Come prendersi cura di una barba bianca o grigia nel miglior modo possibile

Senza ombra di dubbio, non ti conosco… è vero. So per certo, però, che se hai aperto questo articolo è perché stai vivendo probabilmente il trauma dei peli bianchi o grigi sulla tua barba… Ma se ti si chiedesse “Hai visto per strada quanti ragazzi giovani hanno la barba grigia?” La tua risposta quale sarebbe? 

Questa tendenza nasce dal fatto che molti personaggi del mondo dello spettacolo al giorno d’oggi amino abbellire la propria barba con queste sfumature per sembrare più cool e alla moda.

Le persone a cui piace mantenere la barba grigia vengono soprannominate, principalmente negli Stati Uniti d’America, Silver Fox (Volpi Argentate) e, quando si sente appellativi del genere, si crea automaticamente nella propria mente l’immagine di un bel fusto o di una celebrità con capelli perfettamente pettinati (quando non sono calvi ovviamente) e… una bellissima barba grigia!

Questi VIP fanno sembrare che l’età sia solo un numero e che non tolga affatto il bell’aspetto. Una barba completamente cresciuta migliora l’aspetto e la personalità di una persona, facendo apparire e sentire più attraente chi la sfoggia.

Molte celebrità di Hollywood hanno abbracciato la corrente dei capelli grigi (accompagnati da una barba del medesimo colore). Tra questi importanti nomi spiccano alcuni dei più amati dal pubblico italiano, come ad esempio George Clooney, Brad Pitt e Keanu Reeves!

I capelli di George Clooney sono diventati grigi quando era alquanto giovane, il che lo ha portato ad abbracciare questa tendenza della barba da “Volpe Argentata”. I suoi peli grigi si adattano del tutto al suo viso e la sua barba grigia rende il suo taglio del viso ancora migliore.

Egli ha mantenuto sia la barba lunga che quella corta, nella sua carriera, dimostrando che l’unica cosa che conta è come si ci prende cura di essa. La sua barba è adorabile da guardare e Clooney continua a cambiare lo stile della sua barba ogni anno!

Brad Pitt invece ha sperimentato diversi stili di barba. Se ci si soffermasse ad analizzare profondamente la sua filmografia dagli anni ’90 ai giorni d’oggi! Con l’invecchiamento, la sua barba è diventata più grigia, rendendo ancora più distinti i suoi lineamenti cesellati. Non importa quale stile di barba mantenga, il signor Pitt sembra sempre sbalorditivo.

Keanu Reeves è uno di quegli attori che rimane senza età. Attualmente ha 57 anni, ma nel suo periodo di maggior spicco aveva una barba a chiazze accompagnata da capelli lunghi. Tuttavia, la sua barba nera ha iniziato a diventare grigia con il tempo… migliorando, così come il buon vino! 

Dopo questi esempi, diventa più concreto assimilare la bellezza della barba bianca e della barba grigia. Bene. Che la barba con l’età diventi più “bianca” o più “grigia” non è inevitabile, ma è molto comune. Che tu stia sfoggiando una pettinatura “sale e pepe” o una barba bianca come la neve, le tue ciocche scure possono presto diventare un lontano ricordo. Grigia o bianca, è importante che la tua barba sia ben curata e abbia un aspetto fantastico.

Naturalmente, c’è la possibilità di tingere i capelli e la barba, ma ciò che è consigliato è scegliere di abbracciare l’argento e far funzionare il look nella miglior maniera possibile! È una fortuna riuscire a vedere questo cambiamento come un dono, e favorito dalla sorte è chi sa prendere il meglio dai peli bianchi e grigi!

La domanda inevitabile che sorge spontanea è però: Perché i peli diventano grigi? Tutto dipende dai melanociti. “Sì, ma chi so’ questi mo’?” 

I melanociti sono le cellule che producono il pigmento nella pelle e nei capelli. Diventano meno efficienti nel produrre melanina con l’età.

