Conditioner, balm, balsamo con e senza risciacquo… Facciamo chiarezza!

Ragazzo con la barba confusoQuello che in inglese viene chiamato balm in italiano è tradotto balsamo, purtroppo però anche il conditioner in Italia è chiamiato balsamo. Ne consegue che, usando lo stesso termine per due prodotti diversi, diventa molto facile confondersi.

BALM O BALSAMO SENZA RISCIACQUO

Conosciuto anche come cera per barba, si presenta solitamente in uno stato solido. Oltre a nutrire e proteggere la barba, è utile soprattutto per disciplinare e modellare. È spesso usato in sostituzione o in aggiunta all’olio per barba (se vuoi sapere che differenza c’è tra olio e balsamo, vai qui).

Una volta scaldato tra le mani, si applica sulla barba asciutta e con le mani o la spazzola ci si aiuta per dare la forma desiderata. Se vuoi più informazioni a riguardo puoi consultare la nostra sezione dedicata.

CONDITIONER O BALSAMO CON RISCIACQUO

Generalmente ha una consistenza liquida o cremosa, esattamente come il balsamo per capelli. La sua principale funzione è quella di nutrire e ristrutturare la barba, oltre che renderla più morbida e rilassata.

Può essere usato una volta a settimana, dopo aver lavato la barba, lasciandolo in posa per qualche minuto e poi risciacquandolo oppure, se si ha la necessità di lavare spesso la barba, può essere usato in sostituzione al sapone, facendo il co-wash.

Per toglierti ogni dubbio lasciamo la parola a Barber Shop Crew. Se sei interessato al balsamo mostrato nel video o agli altri prodotti Solomon’s Beard, puoi trovarli facilmente sul sito ufficiale o su Amazon.

Shampoo per barba di Percy Nobleman

Percy Nobleman Beard Wash - Shampoo per lavare la barbaSi sa che abbiamo un debole quando si tratta di provare nuovi prodotti (a discapito dei nostri portafogli) e quello di cui parliamo oggi è lo shampoo per barba di Percy Nobleman.

Avendone sentito parlare bene, eravamo molto curiosi, nonostante delle recensioni con voti abbastanza bassi. Alcune in particolare sottolineavano quanto fosse pessimo l’odore. Quanto mai potrebbe essere cattivo un profumo al lime e legno di cedro?! E poi, come diciamo sempre, bisogna provarle le cose e farsi un’opinione propria!

Ora, in questo clima festivo, ci piacerebbe davvero continuare questa storia raccontando di quanto, contro ogni previsione, questo shampoo ci abbia soddisfatto, rendendo le nostre vite e quelle dei nostri cari migliori… E invece no, siamo i soliti guastafeste.

L’odore è davvero pessimo e proprio non capiamo come, unendo insieme lime e legno di cedro, si possa ottenere qualcosa del genere. Ci è addirittura difficile definirlo. È come un pesante odore chimico, che si fa pure fatica a coprire con olii o balsami profumati.

Inoltre la consistenza è molto densa, quasi come fosse grasso, e si ha l’impressione di non riuscire mai a lavarlo bene via dalla barba.

In definitiva noi di sicuro non lo ricompreremo, ma se tu vuoi provarlo, perché non ti fidi della nostra opinione, lo trovi su Amazon, poi però non dire che non ti avevamo avvertito!

L’importanza dei baffi per una bella barba

Uomo con barba lunga e folta senza baffiI baffi hanno un ruolo fondamentale nell’aspetto di una barba. Così come per la linea del collo, anche la lunghezza dei baffi deve essere scelta in base allo stile della barba. Se però, trovi normale o addirittura bello lo stile della barba qui a lato, allora puoi smettere di leggere questo articolo, alla fine è giusto che ognuno abbia i propri gusti.

Per quanto ci riguarda, con una barba corta, per esempio, può andare bene tenere i baffi corti e spuntarli appena sopra la linea del labbro per evitare che i peli finiscano in bocca. O, volendo, ci si può divertire a definirli in modo sfizioso, lasciandoli molto sottili o molto folti. Uno stile interessante è il cosiddetto beardstache, sarebbe a dire dei baffi molto folti e lunghi in contrasto con una barba abbastanza corta.

Nel caso, invece, la tua barba sia lunga o tu abbia intenzione di farla crescere, è fondamentale non accorciare i baffi, altrimenti ne risulterebbe un effetto molto strano, almeno secondo noi.

