Germi e batteri nelle barbe (non curate)

Uomo con la barba e un caneIn questi giorni si sta divulgando l’ennesima notizia che potrebbe generare il panico tra i portatori di barba. Secondo uno studio, infatti, pare, che ci siano più germi nella barba di un uomo che nel pelo dei cani.

In precedenza, secondo altri studi, i batteri nella barba erano gli stessi trovati sui wc, mentre qualche anno fa era diventato popolare il caso di Poborsky, ex centrocampista della Lazio, ricoverato d’urgenza dopo esser stato punto da una zecca nascosta nella sua barba.

Noi non vogliamo insegnare il lavoro ai ricercatori, ma ci chiediamo se un campione di solo 18 persone sia sufficiente per poter trarre conclusioni valide. Da quel che ricordiamo dei nostri studi di statistica, i campioni dovrebbero essere molto più numerosi. Inoltre, non andrebbe sottovalutato neppure il modo in cui il campione viene scelto: che età avevano queste persone? Da dove venivano? Che lavoro facevano? Frequentavano palestre? Sono tutte informazioni che, nonostante potrebbero sembrare irrilevanti, andrebbero tenute in considerazione.

Va anche detto che parlare di germi e batteri può voler dire tutto e niente. Germi e batteri sono presenti ovunque, nei nostri capelli, sulla nostra pelle, sui nostri telefoni, sulla spugnetta che usiamo per lavare i piatti, ecc. ecc.

Il problema sta nei titoli, che ovviamente devono attirare l’attenzione. Leggendo gli articoli, infatti, si chiarisce che la barba diventa antigienica soltanto se non curata e i germi davvero pericolosi erano riscontrabili almeno in tre terzi dei cani presi in esame e solo in uno dei 18 uomini osservati.

Quante persone, però, si spingono a leggere un intero articolo o a chiedersi se quello che hanno letto ha davvero senso? I più si limiteranno a condividerlo sui social per prendere in giro i poveri mal capitati barbuti, aiutando a divulgare l’idea che tutte le barbe sono sporche.

Se hai la barba o stai cominciando a farla crescere, stai tranquillo, l’importante è lavarla regolarmente con una sapone adatto. Se hai bisogno di farlo spesso, usa il co-wash: avrai una barba sempre pulita e profumata, senza il rischio di rovinarla.

Ragazza bacia ragazzo con la barba

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

Il miglior stile di barba a seconda della forma del visoCi sono molti studi secondo i quali in base alla forma del viso bisognerebbe scegliere uno specifico stile di barba.

Lo scopo è quello di rendere il viso più armonico. Se ad esempio si ha un volto molto sottile, si dovrebbe dare alla barba una forma più squadrata che darà l’illusione di una mandibola più importante.

Innanzitutto se non sai che forma ha il tuo viso, guardati allo specchio e metti a fuoco i seguenti punti:

  • tempie
  • zigomi
  • mandibola

Se non riesci ancora a visualizzare chiaramente la forma, puoi aiutarti prendendo il viso tra le mani e osservando dove queste tendono a chiudersi e ad aprirsi.

Se si allargano in alto e chiudono verso il basso, con un mento molto piccolo, allora si parla di forma a triangolo. Se si allargano verso il centro e si stringono sulle tempie e sul mento, siamo nel caso di un viso tondo. Se si hanno zigomi sporgenti e una mandibola molto pronunciata, probabilmente siamo nel caso di un volto squadrato.

Le diverse forme di viso

Adesso che hai un’idea più chiara della forma del tuo viso, vediamo nello specifico quali sono gli stili di barba più adatti.

Viso squadrato

Una barba corta può ammorbidire un viso spigolosoSe si ha un viso squadrato, cioè con una mandibola molto pronunciata, alla Clark Kent per intenderci, che non si vuole nascondere, bisogna andare su una barba abbastanza corta. Oppure, per aggiungere più carattere, si può puntare su un bel paio di baffi. Una via di mezzo è lo stile beardstache, cioè dei baffi molto folti uniti a una barba corta.

Inoltre i baffi sono particolarmente indicati nel caso in cui il viso abbia una forma rettangolare, cioè squadrato ma anche abbastanza allungato, in quanto tendono a smorzarne la lunghezza.

Nel caso il viso sia fin troppo spigoloso e lo si voglia smussare un po’, va bene una barba di media lunghezza per aggiungere un po’ di rotondità all’insieme o si può provare a distogliere l’attenzione dal volume della mandibola con un pizzetto, con o senza baffi, il cosiddetto stile Van Dyke.

