Possono le critiche uccidere una barba?

Uomo con la barba si tappa le orecchieParlando dei 5 peggiori nemici della barba abbiamo menzionato casi in cui si è costretti a tagliarla, per esempio perché non è ammessa a lavoro. In casi così estremi c’è poco da fare o consigliare, a meno di non cambiare lavoro (cosa spesso impossibile) bisogna per forza adattarsi.

Un numero impressionante di persone, però, decidono di tagliare la barba perché continuano a ricevere critiche e battutine. Purtroppo tutti siamo circondati da individui che si credono troppo simpatici e, giorno dopo giorno, come dei dischi rotti, continuano con i soliti commenti scontati e noiosi.

Inoltre, in generale, vale la regola che una sola critica è capace di annientare centinaia di commenti positivi. Questo concetto ovviamente non vale solo per le barbe. È la stessa regola che ci fa vedere tutto nero quando affrontiamo un fallimento o una sconfitta, nonostante in precedenza abbiamo avuto una lunga serie di successi.

Forse starai pensando: ok, ma io non ho nessuno che mi fa complimenti, ricevo solo critiche! Il fatto è che in generale le persone non sono molto abituate a fare complimenti, magari perché possono suonare strani. Quindi la seconda regola è che, soprattutto su un campione limitato (a meno  di non essere una celebrità e conoscere migliaia di persone), è normale  ricevere più critiche che apprezzamenti.

Uomo con la barba indica se stessoTra l’altro, anche quando riceviamo qualche complimento, se siamo molto insicuri e abbiamo poco autostima, il primo pensiero che ci passa per la testa è che in realtà sia una presa in giro.

Questa insicurezza è molto più forte quando si comincia a far crescere la barba, perché si sta ancora affrontando quella lunga fase intermedia che separa dall’obiettivo finale e, come ben sappiamo, le fasi intermedie possono essere tragiche.

Se non si tiene sempre ben in mente il proprio obiettivo, è facile perdere la pazienza e decidere di rinunciare. Per questo è importante sapere sempre dove si vuole arrivare. Vai su Instagram o Facebook e cerca la foto di qualcuno che ha la barba che vorresti avere. Quando senti che stai per cedere, vai a riguardarla per darti forza.

C’è anche chi, per ricordarselo continuamente, mette la foto del modello scelto come sfondo del proprio cellulare. È una buona idea, ma la tua compagna potrebbe avere qualcosa da ridire se sostituisci la sua foto con quella di un uomo barbuto.

Comunque, se ti trovi in questa situazione, potrebbero tornarti utili gli altri consigli che abbiamo dato nel nostro articolo dedicato alla forza dell’abitudine.

Vorremmo poter dire che, andando avanti, riceverai meno critiche, ma in realtà non sarà così. È molto più probabile che sarai tu a cambiare, lasciando che i commenti negativi ti scivolino addosso e dando, invece, più valore a quelli positivi.

Natale: cosa (non) regalare a un uomo con la barba

Barba addobbata per NataleCon il Natale alle porte la gente sta già cominciando ad andare in panico per i regali. Questo articolo è per dare un po’ di dritte a chi ha in mente di regalare qualcosa inerente alla barba.

Innanzitutto partiamo dal presupposto che regalare qualcosa a un appassionato di barba è problematico tanto quanto regalare qualcosa a un appassionato di qualsiasi altra cosa. Se ha appena cominciato a farla crescere magari è più semplice, altrimenti, salvo rari casi, è difficile che abbia bisogno di qualcosa in particolare. Probabilmente ha già tutto quello che gli occorre per prendersene cura e magari anche di qualità maggiore rispetto a quella del prodotto o accessorio che gli regaleresti tu.

Immagina di avere un amico appassionato ed esperto di golf. Per te che non ne sai nulla quanto sarebbe complicato fargli un regalo azzeccato? Ok, magari, però, leggendo questo articolo riuscirai a comprare il regalo perfetto, giusto? Sbagliato!

La barba è molto personale, potremmo consigliarti qualcosa che noi non cambieremmo per nulla al mondo, ma chi riceverà il regalo potrebbe comunque trovarla terribile per mille motivi.

Fatta questa premessa, il nostro consiglio è di comprare prodotti che già usa e con cui si trova bene. Oltre alla marca, non sottovalutare il profumo, vai su fragranze che sai possano piacergli.

