Balsamo per barba fai da te: ricetta vegana

Uomo con la barba a favore dei prodotti cruelty freeQualche tempo fa abbiamo spiegato come fare un ottimo balsamo per barba fatto in casa, decisamente una valida alternativa per curare la barba, senza spendere un patrimonio in costosi balsami commerciali.

Altro punto a favore, oltre al risparmio, è sicuramente il fatto di poter usare ingredienti di qualità, senza la paura di possibili sostanze chimiche, che spesso si nascondono in alcuni prodotti in vendita.

Proprio a proposito degli ingredienti, però, più volte ci è stato chiesto come fare una versione vegana di questo balsamo per barba, infatti nella ricetta originale è presente la cera d’api, la quale serve per legare tra loro gli altri ingredienti e, inoltre, ha un effetto protettivo, emolliente e aiuta a nutrire, combattendo la secchezza. 

Ancora una volta ci sono venute in aiuto le nostre donne, delle vere esperte in cosmetici fai da te, e ci hanno assicurato che la cera d’api può tranquillamente essere sostituita con una delle seguenti alternative vegetali:

Cera di carnauba e cera candelilla

La cera di carnauba si estrae dai fiori della copernicia cerifera, una palma di origine brasiliana. Invece la cera candelilla proviene dai fiori dell’euphorbia cerifera.

La cera di carnauba ha un punto di fusione di 80-86°C, mentre la cera candelilla fonde a 60-66°C. Sono adatte anche per la realizzazione di burrocacao, rossetti e mascara. Puoi acquistare su Amazon sia la cera di carnauba, sia la cera di candelilla.

Cera di mimosa

Viene estratta dai fiori dell’acacia dealbata e ha un punto di fusione simili alla cera d’api, cioè tra i 60 e i 65°C.

Utilizzata nelle formulazioni cosmetiche come agente di texture e stabilizzante nelle emulsioni.

È usata nelle ricette di creme per pelli sensibili e secche, in quanto ha proprietà filmogene e protettive per la pelle.

Cera di riso

Questa cera si ottiene dal tegumento esterno del seme di riso e ha un punto di fusione di circa 80°C, quindi molto più alto rispetto alla cera d’api. Molto indicata anche per creme e burri idratanti. Puoi acquistare la cera di riso su Amazon.

Cera di soia

È una cera bianca di consistenza molto morbida e si ottiene per idrogenazione dell’olio di soia

La cera di soia ha un punto di fusione compreso tra i 50 e 55°C ed è anche adatta per realizzare candele. Puoi acquistare la cera di soia su Amazon.

Prima di cominciare

Vale la pena ricordare che il primo tentativo potrebbe non essere molto soddisfacente, infatti trovare il giusto equilibrio tra le diverse quantità è una bella sfida, soprattutto in base ai prodotti a cui sei abituato.

Va detto, però, che, con i soldi risparmiati, puoi permetterti di fare diverse prove e sbagliare più volte, fino a ottenere un balsamo assolutamente perfetto per la tua barba!

Comunque, se proprio non vuoi perdere tempo, puoi sempre ripiegare su delle ottime alternative commerciali, come per esempio il balsamo Original di Bulldog, il quale è certificato da Cruelty Free International, in quanto non viene testato sugli animali e non contiene ingredienti di origine animale.

A questo punto, se invece sei ancora convinto e non vedi l’ora di cimentarti in questa impresa, vediamo quali sono tutti gli ingredienti e come usarli per creare il migliore dei balsami da barba!

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

Per poter amalgamare bene gli ingredienti tra loro, bisogna scaldarli. Evita, però, di usare un calore diretto troppo forte, altrimenti rovinerai tutto e creerai sostanze potenzialmente dannose.