Lo sbiancamento dei capelli e della barba è un evento fisiologico di un follicolo pilifero che incanutisce. Non esiste un’età media per avere i primi peli bianchi, dipende dalla genetica. Ciò vuol dire che, sebbene l’età media dei capelli degli uomini per diventare grigi sia di circa 50 anni, alcuni ragazzi possono sperimentare su sé stessi i primi peli grigi o addirittura bianchi a partire dai 20 anni.

Una scoperta comune, dopo aver sviluppato i capelli grigi, è che questi nuovi “amichetti” appaiono molto più spessi di prima. Quando i tuoi peli smettono di produrre melanina come prima, i nuovi diventeranno istintivamente più ruvidi e potenzialmente più fragili. Questo varia da persona a persona. Alcune volpi argentate non noteranno alcun cambiamento nella consistenza dei loro capelli, mentre altri potrebbero trovare i loro nuovi peli grigi più faticosi da gestire.

Un semplice trucco per gestire i peli più ruvidi consta nell’usare uno shampoo per capelli secchi, che di solito contiene olio di argan o olio di cocco. Questi ingredienti vantano all’interno acidi grassi, che sono buonissimi per ricostituire i capelli secchi e ruvidi e mantenerli lisci e dall’aspetto sano. Usarli sui peli della barba è da sempre un’azione produttiva! Leggi anche la nostra guida definitiva su come lavare la barba.

Ciò che devi sapere assolutamente è che la consistenza dei capelli e dei peli del viso è diversa; questo perché i peli della barba sono esposti a un controllo ormonale più vigoroso: i follicoli hanno bisogno di più testosterone per produrre peli sul viso. Ciò esprime che i peli della barba possono essere più spessi e ruvidi di quelli “della testa”, il che potrebbe porre in rilievo molto di più i peli bianchi.

Plausibilmente hai già capito che noi del blog di Barba Curata siamo fan della barba grigia, ma ciò non significa che non possiamo darti alcuni suggerimenti per rallentare quel grigio!

Cerca di non stressarti: è vero, è più facile a dirsi che a farsi, ma lo stress e l’ansia possono in effetti accrescere il tuo ingrigimento. Quando ti stressi, in risposta ad esso vengono prodotti alcuni ormoni e questa eccedenza determina l’esaurimento delle cellule dei melanociti, ostacolando la crescita di qualsiasi colore nella barba.

Evita sigarette e caffè: se stai cercando di rendere più lento il processo di ingrigimento, evita di fumare. I fumatori hanno 4 volte più probabilità di far crescere i capelli grigi più rapidamente rispetto a quelli che non fumano. Cerca anche di limitare l’assunzione di caffeina. Non fraintenderci, per la maggior parte di noi il caffè del mattino è una squisita necessità. Ciò nonostante, è stato dimostrato che la caffeina essicca i nostri capelli, il che non è un vantaggio per una barba sana e affascinante. Quindi, salta quella seconda tazza e idratati invece.

Usa un integratore: non minimizzare il potere degli integratori! Vitamine e minerali possono essere assurdamente utili per prevenire l’ingrigimento prematuro, come il rame e la vitamina B12. Esistono integratori che sono ottimi per la salute dei tuoi capelli, molti dei quali ti aiuteranno anche a mantenere la tua pelle e le tue unghie vistosissime. 

Però, se proprio non si riesce a capire la bontà di quest’articolo e di questo dono, si possono tingere quei peli grigi sgraditi. Tieni presente che la diversa consistenza dei tuoi peli sul viso può indicare che la tintura li assuma in modo differente rispetto ai capelli sulla tua testa.

Detto francamente: “Ma chi te lo fare?” Di conseguenza, lascia stare tutti i pensieri negativi e segui questi consigli per migliorare la consistenza e la lucentezza naturali della barba! 

