barba e a nutrirla, le danno un aspetto più sano e, di conseguenza, si ha l’impressione che sia anche più folta.

Allo stesso modo, aumentare i livelli di testosterone (come abbiamo spiegato qui), servirà ad avere una barba più forte, ma, ancora una volta, anche seguendo i consigli alla lettera, non bisognerà aspettarsi dei cambiamenti radicali.

Infine, molte persone con una barba lunga, anche se non lo si direbbe mai, hanno una barba non omogenea. Un esempio è Greg Berzinsky di Beardbrand. Se guardi la foto dove ha la barba corta ci sono molti punti in cui cresce molto rada, eppure con una barba lunga non si nota affatto. Le prime settimane la barba potrà sembrare ridicola, ma, avendo la pazienza di farla crescere abbastanza, il risultato di sicuro non deluderà!

Differenza uomo con e senza barba

Le fasi della barba viste da fuori

Ragazzo che si guarda allo specchio con approvazioneSe hai deciso di far crescere la barba è importante che tu sappia quello che ti aspetta, ecco perché abbiamo deciso di elencare le fasi della crescita della barba viste con gli occhi delle persone che ti stanno intorno.

Attenzione, se il tuo obiettivo è quello di avere una barba media o corta, va benissimo, non tutti devono per forza avere una barba lunga e folta. Il problema è quando si ha un obiettivo a lungo termine, ma non si riesce a raggiungerlo perché si è troppo insicuri (a tal proposito forse vorrai leggere anche il nostro articolo su come le critiche possono uccidere una barba).

Fase 1: l’annuncio

Se hai sempre usato la lametta, questo è il momento in cui annunci che smetterai di raderti. Non c’è un vero e proprio cambiamento fisico e quindi viene quasi ignorato da chi ti sta intorno.

Fase 2: la sorpresa

È il periodo che va generalmente dalla prima settimana fino al primo mese e di solito è molto positivo. Le persone, non abituate a questo nuovo look, saranno incuriosite dal cambiamento e spesso si sbilanceranno anche con qualche complimento.

Fase 3: l’imbarazzo

Inizia quando si cominciano a sentire parole come “Non è il caso di dare un spuntatina?” o “Va bene la barba, però devi curarla!” magari proprio dalle stesse persone che in precedenza ti avevano fatto dei complimenti. Il problema di questa fase è che spesso è abbastanza lunga e in realtà anche tu, guardandoti allo specchio, non ti vedi bene. La tentazione di tornare indietro è forte.

Fase 4: la vittoria

Per alcuni la vittoria si raggiunge intorno al sesto mese, per altri intorno al dodicesimo, a seconda dell’obiettivo che si aveva e della velocità con cui cresce la propria barba. Finalmente è piena e folta, si può cominciare a darle la forma finale che si aveva in mente fin dall’inizio. Evviva!

Fase 5: l’epicità

Vieni guardato con rispetto per l’enorme impresa compiuta. Riceverai sempre più domande del tipo “Quanto tempo ci è voluto?” o “Come te ne prendi cura?”. Sarai un esempio e una guida per altri novizi che decideranno di cominciare quest’avventura. Alla fine ci sarà sempre chi farà il simpatico facendo battute e prendendo in giro, ma se sei arrivato fin qui non ci darai neanche più peso.

Uomo con barba lunga in una posa epica

Possono le critiche uccidere una barba?

Uomo con la barba si tappa le orecchieParlando dei 5 peggiori nemici della barba abbiamo menzionato casi in cui si è costretti a tagliarla, per esempio perché non è ammessa a lavoro. In casi così estremi c’è poco da fare o consigliare, a meno di non cambiare lavoro (cosa spesso impossibile) bisogna per forza adattarsi.

Un numero impressionante di persone, però, decidono di tagliare la barba perché continuano a ricevere critiche e battutine. Purtroppo tutti siamo circondati da individui che si credono troppo simpatici e, giorno dopo giorno, come dei dischi rotti, continuano con i soliti commenti scontati e noiosi.

Inoltre, in generale, vale la regola che una sola critica è capace di annientare centinaia di commenti positivi. Questo concetto ovviamente non vale solo per le barbe. È la stessa regola che ci fa vedere tutto nero quando affrontiamo un fallimento o una sconfitta, nonostante in precedenza abbiamo avuto una lunga serie di successi.

Forse starai pensando: ok, ma io non ho nessuno che mi fa complimenti, ricevo solo critiche! Il fatto è che in generale le persone non sono molto abituate a fare complimenti, magari perché possono suonare strani. Quindi la seconda regola è che, soprattutto su un campione limitato (a meno  di non essere una celebrità e conoscere migliaia di persone), è normale  ricevere più critiche che apprezzamenti.

