I 5 errori più comuni quando si regola la barba da soli

Gli errori più comuni quando si regola la barba da soliSe vuoi regolare la barba da solo vuol dire che sei ormai esperto nel farlo oppure che devi giusto tagliare qualche pelo ribelle qui e lì. Se non è così, ma vuoi comunque provarci, invece di affidarti alle mani esperte di un barbiere, allora in bocca in lupo!

Ricorda comunque che, per un lavoro di precisione, sarebbe meglio usare un buon paio di forbici. Il rasoio elettrico, invece, puoi usarlo per liberarti velocemente dei peli sugli zigomi o sul collo che non fanno parte della barba. Se vuoi saperne di più su come regolare la barba da solo vai qui.

Veniamo finalmente al dunque e vediamo quali sono i 5 errori più comuni che si fanno quando si compie quest’operazione tanto delicata:

Tagliare la barba da bagnata

I peli, se bagnati, tendono ad allungarsi molto e fanno assumere alla barba una forma che non è quella reale. Se cominci a tagliare, quindi, rischi di ritrovarti alla fine con una barba asciutta molto più corta di quello che pensavi e probabilmente anche storta.

Regolare prima della routine quotidiana

Visto che non è il caso di tagliare la barba da bagnata, allora perché non farlo la mattina appena svegli quando spara in tutte le direzioni? Pessima idea! Il rischio, ancora una volta, è quello di accorgersi troppo tardi di averla tagliata male. Segui la tua routine quotidiana: lava, pettina, asciuga, spazzola, metti i prodotti che usi di solito e solo dopo regola!

Provare a sistemare una barba storta

A volte ci si accorge di aver tagliato la barba storta, allora si prova a pareggiarla, si taglia troppo sull’altro lato e così via, ritrovandosi alla fine ad aver tagliato molti più cm di quelli che si sperava. Prima di tutto, quando regoli la barba, assicurati che ci sia una buona luce e non ci siano ombre sul volto che possano portarti a sbagliare. Se ti accorgi che la barba è storta, prenditi un attimo, vai a fare un giro e quando torni prova a sistemarla. Se l’asimmetria è quasi impercettibile, lasciala così, probabilmente nessuno ci farà caso.

Radere eccessivamente il collo

Se si vuole una barba lunga, il collo non deve essere proprio toccato. La barba sotto il mento e sul collo serve a dare sostegno e volume, senza ti ritroveresti con una barba vuota e fiacca. Per saperne di più sulla linea del collo leggi anche il nostro precedente articolo a riguardo.

Scendere troppo con la lametta sugli zigomi

Zigomi e guance andrebbero lasciati il più possibile al naturale. Evita assolutamente di scendere troppo con il rasoio. L’unica cosa che dovresti fare è tagliare quei peletti antiestetici che ti crescono lontani dalla barba, basta!

Barba lunga: la storia dei nostri primi fallimenti

Cosa sapere prima di far crescere la barbaNovembre si sta avvicinando e con esso anche No-Shave November e Movember. Questo vuol dire che, per gioco o per supportare delle giuste cause, molti lasceranno crescere baffi e barba.

Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per raccontare i nostri primi tentativi, miseramente falliti, di avere una barba lunga. Perché avere la barba è fantastico (tanti motivi per averne una qui), ma le fasi iniziali e intermedie possono essere un vero incubo.

Ai nostri tempi non esistevano No-Shave November o Movember, ma la nostra idea era abbastanza simile. Eravamo poco più che maggiorenni e un giorno decidemmo di non tagliare più la barba per almeno un mesetto.

Non sapevamo cosa aspettarci o come avremmo dovuto prendercene cura. Non avevamo idea che esistessero dei prodotti specifici per la barba o che bisognava spazzolarla e pettinarla tutti i giorni.

Ci limitavamo a lavarla di tanto in tanto solo con acqua o, quando andava bene, con dello shampoo per capelli.

Pensavamo ingenuamente che bastasse aspettare e lasciarla crescere. Anche perché, da veri uomini, non dovevamo dedicarle troppe attenzioni, la parola d’ordine era noncuranza. Giusto, no? No!