Lavati con costanza e precisione la barba: assicurati di usufruire di un detergente naturale per il viso per mantenere pulito l’intero viso (anche la pelle sotto la barba) per frenare sfoghi e peli incarniti. Se sei in difficoltà, puoi anche usare un ottimo shampoo, specie se ha le stesse caratteristiche di quello sopracitato.

Mantieni la barba idratata: non dimenticare mai di seguire il lavaggio con una crema idratante naturale per il viso da uomo. L’idratazione è parecchio considerevole per le barbe, in particolare per quelle grigie. Questo perché i peli grigi crescono più spessi e più rapidamente dei tuoi peli di colore naturale. Ad esempio, il balsamo alla menta piperita è un prodotto semplice per idratare la barba. 

Mantieni la barba ben curata: l’utilizzo regolare di un buonissimo pettine per barba la manterrà sciolta e liscia, aiutando il processo di crescita e detenendo la tua barba incantevole. L’adopero delle forbici (per rifinire la barba) funziona in modo corretto anche per mantenere i bordi della barba stretti e togliere i peli scarmigliati. 

Usa un balsamo o un olio da barba: oli e balsami da barba naturali non solo facilitano il processo d’idratazione dei capelli e della pelle; ma perfezionerà anche quella brillantezza e quella consistenza, fornendo allo stesso tempo uno strato di protezione a quei follicoli. Questo è particolarmente rilevante per i peli grigi perché essi non hanno molte delle proteine ​​indispensabili che contengono i peli colorati, il che li rende molto più soggetti ai danni. Non solo, gli oli e i balsami per barba ti aiuteranno anche a scongiurare il prurito che rende difficoltoso far crescere la barba e ti aiuteranno a modellarla alla perfezione.

Sai già quanto sia importante la forma del viso per lo stile della tua barba?

Mentre rifletti su quali stili di barba grigia potresti provare, dopo esserti convinto della stragrande bellezza che possa darti questa nuova moda, ecco per te alcuni stili di barba popolari da esaminare per forme distinte del viso:

Facce quadrate: mantenere i lati più corti e il pizzetto più spesso aiuterà a definire la mascella.

Facce rotonde: un “pelo” (per rimanere in tema è naturale usare questo gioco di parole) più lunga la barba in basso con un taglio più corto sui lati farà apparire il viso più lungo!

Volti rettangolari: lasciare che la barba sia più spessa nei lati e un po’ meno nella parte inferiore aiuterà a far spiccare la linea della mascella!

Volti ovali: la maggior parte degli stili funziona alla grande per i volti ovali.

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba adatto in base alla forma del viso.

Più che una rivisitazione de “Il castello di Barbablù” o di un concerto dell’immenso Luca Barbarossa, la tendenza di oggi si divide in 2 strade: o barba bianca o barba grigia! Sii alla moda!

La silenziosa ma importante scadenza dei prodotti per la barba

Uomo accarezza la sua barba

Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere

così con molta assennatezza sosteneva lo speaker motivazionale statunitense Jim Rohn. Come dargli torto…

Se in questo momento provi a dare un’occhiata al tuo mobiletto del bagno, ci sono buone probabilità che troverai una considerevole quantità di cose scadute.

Proprio come qualsiasi altro prodotto cosmetico, oli, balsami e quant’altro hanno tutti date di scadenza che dovrebbero essere rispettate.

Non solo alcuni degli ingredienti diventeranno rancidi, ma perderanno anche l’effetto desiderato, quindi sarà inutile porli sulla barba e sulla pelle sottostante.

Prima di avventurarti nella parte cruciale di quest’articolo, è importante che tu sappia che bisogna prestare molta attenzione alla durata di conservazione dell’olio per barba, ma non è un azzardo basarsi sulle linee guida generali stilate da Barba Curata per i suoi ingredienti specifici:

  • Olio di jojoba: 5 anni
  • Olio di cocco: 2 anni
  • Olio di semi d’uva: 6 mesi
  • Olio di lavanda: 6 anni
  • Olio dell’albero del tè (tea tree oil): 3 anni
  • Olio di cedro: 8 anni

Sebbene questi componenti non siano nocivi per la pelle o i capelli, non è consigliabile applicarli dopo la data di scadenza.