Sistema bagnomaria per poter scaldare e amalgamare gli ingredienti del balsamo per barba

Il sistema bagnomaria fa al caso tuo:

serve per riscaldare, cuocere o distillare indirettamente. Lo scopo è quello di avere un maggior controllo sui risultati quando si trattano ingredienti particolarmente delicati. (Wikipedia)

In poche parole, riempi un pentolino d’acqua e mettilo sul fuoco, all’interno di questo metti un altro recipiente più piccolo con gli ingredienti che vuoi amalgamare. Il calore scalderà l’acqua nel primo pentolino e si trasferirà lentamente al secondo.

Puoi aggiungere tutti gli ingredienti insieme, tranne l’olio essenziale, che invece va messo per ultimo.

Continua a mescolare finché tutto si è sciolto e amalgamato, poi puoi spegnere il fuoco e aggiungere qualche goccia del tuo olio essenziale preferito.

Frusta da cucina per rendere il balsamo da barba più cremosoA questo punto, versa il composto ancora liquido in un contenitore pulito e lascia che si raffreddi e solidifichi. Se ti dovessero mancare, puoi acquistare dei pratici contenitori in alluminio su Amazon.

Se vuoi che, una volta solidificato, il balsamo resti comunque abbastanza morbido e cremoso, ecco un segreto: dopo averlo tolto dal fuoco, aspetta che diventi abbastanza denso, ma non duro, e prima di metterlo in un contenitore pulito, usa un frullino o una frusta da cucina per montarlo.

Guida definitiva su come lavare la barba

Una volta per tutte, mettiamo nero su bianco tutto quello che bisogna fare per avere una barba sempre pulita e profumata.

Spazzolare

Uomo con la barba usa uno scopettone per spazzolarlaSpazzolare la barba, oltre a mantenerla in ordine, aiuta a pulirla da eventuali residui di cibo, pelle secca, cellule morte e forfora.

Grazie all’azione esfoliante, la pelle respirerà meglio e i benefici saranno visibili anche sulla barba.

Almeno una volta al giorno, prima di uscire di casa, prendi la tua spazzola fidata e passala in tutte le direzioni, anche contropelo, arrivando fino alla cute, così da massaggiarla e stimolarla.

Lavare con shampoo

Prima di tutto, va detto che lo shampoo o sapone per lavare la barba non è lo stesso shampoo che si usa per lavare i capelli. Il cuoio capelluto e la pelle del viso sono completamente diversi, così come i capelli e i peli della barba, ne segue che usare lo stesso shampoo è assolutamente sconsigliato.

Inoltre, non bisogna lavare tutti i giorni la barba con lo shampoo, altrimenti si rischia di rovinarla, eliminando tutti gli olii naturali del pelo, rendendolo secco e sfibrato. È sufficiente farlo 2 o 3 volte alla settimana, non di più!

Gli shampoo per barba solitamente non fanno molta schiuma, ma comunque basta usarne una piccola quantità per detergere. Bagna bene la barba, poi versa lo shampoo sulle mani e distribuiscilo su tutta la lunghezza, dalla radice fino alla punta, massaggiando bene con i polpastrelli e arrivando fino alla pelle. Per aiutarti puoi usare una spazzola specifica per shampoo (Amazon), particolarmente utile anche per districare eventuali nodi.

Fatto questo, lava con abbondante acqua tiepida, assicurandoti di rimuovere tutta la schiuma.

Uomo con la barba si lava usando una pompa da giardino

Lavare solo con acqua

Come fare se hai bisogno di lavare la barba tutti i giorni? Niente di più semplice: usa soltanto l’acqua, in questo modo la terrai pulita senza però aggredirla eccessivamente con lo shampoo.

Usare il balsamo con risciacquo

Dopo aver usato lo shampoo, si può usare un balsamo con risciacquo, detto anche conditioner, per ammorbidire e nutrire la barba. Uno molto buono è il balsamo al pepe nero di Solomon’s Beard.

Basta distribuirne una piccola quantità sulla barba ancora bagnata, lasciarlo agire un paio di minuti e infine risciacquare con abbondante acqua tiepida.