Tra le nostre idee regalo magari trovi qualcosa che può fare al caso suo. Se l’uomo a cui devi fare il regalo ha già una spazzola e un pettine in buone condizioni, evita i kit che li contengono, sarebbero uno spreco, buttati piuttosto su set di olii, balsami e cere.

I libri riguardanti la barba sono un’idea interessante, ma solo se chi lo riceve è effettivamente un lettore. Non regalare assolutamente libri a chi non ne ha mai letto uno in vita sua!

Un’altra possibilità è regalare qualche stupidata, tipo delle decorazioni natalizie per barba (le trovi su Amazon). Anche qui va detto che i regali stupidi non sono apprezzati da tutti, quindi, se non conosci abbastanza bene la persona, fai attenzione!

Se dopo aver letto questo articolo sei più indeciso di prima, non è necessariamente un male, forse è un segno che dovresti indirizzarti verso altri tipi di regali. Prova a pensare alle altre sue passioni o se c’è qualcosa che gli serve davvero, non è che se uno ha la barba non può avere altri interessi.

Come curare la barba in inverno

Il modo in cui ci prendiamo cura della nostra barba in autunno e inverno non cambia radicalmente (puoi leggere la nostra routine qui), ma ci sono alcune cose a cui facciamo un po’ più attenzione rispetto al solito.

Come prendersi cura della barba anche in inverno

Aumentare l’idratazione

Con il freddo, soprattutto se c’è poca umidità, la barba tende a disidratarsi molto più facilmente. Se hai lo stesso problema puoi provare a usare un po’ più olio o balsamo. Invece di applicarne tanto in una volta sola, però, prova ad applicarlo più volte durante la giornata, quando senti che la tua barba è particolarmente secca.

Un altro ottimo rimedio è quello degli impacchi. Puoi leggere qui il nostro articolo dove spieghiamo come farne uno molto semplice con l’olio di cocco.

Usare meno frequentemente il sapone

Lavare troppo spesso la barba con il sapone può renderla secca. Prova a limitarne l’uso in inverno, usando solo acqua o la tecnica del co-wash (conditioner-wash).

Per fare il co-wash avrai bisogno di una balsamo, senza siliconi, per il lavaggio frequente dei capelli. Mescolalo con qualche cucchiaino di zucchero e usalo al posto del sapone per lavare la tua barba. Rispetto al lavaggio normale è meno aggressivo e non elimina completamente gli olii naturali che rendono il pelo lucido e sano.

Moderare l’acqua calda

Con il freddo la tentazione di lavarsi con l’acqua bollente è forte, purtroppo però il calore eccessivo non fa molto bene alla barba.

Quindi, anche in inverno, cerca di usare sempre acqua tiepida quando la lavi e imposta il phon a una temperatura media quando l’asciughi.

Asciugare bene

Non ti passi per la testa di lasciare la barba mezza umida per far prima. A parte il rischio di ammalarti, la barba si seccherà molto più facilmente.

Questo vale anche se ti ritrovi in mezzo a pioggia o neve. Se non hai un ombrello per ripararti, tieni la barba dentro la giacca o usa la sciarpa per coprirla.

La forza dell’abitudine per curare meglio la barba

Thor insoddisfatto della sua barbaQuest’articolo è sia per chi ha cominciato da poco a far crescere la barba, sia per chi ha già una barba lunga, ma ancora fatica ad avere una routine e a prendersene cura come si deve.

I trucchi di cui andremo a parlare possono essere applicati in diversi ambiti, infatti vengono usati generalmente per aumentare la produttività, migliorare la forma fisica, studiare più efficacemente, ecc. Pensandoci ci siamo resi conto che possono essere molto utili anche per quanto riguarda la cura della barba. 

Innanzitutto diciamo che un’abitudine si crea quando un’azione viene ripetuta molteplici volte. È importante creare un’abitudine perché così l’azione viene compiuta in modo naturale e, per quanto pigri si possa essere, si fa meno fatica. 

Ad esempio, se stai cominciando a far crescere la barba per la prima volta (leggi dei nostri primi insuccessi), probabilmente ti seccherà lavarla, pettinarla, asciugarla, spazzolarla e applicare l’olio. Se ti sforzi di farlo, però, un po’ alla volta diventerà molto più semplice.

Un buon modo per creare una routine è quello di tracciare i propri risultati. Fissa un’azione da compiere tutti i giorni, scrivila su un’agenda, un diario o quello che ti pare e assicurati di spuntarla quando è fatta. Puoi usare anche applicazioni gratuite che ti ricordano cosa devi fare giorno per giorno (noi ci troviamo molto bene con Loop Habit Tracker su Android).

