Olio di cocco: un rimedio naturale per ammorbidire la barba

L'olio di cocco è perfetto per fare impacchi per la vostra barbaCon una barba abbastanza lunga e magari anche riccia, diventa molto difficile nutrire e idratare in profondità. Infatti, arrivare alla radice dei peli e alla cute, usando solo poche gocce d’olio, è quasi impossibile.

Ovviamente, esagerare con l’olio e andare in giro belli unti, non è la soluzione migliore. Quello che si può fare, invece, è un impacco super nutriente un paio di volte al mese. In questo modo, la vostra barba sarà più morbida, più soffice e sarà più facile districare eventuali nodi.

Gli impacchi possono essere fatti con vari ingredienti, ma se non volete complicarvi la vita, come noi, potete usarne uno soltanto: l’olio di cocco.

Viene generalmente usato in cucina, quindi non dovreste avere problemi a trovarlo nei supermercati (eventualmente c’è sempre Amazon) e poi costa anche abbastanza poco.

La consistenza dell'olio di cocco è simile a quella del burroLa consistenza è simile a quella del burro, soprattutto se fa molto freddo. Il modo più semplice di usarlo è prendendone una quantità abbondante, diciamo una noce o più, riscaldarlo tra le mani fino a farlo diventare liquido e applicarlo sulla barba, arrivando fino in fondo, strofinando bene in tutte le direzione.

A questo punto aspettate 15 minuti, lavate con un sapone adatto e seguite la routine che usate di solito per la vostra barba. In alternativa potete usare l’olio di cocco la sera, prima di andare a dormire, e lavare la barba il mattino seguente.

Uso di un asciugamano caldo sulla barbaPer far agire efficacemente l’olio di cocco, dopo averlo applicato, potete anche usare una cuffia di plastica sulla barba (tipo quelle per le tinture dei capelli), lasciando libero ovviamente il naso per non morire soffocati. Riscaldate un asciugamano con acqua bollente, strizzatela e posatela sulla cuffia in plastica. Aspettate 10 o 15 minuti e infine lavate la barba come sempre.

Seguendo queste istruzioni, dovreste notare degli ottimi risultati già dalla prima volta e, andando avanti, dovrebbero migliorare!

Avendo un odore abbastanza gradevole, l’olio di cocco può essere usato in quantità minori anche per l’idratazione quotidiana. È perfetto sia per la barba, sia per i capelli, sia per la pelle.

9 regole per un selfie perfetto con la barba

Uomo con barba e cappello si fa un selfieQuello dei selfie è un argomento controverso. C’è chi li odia, c’è chi li trova ridicoli, c’è chi se ne fa uno dopo l’altro. Per noi la verità, come spesso accade, sta nel mezzo.

Se uno condivide un milione di selfie tutti uguali, l’istinto di smettere di seguirlo e cancellarlo dai propri contatti è forte. Non c’è nulla di male, invece, se si sta passando una bella serata o se si è in un bel posto e si vuole immortalare il momento. L’importante è che non diventi un’ossessione, passando più tempo a immortalare momenti, che a viverli!

Insomma nella giusta misura i selfie possono avere il loro perché. Quando, per esempio, costringete qualcuno a vedere le mille foto della vostra ultima vacanza, è meno traumatico per la vittima se, oltre a tutte le possibili angolazioni di cattedrali e monumenti, c’è anche la vostra faccia ogni tanto, magari con qualche espressione stupida, che tanto le cattedrali e i monumenti li hanno fotografati già tanti altri prima di voi.

Ma perché su un sito di barbe parliamo di selfie? Prima di tutto perché un po’ di vanità non ha mai ucciso nessuno (a parte Narciso, ma quella è un’altra storia). Secondo, perché un paio di trucchetti per mettere in risalto la barba potrebbero tornare utili. Magari volete aggiornare la foto profilo di Facebook, aggiungere qualche foto su Instagram o avere più possibilità di trovare la vostra anima gemella su Tinder.