Fare un impacco nutriente

Il balsamo con risciacquo può anche essere usato per fare un impacco o una maschera, molto utile se la barba è molto disidratata e ha bisogno di essere nutrita a fondo.

Dopo lo shampoo, bisogna applicare su tutta la barba una quantità abbondante di balsamo, si lascia agire circa 10 o 15 minuti e poi si risciacqua.

Dovrebbe essere sufficiente fare un impacco una volta al mese per cominciare a vedere degli ottimi risultati.

Usare il co-wash

Co-wash un metodo alternativo per lavare la barbaSe usare soltanto l’acqua non è sufficiente per lavare la barba, si può usare il co-wash, cioè invece dello shampoo, si usa il balsamo con risciacquo. Eventualmente si può anche mescolare con un cucchiaino di zucchero di canna.

Non solo non è aggressivo quanto lo shampoo, ma aiuta anche ad ammorbidire, nutrire e idratare la barba, lasciando una piacevole sensazione di pulito. Se si vuole renderlo ancora più delicato basta diluirlo leggermente con un po’ di acqua.

Fare lo scrub

Una o due volte a settimana andrebbe fatto anche uno scrub, infatti, pulendo ed esfoliando la pelle del viso, anche la barba crescerà più sana e più forte.

Può essere fatto sotto la doccia, prima di lavare la barba con lo shampoo, così sarà più efficace, in quanto i pori della pelle saranno più dilatati per via del calore e sarà anche più facile lavarlo via sotto il getto dell’acqua.

Asciugare con il phon

Uomo asciuga barba con il phonA questo punto, non resta altro che asciugare la barba. Usa prima un asciugamano e tampona, senza strofinare troppo forte: il pelo della barba quando è bagnato è molto delicato.

Poi usa un phon professionale (Amazon), con una temperatura media o bassa, senza avvicinarlo troppo al viso. Aiutati con una spazzola o un pettine per lisciare e dare alla tua barba la forma desiderata. Ricordati sempre di essere molto delicato mentre la pettini, altrimenti rischi di strappare i peli o spezzarli.

Inoltre, se hai la barba molto secca, puoi applicare un paio di gocce d’olio prima di asciugarla, così da nutrirla ulteriormente e proteggerla meglio.

Olio per barba di Mr Bear Family

Mr Bear Family è un marchio di prodotti per la barba nato in Svezia nel 2012. L’olio Citrus contiene ingredienti naturali, tra cui: olio di mandorle, olio di jojoba, olio di argan, olio di nocciolo di pesca, ecc.

Olio per barba Citrus di Mr Bear Family

È perfetto per ammorbidire e dare lucentezza alla barba, assorbendosi in fretta e senza ungere eccessivamente. Ottimo per ridurre rossori e irritazioni, soprattutto se si ha la pelle secca, sensibile o facilmente irritabile.

Chi lo ha usato durante le prime fasi della crescita della barba ha notato anche una notevole riduzione del fastidioso prurito.

Forse, rispetto ad altri olii, è necessario applicarne qualche goccia in più per un effetto migliore o, in alternativa, si può usarlo un paio di volte al giorno, invece di una soltanto.

Così come il sapone di Mr Bear Family, anche l’olio per quanto ci riguarda profuma fin troppo di agrumi. Ma, se è il tipo di fragranza che ti piace, non pensarci due volte e compralo al volo!

Altrimenti, puoi scegliere anche le fragranze Woodland e Wilderness, che trovi sempre su Amazon.

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Può essere difficile da accettare, ma il problema delle doppie punte, conosciuto anche con il termine scientifico di Tricoptilosi, non affligge solo le donne e non riguarda solo i capelli. Fin ora ne abbiamo sempre parlato in maniera più o meno vaga, accennando a barbe rovinate o danneggiate, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento.