Quando si crea un’abitudine è anche molto importante ridurre al minimo l’attrito. Cosa significa? Che se tieni la spazzola nascosta in un qualche mobiletto nel bagno ti verrà più difficile ricordarti di usarla. Se la tieni in bella vista, invece, davanti allo specchio, quando la vedrai ti sentirai più motivato a dare una bella spazzolata alla tua barba. Stessa cosa vale per l’olio, il balsamo o qualunque altro prodotto.

L’attrito può tornarti molto utile anche in modo inverso. Se, ad esempio, stai cominciando a far crescere la barba e temi di cadere nella tentazione di tagliarla. Liberati di tutte le lamette che hai in casa, butta il rasoio in un armadio dietro una pila di vestiti. Così ti sentirai meno tentato se, in un momento di profondo sconforto, ti passerà per la testa l’idea di darci un taglio.

Uomo con barba e megafonoQuando decidi il tuo obiettivo annuncialo pubblicamente. Il pensiero di rinunciare e ammettere la sconfitta brucerà molto di più se tante persone te lo rinfacceranno senza pietà.

Un altro trucco, quando si vuole creare un’abitudine, è scommettere soldi con qualcuno. Ad esempio, se un giorno non curi la barba, offri una birra a un tuo amico. Sì, puoi anche mentire, ma la tua coscienza non ti farà prendere sonno la notte! Allo stesso modo, se decidi di non tagliare la barba per un anno, scommetti una bella cifra o una cena con qualcuno. I soldi e l’orgoglio per aver perso una scommessa sono sempre ottimi motivatori.

Infine condividi i tuoi risultati. Fallo di persona con chi ti sta vicino, scatta delle foto e mettile su Instagram o inviale alla nostra pagina Facebook. Se il tuo obiettivo è lo stesso di altri diventa molto più facile farsi forza e sostenersi a vicenda. 

Il mese della barba e dei baffi con No-Shave November e Movember

Differenze tra Movember e No-Shave NovemberNovembre ormai è famoso per essere il mese in cui molti uomini decidono di mettere da parte la lametta e lasciar crescere una splendida barba. Potevamo evitare di scrivere un articolo a riguardo?! Sì, potevamo, ma abbiamo deciso di farlo lo stesso!

Per tanti è solo un gioco, giusto per provare, un po’ come facemmo noi quando decidemmo per la prima volta di far crescere la barba (se vuoi leggere dei nostri insuccessi, vai qui). Alcuni, passato novembre, se ne liberano in fretta. Altri, invece, decidono di continuare a lasciarla crescere.

C’è anche chi, però, ha delle motivazioni un po’ più serie. Infatti, chi partecipa al No-Shave November o al Movember, in teoria lo fa per supportare cause come la lotta al cancro, il benessere mentale e la prevenzione del suicidio. Vediamo quindi nello specifico cosa sono e in cosa si differenziano.

No-Shave November

L’idea alla base è molto semplice: smettere di radersi e donare, tutto quello che si risparmia, a un’associazione per la lotta al cancro. Quando se ne sente parlare si pensa principalmente alla barba, ma in realtà vale anche, ad esempio, per la ceretta. È un modo di accettare la crescita dei propri peli, che purtroppo i pazienti malati di cancro perdono a causa dei trattamenti.

Inizialmente era solo un’iniziativa tra pochi amici, ma, poco a poco, è diventata virale e adesso è ormai famosa in tutto il mondo. Se vuoi saperne di più, visita il sito ufficiale: no-shave.org.

Movember

La parola Movember nasce dalla fusione delle parole moustache (baffi) e November (novembre) e i protagonisti sono, per l’appunto, i baffi.

Un insolito paio di baffi incuriosirà le persone, portandole a fare domande e, così facendo, avvieranno una discussione in cui le si potrà sensibilizzare riguardo alle cause supportate dalla fondazione Movember, che, oltre al cancro, si batte anche per il benessere mentale e la prevenzione del suicidio. Per saperne di più, questo è il sito ufficiale: movember.com, se invece t’interessa sapere come curare perfettamente dei baffi a manubrio, vai qui.