1. Luce

Uomo con la barba si fa un selfie con il flashAvete presente quelle foto dal colore giallognolo fatte in casa? Ecco, sono terribili! Cercate di scattarvi i selfie stando davanti a una finestra, evitando, però, di esporvi direttamente alla luce del sole, altrimenti creerete sul volto delle antiestetiche zone nette di ombra e, per evitare di restare ciechi, vi ritroverete pure a fare qualche smorfia di dolore. Se non avete un set di luci professionali (e se le avete perché state leggendo questo articolo?), vi sconsigliamo di scattare foto all’interno con il flash, a meno che non vogliate un bell’effetto fantasma.

2. Prodotti

Se potete, prima di spararvi un selfie, passate dell’olio sulla barba e qualche prodotto sui capelli. Darete una maggiore lucentezza, che, in combinazione con la giusta luce di cui abbiamo parlato prima, darà alla vostra barba una bella texture con molteplici sfumature. Così, soprattutto se la camera del vostro telefono non è delle migliori, non avrete un effetto piatto. La pelle, invece, dev’essere assolutamente opaca, quindi, se serve, usate un fazzoletto per asciugarvi prima dello scatto.

3. Angolo

Uno scatto frontale può risultare un po’ forzato. Potete provare a tenere il telefono un po’ in alto, senza esagerare, non volete rischiare di sembrare delle adolescenti.  Lo sguardo leggermente laterale e verso il basso, ma non troppo da sembrare che abbiate gli occhi chiusi. Insomma provate a giocare un po’ con varie angolazioni e vedere quella che v’ispira e vi piace di più.

4. Sfondo

Uomo con la barba si fa un selfie insieme agli amiciSe l’intento è di mettere in risalto la barba scegliete uno sfondo neutro, se alle vostre spalle c’è l’apocalisse sarà difficile, per chi guarda la foto, concentrarsi su di voi e sulla vostra barba. Come abbiamo detto, però, se condividete mille foto tutte uguali, rischiate di essere un po’ noiosi. Lasciate che le persone entrino un po’ nella vostra vita: scattate qualche selfie per far sapere che vi trovate in un determinato posto, che state facendo qualcosa d’interessante o che siete con qualcuno di speciale.

5. Espressione

Perché state scattando un selfie? In base a quello che rispondete dovreste decidere se avere un’espressione seria, spensierata, allegra, ecc. Ancora una volta: non fate sempre foto con la stessa espressione e la stessa posa. Imparate a usare gli occhi, sono fondamentali per comunicare emozioni. Infine non prendetevi troppo sul serio, facendo sguardi troppo tenebrosi, altrimenti avrete l’effetto contrario e risulterete ridicoli.

6. Distanza

Uomo con barba e cappello usa il selfie stick

Il problema di molti selfie è che sono troppo da vicino. Forse son fatti così di proposito, per catturare dei dettagli del volto, ma, complici la scarse camere di alcuni telefoni, spesso la qualità non è delle migliori. Quando scattate, non tagliate la fronte e lasciate anche intravedere il vostro corpo. Alcuni telefoni, soprattutto con la camera frontale, hanno quell’effetto zoom, per cui diventa difficile (a meno di non avere braccia molto lunghe) tenerli abbastanza lontani. Una soluzione è usare gli orribili selfie stick e, se lo fate, per l’amor di dio cercate di non farli vedere nella foto. In alternativa, per dare l’impressione di essere più lontani dall’obiettivo, potete usare delle lenti fatte apposta per il vostro telefono, non costano troppo e sono anche comode da portare in giro. Se siete interessati, questo è il link Amazon per leggere maggiori informazioni e le opinioni di chi le ha già provate: https://amzn.to/2O1o1Ve.

7. Collo

Quando si scattano le foto si dovrebbe leggermente allungare il collo per evitare o attenuare un eventuale doppio mento. Con la barba, però, vale l’esatto contrario. Se tirate leggermente il collo indietro la barba sembrerà più piena e voluminosa. Ovviamente non esagerate, sembrereste dei deficienti, dev’essere quasi impercettibile, fate un po’ di prove allo specchio.