Viso rotondo

Il viso tondo di Leonardo Di Caprio con baffi e pizzettoCon un viso rotondo bisogna prediligere uno stile che faccia sembrare il volto più sottile e allungato, portando l’attenzione verso il centro. È sconsigliata quindi una barba media, dalla forma a cespuglio, in quanto andrebbe a rendere la faccia ancora più ingombrante.

Una soluzione è una barba di pochi cm, leggermente più corta sulle guance, comunemente detta corporate. Altrimenti si può andare su una barba abbastanza lunga, magari a punta, non gonfia sui lati, così da mascherare la rotondità del viso.

Se non si è tipi da barba lunga, si può lasciar crescere anche solo un pizzetto, eventualmente con baffi, che, come dicevamo, porterà l’attenzione sulla parte centrale del viso. In aggiunta anche delle basette, purché sottili, potrebbero essere d’aiuto.

Viso triangolare

Barba lunga dalla forma squadrataCon un viso triangolare bisogna cercare di evidenziare i contorni del volto, facendo sembrare la mandibola più pronunciata e definita di quello che è in realtà. Una barba media o lunga, dalla forma squadrata potrebbe essere l’ideale.

Se si vuole uno stile meno impegnativo, si può scegliere una barba corta sulle guance e leggermente più lunga verso il basso, seguendo la naturale linea della mandibola, così da marcarla meglio.

Per un look un po’ più particolare, c’è il mutton chops o l’alternativa alla Wolverine, cioè senza i baffi.

Assolutamente da evitare, invece, basette lunghe, sottili e appuntite, che farebbero apparire il viso ancora più sottile e allungato.

Viso ovale

Con un viso ovale si possono sperimentare tutti gli stili di barbaSe hai la fortuna di avere un viso ovale, praticamente hai vinto tutto, pare sia la migliore forma che si possa desiderare.

Si possono sperimentare tutti gli stili: barba corta, barba media, barba lunga, pizzetto, baffi, mosca, ecc. ecc.

Insomma hai solo l’imbarazzo della scelta, non c’è nessun divieto, puoi puntare liberamente sullo stile che t’ispira di più, vanno tutti bene!

Inoltre la fortuna di chi ha questo viso non è solo limitata agli stili di barba, ma vale anche se si deve scegliere una pettinatura o la montatura per un paio di occhiali. Praticamente avere un viso ovale è come aver vinto la lotteria.

Il consiglio fondamentale per qualsiasi forma di viso

Uomo con barba confusoTutto chiaro, giusto? Be’, purtroppo, ci dispiace dirlo, ma non è così semplice. Potresti seguire alla lettera questi consigli e comunque non essere pienamente soddisfatto del risultato finale.

Com’è possibile? Be’, sulla carta questi consigli sono validi, ma bisogna vedere se possono essere davvero applicati alla realtà.

Non è detto, infatti, che il tuo viso ricada perfettamente in una delle categorie sopraelencate. Per esempio potrebbe essere ovale, ma anche molto allungato, quindi sarebbe meglio evitare di scegliere stili che aggiungano ulteriore lunghezza all’insieme.

Magari la tua barba è molto riccia e quindi, anche lasciandola crescere, ti sarà impossibile evitare un effetto a cespuglio, che potrebbe accentuare ulteriormente il tuo viso tondo.

Oppure vorresti avere una barba media e molto folta, ma purtroppo ti cresce molto rada e quindi sarebbe meglio andare su un taglio molto corto o molto lungo.

Ancora, potresti volere delle basette per delineare i contorni del tuo volto, ma hai dei punti dove la barba non ti cresce e quindi non puoi farlo.

Insomma, hai capito il senso. Il nostro consiglio, quindi, è quello di provare a lasciar crescere la barba per qualche mese. Cerca di lasciarla il più naturale possibile, ritoccandola pochissimo. Una volta raggiunta una buona lunghezza comincia a provare diversi stili.

Uomo con barba che si fa un selfieNon affidarti solo alla memoria o a come ti vedi nello specchio, scatta delle foto ogni volta che provi uno stile diverso o cambi la lunghezza, poi mettile a confronto e decidi in modo obiettivo qual è il look che ti sta meglio.

Ricordati di non essere eccessivamente romantico. Se ami la barba, ma scopri che un paio di baffi ti si addicono di più, tagliala: ognuno deve provare a trarre il meglio da quello che ha! A questo proposito se proprio la tua barba fatica a crescere, forse dovresti accettarlo e provare a mettere in risalto altre caratteristiche del tuo aspetto, non farne mai un’ossessione!