Problemi dei peli della barba

Innanzitutto è molto comune avere le doppie punte quando la barba supera una certa lunghezza. Se si ha una barba corta e la si taglia periodicamente ovviamente non si dà il tempo alle doppie punte di formarsi, ma, se la si lascia crescere, le ghiandole sebacee cominceranno a non produrre più una quantità sufficiente di olii naturali per mantenere il pelo idratato in tutta la sua lunghezza.

Un’altra causa è l’uso di prodotti particolarmente aggressivi o contenenti sostanze chimiche, come ad esempio lo shampoo per capelli. Inoltre, anche uno shampoo specifico per barba, se usato tutti i giorni, può seccare il pelo, portandolo a sfilacciarsi. Leggi la nostra guida per saperne di più su come lavare la barba senza danneggiarla. Inutile dire che se usiamo anche tinture la situazione non può che peggiorare.

Come detto più volte, il calore eccessivo non fa bene alla nostra barba, che sia quello del phon o quello della piastra. Inutile aggiungere che anche le temperature troppo basse non sono ottimali, come spiegato nell’articolo dedicato a come curare la barba in inverno.

Ragazzo con una barba spettinata

Ogni volta che compiamo certe azioni, magari non ci rediamo conto del danno che stiamo facendo. Infondo che succederà mai se impostiamo la temperatura del phon al massimo? Perché privarci del piacere di lavare la barba tutti i giorni? Che problema c’è se in pieno inverno non usiamo impacchi idratanti? Se non ci piace la nostra barba riccia e decidiamo di usare la piastra?

Poi cominciano a comparire sempre più doppie punte e non ne capiamo il motivo. Tra l’altro, una volta formate, non ci sono rimedi per farle andare via, se non tagliarle. Sì, hai capito bene: tagliarle! Anche se pensi che la barba è sacra e non va mai tagliata, ti assicuriamo che è meglio dare una spuntatina leggera appena possibile, liberandosi delle doppie punte appena formate, piuttosto che aspettare e lasciare che il pelo si sfilacci completamente dalla punta alla radice.

Uomo triste taglia barba con le forbiciSe hai intenzione di fare da te, la cosa migliore è procurarti un paio di forbici di ottima qualità. In alternativa, a patto di fare molta attenzione e avere la mano ferma, anche un rasoio elettrico può andare bene. È fondamentale, qualunque sia la tua scelta, che le lame siano ben affilate e oleate, altrimenti finirai solo per peggiorare la situazione.

Poiché, come detto, l’unico rimedio è tagliare il pelo rovinato, è fondamentale cercare di prevenire il problema. Innanzitutto è importante avere una dieta equilibrata, a tal proposito puoi leggere l’articolo dedicato agli alimenti necessari per una barba sana e forte.

Se poi hai la necessità di lavare spesso la barba, usa soltanto l’acqua o, meglio ancora, puoi ricorrere al co-wash, che non solo non è aggressivo, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare.

Infine, oltre a usare quotidianamente olio e balsamo, ricordati un paio di volte al mese di fare degli impacchi super nutrienti. Abbiamo spiegato come farlo con l’olio di cocco, ma se preferisci puoi provare a usare anche altri olii, ad esempio:

Per quanto riguarda l’uso della piastra e delle tinte, non c’è molto fare, a parte accettare la propria barba così com’è e provare a valorizzarla al meglio. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di diminuirne l’uso il più possibile.

Shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard: qualità Made in Italy

Shampoo per barba papaya e cupacu di Solomon's BeardIl prodotto di cui parliamo oggi è lo shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard. Fin ora siamo rimasti sempre soddisfatti da questo marchio e questo shampoo non fa che confermare ancora una volta la nostra opinione positiva.

Per chi non lo conoscesse, Solomon’s Beard è un brand italiano nato da artigiani barbieri con un’esperienza trentennale. Come si legge sul sito ufficiale, Solomon’s Beard racchiude lo stile, il gusto e la genuinità che contraddistinguono un vero prodotto Made in Italy, usando una selezione di essenze ed elementi naturali ottimi per curare, mantenere e abbellire la barba.