8. Effetti

Non usate troppi effetti sui vostri selfie

Equilibrio è la parola d’ordine. Con tutte le app in circolazione, è facile farsi prendere la mano e aggiungere mille effetti diversi ai propri selfie. Metterne qualcuno per risaltare alcuni particolari o comunicare meglio i propri stati d’animo va bene. Se ce n’è bisogno sistemate pure la luminosità e il contrasto. Basta che non finiate per alterare completamente quella che era la foto originale. A meno che, ovviamente, non siate dei professionisti del fotoritocco, in quel caso non saremo certo noi a dirvi come fare il vostro lavoro!

9. Pratica

Fortunatamente non siamo più nell’epoca dei rullini, quindi scattare foto non vi costa nulla. Fatevi un selfie dopo l’altro e decidete qual è il migliore. Questo non vuol dire assolutamente che dovete condividerli tutti e intasare le bacheche dei vostri amici, serve solo a voi come esercizio, per sperimentare quello che avete letto fin ora. Alla fine, come sempre, l’importante è giocare e divertirsi!

Prodotti profumati per la barba: sì o no?

È meglio usare prodotti profumati o inodore? A noi piace che la nostra nostra barba profumi, però dipende.

Innanzitutto facciamo una premessa molto importante, anche se speriamo sia ormai superflua, la barba non deve puzzare! Non fate come i nobili di un tempo che non si lavavano e, per coprire la puzza, facevano un uso smodato di profumi ed essenze.

Questo ovviamente non vale solo per la barba, ma per tutto il corpo, l’igiene prima di tutto. Quindi comprate un sapone adatto e, almeno un paio di volte a settimana, lavate la vostra bella barba.

Tornando all’argomento principale, dicevamo che a noi (e anche alle nostre donne, a dirla tutta) i prodotti profumati piacciono. Le nostre fragranze preferite sono bay rum, che è molto dolce, e menta o eucalipto, che invece danno una piacevole sensazione di freschezza.

Quello che evitiamo, però, è di usare tanti prodotti contemporaneamente, tutti con profumazioni molto forti e contrastanti tra loro.

Quando, per esempio, decidiamo di mettere balsamo e cera per baffi, in genere scegliamo un balsamo profumato e una cera neutra. Stessa cosa se, oltre al balsamo, decidiamo di mettere anche qualche goccia d’olio: balsamo profumato e olio inodore. Se invece evitiamo il balsamo, allora, sì, usiamo un olio profumato, mentre la cera sempre inodore.

In alternativa, va bene anche usare tutti prodotti profumati, a patto che lo siano in modo simile, per esempio tutti agli agrumi, tutti al legno di sandalo, tutti alla vaniglia, ecc. ecc. Non è importante che le profumazioni siano esattamente le stesse, basta che si sposino bene tra loro.

Uomo con una bella barba lunga e curata sente un cattivo odore

Che differenza c’è tra l’olio e il balsamo per barba?

Un dubbio molto ricorrente, soprattutto per chi sta cominciando a far crescere la barba, è quale sia la differenza tra questi due prodotti. Nelle nostre sezioni dedicate all’olio e al balsamo trovate già molte informazioni, quelli che abbiamo provato e con cui ci siamo trovati meglio. In questo articolo proviamo a fare ancora un po’ più di chiarezza.

Nonostante la loro composizione abbastanza diversa, il loro scopo è molto simile, entrambi fanno bene e nutrono sia la barba, sia la pelle. Potete usarli anche insieme, per esempio strofinando qualche goccia d’olio sulla barba ancora umida, asciugando con il phon e applicando infine il balsamo.

Se volete modellare meglio la barba, darle una tenuta migliore o avere un profumo che duri più a lungo, il balsamo è quello che fa per voi. È molto indicato per le barbe lunghe, soprattutto se tendono a essere mosse o ricce (altri consigli per le barbe ricce qui). L’olio invece è più leggero e più facile da applicare, lascia il pelo più lucido e su una barba corta è sicuramente più consigliato.