Uomo con la barba indica i baffi

Dei baffi folti su una barba lunga servono a dare un aspetto più pieno e completo. Inoltre, aiutano a coprire gli spazi vuoti agli angoli della bocca che molti di noi hanno. A seconda del tuo gusto, puoi spuntarli giusto di tanto in tanto all’estremità, ma assolutamente mai sfoltirli!

Non neghiamo che, in questo modo, sarà un incubo avere a che fare con il cibo, soprattutto all’inizio. Durante l’asciugatura della barba prova a indirizzare l’aria del phon in modo che i baffi vadano verso l’esterno. Infine aiutati con la cera per fissarli nella posizione che più preferisci.

Se sei stufo del solito stile, prova anche i baffi a manubrio, qui trovi la guida per modellarli e prendertene cura al meglio.

Co-wash: lavare spesso la barba senza rovinarla

Uomo che sta lavando la barba con il saponeIn alcuni articoli abbiamo citato la tecnica del co-wash e forse è il caso di approfondire meglio cos’è e a cosa serve.

Co-wash sta per conditioner-wash, cioè, invece del sapone o dello shampoo, per lavare la barba si usa il conditioner, che in italiano, per complicarci la vita, chiamiamo sempre balsamo, ma non è quello per barba, bensì quello con risciacquo che usiamo per i capelli.

Esistono dei conditioner (non ci fanno impazzire gli inglesismi, ma questa volta facciamo un’eccezione per non creare confusione) specifici per barba. In Italia, però, sembrano abbastanza difficili da trovare, quindi, per questa volta, abbiamo il permesso di usare un prodotto per capelli.

Ma perché fare questo co-wash invece di lavare la barba con il solito sapone? Perché, come detto più volte, usare il sapone, per quanto delicato possa essere, priva il pelo dei suoi olii naturali e l’uso frequente può seccare e disidratare eccessivamente la barba.

Il conditioner invece non solo non è aggressivo quanto il sapone, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare la barba.

Il sapone in teoria non andrebbe usato più di due o tre volte alla settimana. Magari, però, si va in palestra, si fa sport, si lavora all’aria aperta o semplicemente si vuole lavare la barba per avere quella bella sensazione di pulito. In questi casi si può usare il co-wash che, con i prodotti giusti, può essere fatto anche tutti i giorni.

Parlando di prodotti giusti, evita di usare conditioner con siliconi o ingredienti derivati dal petrolio. Noi ci siamo trovati bene con quello di Shea Moisture (Amazon) o di Cantu (Amazon). In questo caso, più che mai, essendo prodotti per capelli, ricordati che potresti avere dei risultati migliori o peggiori dei nostri, visto che ogni pelle e ogni barba è diversa.

Alcuni insieme al conditioner mescolano un cucchiaino di zucchero di canna o lo diluiscono leggermente con dell’acqua, ma può anche usato così com’è, senza problemi. Quando fai la doccia, applicalo sulla barba e aspetta qualche minuto prima di risciacquarlo. Poi segui semplicemente la solita routine.

Dopo qualche giorno la tua barba dovrebbe risultare più morbida. Essendo più idratata, dovrebbero diminuire anche doppie punte e peli spezzati. Inoltre, se hai la barba riccia, è un buon modo per districare nodi e tenerla a bada. Se vuoi altri modi per domare i ricci della tua barba leggi anche il nostro articolo a riguardo!

I 5 errori più comuni quando si regola la barba da soli

Gli errori più comuni quando si regola la barba da soliSe vuoi regolare la barba da solo vuol dire che sei ormai esperto nel farlo oppure che devi giusto tagliare qualche pelo ribelle qui e lì. Se non è così, ma vuoi comunque provarci, invece di affidarti alle mani esperte di un barbiere, allora in bocca in lupo!

Ricorda comunque che, per un lavoro di precisione, sarebbe meglio usare un buon paio di forbici. Il rasoio elettrico, invece, puoi usarlo per liberarti velocemente dei peli sugli zigomi o sul collo che non fanno parte della barba. Se vuoi saperne di più su come regolare la barba da solo vai qui.

Veniamo finalmente al dunque e vediamo quali sono i 5 errori più comuni che si fanno quando si compie quest’operazione tanto delicata:

Tagliare la barba da bagnata

I peli, se bagnati, tendono ad allungarsi molto e fanno assumere alla barba una forma che non è quella reale. Se cominci a tagliare, quindi, rischi di ritrovarti alla fine con una barba asciutta molto più corta di quello che pensavi e probabilmente anche storta.