I 5 errori più comuni quando si regola la barba da soli

Gli errori più comuni quando si regola la barba da soliSe vuoi regolare la barba da solo vuol dire che sei ormai esperto nel farlo oppure che devi giusto tagliare qualche pelo ribelle qui e lì. Se non è così, ma vuoi comunque provarci, invece di affidarti alle mani esperte di un barbiere, allora in bocca in lupo!

Ricorda comunque che, per un lavoro di precisione, sarebbe meglio usare un buon paio di forbici. Il rasoio elettrico, invece, puoi usarlo per liberarti velocemente dei peli sugli zigomi o sul collo che non fanno parte della barba. Se vuoi saperne di più su come regolare la barba da solo vai qui.

Veniamo finalmente al dunque e vediamo quali sono i 5 errori più comuni che si fanno quando si compie quest’operazione tanto delicata:

Tagliare la barba da bagnata

I peli, se bagnati, tendono ad allungarsi molto e fanno assumere alla barba una forma che non è quella reale. Se cominci a tagliare, quindi, rischi di ritrovarti alla fine con una barba asciutta molto più corta di quello che pensavi e probabilmente anche storta.

Regolare prima della routine quotidiana

Visto che non è il caso di tagliare la barba da bagnata, allora perché non farlo la mattina appena svegli quando spara in tutte le direzioni? Pessima idea! Il rischio, ancora una volta, è quello di accorgersi troppo tardi di averla tagliata male. Segui la tua routine quotidiana: lava, pettina, asciuga, spazzola, metti i prodotti che usi di solito e solo dopo regola!

Provare a sistemare una barba storta

A volte ci si accorge di aver tagliato la barba storta, allora si prova a pareggiarla, si taglia troppo sull’altro lato e così via, ritrovandosi alla fine ad aver tagliato molti più cm di quelli che si sperava. Prima di tutto, quando regoli la barba, assicurati che ci sia una buona luce e non ci siano ombre sul volto che possano portarti a sbagliare. Se ti accorgi che la barba è storta, prenditi un attimo, vai a fare un giro e quando torni prova a sistemarla. Se l’asimmetria è quasi impercettibile, lasciala così, probabilmente nessuno ci farà caso.

Radere eccessivamente il collo

Se si vuole una barba lunga, il collo non deve essere proprio toccato. La barba sotto il mento e sul collo serve a dare sostegno e volume, senza ti ritroveresti con una barba vuota e fiacca. Per saperne di più sulla linea del collo leggi anche il nostro precedente articolo a riguardo.

Scendere troppo con la lametta sugli zigomi

Zigomi e guance andrebbero lasciati il più possibile al naturale. Evita assolutamente di scendere troppo con il rasoio. L’unica cosa che dovresti fare è tagliare quei peletti antiestetici che ti crescono lontani dalla barba, basta!

Barba lunga: la storia dei nostri primi fallimenti

Cosa sapere prima di far crescere la barbaNovembre si sta avvicinando e con esso anche No-Shave November e Movember. Questo vuol dire che, per gioco o per supportare delle giuste cause, molti lasceranno crescere baffi e barba.

Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per raccontare i nostri primi tentativi, miseramente falliti, di avere una barba lunga. Perché avere la barba è fantastico (tanti motivi per averne una qui), ma le fasi iniziali e intermedie possono essere un vero incubo.

Ai nostri tempi non esistevano No-Shave November o Movember, ma la nostra idea era abbastanza simile. Eravamo poco più che maggiorenni e un giorno decidemmo di non tagliare più la barba per almeno un mesetto.

Non sapevamo cosa aspettarci o come avremmo dovuto prendercene cura. Non avevamo idea che esistessero dei prodotti specifici per la barba o che bisognava spazzolarla e pettinarla tutti i giorni.

Ci limitavamo a lavarla di tanto in tanto solo con acqua o, quando andava bene, con dello shampoo per capelli.

Pensavamo ingenuamente che bastasse aspettare e lasciarla crescere. Anche perché, da veri uomini, non dovevamo dedicarle troppe attenzioni, la parola d’ordine era noncuranza. Giusto, no? No!

Tentativi falliti di far crescere la barbaRicordiamo che, dopo diverse settimane, ci ritrovammo una massa informe di peli sul volto e tanto prurito. Altri nostri amici, invece, senza troppi problemi si ritrovarono con una bella barba folta e dalla forma perfetta.

Questo ci convinse che non facevamo parte degli eletti che potevano permettersi una barba lunga. Ci cresceva male, era riccia in alcune zone, rada in altre, troppo lunga sotto il mento… insomma orribile!