Applicare il vecchio olio per barba sarà totalmente inefficace e inutile nonché possibilmente dannoso, quindi assicurati di utilizzare prodotti in buone condizioni.

Imparare quanto spesso usare il balsamo per barba è fondamentale. 

Ci sono oli per barba di varia qualità sul mercato, ma quelli migliori sono realizzati con ingredienti come burro di karité e cera d’api, che molto spesso si rivelano più morbidi sulla barba ma hanno maggiori probabilità di scadere prima.

Ecco alcuni ingredienti comuni del balsamo per barba e le loro date-guida di scadenza:

Per altri prodotti per barba, queste sono le linee guida generali per la scadenza, ma l’approccio migliore come sempre è leggere l’etichetta e seguirne i consigli:

Shampoo e balsamo per barba: sono tra alcuni dei prodotti cosmetici più duraturi, quindi si possono mantenere fino a tre anni prima che smettano di essere efficare.

Rifinitori e rasoi elettrici: se uno di essi funziona ancora meccanicamente, si dovrebbero cambiare le lame o gli accessori ogni pochi mesi o secondo necessità per mantenerli affilati.

Spazzola per barba: una spazzola per barba durerà un paio d’anni con un uso quotidiano regolare. Se si nota che le setole iniziano a dilatarsi o si consumano, è il momento di sostituirle.

I marchi costosi durano più a lungo?

No. In effetti, alcuni di essi sono tra quelli che si degradano più celermente. 

Cos’è Il PAO (Period After Opening)?

PAO: period after opening

Il simbolo del periodo dopo l’apertura o simbolo PAO è un emblema grafico che attesta la vita utile di un prodotto cosmetico dopo la prima apertura della confezione. 

Il periodo dopo l’apertura si riferisce all’intervallo di tempo durante il quale un prodotto resta idoneo all’uso dopo l’apertura del contenitore principale.

La “data di scadenza” di un prodotto è la stessa del suo periodo dopo l’apertura?

No, ovviamente sono due concetti molto differenti.

Data di scadenza: La durata di conservazione di un prodotto nel suo contenitore primario “non aperto” (se mantenuto nelle condizioni di conservazione indicate sull’etichetta del prodotto).

Periodo dopo l’apertura: Il periodo di tempo durante il quale un prodotto rimane idoneo all’uso dopo che il suo contenitore principale è stato aperto (se mantenuto nelle condizioni di conservazione indicate sull’etichetta).

Come posso far durare più a lungo il mio olio da barba?

Il fattore più rilevante in questa circostanza è la corretta conservazione. 

Il consiglio di Barba Curata è di tenere l’olio da barba a temperatura ambiente, sapendo che una stanza fredda è preferibile a una stanza calda.

Quando tieni l’olio per barba in una stanza calda o alla luce diretta del sole, gli ingredienti si sviliscono molto più rapidamente. È lo stesso motivo per cui si mettono i pomodori in frigorifero invece che nel cesto delle mele. Il calore può essere gradevole sulla pelle, ma infiacchisce ininterrottamente le cellule di qualunque cosa colpisca.

Un’altra cosa che danneggerà l’olio da barba è non tapparlo dopo averlo utilizzato. Questo apre l’olio a batteri e altri invasori. 

La ricchezza dell’utilizzo del frigo

Taluni prodotti funzionano meglio se conservati in frigorifero a causa della temperatura fresca. Libera un po’ di spazio nel tuo frigorifero solo se utilizzi oli per barba contenenti retinolo o vitamina C, visto che la temperatura fredda nel tuo frigorifero renderà più lento il processo di invecchiamento di questi prodotti. 

Tieni a mente che per “frigorifero” s’intende il “frigorifero”: creme idratanti, lozioni e balsami possono diventare deboli se custoditi nel congelatore. 