Fatti e curiosità sulla barba

Un uomo con la barba dietro pile di libriAbbiamo scoperto molte curiosità interessanti sulla barba e abbiamo deciso di elencarne alcune in questo articolo. Se non hai voglia di leggere puoi anche passare direttamente al video in fondo.

PERCHÉ CRESCE

La barba cresce grazie ad un ormone chiamato diidrotestosterone (DHT) che non viene prodotto fino alla pubertà.

Una crescita maggiore della barba non è necessariamente correlata a una maggiore produzione di questo ormone, ma piuttosto a come l’organismo reagisce ad esso.

Il diidrotestosterone è anche la possibile causa di calvizie, peli sulle orecchie e sulla schiena.

LA BARBA NELL’ANTICHITÀ

La barba spesso ha avuto un ruolo importante nelle antiche civiltà. Alcune ad esempio le consideravano un tratto distintivo degli uomini potenti e tagliarle era una punizione.

Nelle civiltà più religiose, tagliare la barba era considerato un insulto a Dio, il quale, infatti, veniva sempre raffigurato con la barba.

Gli assiri, invece, nelle occasioni speciali le decoravano arricciandole, tingendole e cospargendole di polvere d’oro.

Nell’antico Egitto venivano addirittura usate finte barbe di metallo per indicare la sovranità di qualcuno.

DIVIETI E TASSE IN RUSSIA

Nel 1698, Pietro il Grande, zar di Russia, ordinò a tutti di radersi. Pare che, al momento dell’incontro con i suoi dignitari di corte, estrasse un enorme rasoio e provvide, di persona, al taglio della barba di tutti i presenti.

In seguito fu possibile, pagare una tassa grazie alla quale si riceveva una placca di metallo, che doveva essere esibita in caso di controllo, altrimenti la pena sarebbe stata la rasatura sul posto.

AMORE E ODIO

Pogonofobia è un termine usato fin dal 1800 che indica un’anomala e persistente paura per le barbe.

In genere si associa la barba a una mancanza di igiene personale o a traumi infantili, dovuti forse al fatto che molti personaggi cattivi nelle storie per bambini ne avevano una.

Per fortuna abbiamo anche la pogonofilia, che indica, invece, un’ammirazione e un’attrazione smisurata verso chi ha la barba.

RICERCHE E STATISTICHE

Stando a diverse statistiche, gli uomini con la barba sono visti come più maturi, più aggressivi e appartenenti a uno stato sociale elevato, ma anche meno generosi e meno gentili.

Secondo una ricerca, in cui sono state intervistate circa 8500 donne, gli uomini con la barba sono considerati più virili e vengono preferiti sia per delle avventure, sia per delle storie più impegnative.

Non ti basta e vuoi saperne di più sulla barba? Nel seguente video trovi tante altre curiosità a riguardo, buona visione!

Olio per barba di Mr Bear Family

Mr Bear Family è un marchio di prodotti per la barba nato in Svezia nel 2012. L’olio Citrus contiene ingredienti naturali, tra cui: olio di mandorle, olio di jojoba, olio di argan, olio di nocciolo di pesca, ecc.

Olio per barba Citrus di Mr Bear Family

È perfetto per ammorbidire e dare lucentezza alla barba, assorbendosi in fretta e senza ungere eccessivamente. Ottimo per ridurre rossori e irritazioni, soprattutto se si ha la pelle secca, sensibile o facilmente irritabile.

Chi lo ha usato durante le prime fasi della crescita della barba ha notato anche una notevole riduzione del fastidioso prurito.

Forse, rispetto ad altri olii, è necessario applicarne qualche goccia in più per un effetto migliore o, in alternativa, si può usarlo un paio di volte al giorno, invece di una soltanto.

Così come il sapone di Mr Bear Family, anche l’olio per quanto ci riguarda profuma fin troppo di agrumi. Ma, se è il tipo di fragranza che ti piace, non pensarci due volte e compralo al volo!

Altrimenti, puoi scegliere anche le fragranze Woodland e Wilderness, che trovi sempre su Amazon.

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Può essere difficile da accettare, ma il problema delle doppie punte, conosciuto anche con il termine scientifico di Tricoptilosi, non affligge solo le donne e non riguarda solo i capelli. Fin ora ne abbiamo sempre parlato in maniera più o meno vaga, accennando a barbe rovinate o danneggiate, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento.

Problemi dei peli della barba

Innanzitutto è molto comune avere le doppie punte quando la barba supera una certa lunghezza. Se si ha una barba corta e la si taglia periodicamente ovviamente non si dà il tempo alle doppie punte di formarsi, ma, se la si lascia crescere, le ghiandole sebacee cominceranno a non produrre più una quantità sufficiente di olii naturali per mantenere il pelo idratato in tutta la sua lunghezza.

Un’altra causa è l’uso di prodotti particolarmente aggressivi o contenenti sostanze chimiche, come ad esempio lo shampoo per capelli. Inoltre, anche uno shampoo specifico per barba, se usato tutti i giorni, può seccare il pelo, portandolo a sfilacciarsi. Se poi usiamo anche tinture la situazione non può che peggiorare.

Come detto più volte, il calore eccessivo non fa bene alla nostra barba, che sia quello del phon o quello della piastra. Inutile aggiungere che anche le temperature troppo basse non sono ottimali, come spiegato nell’articolo dedicato a come curare la barba in inverno.

Ragazzo con una barba spettinata

Ogni volta che compiamo certe azioni, magari non ci rediamo conto del danno che stiamo facendo. Infondo che succederà mai se impostiamo la temperatura del phon al massimo? Perché privarci del piacere di lavare la barba tutti i giorni? Che problema c’è se in pieno inverno non usiamo impacchi idratanti? Se non ci piace la nostra barba riccia e decidiamo di usare la piastra?

Poi cominciano a comparire sempre più doppie punte e non ne capiamo il motivo. Tra l’altro, una volta formate, non ci sono rimedi per farle andare via, se non tagliarle. Sì, hai capito bene: tagliarle! Anche se pensi che la barba è sacra e non va mai tagliata, ti assicuriamo che è meglio dare una spuntatina leggera appena possibile, liberandosi delle doppie punte appena formate, piuttosto che aspettare e lasciare che il pelo si sfilacci completamente dalla punta alla radice.

Uomo triste taglia barba con le forbiciSe hai intenzione di fare da te, la cosa migliore è procurarti un paio di forbici di ottima qualità. In alternativa, a patto di fare molta attenzione e avere la mano ferma, anche un rasoio elettrico può andare bene. È fondamentale, qualunque sia la tua scelta, che le lame siano ben affilate e oleate, altrimenti finirai solo per peggiorare la situazione.

Poiché, come detto, l’unico rimedio è tagliare il pelo rovinato, è fondamentale cercare di prevenire il problema. Innanzitutto è importante avere una dieta equilibrata, a tal proposito puoi leggere l’articolo dedicato agli alimenti necessari per una barba sana e forte.

Se poi hai la necessità di lavare spesso la barba, usa soltanto l’acqua o, meglio ancora, puoi ricorrere al co-wash, che non solo non è aggressivo, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare.

Infine, oltre a usare quotidianamente olio e balsamo, ricordati un paio di volte al mese di fare degli impacchi super nutrienti. Abbiamo spiegato come farlo con l’olio di cocco, ma se preferisci puoi provare a usare anche altri olii, ad esempio:

Per quanto riguarda l’uso della piastra e delle tinte, non c’è molto fare, a parte accettare la propria barba così com’è e provare a valorizzarla al meglio. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di diminuirne l’uso il più possibile.

Shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard: qualità Made in Italy

Shampoo per barba papaya e cupacu di Solomon's BeardIl prodotto di cui parliamo oggi è lo shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard. Fin ora siamo rimasti sempre soddisfatti da questo marchio e questo shampoo non fa che confermare ancora una volta la nostra opinione positiva.

Per chi non lo conoscesse, Solomon’s Beard è un brand italiano nato da artigiani barbieri con un’esperienza trentennale. Come si legge sul sito ufficiale, Solomon’s Beard racchiude lo stile, il gusto e la genuinità che contraddistinguono un vero prodotto Made in Italy, usando una selezione di essenze ed elementi naturali ottimi per curare, mantenere e abbellire la barba.

Questo shampoo, come anche gli altri, è a base oleosa ed anallergico. Grazie alla totale assenza di sostanze chimiche aggressive, la schiuma deterge e lava con delicatezza, senza seccare, lasciando la barba morbida.

Se usato in piccole dosi, la schiuma è auto estinguente o, come si vede nel video, può essere rimossa usando un panno umido. Anche se, onestamente, noi preferiamo sempre risciacquare con acqua.

Il profumo, come ci si può aspettare, è fruttato, dolce e molto buono. Non essendo molto forte, resta sulla barba, senza risultare invadente e stucchevole.

In definitiva è uno shampoo che ci sentiamo vivamente di consigliare. Può essere acquistato facilmente sul sito ufficiale o in alternativa anche su Amazon.

Barba a chiazze, niente rimedi miracolosi

Come da titolo, in questo articolo non parleremo di rimedi miracolosi per far crescere la barba nei punti dove non è omogenea, quindi, se è quello che stai cercando, purtroppo non possiamo aiutarti.

Siccome, però, sempre più spesso ci viene chiesto se conosciamo prodotti specifici per far crescere la barba più folta, abbiamo deciso di riassumere in questo articolo la nostra risposta.

In breve: no, non abbiamo mai usato questo genere di prodotti, quindi non ce la sentiamo di prenderci la responsabilità di consigliarne alcuni solo per sentito dire.

Il problema principale è che i motivi per cui la barba cresce a chiazze possono essere diversi. Per esempio, può essere dovuto all’età, alla genetica, a qualche carenza di proteine o vitamine, allo stress, ecc. ecc.

Se si è giovani, è assolutamente normale non avere una barba uniforme e il consiglio migliore è: avere pazienza! Inoltre, dipende da persona a persona: alcuni hanno una barba folta già a 18 anni, mentre altri devono aspettare anche oltre i 25 anni.

Comunque, in generale, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un medico specialista (non chiedere solo al medico di base), in questo modo saprà risalire alla causa del problema e in base a quella indicare il rimedio migliore.

È possibile che tra i benefici di olii e balsami venga promessa una barba più folta. È una menzogna? Sì e no. È improbabile che questi prodotti comuni facciano miracoli, ma, aiutando a curare la barba e a nutrirla, le danno un aspetto più sano e, di conseguenza, si ha l’impressione che sia anche più folta.

Allo stesso modo, aumentare i livelli di testosterone (come abbiamo spiegato qui), servirà ad avere una barba più forte, ma, ancora una volta, anche seguendo i consigli alla lettera, non bisognerà aspettarsi dei cambiamenti radicali.

Infine, molte persone con una barba lunga, anche se non lo si direbbe mai, hanno una barba non omogenea. Un esempio è Greg Berzinsky di Beardbrand. Se guardi la foto dove ha la barba corta ci sono molti punti in cui cresce molto rada, eppure con una barba lunga non si nota affatto. Le prime settimane la barba potrà sembrare ridicola, ma, avendo la pazienza di farla crescere abbastanza, il risultato di sicuro non deluderà!

Differenza uomo con e senza barba

Addio alla barba: 5 motivi per radersi subito

Abbiamo già elencato i buoni motivi per far crescere la barba, ma ci sembra giusto e doveroso elencare anche quelli per radersi tutti i giorni, soprattutto ora che, a quanto pare, la moda è finita (per saperne di più vai qui).

Uomo che si rade la barba con un rasoio elettrico

Sembrare un bambino

È risaputo: la barba conferisce un aspetto maturo e adulto. Magari, però, tu ci tieni a sembrare un ragazzino, quindi non pensarci due volte e raditi pure tutte le mattine, pelo e contropelo, per essere sicuro che il tuo volto sia liscio e non sia presente neppure l’ombra della barba.

Perdere tempo

Quanto ci vuole per radersi, almeno dieci minuti? Facendolo tutti i giorni, in una settimana, diventa più di un’ora. Ogni mese sono circa quattro o cinque ore. Pensa se non lo facessi, dovresti trovarti qualcosa per occupare tutto quel tempo libero.

Apparire debole e indifeso

La barba è spesso associata a un carattere virile e aggressivo. Quindi, se vuoi tramettere un’immagine diversa, ti conviene assolutamente continuare a raderti, altrimenti rischi seriamente di sembrare uno forte e sicuro di sé! Non sia mai!

Passare inosservato

La barba rende attraenti e fa decisamente sentire al centro dell’attenzione. Nonostante le mode e l’aumento dei barbuti, avere una bella barba ti farà comunque risaltare in mezzo a una folla di persone. Se questo per te è un problema, se ci tieni a essere banale e ad avere un look anonimo, prendi la lametta più vicina e raditi subito!

Fare battute su chi ha la barba

Infine una delle motivazioni più apprezzate: fare battute divertentissime e originali. Non essere troppo ricercato o creativo, vai sul classico, tipo “Sembri un terrorista” o “Sembri un talebano”, anche se lo dici a uno biondo, non ha importanza, fa comunque ridere un sacco. Poi, se vuoi, puoi anche andare avanti con domande per niente noiose, come “Allora, quando la tagli?”. Sta’ sicuro, tutti ti ameranno!

Le fasi della barba viste da fuori

Ragazzo che si guarda allo specchio con approvazioneSe hai deciso di far crescere la barba è importante che tu sappia quello che ti aspetta, ecco perché abbiamo deciso di elencare le fasi della crescita della barba viste con gli occhi delle persone che ti stanno intorno.

Attenzione, se il tuo obiettivo è quello di avere una barba media o corta, va benissimo, non tutti devono per forza avere una barba lunga e folta. Il problema è quando si ha un obiettivo a lungo termine, ma non si riesce a raggiungerlo perché si è troppo insicuri (a tal proposito forse vorrai leggere anche il nostro articolo su come le critiche possono uccidere una barba).

Fase 1: l’annuncio

Se hai sempre usato la lametta, questo è il momento in cui annunci che smetterai di raderti. Non c’è un vero e proprio cambiamento fisico e quindi viene quasi ignorato da chi ti sta intorno.

Fase 2: la sorpresa

È il periodo che va generalmente dalla prima settimana fino al primo mese e di solito è molto positivo. Le persone, non abituate a questo nuovo look, saranno incuriosite dal cambiamento e spesso si sbilanceranno anche con qualche complimento.

Fase 3: l’imbarazzo

Inizia quando si cominciano a sentire parole come “Non è il caso di dare un spuntatina?” o “Va bene la barba, però devi curarla!” magari proprio dalle stesse persone che in precedenza ti avevano fatto dei complimenti. Il problema di questa fase è che spesso è abbastanza lunga e in realtà anche tu, guardandoti allo specchio, non ti vedi bene. La tentazione di tornare indietro è forte.

Fase 4: la vittoria

Per alcuni la vittoria si raggiunge intorno al sesto mese, per altri intorno al dodicesimo, a seconda dell’obiettivo che si aveva e della velocità con cui cresce la propria barba. Finalmente è piena e folta, si può cominciare a darle la forma finale che si aveva in mente fin dall’inizio. Evviva!

Fase 5: l’epicità

Vieni guardato con rispetto per l’enorme impresa compiuta. Riceverai sempre più domande del tipo “Quanto tempo ci è voluto?” o “Come te ne prendi cura?”. Sarai un esempio e una guida per altri novizi che decideranno di cominciare quest’avventura. Alla fine ci sarà sempre chi farà il simpatico facendo battute e prendendo in giro, ma se sei arrivato fin qui non ci darai neanche più peso.

Uomo con barba lunga in una posa epica

Conditioner, balm, balsamo con e senza risciacquo… Facciamo chiarezza!

Ragazzo con la barba confusoQuello che in inglese viene chiamato balm in italiano è tradotto balsamo, purtroppo però anche il conditioner in Italia è chiamiato balsamo. Ne consegue che, usando lo stesso termine per due prodotti diversi, diventa molto facile confondersi.

BALM O BALSAMO SENZA RISCIACQUO

Conosciuto anche come cera per barba, si presenta solitamente in uno stato solido. Oltre a nutrire e proteggere la barba, è utile soprattutto per disciplinare e modellare. È spesso usato in sostituzione o in aggiunta all’olio per barba (se vuoi sapere che differenza c’è tra olio e balsamo, vai qui).

Una volta scaldato tra le mani, si applica sulla barba asciutta e con le mani o la spazzola ci si aiuta per dare la forma desiderata. Se vuoi più informazioni a riguardo puoi consultare la nostra sezione dedicata.

CONDITIONER O BALSAMO CON RISCIACQUO

Generalmente ha una consistenza liquida o cremosa, esattamente come il balsamo per capelli. La sua principale funzione è quella di nutrire e ristrutturare la barba, oltre che renderla più morbida e rilassata.

Può essere usato una volta a settimana, dopo aver lavato la barba, lasciandolo in posa per qualche minuto e poi risciacquandolo oppure, se si ha la necessità di lavare spesso la barba, può essere usato in sostituzione al sapone, facendo il co-wash.

Per toglierti ogni dubbio lasciamo la parola a Barber Shop Crew. Se sei interessato al balsamo mostrato nel video o agli altri prodotti Solomon’s Beard, puoi trovarli facilmente sul sito ufficiale o su Amazon.