Regolare prima della routine quotidiana

Visto che non è il caso di tagliare la barba da bagnata, allora perché non farlo la mattina appena svegli quando spara in tutte le direzioni? Pessima idea! Il rischio, ancora una volta, è quello di accorgersi troppo tardi di averla tagliata male. Segui la tua routine quotidiana: lava, pettina, asciuga, spazzola, metti i prodotti che usi di solito e solo dopo regola!

Provare a sistemare una barba storta

A volte ci si accorge di aver tagliato la barba storta, allora si prova a pareggiarla, si taglia troppo sull’altro lato e così via, ritrovandosi alla fine ad aver tagliato molti più cm di quelli che si sperava. Prima di tutto, quando regoli la barba, assicurati che ci sia una buona luce e non ci siano ombre sul volto che possano portarti a sbagliare. Se ti accorgi che la barba è storta, prenditi un attimo, vai a fare un giro e quando torni prova a sistemarla. Se l’asimmetria è quasi impercettibile, lasciala così, probabilmente nessuno ci farà caso.

Radere eccessivamente il collo

Se si vuole una barba lunga, il collo non deve essere proprio toccato. La barba sotto il mento e sul collo serve a dare sostegno e volume, senza ti ritroveresti con una barba vuota e fiacca. Per saperne di più sulla linea del collo leggi anche il nostro precedente articolo a riguardo.

Scendere troppo con la lametta sugli zigomi

Zigomi e guance andrebbero lasciati il più possibile al naturale. Evita assolutamente di scendere troppo con il rasoio. L’unica cosa che dovresti fare è tagliare quei peletti antiestetici che ti crescono lontani dalla barba, basta!

Olio di cocco: un rimedio naturale per ammorbidire la barba

L'olio di cocco è perfetto per fare impacchi per la vostra barbaCon una barba abbastanza lunga e magari anche riccia, diventa molto difficile nutrire e idratare in profondità. Infatti, arrivare alla radice dei peli e alla cute, usando solo poche gocce d’olio, è quasi impossibile.

Ovviamente, esagerare con l’olio e andare in giro belli unti, non è la soluzione migliore. Quello che si può fare, invece, è un impacco super nutriente un paio di volte al mese. In questo modo, la vostra barba sarà più morbida, più soffice e sarà più facile districare eventuali nodi.

Gli impacchi possono essere fatti con vari ingredienti, ma se non volete complicarvi la vita, come noi, potete usarne uno soltanto: l’olio di cocco.

Viene generalmente usato in cucina, quindi non dovreste avere problemi a trovarlo nei supermercati (eventualmente c’è sempre Amazon) e poi costa anche abbastanza poco.

La consistenza dell'olio di cocco è simile a quella del burroLa consistenza è simile a quella del burro, soprattutto se fa molto freddo. Il modo più semplice di usarlo è prendendone una quantità abbondante, diciamo una noce o più, riscaldarlo tra le mani fino a farlo diventare liquido e applicarlo sulla barba, arrivando fino in fondo, strofinando bene in tutte le direzione.

A questo punto aspettate 15 minuti, lavate con un sapone adatto e seguite la routine che usate di solito per la vostra barba. In alternativa potete usare l’olio di cocco la sera, prima di andare a dormire, e lavare la barba il mattino seguente.

Uso di un asciugamano caldo sulla barbaPer far agire efficacemente l’olio di cocco, dopo averlo applicato, potete anche usare una cuffia di plastica sulla barba (tipo quelle per le tinture dei capelli), lasciando libero ovviamente il naso per non morire soffocati. Riscaldate un asciugamano con acqua bollente, strizzatela e posatela sulla cuffia in plastica. Aspettate 10 o 15 minuti e infine lavate la barba come sempre.

Seguendo queste istruzioni, dovreste notare degli ottimi risultati già dalla prima volta e, andando avanti, dovrebbero migliorare!

Avendo un odore abbastanza gradevole, l’olio di cocco può essere usato in quantità minori anche per l’idratazione quotidiana. È perfetto sia per la barba, sia per i capelli, sia per la pelle.