Per quanto ci riguarda, avendo le barbe lunghe, di solito preferiamo il balsamo, ma spesso dipende da come ci svegliamo la mattina. L’unico modo per togliervi ogni dubbio è provarli entrambi. Chiudiamo lasciando la parola a Stefano Cavada:

Bisogna tagliare la barba per un colloquio di lavoro?

Abbiamo già parlato di come il capo possa essere uno dei nemici più pericolosi della barba, ma, con un po’ di fortuna, tutto potrebbe limitarsi a qualche battuta di troppo. Altri potrebbero arrivare a minacce più o meno velate, ma, anche in questo caso, se si è particolarmente validi e professionali nel proprio lavoro, è difficile che si venga licenziati solo per la barba.

Affrontare un colloquio, però, è ancora più problematico. Chi vi è di fronte potrebbe basarsi unicamente sui suoi pregiudizi e non capire il vostro vero potenziale. Allora sarebbe meglio rasarsi per non rischiare una cattiva impressione e avere più possibilità? Forse no, andiamo per gradi.

Innanzitutto perché la barba dovrebbe svantaggiarvi in un colloquio? Secondo alcuni studi, gli uomini con la barba vengono percepiti, a livello inconscio, come più forti e più aggressivi, il che li porterebbe a essere visti in maniera dominante e ad avere maggiori possibilità di accoppiamento (leggete gli altri buoni motivi per avere la barba qui). Tutta questa virilità, però, potrebbe non essere molto apprezzata da qualcuno che non vi conosce e deve esaminarvi per un posto di lavoro.

Il vostro intervistatore potrebbe anche soffrire di pogonofobia, cioè una paura irrazionale delle barbe. I motivi di questa fobia sono spesso legati alla credenza che la barba sia indice di scarsa igiene, alla presenza di personaggi cattivi con la barba nelle storie per bambini o ad altri eventi traumatici. Non si sa con certezza se per via della pogonofobia o altro, ma tra i personaggi famosi contrari alla barba c’erano Alessandro Magno, Benito Mussolini, Enver Hoxha e, arrivando ai giorni nostri, Silvio Berlusconi.

Il divieto della barba può essere dovuto anche a una questione di igiene o sicurezza, per esempio per i medici, i vigili del fuoco o i cuochi.  Purtroppo in questi casi c’è poco da obiettare, non potete certo ambire ad una barba lunga e folta, ma potete sempre provare a giocarvela con una bella barba corta.

In alcuni settori più conservatori, invece, la barba è malvista perché considerata poco elegante e professionale. È una stupidaggine, sì, ci sono migliaia di controesempi per smentire un’affermazione del genere, ma cambiare le politiche di certe aziende dall’oggi al domani è tutt’altro che facile .

Se non avete assolutamente idea di chi vi ritroverete davanti, potete provare a fare una ricerca sui social, tipo Facebook o LinkedIn. Se qualche altro dipendente dell’azienda, o proprio chi vi intervisterà, ha la barba, allora non dovreste avere alcun motivo di preoccuparvi.

L’importante è che non vi presentiate sciatti e trasandati, come se vi avesse travolto un uragano. Curate al meglio la barba (se non sapete da dove cominciare, leggete la nostra guida), sistematevi i capelli e vestitevi in modo adeguato. Non è necessario che siate per forza eleganti, se vi state proponendo come taglialegna probabilmente un jeans e una camicia a quadri vanno bene, se lavorerete in uno studio legale forse è il caso che vi procuriate un vestito di qualità. Di solito la regola è: se non siete sicuri, meglio esagerare un po’ con l’eleganza, piuttosto che essere al di sotto delle aspettative!

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5 cose che hanno rovinato le nostre barbe

Quando si fa crescere la barba per la prima volta, ma spesso anche quando la si ha ormai da anni, può capitare di rovinarla senza neanche accorgersene. Se non volete commettere i nostri stessi errori di quando eravamo giovani, leggete con attenzione questa lista, forse potete ancora salvarvi!