Se vuoi esagerare, puoi addirittura comprare un mini frigo apposito per conservare i tuoi prodotti per barba, ne trovi di tutti i tipi su amazon!

Il mobile da bagno è sicuro?

In ogni caso no. Il vapore della doccia si deposita sui cosmetici e altri prodotti di bellezza e può cominciare a dare forma a muffe. Evita di tenere cosmetici nel mobile del tuo bagno dal momento che è un terreno fertile per i microbi. 

Conclusione

L’olio da barba scade, è una legge della natura. Ma questo non significa che da esso non puoi trarne il meglio. All’opposto di acquistare parecchi cosmetici in una volta, acquistane due o tre al massimo. Questo ti darà alcuni cosmetici svariati per la tua barba e molto spazio per giocare con il tuo profumo.

Conserva l’olio per barba, senza banali errori, attenendoti alle regole e acquistalo solo quanto potresti utilizzarlo in un intervallo da sei a dodici mesi. Se rispetti queste norme, la tua barba, oltre a farti fare un figurone quando uscirai il sabato sera, avrà tutte le carte in regola per finire come esempio sul nostro blog!

Barba profumata al caffè con il balsamo El Burrista di Badass Beard Care

715mczgbq+L._SL1200_Se oltre alla passione per la barba, hai anche la passione per il caffè, allora devi assolutamente provare il balsamo El Burrista di Badass Beard Care.

Inizialmente, prima di comprarlo, avevamo paura che l’odore ci avrebbe nauseato dopo un po’, avendolo tutto il giorno sotto il naso.

Invece, ha un profumo dolce di caffè assolutamente delizioso, tanto che viene quasi la voglia di assaggiarlo.

Questo balsamo idrata a fondo la barba ed è ottimo per darle un aspetto più folto, sano e curato.

Inoltre la sua consistenza burrosa garantisce una buona tenuta e ti aiuterà a mantenere la tua barba ribelle perfettamente in ordine.

Nel pacchetto che arriva a casa, si trova un bigliettino di ringraziamento, un plettro per prendere il balsamo (o magari suonare la chitarra) e il sacchetto in velluto contenente il prezioso balsamo. Tocco di classe: la presenza di un vero chicco di caffè al suo interno.

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Balsamo Bulldog: curare la barba, tenendo d’occhio l’ambiente

Balsamo per barba Original di BulldogDi recente abbiamo provato il balsamo per barba di Bulldog, quindi abbiamo deciso di spendere due parole a riguardo.

Bulldog, come idea, nasce nel 2005 nel Regno Unito e l’obiettivo principale è quello di curare la pelle degli uomini.

Molto positivo il fatto che tutti i prodotti Bulldog sono certificati da Cruelty Free International, cioè non vengono testati sugli animali, e inoltre tutti i flaconi sono realizzati per almeno il 50% con plastica ricavata dalla canna da zucchero.

Parlando di ingredienti, i prodotti Bulldog non contengono parabeni, SLS, coloranti artificiali, profumi sintetici o ingredienti di origine animale, il che li rende particolarmente adatti a vegetariani e vegani.

Il balsamo per barba Original, in particolare, contiene principalmente: aloe vera, olio di camelina e tè verde. Il profumo, a nostro avviso, è leggero, fresco e abbastanza piacevole.

Balsamo per barba Original di BulldogA differenza di altri balsami per barba, questo ha una consistenza parecchio cremosa, il che lo rende molto facile da applicare.

Si assorbe in fretta e non appesantisce affatto la barba, ma se si è alla ricerca di un balsamo fissante, che aiuti a domare una barba ribelle, forse questo non è il più indicato. 

In definitiva è un buon prodotto che vale sicuramente la pena provare, ma, a nostro parere, è più efficace su una barba corta o usato solo di tanto in tanto, se non si hanno particolari esigenze riguardo alla tenuta.