Olio per barba di Mr Bear Family

Mr Bear Family è un marchio di prodotti per la barba nato in Svezia nel 2012. L’olio Citrus contiene ingredienti naturali, tra cui: olio di mandorle, olio di jojoba, olio di argan, olio di nocciolo di pesca, ecc.

Olio per barba Citrus di Mr Bear Family

È perfetto per ammorbidire e dare lucentezza alla barba, assorbendosi in fretta e senza ungere eccessivamente. Ottimo per ridurre rossori e irritazioni, soprattutto se si ha la pelle secca, sensibile o facilmente irritabile.

Chi lo ha usato durante le prime fasi della crescita della barba ha notato anche una notevole riduzione del fastidioso prurito.

Forse, rispetto ad altri olii, è necessario applicarne qualche goccia in più per un effetto migliore o, in alternativa, si può usarlo un paio di volte al giorno, invece di una soltanto.

Così come il sapone di Mr Bear Family, anche l’olio per quanto ci riguarda profuma fin troppo di agrumi. Ma, se è il tipo di fragranza che ti piace, non pensarci due volte e compralo al volo!

Altrimenti, puoi scegliere anche le fragranze Woodland e Wilderness, che trovi sempre su Amazon.

Shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard: qualità Made in Italy

Shampoo per barba papaya e cupacu di Solomon's BeardIl prodotto di cui parliamo oggi è lo shampoo per barba alla papaya e cupacu di Solomon’s Beard. Fin ora siamo rimasti sempre soddisfatti da questo marchio e questo shampoo non fa che confermare ancora una volta la nostra opinione positiva.

Per chi non lo conoscesse, Solomon’s Beard è un brand italiano nato da artigiani barbieri con un’esperienza trentennale. Come si legge sul sito ufficiale, Solomon’s Beard racchiude lo stile, il gusto e la genuinità che contraddistinguono un vero prodotto Made in Italy, usando una selezione di essenze ed elementi naturali ottimi per curare, mantenere e abbellire la barba.

Questo shampoo, come anche gli altri, è a base oleosa ed anallergico. Grazie alla totale assenza di sostanze chimiche aggressive, la schiuma deterge e lava con delicatezza, senza seccare, lasciando la barba morbida.

Se usato in piccole dosi, la schiuma è auto estinguente o, come si vede nel video, può essere rimossa usando un panno umido. Anche se, onestamente, noi preferiamo sempre risciacquare con acqua.

Il profumo, come ci si può aspettare, è fruttato, dolce e molto buono. Non essendo molto forte, resta sulla barba, senza risultare invadente e stucchevole.

In definitiva è uno shampoo che ci sentiamo vivamente di consigliare. Può essere acquistato facilmente sul sito ufficiale o in alternativa anche su Amazon.

Le fasi della barba viste da fuori

Ragazzo che si guarda allo specchio con approvazioneSe hai deciso di far crescere la barba è importante che tu sappia quello che ti aspetta, ecco perché abbiamo deciso di elencare le fasi della crescita della barba viste con gli occhi delle persone che ti stanno intorno.

Attenzione, se il tuo obiettivo è quello di avere una barba media o corta, va benissimo, non tutti devono per forza avere una barba lunga e folta. Il problema è quando si ha un obiettivo a lungo termine, ma non si riesce a raggiungerlo perché si è troppo insicuri (a tal proposito forse vorrai leggere anche il nostro articolo su come le critiche possono uccidere una barba).

Fase 1: l’annuncio

Se hai sempre usato la lametta, questo è il momento in cui annunci che smetterai di raderti. Non c’è un vero e proprio cambiamento fisico e quindi viene quasi ignorato da chi ti sta intorno.

Fase 2: la sorpresa

È il periodo che va generalmente dalla prima settimana fino al primo mese e di solito è molto positivo. Le persone, non abituate a questo nuovo look, saranno incuriosite dal cambiamento e spesso si sbilanceranno anche con qualche complimento.