Questo shampoo, come anche gli altri, è a base oleosa ed anallergico. Grazie alla totale assenza di sostanze chimiche aggressive, la schiuma deterge e lava con delicatezza, senza seccare, lasciando la barba morbida.

Se usato in piccole dosi, la schiuma è auto estinguente o, come si vede nel video, può essere rimossa usando un panno umido. Anche se, onestamente, noi preferiamo sempre risciacquare con acqua.

Il profumo, come ci si può aspettare, è fruttato, dolce e molto buono. Non essendo molto forte, resta sulla barba, senza risultare invadente e stucchevole.

In definitiva è uno shampoo che ci sentiamo vivamente di consigliare. Può essere acquistato facilmente sul sito ufficiale o in alternativa anche su Amazon.

Barba a chiazze, niente rimedi miracolosi

Come da titolo, in questo articolo non parleremo di rimedi miracolosi per far crescere la barba nei punti dove non è omogenea, quindi, se è quello che stai cercando, purtroppo non possiamo aiutarti.

Siccome, però, sempre più spesso ci viene chiesto se conosciamo prodotti specifici per far crescere la barba più folta, abbiamo deciso di riassumere in questo articolo la nostra risposta.

In breve: no, non abbiamo mai usato questo genere di prodotti, quindi non ce la sentiamo di prenderci la responsabilità di consigliarne alcuni solo per sentito dire.

Il problema principale è che i motivi per cui la barba cresce a chiazze possono essere diversi. Per esempio, può essere dovuto all’età, alla genetica, a qualche carenza di proteine o vitamine, allo stress, ecc. ecc.

Se si è giovani, è assolutamente normale non avere una barba uniforme e il consiglio migliore è: avere pazienza! Inoltre, dipende da persona a persona: alcuni hanno una barba folta già a 18 anni, mentre altri devono aspettare anche oltre i 25 anni.

Comunque, in generale, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un medico specialista (non chiedere solo al medico di base), in questo modo saprà risalire alla causa del problema e in base a quella indicare il rimedio migliore.

È possibile che tra i benefici di olii e balsami venga promessa una barba più folta. È una menzogna? Sì e no. È improbabile che questi prodotti comuni facciano miracoli, ma, aiutando a curare la barba e a nutrirla, le danno un aspetto più sano e, di conseguenza, si ha l’impressione che sia anche più folta.

Allo stesso modo, aumentare i livelli di testosterone (come abbiamo spiegato qui), servirà ad avere una barba più forte, ma, ancora una volta, anche seguendo i consigli alla lettera, non bisognerà aspettarsi dei cambiamenti radicali.

Infine, molte persone con una barba lunga, anche se non lo si direbbe mai, hanno una barba non omogenea. Un esempio è Greg Berzinsky di Beardbrand. Se guardi la foto dove ha la barba corta ci sono molti punti in cui cresce molto rada, eppure con una barba lunga non si nota affatto. Le prime settimane la barba potrà sembrare ridicola, ma, avendo la pazienza di farla crescere abbastanza, il risultato di sicuro non deluderà!

Differenza uomo con e senza barba

Shampoo per barba di Percy Nobleman

Percy Nobleman Beard Wash - Shampoo per lavare la barbaSi sa che abbiamo un debole quando si tratta di provare nuovi prodotti (a discapito dei nostri portafogli) e quello di cui parliamo oggi è lo shampoo per barba di Percy Nobleman.

Avendone sentito parlare bene, eravamo molto curiosi, nonostante delle recensioni con voti abbastanza bassi. Alcune in particolare sottolineavano quanto fosse pessimo l’odore. Quanto mai potrebbe essere cattivo un profumo al lime e legno di cedro?! E poi, come diciamo sempre, bisogna provarle le cose e farsi un’opinione propria!

Ora, in questo clima festivo, ci piacerebbe davvero continuare questa storia raccontando di quanto, contro ogni previsione, questo shampoo ci abbia soddisfatto, rendendo le nostre vite e quelle dei nostri cari migliori… E invece no, siamo i soliti guastafeste.