Uomo con la barba indica se stessoTra l’altro, anche quando riceviamo qualche complimento, se siamo molto insicuri e abbiamo poco autostima, il primo pensiero che ci passa per la testa è che in realtà sia una presa in giro.

Questa insicurezza è molto più forte quando si comincia a far crescere la barba, perché si sta ancora affrontando quella lunga fase intermedia che separa dall’obiettivo finale e, come ben sappiamo, le fasi intermedie possono essere tragiche.

Se non si tiene sempre ben in mente il proprio obiettivo, è facile perdere la pazienza e decidere di rinunciare. Per questo è importante sapere sempre dove si vuole arrivare. Vai su Instagram o Facebook e cerca la foto di qualcuno che ha la barba che vorresti avere. Quando senti che stai per cedere, vai a riguardarla per darti forza.

C’è anche chi, per ricordarselo continuamente, mette la foto del modello scelto come sfondo del proprio cellulare. È una buona idea, ma la tua compagna potrebbe avere qualcosa da ridire se sostituisci la sua foto con quella di un uomo barbuto.

Comunque, se ti trovi in questa situazione, potrebbero tornarti utili gli altri consigli che abbiamo dato nel nostro articolo dedicato alla forza dell’abitudine.

Vorremmo poter dire che, andando avanti, riceverai meno critiche, ma in realtà non sarà così. È molto più probabile che sarai tu a cambiare, lasciando che i commenti negativi ti scivolino addosso e dando, invece, più valore a quelli positivi.

La forza dell’abitudine per curare meglio la barba

Thor insoddisfatto della sua barbaQuest’articolo è sia per chi ha cominciato da poco a far crescere la barba, sia per chi ha già una barba lunga, ma ancora fatica ad avere una routine e a prendersene cura come si deve.

I trucchi di cui andremo a parlare possono essere applicati in diversi ambiti, infatti vengono usati generalmente per aumentare la produttività, migliorare la forma fisica, studiare più efficacemente, ecc. Pensandoci ci siamo resi conto che possono essere molto utili anche per quanto riguarda la cura della barba. 

Innanzitutto diciamo che un’abitudine si crea quando un’azione viene ripetuta molteplici volte. È importante creare un’abitudine perché così l’azione viene compiuta in modo naturale e, per quanto pigri si possa essere, si fa meno fatica. 

Ad esempio, se stai cominciando a far crescere la barba per la prima volta (leggi dei nostri primi insuccessi), probabilmente ti seccherà lavarla, pettinarla, asciugarla, spazzolarla e applicare l’olio. Se ti sforzi di farlo, però, un po’ alla volta diventerà molto più semplice.

Un buon modo per creare una routine è quello di tracciare i propri risultati. Fissa un’azione da compiere tutti i giorni, scrivila su un’agenda, un diario o quello che ti pare e assicurati di spuntarla quando è fatta. Puoi usare anche applicazioni gratuite che ti ricordano cosa devi fare giorno per giorno (noi ci troviamo molto bene con Loop Habit Tracker su Android).

Quando si crea un’abitudine è anche molto importante ridurre al minimo l’attrito. Cosa significa? Che se tieni la spazzola nascosta in un qualche mobiletto nel bagno ti verrà più difficile ricordarti di usarla. Se la tieni in bella vista, invece, davanti allo specchio, quando la vedrai ti sentirai più motivato a dare una bella spazzolata alla tua barba. Stessa cosa vale per l’olio, il balsamo o qualunque altro prodotto.

L’attrito può tornarti molto utile anche in modo inverso. Se, ad esempio, stai cominciando a far crescere la barba e temi di cadere nella tentazione di tagliarla. Liberati di tutte le lamette che hai in casa, butta il rasoio in un armadio dietro una pila di vestiti. Così ti sentirai meno tentato se, in un momento di profondo sconforto, ti passerà per la testa l’idea di darci un taglio.

Uomo con barba e megafonoQuando decidi il tuo obiettivo annuncialo pubblicamente. Il pensiero di rinunciare e ammettere la sconfitta brucerà molto di più se tante persone te lo rinfacceranno senza pietà.

Un altro trucco, quando si vuole creare un’abitudine, è scommettere soldi con qualcuno. Ad esempio, se un giorno non curi la barba, offri una birra a un tuo amico. Sì, puoi anche mentire, ma la tua coscienza non ti farà prendere sonno la notte! Allo stesso modo, se decidi di non tagliare la barba per un anno, scommetti una bella cifra o una cena con qualcuno. I soldi e l’orgoglio per aver perso una scommessa sono sempre ottimi motivatori.