Fase 3: l’imbarazzo

Inizia quando si cominciano a sentire parole come “Non è il caso di dare un spuntatina?” o “Va bene la barba, però devi curarla!” magari proprio dalle stesse persone che in precedenza ti avevano fatto dei complimenti. Il problema di questa fase è che spesso è abbastanza lunga e in realtà anche tu, guardandoti allo specchio, non ti vedi bene. La tentazione di tornare indietro è forte.

Fase 4: la vittoria

Per alcuni la vittoria si raggiunge intorno al sesto mese, per altri intorno al dodicesimo, a seconda dell’obiettivo che si aveva e della velocità con cui cresce la propria barba. Finalmente è piena e folta, si può cominciare a darle la forma finale che si aveva in mente fin dall’inizio. Evviva!

Fase 5: l’epicità

Vieni guardato con rispetto per l’enorme impresa compiuta. Riceverai sempre più domande del tipo “Quanto tempo ci è voluto?” o “Come te ne prendi cura?”. Sarai un esempio e una guida per altri novizi che decideranno di cominciare quest’avventura. Alla fine ci sarà sempre chi farà il simpatico facendo battute e prendendo in giro, ma se sei arrivato fin qui non ci darai neanche più peso.

Uomo con barba lunga in una posa epica

L’importanza dei baffi per una bella barba

Uomo con barba lunga e folta senza baffiI baffi hanno un ruolo fondamentale nell’aspetto di una barba. Così come per la linea del collo, anche la lunghezza dei baffi deve essere scelta in base allo stile della barba. Se però, trovi normale o addirittura bello lo stile della barba qui a lato, allora puoi smettere di leggere questo articolo, alla fine è giusto che ognuno abbia i propri gusti.

Per quanto ci riguarda, con una barba corta, per esempio, può andare bene tenere i baffi corti e spuntarli appena sopra la linea del labbro per evitare che i peli finiscano in bocca. O, volendo, ci si può divertire a definirli in modo sfizioso, lasciandoli molto sottili o molto folti. Uno stile interessante è il cosiddetto beardstache, sarebbe a dire dei baffi molto folti e lunghi in contrasto con una barba abbastanza corta.

Nel caso, invece, la tua barba sia lunga o tu abbia intenzione di farla crescere, è fondamentale non accorciare i baffi, altrimenti ne risulterebbe un effetto molto strano, almeno secondo noi.

Uomo con la barba indica i baffi

Dei baffi folti su una barba lunga servono a dare un aspetto più pieno e completo. Inoltre, aiutano a coprire gli spazi vuoti agli angoli della bocca che molti di noi hanno. A seconda del tuo gusto, puoi spuntarli giusto di tanto in tanto all’estremità, ma assolutamente mai sfoltirli!

Non neghiamo che, in questo modo, sarà un incubo avere a che fare con il cibo, soprattutto all’inizio. Durante l’asciugatura della barba prova a indirizzare l’aria del phon in modo che i baffi vadano verso l’esterno. Infine aiutati con la cera per fissarli nella posizione che più preferisci.

Se sei stufo del solito stile, prova anche i baffi a manubrio, qui trovi la guida per modellarli e prendertene cura al meglio.

Scrub fai da te per una barba più sana e più bella

Scrub fai da te per il viso dell'uomoSe hai una barba lunga o se stai cominciando a farla crescere, è importante che la pelle del tuo viso sia pulita e respiri bene, per questo dovresti esfoliarla regolarmente. Uno dei possibili problemi se si trascura la pelle, ad esempio, è la forfora.

Usare la spazzola almeno una volta al giorno è già un buon modo per massaggiare ed esfoliare la pelle. Quando lavi la barba, invece, puoi aiutarti con una spazzola specifica per shampoo (Amazon), che, essendo in plastica, non rischia di rovinarsi sotto l’acqua.

L’ultimo passo per esfoliare bene la pelle è usare uno scrub per il viso. Noi lo facciamo un paio di volte a settimana quando siamo sotto la doccia, così i pori della pelle sono dilatati per via del calore ed è anche molto più semplice lavarlo via, senza lasciare residui.