Per anni ci accontentammo di una barba incolta di un paio di settimane. Ci vollero molti altri tentativi per arrivare finalmente ad avere una barba lunga.

Un po’ alla volta capimmo che bisognava lasciarla crescere a sufficienza, prima di provare ad accorciarla per darle una forma decente. Che non dovevamo dare ascolto alle persone che facevano battute e ci dicevano di tagliarla. Che la lunghezza dei baffi doveva essere proporzionata al resto della barba. Che i barbieri in gamba, anche se difficili da trovare, non si sostituiscono per nulla al mondo.

Riepiloghiamo, condividendo un video di Stefano Cavada, che ci elenca 5 cose che vale la pena sapere prima di cominciare a far crescere la barba. E, se non bastasse, rileggete anche i nostri 3 consigli per non arrendersi qui.

Olio di cocco: un rimedio naturale per ammorbidire la barba

L'olio di cocco è perfetto per fare impacchi per la vostra barbaCon una barba abbastanza lunga e magari anche riccia, diventa molto difficile nutrire e idratare in profondità. Infatti, arrivare alla radice dei peli e alla cute, usando solo poche gocce d’olio, è quasi impossibile.

Ovviamente, esagerare con l’olio e andare in giro belli unti, non è la soluzione migliore. Quello che si può fare, invece, è un impacco super nutriente un paio di volte al mese. In questo modo, la vostra barba sarà più morbida, più soffice e sarà più facile districare eventuali nodi.

Gli impacchi possono essere fatti con vari ingredienti, ma se non volete complicarvi la vita, come noi, potete usarne uno soltanto: l’olio di cocco.

Viene generalmente usato in cucina, quindi non dovreste avere problemi a trovarlo nei supermercati (eventualmente c’è sempre Amazon) e poi costa anche abbastanza poco.

La consistenza dell'olio di cocco è simile a quella del burroLa consistenza è simile a quella del burro, soprattutto se fa molto freddo. Il modo più semplice di usarlo è prendendone una quantità abbondante, diciamo una noce o più, riscaldarlo tra le mani fino a farlo diventare liquido e applicarlo sulla barba, arrivando fino in fondo, strofinando bene in tutte le direzione.

A questo punto aspettate 15 minuti, lavate con un sapone adatto e seguite la routine che usate di solito per la vostra barba. In alternativa potete usare l’olio di cocco la sera, prima di andare a dormire, e lavare la barba il mattino seguente.

Uso di un asciugamano caldo sulla barbaPer far agire efficacemente l’olio di cocco, dopo averlo applicato, potete anche usare una cuffia di plastica sulla barba (tipo quelle per le tinture dei capelli), lasciando libero ovviamente il naso per non morire soffocati. Riscaldate un asciugamano con acqua bollente, strizzatela e posatela sulla cuffia in plastica. Aspettate 10 o 15 minuti e infine lavate la barba come sempre.

Seguendo queste istruzioni, dovreste notare degli ottimi risultati già dalla prima volta e, andando avanti, dovrebbero migliorare!

Avendo un odore abbastanza gradevole, l’olio di cocco può essere usato in quantità minori anche per l’idratazione quotidiana. È perfetto sia per la barba, sia per i capelli, sia per la pelle.

Grave Before Shave: ingannati dalle opinioni altrui

Prodotti per la barba di Gave Before ShaveCi è capitato spesso di leggere recensioni e vedere video di persone particolarmente entusiaste per gli olii Grave Before Shave.

Quindi, incuriositi anche dall’etichette così accattivanti, abbiamo deciso di ordinare tre diversi olii di questa marca su Amazon: Cigar BlendGentlemen’s BlendBay Rum.

Prima di tutto, c’è da dire che in Italia sembra non siano così facili da trovare (spesso sono esauriti) e che il prezzo è abbastanza alto, ma tralasciamo questo aspetto per il momento.

Tra i lati positivi di questi olii c’è da dire che mantengono le promesse, cioè idratano, curano la barba e quindi aiutano anche ad alleviare eventuali pruriti. Di base, hanno tutti degli ottimi ingredienti, tra cui: olio di tea tree, olio di albicocca, olio di jojoba, olio di mandorle dolci, aloe vera e vitamina E.

Tra i lati negativi, almeno per noi, c’è il profumo/odore. Può sembrare una sciocchezza, ma avere tutto il giorno sotto il naso un odore poco gradevole non è il massimo. Vediamo nello specifico ognuno di loro.