Infine condividi i tuoi risultati. Fallo di persona con chi ti sta vicino, scatta delle foto e mettile su Instagram o inviale alla nostra pagina Facebook. Se il tuo obiettivo è lo stesso di altri diventa molto più facile farsi forza e sostenersi a vicenda. 

Scrub fai da te per una barba più sana e più bella

Scrub fai da te per il viso dell'uomoSe hai una barba lunga o se stai cominciando a farla crescere, è importante che la pelle del tuo viso sia pulita e respiri bene, per questo dovresti esfoliarla regolarmente. Uno dei possibili problemi se si trascura la pelle, ad esempio, è la forfora.

Usare la spazzola almeno una volta al giorno è già un buon modo per massaggiare ed esfoliare la pelle. Quando lavi la barba, invece, puoi aiutarti con una spazzola specifica per shampoo (Amazon), che, essendo in plastica, non rischia di rovinarsi sotto l’acqua.

L’ultimo passo per esfoliare bene la pelle è usare uno scrub per il viso. Noi lo facciamo un paio di volte a settimana quando siamo sotto la doccia, così i pori della pelle sono dilatati per via del calore ed è anche molto più semplice lavarlo via, senza lasciare residui.

Ultimamente ci stiamo trovando molto bene con quello di ManCave (Amazon). Se però non hai voglia di acquistarne uno o rubarlo alla tua ragazza, a tua madre, a tua sorella, ecc. non ti preoccupare, puoi farlo anche tu a casa.

Per fortuna non sono necessari molti ingredienti, noi abbiamo provato a farne uno usando solo i fondi di caffè e il miele. Per essere un rimedio fai da te, è ottimo per liberarsi facilmente di pelle secca e cellule morte.

Se in casa non hai del caffè o del miele, ci sono molti altri ingredienti che puoi usare, guarda il seguente video per scoprire quali:

 

Il mese della barba e dei baffi con No-Shave November e Movember

Differenze tra Movember e No-Shave NovemberNovembre ormai è famoso per essere il mese in cui molti uomini decidono di mettere da parte la lametta e lasciar crescere una splendida barba. Potevamo evitare di scrivere un articolo a riguardo?! Sì, potevamo, ma abbiamo deciso di farlo lo stesso!

Per tanti è solo un gioco, giusto per provare, un po’ come facemmo noi quando decidemmo per la prima volta di far crescere la barba (se vuoi leggere dei nostri insuccessi, vai qui). Alcuni, passato novembre, se ne liberano in fretta. Altri, invece, decidono di continuare a lasciarla crescere.

C’è anche chi, però, ha delle motivazioni un po’ più serie. Infatti, chi partecipa al No-Shave November o al Movember, in teoria lo fa per supportare cause come la lotta al cancro, il benessere mentale e la prevenzione del suicidio. Vediamo quindi nello specifico cosa sono e in cosa si differenziano.

No-Shave November

L’idea alla base è molto semplice: smettere di radersi e donare, tutto quello che si risparmia, a un’associazione per la lotta al cancro. Quando se ne sente parlare si pensa principalmente alla barba, ma in realtà vale anche, ad esempio, per la ceretta. È un modo di accettare la crescita dei propri peli, che purtroppo i pazienti malati di cancro perdono a causa dei trattamenti.

Inizialmente era solo un’iniziativa tra pochi amici, ma, poco a poco, è diventata virale e adesso è ormai famosa in tutto il mondo. Se vuoi saperne di più, visita il sito ufficiale: no-shave.org.

Movember

La parola Movember nasce dalla fusione delle parole moustache (baffi) e November (novembre) e i protagonisti sono, per l’appunto, i baffi.

Un insolito paio di baffi incuriosirà le persone, portandole a fare domande e, così facendo, avvieranno una discussione in cui le si potrà sensibilizzare riguardo alle cause supportate dalla fondazione Movember, che, oltre al cancro, si batte anche per il benessere mentale e la prevenzione del suicidio. Per saperne di più, questo è il sito ufficiale: movember.com, se invece t’interessa sapere come curare perfettamente dei baffi a manubrio, vai qui.

Barba lunga: la storia dei nostri primi fallimenti

Cosa sapere prima di far crescere la barbaNovembre si sta avvicinando e con esso anche No-Shave November e Movember. Questo vuol dire che, per gioco o per supportare delle giuste cause, molti lasceranno crescere baffi e barba.

Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per raccontare i nostri primi tentativi, miseramente falliti, di avere una barba lunga. Perché avere la barba è fantastico (tanti motivi per averne una qui), ma le fasi iniziali e intermedie possono essere un vero incubo.

Ai nostri tempi non esistevano No-Shave November o Movember, ma la nostra idea era abbastanza simile. Eravamo poco più che maggiorenni e un giorno decidemmo di non tagliare più la barba per almeno un mesetto.