Toccare la barba

Accarezzare la barba va bene, è uno dei tanti piaceri di cui non si può fare a meno. Il problema è se si insiste in un unico punto, tipo i baffi, e si comincia a tirare e a staccare i peli. Questo comportamento, ripetuto giorno dopo giorno, creerà in quella zona del viso una chiazza dove la vostra barba sarà più rada o addirittura farà fatica a crescere. Quando vi accorgete che lo state facendo, smettete subito, cercate di tenere le mani impegnate, usate una pallina antistress o, meglio, un pettine per sfogarvi.

Prodotti non specifici

I peli della barba sono molto diversi dai capelli, ma non è tutto, anche la pelle sul viso è diversa dal cuoio capelluto. Per questo, ad esempio, si sconsiglia di usare saponi non adatti alla barba che, oltre a seccare troppo i peli, seccano anche la pelle sottostante e di conseguenza la vostra barba ne risentirà ulteriormente.

Uso insufficiente o eccessivo dei prodotti

Come già detto, l’idratazione della pelle e della barba è molto importante, quindi non dimenticate di usare olio e balsamo. L’uso eccessivo non danneggerà la vostra barba, ma le darà un aspetto unto e poco gradevole, dunque cercate di trovare il giusto equilibrio. Per quanto riguarda lo shampoo, invece, sarebbe meglio evitare di usarlo tutti i giorni, ma, se proprio non potete farne a meno, almeno prendetene uno particolarmente delicato.

Il calore

Quando asciugate la barba, se usate il phon, evitate di tenerlo troppo vicino e ad una temperatura troppo alta. Inoltre, considerate che i phon professionali, rispetto ai più economici, asciugano meglio e più velocemente, utilizzando meno calore, quindi c’è meno rischio di danneggiare la barba.

Tagliare troppo o troppo poco

Ovviamente i tagli radicali non fanno bene alla vostra barba, ma neanche le leggere spuntatine in cui vi fate prendere la mano. State attenti soprattutto ai contorni, evitate per esempio di salire troppo con il rasoio quando radete il collo o scendere troppo sugli zigomi e le guance. E, se pensate di risolvere il problema non tagliando mai la barba, be’, sbagliate ugualmente, infatti, nonostante tutti gli accorgimenti, vi ritroverete comunque con qualche doppia punta e l’unico modo per sbarazzarvene è accorciando, anche di poco, la vostra barba.

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La corretta alimentazione per una barba bella e sana

Seguendo una dieta sana ed equilibrata starete meglio sia fisicamente, sia mentalmente e, come detto nella guida per aumentare i livelli di testosterone, anche la vostra barba ne trarrà beneficio. In questo articolo approfondiremo meglio quali sono le vitamine e i minerali fondamentali per far crescere la vostra barba più forte e più bella.

Vitamina A

Tutte le cellule necessitano della vitamina A per crescere e questo vale anche per i peli della vostra barba. Inoltra la vitamina A è responsabile della produzione di sebo che mantiene la vostra barba idratata e contrasta la formazione delle doppie punte.

Potete trovare la vitamina A nel fegato, nelle albicocche secche o disidratate, nell’anguilla, nelle carote, nei pomodori, negli spinaci, nelle uova e nello yogurt.

Vitamina B

Le vitamine del gruppo B sono tra le più importanti per la crescita dei peli, una carenza di biotina, per esempio, è spesso complice della caduta dei capelli. Altre vitamine del gruppo B servono alla creazione dei globuli rossi, che portano ossigeno e nutrienti ai follicoli.

Le vitamine del gruppo B possono essere trovate nel lievito di birra, nel riso integrale, nel grano integrale, nei legumi, nelle mandorle, nelle nocciole e negli ortaggi verdi.

Vitamina C

La vitamina C è importantissima per l’assorbimento del ferro. Inoltre serve anche per la creazione del collagene, proteina fondamentale per la struttura dei peli.

Potete trovarla negli agrumi, nei kiwi, nelle fragole, nei pomodori e nei peperoni.

Vitamina D

Questa vitamina aiuta nella creazione di nuovi follicoli e quindi farà sì che la vostra barba diventi più folta. Bassi livelli di vitamina D, tra le altre cose, possono portare all’alopecia.