9 regole per un selfie perfetto con la barba

Uomo con barba e cappello si fa un selfieQuello dei selfie è un argomento controverso. C’è chi li odia, c’è chi li trova ridicoli, c’è chi se ne fa uno dopo l’altro. Per noi la verità, come spesso accade, sta nel mezzo.

Se uno condivide un milione di selfie tutti uguali, l’istinto di smettere di seguirlo e cancellarlo dai propri contatti è forte. Non c’è nulla di male, invece, se si sta passando una bella serata o se si è in un bel posto e si vuole immortalare il momento. L’importante è che non diventi un’ossessione, passando più tempo a immortalare momenti, che a viverli!

Insomma nella giusta misura i selfie possono avere il loro perché. Quando, per esempio, costringete qualcuno a vedere le mille foto della vostra ultima vacanza, è meno traumatico per la vittima se, oltre a tutte le possibili angolazioni di cattedrali e monumenti, c’è anche la vostra faccia ogni tanto, magari con qualche espressione stupida, che tanto le cattedrali e i monumenti li hanno fotografati già tanti altri prima di voi.

Ma perché su un sito di barbe parliamo di selfie? Prima di tutto perché un po’ di vanità non ha mai ucciso nessuno (a parte Narciso, ma quella è un’altra storia). Secondo, perché un paio di trucchetti per mettere in risalto la barba potrebbero tornare utili. Magari volete aggiornare la foto profilo di Facebook, aggiungere qualche foto su Instagram o avere più possibilità di trovare la vostra anima gemella su Tinder.

1. Luce

Uomo con la barba si fa un selfie con il flashAvete presente quelle foto dal colore giallognolo fatte in casa? Ecco, sono terribili! Cercate di scattarvi i selfie stando davanti a una finestra, evitando, però, di esporvi direttamente alla luce del sole, altrimenti creerete sul volto delle antiestetiche zone nette di ombra e, per evitare di restare ciechi, vi ritroverete pure a fare qualche smorfia di dolore. Se non avete un set di luci professionali (e se le avete perché state leggendo questo articolo?), vi sconsigliamo di scattare foto all’interno con il flash, a meno che non vogliate un bell’effetto fantasma.

2. Prodotti

Se potete, prima di spararvi un selfie, passate dell’olio sulla barba e qualche prodotto sui capelli. Darete una maggiore lucentezza, che, in combinazione con la giusta luce di cui abbiamo parlato prima, darà alla vostra barba una bella texture con molteplici sfumature. Così, soprattutto se la camera del vostro telefono non è delle migliori, non avrete un effetto piatto. La pelle, invece, dev’essere assolutamente opaca, quindi, se serve, usate un fazzoletto per asciugarvi prima dello scatto.

3. Angolo

Uno scatto frontale può risultare un po’ forzato. Potete provare a tenere il telefono un po’ in alto, senza esagerare, non volete rischiare di sembrare delle adolescenti.  Lo sguardo leggermente laterale e verso il basso, ma non troppo da sembrare che abbiate gli occhi chiusi. Insomma provate a giocare un po’ con varie angolazioni e vedere quella che v’ispira e vi piace di più.

4. Sfondo

Uomo con la barba si fa un selfie insieme agli amiciSe l’intento è di mettere in risalto la barba scegliete uno sfondo neutro, se alle vostre spalle c’è l’apocalisse sarà difficile, per chi guarda la foto, concentrarsi su di voi e sulla vostra barba. Come abbiamo detto, però, se condividete mille foto tutte uguali, rischiate di essere un po’ noiosi. Lasciate che le persone entrino un po’ nella vostra vita: scattate qualche selfie per far sapere che vi trovate in un determinato posto, che state facendo qualcosa d’interessante o che siete con qualcuno di speciale.

5. Espressione

Perché state scattando un selfie? In base a quello che rispondete dovreste decidere se avere un’espressione seria, spensierata, allegra, ecc. Ancora una volta: non fate sempre foto con la stessa espressione e la stessa posa. Imparate a usare gli occhi, sono fondamentali per comunicare emozioni. Infine non prendetevi troppo sul serio, facendo sguardi troppo tenebrosi, altrimenti avrete l’effetto contrario e risulterete ridicoli.