Ultimamente ci stiamo trovando molto bene con quello di ManCave (Amazon). Se però non hai voglia di acquistarne uno o rubarlo alla tua ragazza, a tua madre, a tua sorella, ecc. non ti preoccupare, puoi farlo anche tu a casa.

Per fortuna non sono necessari molti ingredienti, noi abbiamo provato a farne uno usando solo i fondi di caffè e il miele. Per essere un rimedio fai da te, è ottimo per liberarsi facilmente di pelle secca e cellule morte.

Se in casa non hai del caffè o del miele, ci sono molti altri ingredienti che puoi usare, guarda il seguente video per scoprire quali:

 

Barba lunga: la storia dei nostri primi fallimenti

Cosa sapere prima di far crescere la barbaNovembre si sta avvicinando e con esso anche No-Shave November e Movember. Questo vuol dire che, per gioco o per supportare delle giuste cause, molti lasceranno crescere baffi e barba.

Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per raccontare i nostri primi tentativi, miseramente falliti, di avere una barba lunga. Perché avere la barba è fantastico (tanti motivi per averne una qui), ma le fasi iniziali e intermedie possono essere un vero incubo.

Ai nostri tempi non esistevano No-Shave November o Movember, ma la nostra idea era abbastanza simile. Eravamo poco più che maggiorenni e un giorno decidemmo di non tagliare più la barba per almeno un mesetto.

Non sapevamo cosa aspettarci o come avremmo dovuto prendercene cura. Non avevamo idea che esistessero dei prodotti specifici per la barba o che bisognava spazzolarla e pettinarla tutti i giorni.

Ci limitavamo a lavarla di tanto in tanto solo con acqua o, quando andava bene, con dello shampoo per capelli.

Pensavamo ingenuamente che bastasse aspettare e lasciarla crescere. Anche perché, da veri uomini, non dovevamo dedicarle troppe attenzioni, la parola d’ordine era noncuranza. Giusto, no? No!

Tentativi falliti di far crescere la barbaRicordiamo che, dopo diverse settimane, ci ritrovammo una massa informe di peli sul volto e tanto prurito. Altri nostri amici, invece, senza troppi problemi si ritrovarono con una bella barba folta e dalla forma perfetta.

Questo ci convinse che non facevamo parte degli eletti che potevano permettersi una barba lunga. Ci cresceva male, era riccia in alcune zone, rada in altre, troppo lunga sotto il mento… insomma orribile!

Per anni ci accontentammo di una barba incolta di un paio di settimane. Ci vollero molti altri tentativi per arrivare finalmente ad avere una barba lunga.

Un po’ alla volta capimmo che bisognava lasciarla crescere a sufficienza, prima di provare ad accorciarla per darle una forma decente. Che non dovevamo dare ascolto alle persone che facevano battute e ci dicevano di tagliarla. Che la lunghezza dei baffi doveva essere proporzionata al resto della barba. Che i barbieri in gamba, anche se difficili da trovare, non si sostituiscono per nulla al mondo.

Riepiloghiamo, condividendo un video di Stefano Cavada, che ci elenca 5 cose che vale la pena sapere prima di cominciare a far crescere la barba. E, se non bastasse, rileggete anche i nostri 3 consigli per non arrendersi qui.

Cause e rimedi per la forfora della barba

La forfora è un problema comune quando si ha la barba lungaQuando si ha la barba lunga può capitare di dover affrontare il problema della forfora, anche se non ne avete mai sofferto per i capelli. Non è un disturbo grave, tantomeno contagioso, ma è abbastanza imbarazzante e può essere difficile sbarazzarsene. Vediamo quali sono le possibili cause e i rimedi.

Cause

  • Il freddo e il caldo, se eccessivi, possono seccare la pelle. Evitate, quindi, di lavare la barba con acqua ghiacciata o bollente. Quando usate il phon, non tenetelo troppo vicino al volto e non impostatelo a una temperatura elevata.
  • Predisposizione alla pelle secca. Cercate di idratarla, usando creme specifiche, avendo un’alimentazione sana e bevendo molto.
  • Allergia. Irritazione e forfora possono essere causate da qualche ingrediente contenuto nei prodotti che usate di solito. Provate a evitarli e a sostituirli con altri che hanno ingredienti diversi.
  • Dermatite e altre patologie della pelle. In questi casi, la cosa migliore è rivolgersi a un medico, seguendo la cura da lui prescritta ed evitando soluzioni fai da te.

Rimedi

  • Esfoliare, che in parte già fate usando la spazzola. Sotto la doccia potreste usare anche uno scrub specifico per il volto e strofinare bene per arrivare sotto la barba. In questo modo le cellule morte verranno rimosse e la vostra pelle respirerà meglio. Se volete preparare uno scrub a casa, leggete il nostro articolo a riguardo qui!
  • Lavare. Se avete una barba folta, è importante che il sapone arrivi fino alla cute. Per aiutarvi potete usare una spazzola per shampoo (Amazon), ottima anche per districare eventuali nodi e ricci.
  • Idratare. Quando usate olio e balsamo non dovete nutrire solo la barba, ma anche la pelle. Se serve, di tanto in tanto, fate degli impacchi, potete leggere la nostra guida qui.

Prodotti profumati per la barba: sì o no?

È meglio usare prodotti profumati o inodore? A noi piace che la nostra nostra barba profumi, però dipende.

Innanzitutto facciamo una premessa molto importante, anche se speriamo sia ormai superflua, la barba non deve puzzare! Non fate come i nobili di un tempo che non si lavavano e, per coprire la puzza, facevano un uso smodato di profumi ed essenze.

Questo ovviamente non vale solo per la barba, ma per tutto il corpo, l’igiene prima di tutto. Quindi comprate un sapone adatto e, almeno un paio di volte a settimana, lavate la vostra bella barba.

Tornando all’argomento principale, dicevamo che a noi (e anche alle nostre donne, a dirla tutta) i prodotti profumati piacciono. Le nostre fragranze preferite sono bay rum, che è molto dolce, e menta o eucalipto, che invece danno una piacevole sensazione di freschezza.

Quello che evitiamo, però, è di usare tanti prodotti contemporaneamente, tutti con profumazioni molto forti e contrastanti tra loro.

Quando, per esempio, decidiamo di mettere balsamo e cera per baffi, in genere scegliamo un balsamo profumato e una cera neutra. Stessa cosa se, oltre al balsamo, decidiamo di mettere anche qualche goccia d’olio: balsamo profumato e olio inodore. Se invece evitiamo il balsamo, allora, sì, usiamo un olio profumato, mentre la cera sempre inodore.

In alternativa, va bene anche usare tutti prodotti profumati, a patto che lo siano in modo simile, per esempio tutti agli agrumi, tutti al legno di sandalo, tutti alla vaniglia, ecc. ecc. Non è importante che le profumazioni siano esattamente le stesse, basta che si sposino bene tra loro.

Uomo con una bella barba lunga e curata sente un cattivo odore

Che differenza c’è tra l’olio e il balsamo per barba?

Un dubbio molto ricorrente, soprattutto per chi sta cominciando a far crescere la barba, è quale sia la differenza tra questi due prodotti. Nelle nostre sezioni dedicate all’olio e al balsamo trovate già molte informazioni, quelli che abbiamo provato e con cui ci siamo trovati meglio. In questo articolo proviamo a fare ancora un po’ più di chiarezza.

Nonostante la loro composizione abbastanza diversa, il loro scopo è molto simile, entrambi fanno bene e nutrono sia la barba, sia la pelle. Potete usarli anche insieme, per esempio strofinando qualche goccia d’olio sulla barba ancora umida, asciugando con il phon e applicando infine il balsamo.

Se volete modellare meglio la barba, darle una tenuta migliore o avere un profumo che duri più a lungo, il balsamo è quello che fa per voi. È molto indicato per le barbe lunghe, soprattutto se tendono a essere mosse o ricce (altri consigli per le barbe ricce qui). L’olio invece è più leggero e più facile da applicare, lascia il pelo più lucido e su una barba corta è sicuramente più consigliato.

Per quanto ci riguarda, avendo le barbe lunghe, di solito preferiamo il balsamo, ma spesso dipende da come ci svegliamo la mattina. L’unico modo per togliervi ogni dubbio è provarli entrambi. Chiudiamo lasciando la parola a Stefano Cavada:

Bisogna tagliare la barba per un colloquio di lavoro?

Abbiamo già parlato di come il capo possa essere uno dei nemici più pericolosi della barba, ma, con un po’ di fortuna, tutto potrebbe limitarsi a qualche battuta di troppo. Altri potrebbero arrivare a minacce più o meno velate, ma, anche in questo caso, se si è particolarmente validi e professionali nel proprio lavoro, è difficile che si venga licenziati solo per la barba.

Affrontare un colloquio, però, è ancora più problematico. Chi vi è di fronte potrebbe basarsi unicamente sui suoi pregiudizi e non capire il vostro vero potenziale. Allora sarebbe meglio rasarsi per non rischiare una cattiva impressione e avere più possibilità? Forse no, andiamo per gradi.

Innanzitutto perché la barba dovrebbe svantaggiarvi in un colloquio? Secondo alcuni studi, gli uomini con la barba vengono percepiti, a livello inconscio, come più forti e più aggressivi, il che li porterebbe a essere visti in maniera dominante e ad avere maggiori possibilità di accoppiamento (leggete gli altri buoni motivi per avere la barba qui). Tutta questa virilità, però, potrebbe non essere molto apprezzata da qualcuno che non vi conosce e deve esaminarvi per un posto di lavoro.

Il vostro intervistatore potrebbe anche soffrire di pogonofobia, cioè una paura irrazionale delle barbe. I motivi di questa fobia sono spesso legati alla credenza che la barba sia indice di scarsa igiene, alla presenza di personaggi cattivi con la barba nelle storie per bambini o ad altri eventi traumatici. Non si sa con certezza se per via della pogonofobia o altro, ma tra i personaggi famosi contrari alla barba c’erano Alessandro Magno, Benito Mussolini, Enver Hoxha e, arrivando ai giorni nostri, Silvio Berlusconi.

Il divieto della barba può essere dovuto anche a una questione di igiene o sicurezza, per esempio per i medici, i vigili del fuoco o i cuochi.  Purtroppo in questi casi c’è poco da obiettare, non potete certo ambire ad una barba lunga e folta, ma potete sempre provare a giocarvela con una bella barba corta.

In alcuni settori più conservatori, invece, la barba è malvista perché considerata poco elegante e professionale. È una stupidaggine, sì, ci sono migliaia di controesempi per smentire un’affermazione del genere, ma cambiare le politiche di certe aziende dall’oggi al domani è tutt’altro che facile .

Se non avete assolutamente idea di chi vi ritroverete davanti, potete provare a fare una ricerca sui social, tipo Facebook o LinkedIn. Se qualche altro dipendente dell’azienda, o proprio chi vi intervisterà, ha la barba, allora non dovreste avere alcun motivo di preoccuparvi.

L’importante è che non vi presentiate sciatti e trasandati, come se vi avesse travolto un uragano. Curate al meglio la barba (se non sapete da dove cominciare, leggete la nostra guida), sistematevi i capelli e vestitevi in modo adeguato. Non è necessario che siate per forza eleganti, se vi state proponendo come taglialegna probabilmente un jeans e una camicia a quadri vanno bene, se lavorerete in uno studio legale forse è il caso che vi procuriate un vestito di qualità. Di solito la regola è: se non siete sicuri, meglio esagerare un po’ con l’eleganza, piuttosto che essere al di sotto delle aspettative!

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