Tentativi falliti di far crescere la barbaRicordiamo che, dopo diverse settimane, ci ritrovammo una massa informe di peli sul volto e tanto prurito. Altri nostri amici, invece, senza troppi problemi si ritrovarono con una bella barba folta e dalla forma perfetta.

Questo ci convinse che non facevamo parte degli eletti che potevano permettersi una barba lunga. Ci cresceva male, era riccia in alcune zone, rada in altre, troppo lunga sotto il mento… insomma orribile!

Per anni ci accontentammo di una barba incolta di un paio di settimane. Ci vollero molti altri tentativi per arrivare finalmente ad avere una barba lunga.

Un po’ alla volta capimmo che bisognava lasciarla crescere a sufficienza, prima di provare ad accorciarla per darle una forma decente. Che non dovevamo dare ascolto alle persone che facevano battute e ci dicevano di tagliarla. Che la lunghezza dei baffi doveva essere proporzionata al resto della barba. Che i barbieri in gamba, anche se difficili da trovare, non si sostituiscono per nulla al mondo.

Riepiloghiamo, condividendo un video di Stefano Cavada, che ci elenca 5 cose che vale la pena sapere prima di cominciare a far crescere la barba. E, se non bastasse, rileggete anche i nostri 3 consigli per non arrendersi qui.

Cause e rimedi per la forfora della barba

La forfora è un problema comune quando si ha la barba lungaQuando si ha la barba lunga può capitare di dover affrontare il problema della forfora, anche se non ne avete mai sofferto per i capelli. Non è un disturbo grave, tantomeno contagioso, ma è abbastanza imbarazzante e può essere difficile sbarazzarsene. Vediamo quali sono le possibili cause e i rimedi.

Cause

  • Il freddo e il caldo, se eccessivi, possono seccare la pelle. Evitate, quindi, di lavare la barba con acqua ghiacciata o bollente. Quando usate il phon, non tenetelo troppo vicino al volto e non impostatelo a una temperatura elevata.
  • Predisposizione alla pelle secca. Cercate di idratarla, usando creme specifiche, avendo un’alimentazione sana e bevendo molto.
  • Allergia. Irritazione e forfora possono essere causate da qualche ingrediente contenuto nei prodotti che usate di solito. Provate a evitarli e a sostituirli con altri che hanno ingredienti diversi.
  • Dermatite e altre patologie della pelle. In questi casi, la cosa migliore è rivolgersi a un medico, seguendo la cura da lui prescritta ed evitando soluzioni fai da te.

Rimedi

  • Esfoliare, che in parte già fate usando la spazzola. Sotto la doccia potreste usare anche uno scrub specifico per il volto e strofinare bene per arrivare sotto la barba. In questo modo le cellule morte verranno rimosse e la vostra pelle respirerà meglio. Leggete anche il nostro articolo su come preparare uno scrub a casa!
  • Lavare. Se avete una barba folta, è importante che il sapone arrivi fino alla cute. Per aiutarvi potete usare una spazzola per shampoo (Amazon), ottima anche per districare eventuali nodi e ricci. Per saperne di più, leggete la nostra guida definitiva su come lavare la barba.
  • Idratare. Quando usate olio e balsamo, non dovete nutrire solo la barba, ma anche la pelle sottostante. Se non è sufficiente, leggete il nostro articolo su come fare degli efficaci impacchi per la barba.

Olio di cocco: un rimedio naturale per ammorbidire la barba

L'olio di cocco è perfetto per fare impacchi per la vostra barbaCon una barba abbastanza lunga e magari anche riccia, diventa molto difficile nutrire e idratare in profondità. Infatti, arrivare alla radice dei peli e alla cute, usando solo poche gocce d’olio, è quasi impossibile.

Ovviamente, esagerare con l’olio e andare in giro belli unti, non è la soluzione migliore. Quello che si può fare, invece, è un impacco super nutriente un paio di volte al mese. In questo modo, la vostra barba sarà più morbida, più soffice e sarà più facile districare eventuali nodi.

Gli impacchi possono essere fatti con vari ingredienti, ma se non volete complicarvi la vita, come noi, potete usarne uno soltanto: l’olio di cocco.