L’odore è davvero pessimo e proprio non capiamo come, unendo insieme lime e legno di cedro, si possa ottenere qualcosa del genere. Ci è addirittura difficile definirlo. È come un pesante odore chimico, che si fa pure fatica a coprire con olii o balsami profumati.

Inoltre la consistenza è molto densa, quasi come fosse grasso, e si ha l’impressione di non riuscire mai a lavarlo bene via dalla barba.

In definitiva noi di sicuro non lo ricompreremo, ma se tu vuoi provarlo, perché non ti fidi della nostra opinione, lo trovi su Amazon, poi però non dire che non ti avevamo avvertito!

Co-wash: lavare spesso la barba senza rovinarla

Uomo che sta lavando la barba con il saponeIn alcuni articoli abbiamo citato la tecnica del co-wash e forse è il caso di approfondire meglio cos’è e a cosa serve.

Co-wash sta per conditioner-wash, cioè, invece del sapone o dello shampoo, per lavare la barba si usa il conditioner, che in italiano, per complicarci la vita, chiamiamo sempre balsamo, ma non è quello per barba, tipo cera, bensì quello con risciacquo che usiamo anche per i capelli. Se ti senti confuso da tutti questi termini, abbiamo scritto un articolo per chiarire ogni dubbio sulla differenza tra balm, balsamo e conditioner!

Esistono dei conditioner (non ci fanno impazzire gli inglesismi, ma questa volta facciamo un’eccezione per non creare confusione) specifici per barba. In Italia, però, sembrano abbastanza difficili da trovare, eccezione fatta per quello ottimo di Solomon’s Beard (Amazon). Se vogliamo sperimentare, quindi, per questa volta, abbiamo il permesso di usare anche prodotti per capelli.

Ma perché fare questo co-wash invece di lavare la barba con il solito sapone? Perché, come detto più volte, usare il sapone, per quanto delicato possa essere, priva il pelo dei suoi olii naturali e l’uso frequente può seccare e disidratare eccessivamente la barba.

Il conditioner invece non solo non è aggressivo quanto il sapone, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare la barba.

Il sapone in teoria non andrebbe usato più di due o tre volte alla settimana. Magari, però, si va in palestra, si fa sport, si lavora all’aria aperta o semplicemente si vuole lavare la barba per avere quella bella sensazione di pulito. In questi casi si può usare il co-wash che, con i prodotti giusti, può essere fatto anche tutti i giorni.

Parlando di prodotti giusti, evita di usare conditioner con siliconi o ingredienti derivati dal petrolio. Noi, oltre che con il già citato balsamo di Solomon’s Beard (Amazon), ci siamo trovati bene anche con quello di Shea Moisture (Amazon) o di Cantu (Amazon). In questo caso, più che mai, se usi prodotti per capelli, ricordati che potresti avere dei risultati migliori o peggiori dei nostri, visto che ogni pelle e ogni barba è diversa.

Alcuni insieme al conditioner mescolano un cucchiaino di zucchero di canna o lo diluiscono leggermente con dell’acqua, ma può anche usato così com’è, senza problemi. Quando fai la doccia, applicalo sulla barba e aspetta qualche minuto prima di risciacquarlo. Poi segui semplicemente la solita routine.

Dopo qualche giorno la tua barba dovrebbe risultare più morbida. Essendo più idratata, dovrebbero diminuire anche doppie punte e peli spezzati. Inoltre, se hai la barba riccia, è un buon modo per districare nodi e tenerla a bada. Se vuoi altri modi per domare i ricci della tua barba leggi anche il nostro articolo a riguardo!

Scrub fai da te per una barba più sana e più bella

Scrub fai da te per il viso dell'uomoSe hai una barba lunga o se stai cominciando a farla crescere, è importante che la pelle del tuo viso sia pulita e respiri bene, per questo dovresti esfoliarla regolarmente. Uno dei possibili problemi se si trascura la pelle, ad esempio, è la forfora.