Cigar Blend

Olio Cigar Blend per barba lunga di Grave Before ShaveIl primo impatto è molto dolce, quasi come di una bevanda gassata, ok, ci può piacere. Appena lo si comincia a strofinare tra le mani, però, si iniziano a percepire delle note di profumo molto stucchevoli. Applicato sulla barba, anche solo poche gocce, non migliora, anzi, si spera evapori il prima possibile, cosa che purtroppo non succede. Il profumo comunque è molto soggettivo, motivo per cui abbiamo deciso di ordinarne tre diversi, tra le lacrime dei nostri portafogli. Per leggere altre opinioni o acquistarlo: amzn.to/2xG1OFn.

Gentlemen’s Blend

Olio Gentlemen's Blend per barba lunga di Grave Before ShavePrimo impatto molto delicato e buono. Strofinandolo tra le mani e applicandolo sulla barba il profumo resta ottimo. Bene, dai, abbiamo trovato quello giusto forse. Peccato che, a differenza del precedente, il profumo di questo è così leggero e svanisce così in fretta che, poco dopo averlo applicato, inizierete a sentire il profumo del sapone con cui avete lavato la barba prima. Per leggere altre opinioni o acquistarlo: amzn.to/2Dlodh5.

Bay Rum

Olio Bay Rum per barba lunga di Grave Before ShaveIl bay rum non è stata una sorpresa, avendo già usato molti prodotti con questo profumo. Dolce, molto buono e abbastanza duraturo. Insomma promosso, ma dovendo proprio fare un paragone, continuiamo a preferire quello di The Gentlemen’s Beard. Per leggere altre opinioni o acquistarlo: amzn.to/2xGY0Dx.

Infine, una cosa comune a tutti e tre, è che, una volta applicati, emanano leggermente quell’odore tipico dell’olio. In conclusione non siamo rimasti molto soddisfatti, complice anche la difficoltà nel trovarli e il prezzo non proprio basso. È molto improbabile che li ricompreremo in futuro.

Come pulire la spazzola e il pettine da barba

È il momento di svelarvi un segreto che i possessori di barba si tramandano da generazioni: come pulire la spazzola e il pettine.

Premettiamo che se siete dei barbieri, oltre a pulirli bene, dovete anche disinfettarli tra un cliente e l’altro, ma questo sicuramente lo sapete già.

Vediamo quindi quali sono tutti i passaggi per rimettere a nuovo una spazzola e un pettine, così da non doverne comprare di nuovi. Dovrebbe essere sufficiente pulirli a fondo ogni 2 o 3 mesi, ma se c’è bisogno fatelo anche più spesso.

Pettine

Uomo con barba lunga e folta usa un pettine

  1. Riempite una bacinella o un recipiente di acqua calda (non bollente) e versate del sapone o dello shampoo.
  2. Immergete il pettine e lasciatelo in ammollo per almeno 5 minuti, massimo una mezz’oretta (se è davvero sporco).
  3. Usate un vecchio spazzolino da denti e strofinatelo bene sul pettine, così da rimuove gli ultimi residui di sporco.
  4. Risciacquate sotto l’acqua, tamponate con un asciugamano e lasciate che si asciughi del tutto.

Spazzola

Uomo con barba lunga e folta usa una spazzola

  1. Riempite sempre una bacinella o un recipiente con acqua calda e aggiungete sapone o shampoo. Potete usare la stessa che avete usato per il pettine.
  2. Immergete la spazzola sempre per un periodo tra 5 e 30 minuti. Le setole devono essere completamente immerse, mentre il legno è sufficiente che tocchi l’acqua solo sul lato delle setole.
  3. Usate un pettine, anche economico in plastica, e passatelo per bene tra le setole, rimuovendo peli e altri residui che erano rimasti intrappolati.
  4. Aiutatevi con un cotton fioc per pulire fino in fondo, alla base delle setole.
  5. Strofinate energicamente la spazzola, ancora insaponata, sul palmo della mano.
  6. Risciacquate sotto l’acqua per rimuovere il sapone.
  7. Tamponate con un asciugamano e fate una passata veloce con il phon su tutti i lati.
  8. Lasciate che si asciughi completamente per almeno un giorno, con le setole verso il basso, così che l’umidità non stagni sul legno.
  9. Infine, come ultimo tocco, mettete un po’ di olio di cocco o di mandorle dolci su uno strofinaccio e passatelo sul legno per nutrirlo e lucidarlo.