La vitamina D viene prodotta principalmente grazie all’esposizione al sole, ma alcuni cibi che possono aumentarne la produzione sono: il fegato, il pesce, le uova, il burro e il latte.

Vitamina E

Alcuni studi hanno dimostrato un incremento nella crescita della barba dovuto all’assunzione della vitamina E.

Alcuni cibi ricchi di questa vitamina sono i semi di girasole, le mandorle, gli spinaci e l’avocado.

Ferro

Il ferro aiuta a trasportare l’ossigeno alle cellule, da cui ne deriva anche un miglioramento per la crescita della vostra barba.

Il ferro può essere trovato nelle lenticchie, negli spinaci, nella carne rossa, nelle ostriche, nelle uova e nei ceci.

Zinco

Lo zinco combatte gli effetti negativi dei radicali liberi e i processi di invecchiamento cellulare a essi legati, stimola il sistema immunitario e facilita la crescita e la rimarginazione dei tessuti.

Lo zinco si trova nei frutti di mare, nelle uova, nei piselli, nell’avena, negli spinaci, nell’orzo e nei fagioli.

Proteine

I peli sono formati quasi completamente da proteine, quindi assumerne una quantità sufficiente è essenziale per la crescita della vostra barba.

Cibi ricchi di proteine sono: la carne rossa, le uova, il pesce, la soia secca, la bresaola, i pinoli e le arachidi.

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Il trend della barba dopo il Royal Wedding

Si è parlato tanto della barba del principe Harry al Royal Wedding, ma noi, che con la barba ci conviviamo da anni, non ci abbiamo dato molto peso. Adesso, però, ci siamo ritrovati a fare qualche riflessione in proposito.

Infatti, che uno come il principe Harry si sposi con la barba, non è solo gossip per riempire le pagine di riviste e i servizi di cronaca rosa, quando uno come lui fa crescere la barba è in grado di smuovere l’intera economia di un settore.

Grazie a lui si parla di rinascita della barba, poiché dal Royal Wedding, secondo i dati di IRI, agenzia che raccoglie dati di vendita sul mercato UK, i prodotti per uomini con la barba hanno avuto un’impennata.

Secondo una ricerca condotta da uala.it, sito dedicato al mondo beauty, anche in Italia c’è stata una crescita: le prenotazioni maschili per trattamenti alla barba e ai capelli sono aumentate e il modello di barba più richiesto è proprio quello del principe Harry.

Per saperne di più e per qualche consiglio interessante, l’articolo completo è su Vanity Fair: vanityfair.it/beauty/trend-beauty/2018/06/25/barba-principe-harry-royal-wedding-tendenze-uomo

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Beard Balm di Dr K

Oggi parliamo del balsamo per barba di Dr K. Non è un caso che lo facciamo proprio ora che finalmente è tornato il caldo, infatti, come tutti gli altri balsami, anche questo tende a diventare duro come un sasso con il freddo… e noi siamo troppo pigri per riscaldarlo a dovere e poi usarlo.

Il vantaggio, però, è che è ottimo per disciplinare e mantenere in ordine la barba, molto più dell’olio. Inoltre, grazie ai suoi ingredienti, nutre, non unge e ha un buonissimo profumo di menta piperita, che dura per tutto il giorno. Potete applicarlo sulla barba dopo l’olio o usarlo in sostituzione a quest’ultimo, come facciamo noi di solito.

Dr K. - Menta Piperita

Dr K – Menta Piperita

Il voto di barba curata: 5

 

Come curare i baffi a manubrio

Prendiamoci una pausa dalla barba e concentriamoci esclusivamente sulla cura dei baffi. Che siate o meno degli appassionati, dovete assolutamente conoscere Luca Dinaro: una vera e propria autorità in questo campo.

È sempre un piacere ascoltarlo, sia per la simpatia, sia per i preziosissimi consigli. In questo video ci spiega come si prende cura dei suoi famosi baffi a manubrio, non vi resta che armarvi di pettine, spazzola, forbici e tanta pazienza. Buona visione!