Usare la spazzola almeno una volta al giorno è già un buon modo per massaggiare ed esfoliare la pelle. Quando lavi la barba, invece, puoi aiutarti con una spazzola specifica per shampoo (Amazon), che, essendo in plastica, non rischia di rovinarsi sotto l’acqua.

L’ultimo passo per esfoliare bene la pelle è usare uno scrub per il viso. Noi lo facciamo un paio di volte a settimana quando siamo sotto la doccia, così i pori della pelle sono dilatati per via del calore ed è anche molto più semplice lavarlo via, senza lasciare residui.

Ultimamente ci stiamo trovando molto bene con quello di ManCave (Amazon). Se però non hai voglia di acquistarne uno o rubarlo alla tua ragazza, a tua madre, a tua sorella, ecc. non ti preoccupare, puoi farlo anche tu a casa.

Per fortuna non sono necessari molti ingredienti, noi abbiamo provato a farne uno usando solo i fondi di caffè e il miele. Per essere un rimedio fai da te, è ottimo per liberarsi facilmente di pelle secca e cellule morte.

Se in casa non hai del caffè o del miele, ci sono molti altri ingredienti che puoi usare, guarda il seguente video per scoprire quali:

 

Barba lunga: la storia dei nostri primi fallimenti

Cosa sapere prima di far crescere la barbaNovembre si sta avvicinando e con esso anche No-Shave November e Movember. Questo vuol dire che, per gioco o per supportare delle giuste cause, molti lasceranno crescere baffi e barba.

Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per raccontare i nostri primi tentativi, miseramente falliti, di avere una barba lunga. Perché avere la barba è fantastico (tanti motivi per averne una qui), ma le fasi iniziali e intermedie possono essere un vero incubo.

Ai nostri tempi non esistevano No-Shave November o Movember, ma la nostra idea era abbastanza simile. Eravamo poco più che maggiorenni e un giorno decidemmo di non tagliare più la barba per almeno un mesetto.

Non sapevamo cosa aspettarci o come avremmo dovuto prendercene cura. Non avevamo idea che esistessero dei prodotti specifici per la barba o che bisognava spazzolarla e pettinarla tutti i giorni.

Ci limitavamo a lavarla di tanto in tanto solo con acqua o, quando andava bene, con dello shampoo per capelli.

Pensavamo ingenuamente che bastasse aspettare e lasciarla crescere. Anche perché, da veri uomini, non dovevamo dedicarle troppe attenzioni, la parola d’ordine era noncuranza. Giusto, no? No!

Tentativi falliti di far crescere la barbaRicordiamo che, dopo diverse settimane, ci ritrovammo una massa informe di peli sul volto e tanto prurito. Altri nostri amici, invece, senza troppi problemi si ritrovarono con una bella barba folta e dalla forma perfetta.

Questo ci convinse che non facevamo parte degli eletti che potevano permettersi una barba lunga. Ci cresceva male, era riccia in alcune zone, rada in altre, troppo lunga sotto il mento… insomma orribile!

Per anni ci accontentammo di una barba incolta di un paio di settimane. Ci vollero molti altri tentativi per arrivare finalmente ad avere una barba lunga.

Un po’ alla volta capimmo che bisognava lasciarla crescere a sufficienza, prima di provare ad accorciarla per darle una forma decente. Che non dovevamo dare ascolto alle persone che facevano battute e ci dicevano di tagliarla. Che la lunghezza dei baffi doveva essere proporzionata al resto della barba. Che i barbieri in gamba, anche se difficili da trovare, non si sostituiscono per nulla al mondo.

Riepiloghiamo, condividendo un video di Stefano Cavada, che ci elenca 5 cose che vale la pena sapere prima di cominciare a far crescere la barba. E, se non bastasse, rileggete anche i nostri 3 consigli per non arrendersi qui.