Viene generalmente usato in cucina, quindi non dovreste avere problemi a trovarlo nei supermercati (eventualmente c’è sempre Amazon) e poi costa anche abbastanza poco.

La consistenza dell'olio di cocco è simile a quella del burroLa consistenza è simile a quella del burro, soprattutto se fa molto freddo. Il modo più semplice di usarlo è prendendone una quantità abbondante, diciamo una noce o più, riscaldarlo tra le mani fino a farlo diventare liquido e applicarlo sulla barba, arrivando fino in fondo, strofinando bene in tutte le direzione.

A questo punto aspettate 15 minuti, lavate con un sapone adatto e seguite la routine che usate di solito per la vostra barba. In alternativa potete usare l’olio di cocco la sera, prima di andare a dormire, e lavare la barba il mattino seguente.

Uso di un asciugamano caldo sulla barbaPer far agire efficacemente l’olio di cocco, dopo averlo applicato, potete anche usare una cuffia di plastica sulla barba (tipo quelle per le tinture dei capelli), lasciando libero ovviamente il naso per non morire soffocati. Riscaldate un asciugamano con acqua bollente, strizzatela e posatela sulla cuffia in plastica. Aspettate 10 o 15 minuti e infine lavate la barba come sempre.

Seguendo queste istruzioni, dovreste notare degli ottimi risultati già dalla prima volta e, andando avanti, dovrebbero migliorare!

Avendo un odore abbastanza gradevole, l’olio di cocco può essere usato in quantità minori anche per l’idratazione quotidiana. È perfetto sia per la barba, sia per i capelli, sia per la pelle.

Balsamo da barba fatto in casa

Spesso, noi con la barba lunga, ci lamentiamo del prezzo spropositato di alcuni prodotti. Abbiamo un’alternativa però, ricorrere al fai da te!

Scienziato pazzo prepara balsamo per barba

In questo articolo vi daremo la ricetta per preparare a casa un ottimo balsamo per la barba. Essendo anche noi inesperti con il fai da te, abbiamo fatto un po’ di ricerche e ci siamo fatti consigliare da coloro che detengono ogni verità: le nostre donne.

Se state cercando un’alternativa vegana, leggete la nostra ricetta per un balsamo fai da te vegano, il procedimento è pressoché uguale, ma la cera d’api è sostituita con delle cere vegetali.

Prepararlo non è ovviamente semplice come comprarlo già fatto, ma non è neanche tanto difficile. Inoltre, così facendo, sarete sicuri degli ingredienti usati e non avrete dubbi su possibili prodotti chimici industriali.

È probabile che il primo tentativo non vada proprio a buon fine, forse non otterrete degli ottimi risultati. Molto dipende dall’uso delle giuste quantità e dai prodotti a cui siete abituati di solito. Con quello che risparmiate comunque potete permettervi di provare più e più volte, fino a ottenere il balsamo perfetto per la vostra barba!

Guardando la lista degli ingredienti, probabilmente vi chiederete: dove diavolo si comprano? In realtà sono abbastanza comuni, semplicemente non siamo abituati a comprarli. Ad ogni modo, se volete farla semplice, vi lasciamo i link Amazon di fianco ad ognuno, così potrete ordinarli comodamente stando seduti sul divano.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di olio di cocco (Amazon)
  • 2 cucchiai di olio di mandorle dolci (Amazon)
  • 8 cucchiai di burro di karité (Amazon)
  • 28 grammi di cera d’api (Amazon)
  • qualche goccia di olio essenziale a scelta (Amazon)

Procedimento

Per poter amalgamare bene gli ingredienti tra loro, avrete bisogno di scaldarli. Evitate però di usare un calore troppo forte, altrimenti rovinerete tutto e creerete sostanze potenzialmente dannose.

Sistema bagnomaria per poter scaldare e amalgamare gli ingredienti del balsamo per barba

Usate il sistema bagnomaria. In poche parole, riempite un pentolino d’acqua e mettetelo sul fuoco, all’interno di questo mettete un altro recipiente con gli ingredienti che volete amalgamare. Il calore scalderà l’acqua nel primo pentolino e si trasferirà lentamente al secondo.

Gli ingredienti possono essere aggiunti tutti insieme, tranne l’olio essenziale. Una volta sciolti e mescolati bene tra loro, spegnete il fuoco e aggiungete qualche goccia di olio essenziale a vostra scelta.

Frusta da cucina per rendere il balsamo per la barba più morbido e cremosoA questo punto potete versare il composto liquido in un contenitore pulito e lasciare che si raffreddi e solidifichi. Se volete però che, anche una volta solidificato, il vostro balsamo resti abbastanza morbido e cremoso, eccovi un segreto: dopo averlo tolto dal fuoco, aspettate che diventi abbastanza denso, ma non proprio duro, e usate un frullino o una frusta da cucina per montarlo. Infine mettetelo nel contenitore dove volete conservarlo.

Prodotti profumati per la barba: sì o no?

È meglio usare prodotti profumati o inodore? A noi piace che la nostra nostra barba profumi, però dipende.

Innanzitutto facciamo una premessa molto importante, anche se speriamo sia ormai superflua, la barba non deve puzzare! Non fate come i nobili di un tempo che non si lavavano e, per coprire la puzza, facevano un uso smodato di profumi ed essenze.

Questo ovviamente non vale solo per la barba, ma per tutto il corpo, l’igiene prima di tutto. Quindi comprate un sapone adatto e, almeno un paio di volte a settimana, lavate la vostra bella barba.

Tornando all’argomento principale, dicevamo che a noi (e anche alle nostre donne, a dirla tutta) i prodotti profumati piacciono. Le nostre fragranze preferite sono bay rum, che è molto dolce, e menta o eucalipto, che invece danno una piacevole sensazione di freschezza.

Quello che evitiamo, però, è di usare tanti prodotti contemporaneamente, tutti con profumazioni molto forti e contrastanti tra loro.

Quando, per esempio, decidiamo di mettere balsamo e cera per baffi, in genere scegliamo un balsamo profumato e una cera neutra. Stessa cosa se, oltre al balsamo, decidiamo di mettere anche qualche goccia d’olio: balsamo profumato e olio inodore. Se invece evitiamo il balsamo, allora, sì, usiamo un olio profumato, mentre la cera sempre inodore.

In alternativa, va bene anche usare tutti prodotti profumati, a patto che lo siano in modo simile, per esempio tutti agli agrumi, tutti al legno di sandalo, tutti alla vaniglia, ecc. ecc. Non è importante che le profumazioni siano esattamente le stesse, basta che si sposino bene tra loro.

Uomo con una bella barba lunga e curata sente un cattivo odore

Che differenza c’è tra l’olio e il balsamo per barba?

Un dubbio molto ricorrente, soprattutto per chi sta cominciando a far crescere la barba, è quale sia la differenza tra questi due prodotti. Nelle nostre sezioni dedicate all’olio e al balsamo trovate già molte informazioni, quelli che abbiamo provato e con cui ci siamo trovati meglio. In questo articolo proviamo a fare ancora un po’ più di chiarezza.

Nonostante la loro composizione abbastanza diversa, il loro scopo è molto simile, entrambi fanno bene e nutrono sia la barba, sia la pelle. Potete usarli anche insieme, per esempio strofinando qualche goccia d’olio sulla barba ancora umida, asciugando con il phon e applicando infine il balsamo.

Se volete modellare meglio la barba, darle una tenuta migliore o avere un profumo che duri più a lungo, il balsamo è quello che fa per voi. È molto indicato per le barbe lunghe, soprattutto se tendono a essere mosse o ricce (altri consigli per le barbe ricce qui). L’olio invece è più leggero e più facile da applicare, lascia il pelo più lucido e su una barba corta è sicuramente più consigliato.

Per quanto ci riguarda, avendo le barbe lunghe, di solito preferiamo il balsamo, ma spesso dipende da come ci svegliamo la mattina. L’unico modo per togliervi ogni dubbio è provarli entrambi. Chiudiamo lasciando la parola a Stefano Cavada: