Barba profumata al caffè con il balsamo El Burrista di Badass Beard Care

715mczgbq+L._SL1200_Se oltre alla passione per la barba, hai anche la passione per il caffè, allora devi assolutamente provare il balsamo El Burrista di Badass Beard Care.

Inizialmente, prima di comprarlo, avevamo paura che l’odore ci avrebbe nauseato dopo un po’, avendolo tutto il giorno sotto il naso.

Invece, ha un profumo dolce di caffè assolutamente delizioso, tanto che viene quasi la voglia di assaggiarlo.

Questo balsamo idrata a fondo la barba ed è ottimo per darle un aspetto più folto, sano e curato.

Inoltre la sua consistenza burrosa garantisce una buona tenuta e ti aiuterà a mantenere la tua barba ribelle perfettamente in ordine.

Nel pacchetto che arriva a casa, si trova un bigliettino di ringraziamento, un plettro per prendere il balsamo (o magari suonare la chitarra) e il sacchetto in velluto contenente il prezioso balsamo. Tocco di classe: la presenza di un vero chicco di caffè al suo interno.

Oltre al balsamo El Burrista, al profumo di caffè, su Amazon trovi anche gli altri balsami e olii di Badass Beard Care con le seguenti profumazioni:

The Ladies Man

Note di limone e vaniglia, che ricordano una torta al limone.

The Original

Note di legno di sandalo e vaniglia, che fanno venire in mente il profumo di biscotti caldi appena sfornati.

The Mountain Man

Note di pino e cedro, che ricordano l’odore della legna appena tagliata.

The Pirate

Note di lime, foglie d’alloro, arancia e chiodo di garofano. Fragranza molto speziata e rinfrescante.

The Patriot

Note di cedro texano, tea tree e rosmarino. Un profumo legnoso e muschiato.

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Balsamo per barba fai da te: ricetta vegana

Uomo con la barba a favore dei prodotti cruelty freeQualche tempo fa abbiamo spiegato come fare un ottimo balsamo per barba fatto in casa, decisamente una valida alternativa per curare la barba, senza spendere un patrimonio in costosi balsami commerciali.

Altro punto a favore, oltre al risparmio, è sicuramente il fatto di poter usare ingredienti di qualità, senza la paura di possibili sostanze chimiche, che spesso si nascondono in alcuni prodotti in vendita.

Proprio a proposito degli ingredienti, però, più volte ci è stato chiesto come fare una versione vegana di questo balsamo per barba, infatti nella ricetta originale è presente la cera d’api, la quale serve per legare tra loro gli altri ingredienti e, inoltre, ha un effetto protettivo, emolliente e aiuta a nutrire, combattendo la secchezza. 

Ancora una volta ci sono venute in aiuto le nostre donne, delle vere esperte in cosmetici fai da te, e ci hanno assicurato che la cera d’api può tranquillamente essere sostituita con una delle seguenti alternative vegetali:

Cera di carnauba e cera candelilla

La cera di carnauba si estrae dai fiori della copernicia cerifera, una palma di origine brasiliana. Invece la cera candelilla proviene dai fiori dell’euphorbia cerifera.

La cera di carnauba ha un punto di fusione di 80-86°C, mentre la cera candelilla fonde a 60-66°C. Sono adatte anche per la realizzazione di burrocacao, rossetti e mascara. Puoi acquistare su Amazon sia la cera di carnauba, sia la cera di candelilla.

Cera di mimosa

Viene estratta dai fiori dell’acacia dealbata e ha un punto di fusione simili alla cera d’api, cioè tra i 60 e i 65°C.

Utilizzata nelle formulazioni cosmetiche come agente di texture e stabilizzante nelle emulsioni.

È usata nelle ricette di creme per pelli sensibili e secche, in quanto ha proprietà filmogene e protettive per la pelle.

Cera di riso

Questa cera si ottiene dal tegumento esterno del seme di riso e ha un punto di fusione di circa 80°C, quindi molto più alto rispetto alla cera d’api. Molto indicata anche per creme e burri idratanti. Puoi acquistare la cera di riso su Amazon.

Cera di soia

È una cera bianca di consistenza molto morbida e si ottiene per idrogenazione dell’olio di soia

La cera di soia ha un punto di fusione compreso tra i 50 e 55°C ed è anche adatta per realizzare candele. Puoi acquistare la cera di soia su Amazon.

Prima di cominciare

Vale la pena ricordare che il primo tentativo potrebbe non essere molto soddisfacente, infatti trovare il giusto equilibrio tra le diverse quantità è una bella sfida, soprattutto in base ai prodotti a cui sei abituato.

Va detto, però, che, con i soldi risparmiati, puoi permetterti di fare diverse prove e sbagliare più volte, fino a ottenere un balsamo assolutamente perfetto per la tua barba!

Comunque, se proprio non vuoi perdere tempo, puoi sempre ripiegare su delle ottime alternative commerciali, come per esempio il balsamo Original di Bulldog, il quale è certificato da Cruelty Free International, in quanto non viene testato sugli animali e non contiene ingredienti di origine animale.

A questo punto, se invece sei ancora convinto e non vedi l’ora di cimentarti in questa impresa, vediamo quali sono tutti gli ingredienti e come usarli per creare il migliore dei balsami da barba!

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

Per poter amalgamare bene gli ingredienti tra loro, bisogna scaldarli. Evita, però, di usare un calore diretto troppo forte, altrimenti rovinerai tutto e creerai sostanze potenzialmente dannose.

Sistema bagnomaria per poter scaldare e amalgamare gli ingredienti del balsamo per barba

Il sistema bagnomaria fa al caso tuo:

serve per riscaldare, cuocere o distillare indirettamente. Lo scopo è quello di avere un maggior controllo sui risultati quando si trattano ingredienti particolarmente delicati. (Wikipedia)

In poche parole, riempi un pentolino d’acqua e mettilo sul fuoco, all’interno di questo metti un altro recipiente più piccolo con gli ingredienti che vuoi amalgamare. Il calore scalderà l’acqua nel primo pentolino e si trasferirà lentamente al secondo.

Puoi aggiungere tutti gli ingredienti insieme, tranne l’olio essenziale, che invece va messo per ultimo.

Continua a mescolare finché tutto si è sciolto e amalgamato, poi puoi spegnere il fuoco e aggiungere qualche goccia del tuo olio essenziale preferito.

Frusta da cucina per rendere il balsamo da barba più cremosoA questo punto, versa il composto ancora liquido in un contenitore pulito e lascia che si raffreddi e solidifichi. Se ti dovessero mancare, puoi acquistare dei pratici contenitori in alluminio su Amazon.

Se vuoi che, una volta solidificato, il balsamo resti comunque abbastanza morbido e cremoso, ecco un segreto: dopo averlo tolto dal fuoco, aspetta che diventi abbastanza denso, ma non duro, e prima di metterlo in un contenitore pulito, usa un frullino o una frusta da cucina per montarlo.

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

Il miglior stile di barba a seconda della forma del visoCi sono molti studi secondo i quali in base alla forma del viso bisognerebbe scegliere uno specifico stile di barba.

Lo scopo è quello di rendere il viso più armonico. Se ad esempio si ha un volto molto sottile, si dovrebbe dare alla barba una forma più squadrata che darà l’illusione di una mandibola più importante.

Innanzitutto se non sai che forma ha il tuo viso, guardati allo specchio e metti a fuoco i seguenti punti:

  • tempie
  • zigomi
  • mandibola

Se non riesci ancora a visualizzare chiaramente la forma, puoi aiutarti prendendo il viso tra le mani e osservando dove queste tendono a chiudersi e ad aprirsi.

Se si allargano in alto e chiudono verso il basso, con un mento molto piccolo, allora si parla di forma a triangolo. Se si allargano verso il centro e si stringono sulle tempie e sul mento, siamo nel caso di un viso tondo. Se si hanno zigomi sporgenti e una mandibola molto pronunciata, probabilmente siamo nel caso di un volto squadrato.

Le diverse forme di viso

Adesso che hai un’idea più chiara della forma del tuo viso, vediamo nello specifico quali sono gli stili di barba più adatti.

Viso squadrato

Una barba corta può ammorbidire un viso spigolosoSe si ha un viso squadrato, cioè con una mandibola molto pronunciata, alla Clark Kent per intenderci, che non si vuole nascondere, bisogna andare su una barba abbastanza corta. Oppure, per aggiungere più carattere, si può puntare su un bel paio di baffi. Una via di mezzo è lo stile beardstache, cioè dei baffi molto folti uniti a una barba corta.

Inoltre i baffi sono particolarmente indicati nel caso in cui il viso abbia una forma rettangolare, cioè squadrato ma anche abbastanza allungato, in quanto tendono a smorzarne la lunghezza.

Nel caso il viso sia fin troppo spigoloso e lo si voglia smussare un po’, va bene una barba di media lunghezza per aggiungere un po’ di rotondità all’insieme o si può provare a distogliere l’attenzione dal volume della mandibola con un pizzetto, con o senza baffi, il cosiddetto stile Van Dyke.

Viso rotondo

Il viso tondo di Leonardo Di Caprio con baffi e pizzettoCon un viso rotondo bisogna prediligere uno stile che faccia sembrare il volto più sottile e allungato, portando l’attenzione verso il centro. È sconsigliata quindi una barba media, dalla forma a cespuglio, in quanto andrebbe a rendere la faccia ancora più ingombrante.

Una soluzione è una barba di pochi cm, leggermente più corta sulle guance, comunemente detta corporate. Altrimenti si può andare su una barba abbastanza lunga, magari a punta, non gonfia sui lati, così da mascherare la rotondità del viso.

Se non si è tipi da barba lunga, si può lasciar crescere anche solo un pizzetto, eventualmente con baffi, che, come dicevamo, porterà l’attenzione sulla parte centrale del viso. In aggiunta anche delle basette, purché sottili, potrebbero essere d’aiuto.

Viso triangolare

Barba lunga dalla forma squadrataCon un viso triangolare bisogna cercare di evidenziare i contorni del volto, facendo sembrare la mandibola più pronunciata e definita di quello che è in realtà. Una barba media o lunga, dalla forma squadrata potrebbe essere l’ideale.

Se si vuole uno stile meno impegnativo, si può scegliere una barba corta sulle guance e leggermente più lunga verso il basso, seguendo la naturale linea della mandibola, così da marcarla meglio.

Per un look un po’ più particolare, c’è il mutton chops o l’alternativa alla Wolverine, cioè senza i baffi.

Assolutamente da evitare, invece, basette lunghe, sottili e appuntite, che farebbero apparire il viso ancora più sottile e allungato.

Viso ovale

Con un viso ovale si possono sperimentare tutti gli stili di barbaSe hai la fortuna di avere un viso ovale, praticamente hai vinto tutto, pare sia la migliore forma che si possa desiderare.

Si possono sperimentare tutti gli stili: barba corta, barba media, barba lunga, pizzetto, baffi, mosca, ecc. ecc.

Insomma hai solo l’imbarazzo della scelta, non c’è nessun divieto, puoi puntare liberamente sullo stile che t’ispira di più, vanno tutti bene!

Inoltre la fortuna di chi ha questo viso non è solo limitata agli stili di barba, ma vale anche se si deve scegliere una pettinatura o la montatura per un paio di occhiali. Praticamente avere un viso ovale è come aver vinto la lotteria.

Il consiglio fondamentale per qualsiasi forma di viso

Uomo con barba confusoTutto chiaro, giusto? Be’, purtroppo, ci dispiace dirlo, ma non è così semplice. Potresti seguire alla lettera questi consigli e comunque non essere pienamente soddisfatto del risultato finale.

Com’è possibile? Be’, sulla carta questi consigli sono validi, ma bisogna vedere se possono essere davvero applicati alla realtà.

Non è detto, infatti, che il tuo viso ricada perfettamente in una delle categorie sopraelencate. Per esempio potrebbe essere ovale, ma anche molto allungato, quindi sarebbe meglio evitare di scegliere stili che aggiungano ulteriore lunghezza all’insieme.

Magari la tua barba è molto riccia e quindi, anche lasciandola crescere, ti sarà impossibile evitare un effetto a cespuglio, che potrebbe accentuare ulteriormente il tuo viso tondo.

Oppure vorresti avere una barba media e molto folta, ma purtroppo ti cresce molto rada e quindi sarebbe meglio andare su un taglio molto corto o molto lungo.

Ancora, potresti volere delle basette per delineare i contorni del tuo volto, ma hai dei punti dove la barba non ti cresce e quindi non puoi farlo.

Insomma, hai capito il senso. Il nostro consiglio, quindi, è quello di provare a lasciar crescere la barba per qualche mese. Cerca di lasciarla il più naturale possibile, ritoccandola pochissimo. Una volta raggiunta una buona lunghezza comincia a provare diversi stili.

Uomo con barba che si fa un selfieNon affidarti solo alla memoria o a come ti vedi nello specchio, scatta delle foto ogni volta che provi uno stile diverso o cambi la lunghezza, poi mettile a confronto e decidi in modo obiettivo qual è il look che ti sta meglio.

Ricordati di non essere eccessivamente romantico. Se ami la barba, ma scopri che un paio di baffi ti si addicono di più, tagliala: ognuno deve provare a trarre il meglio da quello che ha! A questo proposito se proprio la tua barba fatica a crescere, forse dovresti accettarlo e provare a mettere in risalto altre caratteristiche del tuo aspetto, non farne mai un’ossessione!

Olio per barba di Mr Bear Family

Mr Bear Family è un marchio di prodotti per la barba nato in Svezia nel 2012. L’olio Citrus contiene ingredienti naturali, tra cui: olio di mandorle, olio di jojoba, olio di argan, olio di nocciolo di pesca, ecc.

Olio per barba Citrus di Mr Bear Family

È perfetto per ammorbidire e dare lucentezza alla barba, assorbendosi in fretta e senza ungere eccessivamente. Ottimo per ridurre rossori e irritazioni, soprattutto se si ha la pelle secca, sensibile o facilmente irritabile.

Chi lo ha usato durante le prime fasi della crescita della barba ha notato anche una notevole riduzione del fastidioso prurito.

Forse, rispetto ad altri olii, è necessario applicarne qualche goccia in più per un effetto migliore o, in alternativa, si può usarlo un paio di volte al giorno, invece di una soltanto.

Così come il sapone di Mr Bear Family, anche l’olio per quanto ci riguarda profuma fin troppo di agrumi. Ma, se è il tipo di fragranza che ti piace, non pensarci due volte e compralo al volo!

Altrimenti, puoi scegliere anche le fragranze Woodland e Wilderness, che trovi sempre su Amazon.

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Può essere difficile da accettare, ma il problema delle doppie punte, conosciuto anche con il termine scientifico di Tricoptilosi, non affligge solo le donne e non riguarda solo i capelli. Fin ora ne abbiamo sempre parlato in maniera più o meno vaga, accennando a barbe rovinate o danneggiate, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento.

Problemi dei peli della barba

Innanzitutto è molto comune avere le doppie punte quando la barba supera una certa lunghezza. Se si ha una barba corta e la si taglia periodicamente ovviamente non si dà il tempo alle doppie punte di formarsi, ma, se la si lascia crescere, le ghiandole sebacee cominceranno a non produrre più una quantità sufficiente di olii naturali per mantenere il pelo idratato in tutta la sua lunghezza.

Un’altra causa è l’uso di prodotti particolarmente aggressivi o contenenti sostanze chimiche, come ad esempio lo shampoo per capelli. Inoltre, anche uno shampoo specifico per barba, se usato tutti i giorni, può seccare il pelo, portandolo a sfilacciarsi. Leggi la nostra guida per saperne di più su come lavare la barba senza danneggiarla. Inutile dire che se usiamo anche tinture la situazione non può che peggiorare.

Come detto più volte, il calore eccessivo non fa bene alla nostra barba, che sia quello del phon o quello della piastra. Inutile aggiungere che anche le temperature troppo basse non sono ottimali, come spiegato nell’articolo dedicato a come curare la barba in inverno.

Ragazzo con una barba spettinata

Ogni volta che compiamo certe azioni, magari non ci rediamo conto del danno che stiamo facendo. Infondo che succederà mai se impostiamo la temperatura del phon al massimo? Perché privarci del piacere di lavare la barba tutti i giorni? Che problema c’è se in pieno inverno non usiamo impacchi idratanti? Se non ci piace la nostra barba riccia e decidiamo di usare la piastra?

Poi cominciano a comparire sempre più doppie punte e non ne capiamo il motivo. Tra l’altro, una volta formate, non ci sono rimedi per farle andare via, se non tagliarle. Sì, hai capito bene: tagliarle! Anche se pensi che la barba è sacra e non va mai tagliata, ti assicuriamo che è meglio dare una spuntatina leggera appena possibile, liberandosi delle doppie punte appena formate, piuttosto che aspettare e lasciare che il pelo si sfilacci completamente dalla punta alla radice.

Uomo triste taglia barba con le forbiciSe hai intenzione di fare da te, la cosa migliore è procurarti un paio di forbici di ottima qualità. In alternativa, a patto di fare molta attenzione e avere la mano ferma, anche un rasoio elettrico può andare bene. È fondamentale, qualunque sia la tua scelta, che le lame siano ben affilate e oleate, altrimenti finirai solo per peggiorare la situazione.

Poiché, come detto, l’unico rimedio è tagliare il pelo rovinato, è fondamentale cercare di prevenire il problema. Innanzitutto è importante avere una dieta equilibrata, a tal proposito puoi leggere l’articolo dedicato agli alimenti necessari per una barba sana e forte.

Se poi hai la necessità di lavare spesso la barba, usa soltanto l’acqua o, meglio ancora, puoi ricorrere al co-wash, che non solo non è aggressivo, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare.

Infine, oltre a usare quotidianamente olio e balsamo, ricordati un paio di volte al mese di fare degli impacchi super nutrienti. Abbiamo spiegato come farlo con l’olio di cocco, ma se preferisci puoi provare a usare anche altri olii, ad esempio:

Per quanto riguarda l’uso della piastra e delle tinte, non c’è molto fare, a parte accettare la propria barba così com’è e provare a valorizzarla al meglio. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di diminuirne l’uso il più possibile.

Shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard: qualità Made in Italy

Shampoo per barba papaya e cupacu di Solomon's BeardIl prodotto di cui parliamo oggi è lo shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard. Fin ora siamo rimasti sempre soddisfatti da questo marchio e questo shampoo non fa che confermare ancora una volta la nostra opinione positiva.

Per chi non lo conoscesse, Solomon’s Beard è un brand italiano nato da artigiani barbieri con un’esperienza trentennale. Come si legge sul sito ufficiale, Solomon’s Beard racchiude lo stile, il gusto e la genuinità che contraddistinguono un vero prodotto Made in Italy, usando una selezione di essenze ed elementi naturali ottimi per curare, mantenere e abbellire la barba.

Questo shampoo, come anche gli altri, è a base oleosa ed anallergico. Grazie alla totale assenza di sostanze chimiche aggressive, la schiuma deterge e lava con delicatezza, senza seccare, lasciando la barba morbida.

Se usato in piccole dosi, la schiuma è auto estinguente o, come si vede nel video, può essere rimossa usando un panno umido. Anche se, onestamente, noi preferiamo sempre risciacquare con acqua.

Il profumo, come ci si può aspettare, è fruttato, dolce e molto buono. Non essendo molto forte, resta sulla barba, senza risultare invadente e stucchevole.

In definitiva è uno shampoo che ci sentiamo vivamente di consigliare. Può essere acquistato facilmente sul sito ufficiale o in alternativa anche su Amazon.

Le fasi della barba viste da fuori

Ragazzo che si guarda allo specchio con approvazioneSe hai deciso di far crescere la barba è importante che tu sappia quello che ti aspetta, ecco perché abbiamo deciso di elencare le fasi della crescita della barba viste con gli occhi delle persone che ti stanno intorno.

Attenzione, se il tuo obiettivo è quello di avere una barba media o corta, va benissimo, non tutti devono per forza avere una barba lunga e folta. Il problema è quando si ha un obiettivo a lungo termine, ma non si riesce a raggiungerlo perché si è troppo insicuri (a tal proposito forse vorrai leggere anche il nostro articolo su come le critiche possono uccidere una barba).

Fase 1: l’annuncio

Se hai sempre usato la lametta, questo è il momento in cui annunci che smetterai di raderti. Non c’è un vero e proprio cambiamento fisico e quindi viene quasi ignorato da chi ti sta intorno.

Fase 2: la sorpresa

È il periodo che va generalmente dalla prima settimana fino al primo mese e di solito è molto positivo. Le persone, non abituate a questo nuovo look, saranno incuriosite dal cambiamento e spesso si sbilanceranno anche con qualche complimento.

Fase 3: l’imbarazzo

Inizia quando si cominciano a sentire parole come “Non è il caso di dare un spuntatina?” o “Va bene la barba, però devi curarla!” magari proprio dalle stesse persone che in precedenza ti avevano fatto dei complimenti. Il problema di questa fase è che spesso è abbastanza lunga e in realtà anche tu, guardandoti allo specchio, non ti vedi bene. La tentazione di tornare indietro è forte.

Fase 4: la vittoria

Per alcuni la vittoria si raggiunge intorno al sesto mese, per altri intorno al dodicesimo, a seconda dell’obiettivo che si aveva e della velocità con cui cresce la propria barba. Finalmente è piena e folta, si può cominciare a darle la forma finale che si aveva in mente fin dall’inizio. Evviva!

Fase 5: l’epicità

Vieni guardato con rispetto per l’enorme impresa compiuta. Riceverai sempre più domande del tipo “Quanto tempo ci è voluto?” o “Come te ne prendi cura?”. Sarai un esempio e una guida per altri novizi che decideranno di cominciare quest’avventura. Alla fine ci sarà sempre chi farà il simpatico facendo battute e prendendo in giro, ma se sei arrivato fin qui non ci darai neanche più peso.

Uomo con barba lunga in una posa epica

L’importanza dei baffi per una bella barba

Uomo con barba lunga e folta senza baffiI baffi hanno un ruolo fondamentale nell’aspetto di una barba. Così come per la linea del collo, anche la lunghezza dei baffi deve essere scelta in base allo stile della barba. Se però, trovi normale o addirittura bello lo stile della barba qui a lato, allora puoi smettere di leggere questo articolo, alla fine è giusto che ognuno abbia i propri gusti.

Per quanto ci riguarda, con una barba corta, per esempio, può andare bene tenere i baffi corti e spuntarli appena sopra la linea del labbro per evitare che i peli finiscano in bocca. O, volendo, ci si può divertire a definirli in modo sfizioso, lasciandoli molto sottili o molto folti. Uno stile interessante è il cosiddetto beardstache, sarebbe a dire dei baffi molto folti e lunghi in contrasto con una barba abbastanza corta.

Nel caso, invece, la tua barba sia lunga o tu abbia intenzione di farla crescere, è fondamentale non accorciare i baffi, altrimenti ne risulterebbe un effetto molto strano, almeno secondo noi.

Uomo con la barba indica i baffi

Dei baffi folti su una barba lunga servono a dare un aspetto più pieno e completo. Inoltre, aiutano a coprire gli spazi vuoti agli angoli della bocca che molti di noi hanno. A seconda del tuo gusto, puoi spuntarli giusto di tanto in tanto all’estremità, ma assolutamente mai sfoltirli!

Non neghiamo che, in questo modo, sarà un incubo avere a che fare con il cibo, soprattutto all’inizio. Durante l’asciugatura della barba prova a indirizzare l’aria del phon in modo che i baffi vadano verso l’esterno. Infine aiutati con la cera per fissarli nella posizione che più preferisci.

Se sei stufo del solito stile, prova anche i baffi a manubrio, qui trovi la guida per modellarli e prendertene cura al meglio.

Come curare la barba in inverno

Il modo in cui ci prendiamo cura della nostra barba in autunno e inverno non cambia radicalmente (puoi leggere la nostra routine qui), ma ci sono alcune cose a cui facciamo un po’ più attenzione rispetto al solito.

Come prendersi cura della barba anche in inverno

Aumentare l’idratazione

Con il freddo, soprattutto se c’è poca umidità, la barba tende a disidratarsi molto più facilmente. Se hai lo stesso problema puoi provare a usare un po’ più olio o balsamo. Invece di applicarne tanto in una volta sola, però, prova ad applicarlo più volte durante la giornata, quando senti che la tua barba è particolarmente secca.

Un altro ottimo rimedio è quello degli impacchi. Puoi leggere qui il nostro articolo dove spieghiamo come farne uno molto semplice con l’olio di cocco.

Usare meno frequentemente il sapone

Lavare troppo spesso la barba con il sapone può renderla secca. Prova a limitarne l’uso in inverno, usando solo acqua o la tecnica del co-wash (conditioner-wash).

Per fare il co-wash avrai bisogno di una balsamo, senza siliconi, per il lavaggio frequente dei capelli. Mescolalo con qualche cucchiaino di zucchero e usalo al posto del sapone per lavare la tua barba. Rispetto al lavaggio normale è meno aggressivo e non elimina completamente gli olii naturali che rendono il pelo lucido e sano. Per saperne di più leggi il nostro articolo!

Moderare l’acqua calda

Con il freddo la tentazione di lavarsi con l’acqua bollente è forte, purtroppo però il calore eccessivo non fa molto bene alla barba.

Quindi, anche in inverno, cerca di usare sempre acqua tiepida quando la lavi e imposta il phon a una temperatura media quando l’asciughi.

Asciugare bene

Non ti passi per la testa di lasciare la barba mezza umida per far prima. A parte il rischio di ammalarti, la barba si seccherà molto più facilmente.

Questo vale anche se ti ritrovi in mezzo a pioggia o neve. Se non hai un ombrello per ripararti, tieni la barba dentro la giacca o usa la sciarpa per coprirla.

Scrub fai da te per una barba più sana e più bella

Scrub fai da te per il viso dell'uomoSe hai una barba lunga o se stai cominciando a farla crescere, è importante che la pelle del tuo viso sia pulita e respiri bene, per questo dovresti esfoliarla regolarmente. Uno dei possibili problemi se si trascura la pelle, ad esempio, è la forfora.

Usare la spazzola almeno una volta al giorno è già un buon modo per massaggiare ed esfoliare la pelle. Quando lavi la barba, invece, puoi aiutarti con una spazzola specifica per shampoo (Amazon), che, essendo in plastica, non rischia di rovinarsi sotto l’acqua.

L’ultimo passo per esfoliare bene la pelle è usare uno scrub per il viso. Noi lo facciamo un paio di volte a settimana quando siamo sotto la doccia, così i pori della pelle sono dilatati per via del calore ed è anche molto più semplice lavarlo via, senza lasciare residui.

Ultimamente ci stiamo trovando molto bene con quello di ManCave (Amazon). Se però non hai voglia di acquistarne uno o rubarlo alla tua ragazza, a tua madre, a tua sorella, ecc. non ti preoccupare, puoi farlo anche tu a casa.

Per fortuna non sono necessari molti ingredienti, noi abbiamo provato a farne uno usando solo i fondi di caffè e il miele. Per essere un rimedio fai da te, è ottimo per liberarsi facilmente di pelle secca e cellule morte.

Se in casa non hai del caffè o del miele, ci sono molti altri ingredienti che puoi usare, guarda il seguente video per scoprire quali: