Beardstache: caratteristiche, tempi, visi più adatti e manutenzione

Il viso liscio “come il culetto di un bambino” non va più di moda da anni. Ma la barba di tre giorni ce l’han tutti! E allora cosa provare? Potresti considerare Beardstache!

No, tranquillo, non abbiamo sbattuto un alluce mentre scrivevamo il post. Beardstache è infatti un famoso stile di barba, che si contraddistingue dai diversi strati e spessori della stessa.

Jeff Buoncristiano con lo stile beardstache

Cos’è Beardstache?

Letteralmente “baffi spessi combinati con barba folta”, almeno secondo il famoso dizionario Collins. Stile di barba comparso da qualche anno sulla scena internazionale, grazie anche a qualche vip che lo ha subito adottato con passione ed orgoglio.

Consistente solitamente in un paio di baffi importanti di vario stile, combinato con una barba curata di qualche giorno.

Un ibrido che è molto comodo da gestire e curare e per questo è diventato subito famoso e scelto da molti uomini.

Quanto tempo serve per ottenere lo stile Beardstache?

Lo stile Beardstache prevede un baffo importante. Di conseguenza è uno stile che per essere correttamente implementato potrebbe richiedere fino a 1 o due mesi. Al termine di questo periodo si può andare a creare lo stile Beardstache, rifinendo la barba fino ad una lunghezza di 4-5 millimetri e lasciando i baffi più evidenti.

Forme del viso ideali per lo stile Beardstache

Come per ogni tipologia di barba, anche questa si adatta meglio quando il viso presenta alcune caratteristiche. In particolare il Beardstache è ideale quando la mascella è evidente il labbro superiore importante e ben delineato. Di conseguenza questo stile si sposa alla perfezione con forme del viso squadrate e pronunciate, come quello “quadrato” o “triangolare”.

É invece uno stile meno adatto quando la forma del viso è tonda o a “cuore”, forme di viso per cui è preferibile una barba piena.

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba giusto in base alla forma del viso.

Prodotti, accessori e manutenzione per la cura del Beardstache

Come mantenere lo stile beardstache con il regolabarba

Lo stile Beardstache è facile da mantenere una volta che è stato definito. La cura di questo stile passa da un controllo della lunghezza della barba, che deve essere accorciata alla lunghezza desiderata tramite un regolabarba almeno una volta alla settimana.

Per quanto riguarda la manutenzione dei baffi, la gestione degli stessi passa da una rifinitura periodica e conseguente rimozione dei peli che “sfuggono” allo stile scelto.

Il Beardstache consente infatti di sbizzarrirsi per quanto riguarda i baffi, che sono declinabili in diversi stili.

Stili di baffi adatti al Beardstache

Baffi alternativi per lo stile beardstache

Il Beardstache perfetto prevede un baffo importante che può essere declinato in vari stili in base alla singola preferenza ed alla forma del proprio viso.

Stili perfetti di baffi per questo stile sono i baffi all’inglese, quelli all’ungherese e quelli a manubrio. Non sfigurano poi su questo stile anche i baffi naturali o nel complicato ma sempre d’effetto stile chevron.

Vip e Beardstache

la flessibilità di questo stile lo rende perfetto per tutti quegli attori e modelli che hanno fatto della barba un “marchio di fabbrica”. Sostenitori del Beardstache sono ad esempio gli attori Henry Cavill (Superman, The Witcher, etc.) e Jamie Dornan (Cinquanta Sfumature di…) ed i modelli Chris Millington e Jeff Buoncristiano.

Il Beardstache è uno stile che necessita di un pò di tempo per essere creato. L’attesa tuttavia viene ripagata dalla facile manutenzione e da una scelta stilistica che colpisce con eleganza ed unicità. La lunghezza limitata della barba lo rende la scelta perfetta anche quando la stagione è più calda.

Cura della barba corta, da dove cominciare. Stili e prodotti migliori

Uomo con occhiali da sole, cappello e barba curata corta

Ti dà stile, maturità e ti rende virile. A condizione che tu abbia cura della barba corta, altrimenti farà l’esatto contrario.

Taglio che dà definizione ai tuoi lineamenti, la barba corta è un “must” degli ultimi anni. Declinata in diversi stili, è molto apprezzata perché evidenzia il viso, dando valore e definizione alle linee dello stesso.

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso!

La barba corta sta bene praticamente a tutti, grazie alle svariate tipologie di taglio e lunghezza racchiuse in questa categoria.

Cura della barba corta

Spesso, troppo spesso, la barba corta confina nella sciatteria. Spesso, molti, ingannati anche dalle varie tipologie, come ad esempio “barba dei tre giorni”, pensano che sia sufficiente appunto non farsi la barba et voilà, stilosi in un attimo!

Purtroppo o per fortuna non è così, la cura della barba corta è un arte, che richiede cura, scelte di stile e prodotti specifici.

Se hai quindi deciso di fare una scelta di stile e non di comodità, continua a leggere ed avrai una perfetta panoramica sulla cura della barba corta.

Da dove cominciare?

Ovviamente dalla barba! Senza la materia prima non si parte proprio, quindi, non farti la barba per qualche giorno (adesso sì che la puoi usare come scusa!) e attendi che arrivi a circa 1 cm di lunghezza. Ora che il tuo prato incolto è pronto per essere lavorato, si può partire.

Quale stile?

giovane uomo con una barba curata

Hai già pensato a quale stile di barba corta creare? O vuoi un po’ d’ispirazione? In entrambi i casi ecco gli stili più in voga al momento:

  • Barba dei tre giorni: conosciuta anche come barba incolta. Barba semplice ma attraente visto che definisce ed evidenzia il viso maschile. Semplice ed adatta davvero a tutte le facce.
  • Sottogola: carenza di peli sulle guance? Punta sulla barba sottogola, semplice da realizzare, per un aspetto estetico difficile da dimenticare.
  • Short boxex beard: rifinita ed elegante. Richiede cura durante l’atto di scolpitura. Necessario soprattutto prestare moltissima attenzione alla zona del pomo d’Adamo. Questo punto è infatti il confine inferiore che non va mai superato.
  • Barba circolare: ossia la combo pizzetto+baffi. Semplice da realizzare e di facile manutenzione, è un classico senza tempo.
  • Beardstache: no, non è una parolaccia e sì, è un termine in inglese. Si tratta di una barba “a strati” che coniuga la barba dei tre giorni con dei baffi pieni e vigorosi.

Quali prodotti per la cura della barba corta?

pennello e lametta per radere la barba

Senza arrivare ad una “valigia beauty case” come fa a volte la nostra controparte femminile, ma neanche totalmente sprovveduti. Sono pochi (ma buoni) i prodotti che ti serviranno per la cura della barba corta. Eccoli:

  • Shampoo: acqua e sapone non bastano più. Uno shampoo apposito ti permetterà di avere sempre una barba pulita e profumata evitando di farla diventare rifugio per insetti e briciole.
  • Olio da barba: più per la tua metà che per te. A lei piace che la barba sia morbida e che non graffi. Cosa c’è quindi di meglio che un pò d’olio? Sì, ma quello apposito, mi raccomando!
  • Balsamo: anche qua, si chiama come quello per i capelli ma non è lo stesso prodotto. Certo, esegue la stessa funzione di quello più famoso per capelli.
  • Sapone, ciotola e pennello: non per tutte le barbe corte, ma per molte.
  • Spazzola: anche qua, in base al tipo di barba che hai scelto di sfoggiare. Tra tutti, se hai optato per la barba corta, questo è l’accessorio che puoi evitare.
  • Rasoi e regolabarba: del tipo che vuoi. Non siamo qua per fare un confronto tra i vari tipi. Prova e trova il tuo preferito, ti servirà.

Decidere di tenere la barba corta può dare molte soddisfazioni, ma perché sia un piacere e non un’onta, abbi cura della barba corta, il prato incolto non piace a nessuno!

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

Il miglior stile di barba a seconda della forma del visoCi sono molti studi secondo i quali in base alla forma del viso bisognerebbe scegliere uno specifico stile di barba.

Lo scopo è quello di rendere il viso più armonico. Se ad esempio si ha un volto molto sottile, si dovrebbe dare alla barba una forma più squadrata che darà l’illusione di una mandibola più importante.

Innanzitutto se non sai che forma ha il tuo viso, guardati allo specchio e metti a fuoco i seguenti punti:

  • tempie
  • zigomi
  • mandibola

Se non riesci ancora a visualizzare chiaramente la forma, puoi aiutarti prendendo il viso tra le mani e osservando dove queste tendono a chiudersi e ad aprirsi.

Se si allargano in alto e chiudono verso il basso, con un mento molto piccolo, allora si parla di forma a triangolo. Se si allargano verso il centro e si stringono sulle tempie e sul mento, siamo nel caso di un viso tondo. Se si hanno zigomi sporgenti e una mandibola molto pronunciata, probabilmente siamo nel caso di un volto squadrato.

Le diverse forme di viso

Adesso che hai un’idea più chiara della forma del tuo viso, vediamo nello specifico quali sono gli stili di barba più adatti.

Viso squadrato

Una barba corta può ammorbidire un viso spigolosoSe si ha un viso squadrato, cioè con una mandibola molto pronunciata, alla Clark Kent per intenderci, che non si vuole nascondere, bisogna andare su una barba abbastanza corta. Oppure, per aggiungere più carattere, si può puntare su un bel paio di baffi. Una via di mezzo è lo stile beardstache, cioè dei baffi molto folti uniti a una barba corta.

Inoltre i baffi sono particolarmente indicati nel caso in cui il viso abbia una forma rettangolare, cioè squadrato ma anche abbastanza allungato, in quanto tendono a smorzarne la lunghezza.

Nel caso il viso sia fin troppo spigoloso e lo si voglia smussare un po’, va bene una barba di media lunghezza per aggiungere un po’ di rotondità all’insieme o si può provare a distogliere l’attenzione dal volume della mandibola con un pizzetto, con o senza baffi, il cosiddetto stile Van Dyke.

Viso rotondo

Il viso tondo di Leonardo Di Caprio con baffi e pizzettoCon un viso rotondo bisogna prediligere uno stile che faccia sembrare il volto più sottile e allungato, portando l’attenzione verso il centro. È sconsigliata quindi una barba media, dalla forma a cespuglio, in quanto andrebbe a rendere la faccia ancora più ingombrante.

Una soluzione è una barba di pochi cm, leggermente più corta sulle guance, comunemente detta corporate. Altrimenti si può andare su una barba abbastanza lunga, magari a punta, non gonfia sui lati, così da mascherare la rotondità del viso.

Se non si è tipi da barba lunga, si può lasciar crescere anche solo un pizzetto, eventualmente con baffi, che, come dicevamo, porterà l’attenzione sulla parte centrale del viso. In aggiunta anche delle basette, purché sottili, potrebbero essere d’aiuto.

Viso triangolare

Barba lunga dalla forma squadrataCon un viso triangolare bisogna cercare di evidenziare i contorni del volto, facendo sembrare la mandibola più pronunciata e definita di quello che è in realtà. Una barba media o lunga, dalla forma squadrata potrebbe essere l’ideale.

Se si vuole uno stile meno impegnativo, si può scegliere una barba corta sulle guance e leggermente più lunga verso il basso, seguendo la naturale linea della mandibola, così da marcarla meglio.

Per un look un po’ più particolare, c’è il mutton chops o l’alternativa alla Wolverine, cioè senza i baffi.

Assolutamente da evitare, invece, basette lunghe, sottili e appuntite, che farebbero apparire il viso ancora più sottile e allungato.

Viso ovale

Con un viso ovale si possono sperimentare tutti gli stili di barbaSe hai la fortuna di avere un viso ovale, praticamente hai vinto tutto, pare sia la migliore forma che si possa desiderare.

Si possono sperimentare tutti gli stili: barba corta, barba media, barba lunga, pizzetto, baffi, mosca, ecc. ecc.

Insomma hai solo l’imbarazzo della scelta, non c’è nessun divieto, puoi puntare liberamente sullo stile che t’ispira di più, vanno tutti bene!

Inoltre la fortuna di chi ha questo viso non è solo limitata agli stili di barba, ma vale anche se si deve scegliere una pettinatura o la montatura per un paio di occhiali. Praticamente avere un viso ovale è come aver vinto la lotteria.

Il consiglio fondamentale per qualsiasi forma di viso

Uomo con barba confusoTutto chiaro, giusto? Be’, purtroppo, ci dispiace dirlo, ma non è così semplice. Potresti seguire alla lettera questi consigli e comunque non essere pienamente soddisfatto del risultato finale.

Com’è possibile? Be’, sulla carta questi consigli sono validi, ma bisogna vedere se possono essere davvero applicati alla realtà.

Non è detto, infatti, che il tuo viso ricada perfettamente in una delle categorie sopraelencate. Per esempio potrebbe essere ovale, ma anche molto allungato, quindi sarebbe meglio evitare di scegliere stili che aggiungano ulteriore lunghezza all’insieme.

Magari la tua barba è molto riccia e quindi, anche lasciandola crescere, ti sarà impossibile evitare un effetto a cespuglio, che potrebbe accentuare ulteriormente il tuo viso tondo.

Oppure vorresti avere una barba media e molto folta, ma purtroppo ti cresce molto rada e quindi sarebbe meglio andare su un taglio molto corto o molto lungo.

Ancora, potresti volere delle basette per delineare i contorni del tuo volto, ma hai dei punti dove la barba non ti cresce e quindi non puoi farlo.

Insomma, hai capito il senso. Il nostro consiglio, quindi, è quello di provare a lasciar crescere la barba per qualche mese. Cerca di lasciarla il più naturale possibile, ritoccandola pochissimo. Una volta raggiunta una buona lunghezza comincia a provare diversi stili.

Uomo con barba che si fa un selfieNon affidarti solo alla memoria o a come ti vedi nello specchio, scatta delle foto ogni volta che provi uno stile diverso o cambi la lunghezza, poi mettile a confronto e decidi in modo obiettivo qual è il look che ti sta meglio.

Ricordati di non essere eccessivamente romantico. Se ami la barba, ma scopri che un paio di baffi ti si addicono di più, tagliala: ognuno deve provare a trarre il meglio da quello che ha! A questo proposito se proprio la tua barba fatica a crescere, forse dovresti accettarlo e provare a mettere in risalto altre caratteristiche del tuo aspetto, non farne mai un’ossessione!