6. Distanza

Uomo con barba e cappello usa il selfie stick

Il problema di molti selfie è che sono troppo da vicino. Forse son fatti così di proposito, per catturare dei dettagli del volto, ma, complici la scarse camere di alcuni telefoni, spesso la qualità non è delle migliori. Quando scattate, non tagliate la fronte e lasciate anche intravedere il vostro corpo. Alcuni telefoni, soprattutto con la camera frontale, hanno quell’effetto zoom, per cui diventa difficile (a meno di non avere braccia molto lunghe) tenerli abbastanza lontani. Una soluzione è usare gli orribili selfie stick e, se lo fate, per l’amor di dio cercate di non farli vedere nella foto. In alternativa, per dare l’impressione di essere più lontani dall’obiettivo, potete usare delle lenti fatte apposta per il vostro telefono, non costano troppo e sono anche comode da portare in giro. Se siete interessati, questo è il link Amazon per leggere maggiori informazioni e le opinioni di chi le ha già provate: https://amzn.to/2O1o1Ve.

7. Collo

Quando si scattano le foto si dovrebbe leggermente allungare il collo per evitare o attenuare un eventuale doppio mento. Con la barba, però, vale l’esatto contrario. Se tirate leggermente il collo indietro la barba sembrerà più piena e voluminosa. Ovviamente non esagerate, sembrereste dei deficienti, dev’essere quasi impercettibile, fate un po’ di prove allo specchio.

8. Effetti

Non usate troppi effetti sui vostri selfie

Equilibrio è la parola d’ordine. Con tutte le app in circolazione, è facile farsi prendere la mano e aggiungere mille effetti diversi ai propri selfie. Metterne qualcuno per risaltare alcuni particolari o comunicare meglio i propri stati d’animo va bene. Se ce n’è bisogno sistemate pure la luminosità e il contrasto. Basta che non finiate per alterare completamente quella che era la foto originale. A meno che, ovviamente, non siate dei professionisti del fotoritocco, in quel caso non saremo certo noi a dirvi come fare il vostro lavoro!

9. Pratica

Fortunatamente non siamo più nell’epoca dei rullini, quindi scattare foto non vi costa nulla. Fatevi un selfie dopo l’altro e decidete qual è il migliore. Questo non vuol dire assolutamente che dovete condividerli tutti e intasare le bacheche dei vostri amici, serve solo a voi come esercizio, per sperimentare quello che avete letto fin ora. Alla fine, come sempre, l’importante è giocare e divertirsi!

Prodotti profumati per la barba: sì o no?

È meglio usare prodotti profumati o inodore? A noi piace che la nostra nostra barba profumi, però dipende.

Innanzitutto facciamo una premessa molto importante, anche se speriamo sia ormai superflua, la barba non deve puzzare! Non fate come i nobili di un tempo che non si lavavano e, per coprire la puzza, facevano un uso smodato di profumi ed essenze.

Questo ovviamente non vale solo per la barba, ma per tutto il corpo, l’igiene prima di tutto. Quindi comprate un sapone adatto e, almeno un paio di volte a settimana, lavate la vostra bella barba.

Tornando all’argomento principale, dicevamo che a noi (e anche alle nostre donne, a dirla tutta) i prodotti profumati piacciono. Le nostre fragranze preferite sono bay rum, che è molto dolce, e menta o eucalipto, che invece danno una piacevole sensazione di freschezza.

Quello che evitiamo, però, è di usare tanti prodotti contemporaneamente, tutti con profumazioni molto forti e contrastanti tra loro.

Quando, per esempio, decidiamo di mettere balsamo e cera per baffi, in genere scegliamo un balsamo profumato e una cera neutra. Stessa cosa se, oltre al balsamo, decidiamo di mettere anche qualche goccia d’olio: balsamo profumato e olio inodore. Se invece evitiamo il balsamo, allora, sì, usiamo un olio profumato, mentre la cera sempre inodore.

In alternativa, va bene anche usare tutti prodotti profumati, a patto che lo siano in modo simile, per esempio tutti agli agrumi, tutti al legno di sandalo, tutti alla vaniglia, ecc. ecc. Non è importante che le profumazioni siano esattamente le stesse, basta che si sposino bene tra loro.

Uomo con una bella barba lunga e curata sente un cattivo odore

Che differenza c’è tra l’olio e il balsamo per barba?

Un dubbio molto ricorrente, soprattutto per chi sta cominciando a far crescere la barba, è quale sia la differenza tra questi due prodotti. Nelle nostre sezioni dedicate all’olio e al balsamo trovate già molte informazioni, quelli che abbiamo provato e con cui ci siamo trovati meglio. In questo articolo proviamo a fare ancora un po’ più di chiarezza.

Nonostante la loro composizione abbastanza diversa, il loro scopo è molto simile, entrambi fanno bene e nutrono sia la barba, sia la pelle. Potete usarli anche insieme, per esempio strofinando qualche goccia d’olio sulla barba ancora umida, asciugando con il phon e applicando infine il balsamo.

Se volete modellare meglio la barba, darle una tenuta migliore o avere un profumo che duri più a lungo, il balsamo è quello che fa per voi. È molto indicato per le barbe lunghe, soprattutto se tendono a essere mosse o ricce (altri consigli per le barbe ricce qui). L’olio invece è più leggero e più facile da applicare, lascia il pelo più lucido e su una barba corta è sicuramente più consigliato.

Per quanto ci riguarda, avendo le barbe lunghe, di solito preferiamo il balsamo, ma spesso dipende da come ci svegliamo la mattina. L’unico modo per togliervi ogni dubbio è provarli entrambi. Chiudiamo lasciando la parola a Stefano Cavada:

Bisogna tagliare la barba per un colloquio di lavoro?

Abbiamo già parlato di come il capo possa essere uno dei nemici più pericolosi della barba, ma, con un po’ di fortuna, tutto potrebbe limitarsi a qualche battuta di troppo. Altri potrebbero arrivare a minacce più o meno velate, ma, anche in questo caso, se si è particolarmente validi e professionali nel proprio lavoro, è difficile che si venga licenziati solo per la barba.

Affrontare un colloquio, però, è ancora più problematico. Chi vi è di fronte potrebbe basarsi unicamente sui suoi pregiudizi e non capire il vostro vero potenziale. Allora sarebbe meglio rasarsi per non rischiare una cattiva impressione e avere più possibilità? Forse no, andiamo per gradi.

Innanzitutto perché la barba dovrebbe svantaggiarvi in un colloquio? Secondo alcuni studi, gli uomini con la barba vengono percepiti, a livello inconscio, come più forti e più aggressivi, il che li porterebbe a essere visti in maniera dominante e ad avere maggiori possibilità di accoppiamento (leggete gli altri buoni motivi per avere la barba qui). Tutta questa virilità, però, potrebbe non essere molto apprezzata da qualcuno che non vi conosce e deve esaminarvi per un posto di lavoro.

Il vostro intervistatore potrebbe anche soffrire di pogonofobia, cioè una paura irrazionale delle barbe. I motivi di questa fobia sono spesso legati alla credenza che la barba sia indice di scarsa igiene, alla presenza di personaggi cattivi con la barba nelle storie per bambini o ad altri eventi traumatici. Non si sa con certezza se per via della pogonofobia o altro, ma tra i personaggi famosi contrari alla barba c’erano Alessandro Magno, Benito Mussolini, Enver Hoxha e, arrivando ai giorni nostri, Silvio Berlusconi.

Il divieto della barba può essere dovuto anche a una questione di igiene o sicurezza, per esempio per i medici, i vigili del fuoco o i cuochi.  Purtroppo in questi casi c’è poco da obiettare, non potete certo ambire ad una barba lunga e folta, ma potete sempre provare a giocarvela con una bella barba corta.

In alcuni settori più conservatori, invece, la barba è malvista perché considerata poco elegante e professionale. È una stupidaggine, sì, ci sono migliaia di controesempi per smentire un’affermazione del genere, ma cambiare le politiche di certe aziende dall’oggi al domani è tutt’altro che facile .

Se non avete assolutamente idea di chi vi ritroverete davanti, potete provare a fare una ricerca sui social, tipo Facebook o LinkedIn. Se qualche altro dipendente dell’azienda, o proprio chi vi intervisterà, ha la barba, allora non dovreste avere alcun motivo di preoccuparvi.

L’importante è che non vi presentiate sciatti e trasandati, come se vi avesse travolto un uragano. Curate al meglio la barba (se non sapete da dove cominciare, leggete la nostra guida), sistematevi i capelli e vestitevi in modo adeguato. Non è necessario che siate per forza eleganti, se vi state proponendo come taglialegna probabilmente un jeans e una camicia a quadri vanno bene, se lavorerete in uno studio legale forse è il caso che vi procuriate un vestito di qualità. Di solito la regola è: se non siete sicuri, meglio esagerare un po’ con l’eleganza, piuttosto che essere al di sotto delle aspettative!

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