Non sapevamo cosa aspettarci o come avremmo dovuto prendercene cura. Non avevamo idea che esistessero dei prodotti specifici per la barba o che bisognava spazzolarla e pettinarla tutti i giorni.

Ci limitavamo a lavarla di tanto in tanto solo con acqua o, quando andava bene, con dello shampoo per capelli.

Pensavamo ingenuamente che bastasse aspettare e lasciarla crescere. Anche perché, da veri uomini, non dovevamo dedicarle troppe attenzioni, la parola d’ordine era noncuranza. Giusto, no? No!

Tentativi falliti di far crescere la barbaRicordiamo che, dopo diverse settimane, ci ritrovammo una massa informe di peli sul volto e tanto prurito. Altri nostri amici, invece, senza troppi problemi si ritrovarono con una bella barba folta e dalla forma perfetta.

Questo ci convinse che non facevamo parte degli eletti che potevano permettersi una barba lunga. Ci cresceva male, era riccia in alcune zone, rada in altre, troppo lunga sotto il mento… insomma orribile!

Per anni ci accontentammo di una barba incolta di un paio di settimane. Ci vollero molti altri tentativi per arrivare finalmente ad avere una barba lunga.

Un po’ alla volta capimmo che bisognava lasciarla crescere a sufficienza, prima di provare ad accorciarla per darle una forma decente. Che non dovevamo dare ascolto alle persone che facevano battute e ci dicevano di tagliarla. Che la lunghezza dei baffi doveva essere proporzionata al resto della barba. Che i barbieri in gamba, anche se difficili da trovare, non si sostituiscono per nulla al mondo.

Riepiloghiamo, condividendo un video di Stefano Cavada, che ci elenca 5 cose che vale la pena sapere prima di cominciare a far crescere la barba. E, se non bastasse, rileggete anche i nostri 3 consigli per non arrendersi qui.

5 cose che hanno rovinato le nostre barbe

Quando si fa crescere la barba per la prima volta, ma spesso anche quando la si ha ormai da anni, può capitare di rovinarla senza neanche accorgersene. Se non volete commettere i nostri stessi errori di quando eravamo giovani, leggete con attenzione questa lista, forse potete ancora salvarvi!

Toccare la barba

Accarezzare la barba va bene, è uno dei tanti piaceri di cui non si può fare a meno. Il problema è se si insiste in un unico punto, tipo i baffi, e si comincia a tirare e a staccare i peli. Questo comportamento, ripetuto giorno dopo giorno, creerà in quella zona del viso una chiazza dove la vostra barba sarà più rada o addirittura farà fatica a crescere. Quando vi accorgete che lo state facendo, smettete subito, cercate di tenere le mani impegnate, usate una pallina antistress o, meglio, un pettine per sfogarvi.

Prodotti non specifici

I peli della barba sono molto diversi dai capelli, ma non è tutto, anche la pelle sul viso è diversa dal cuoio capelluto. Per questo, ad esempio, si sconsiglia di usare saponi non adatti alla barba che, oltre a seccare troppo i peli, seccano anche la pelle sottostante e di conseguenza la vostra barba ne risentirà ulteriormente.

Uso insufficiente o eccessivo dei prodotti

Come già detto, l’idratazione della pelle e della barba è molto importante, quindi non dimenticate di usare olio e balsamo. L’uso eccessivo non danneggerà la vostra barba, ma le darà un aspetto unto e poco gradevole, dunque cercate di trovare il giusto equilibrio. Per quanto riguarda lo shampoo, invece, sarebbe meglio evitare di usarlo tutti i giorni, ma, se proprio non potete farne a meno, almeno prendetene uno particolarmente delicato.

Il calore

Quando asciugate la barba, se usate il phon, evitate di tenerlo troppo vicino e ad una temperatura troppo alta. Inoltre, considerate che i phon professionali, rispetto ai più economici, asciugano meglio e più velocemente, utilizzando meno calore, quindi c’è meno rischio di danneggiare la barba.

Tagliare troppo o troppo poco

Ovviamente i tagli radicali non fanno bene alla vostra barba, ma neanche le leggere spuntatine in cui vi fate prendere la mano. State attenti soprattutto ai contorni, evitate per esempio di salire troppo con il rasoio quando radete il collo o scendere troppo sugli zigomi e le guance. E, se pensate di risolvere il problema non tagliando mai la barba, be’, sbagliate ugualmente, infatti, nonostante tutti gli accorgimenti, vi ritroverete comunque con qualche doppia punta e l’unico modo per sbarazzarvene è accorciando, anche di poco, la vostra barba.

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