L’importanza dei baffi per una bella barba

Uomo con barba lunga e folta senza baffiI baffi hanno un ruolo fondamentale nell’aspetto di una barba. Così come per la linea del collo, anche la lunghezza dei baffi deve essere scelta in base allo stile della barba. Se però, trovi normale o addirittura bello lo stile della barba qui a lato, allora puoi smettere di leggere questo articolo, alla fine è giusto che ognuno abbia i propri gusti.

Per quanto ci riguarda, con una barba corta, per esempio, può andare bene tenere i baffi corti e spuntarli appena sopra la linea del labbro per evitare che i peli finiscano in bocca. O, volendo, ci si può divertire a definirli in modo sfizioso, lasciandoli molto sottili o molto folti. Uno stile interessante è il cosiddetto beardstache, sarebbe a dire dei baffi molto folti e lunghi in contrasto con una barba abbastanza corta.

Nel caso, invece, la tua barba sia lunga o tu abbia intenzione di farla crescere, è fondamentale non accorciare i baffi, altrimenti ne risulterebbe un effetto molto strano, almeno secondo noi.

Uomo con la barba indica i baffi

Dei baffi folti su una barba lunga servono a dare un aspetto più pieno e completo. Inoltre, aiutano a coprire gli spazi vuoti agli angoli della bocca che molti di noi hanno. A seconda del tuo gusto, puoi spuntarli giusto di tanto in tanto all’estremità, ma assolutamente mai sfoltirli!

Non neghiamo che, in questo modo, sarà un incubo avere a che fare con il cibo, soprattutto all’inizio. Durante l’asciugatura della barba prova a indirizzare l’aria del phon in modo che i baffi vadano verso l’esterno. Infine aiutati con la cera per fissarli nella posizione che più preferisci.

Se sei stufo del solito stile, prova anche i baffi a manubrio, qui trovi la guida per modellarli e prendertene cura al meglio.

Il mese della barba e dei baffi con No-Shave November e Movember

Differenze tra Movember e No-Shave NovemberNovembre ormai è famoso per essere il mese in cui molti uomini decidono di mettere da parte la lametta e lasciar crescere una splendida barba. Potevamo evitare di scrivere un articolo a riguardo?! Sì, potevamo, ma abbiamo deciso di farlo lo stesso!

Per tanti è solo un gioco, giusto per provare, un po’ come facemmo noi quando decidemmo per la prima volta di far crescere la barba (se vuoi leggere dei nostri insuccessi, vai qui). Alcuni, passato novembre, se ne liberano in fretta. Altri, invece, decidono di continuare a lasciarla crescere.

C’è anche chi, però, ha delle motivazioni un po’ più serie. Infatti, chi partecipa al No-Shave November o al Movember, in teoria lo fa per supportare cause come la lotta al cancro, il benessere mentale e la prevenzione del suicidio. Vediamo quindi nello specifico cosa sono e in cosa si differenziano.

No-Shave November

L’idea alla base è molto semplice: smettere di radersi e donare, tutto quello che si risparmia, a un’associazione per la lotta al cancro. Quando se ne sente parlare si pensa principalmente alla barba, ma in realtà vale anche, ad esempio, per la ceretta. È un modo di accettare la crescita dei propri peli, che purtroppo i pazienti malati di cancro perdono a causa dei trattamenti.

Inizialmente era solo un’iniziativa tra pochi amici, ma, poco a poco, è diventata virale e adesso è ormai famosa in tutto il mondo. Se vuoi saperne di più, visita il sito ufficiale: no-shave.org.

Movember

La parola Movember nasce dalla fusione delle parole moustache (baffi) e November (novembre) e i protagonisti sono, per l’appunto, i baffi.

Un insolito paio di baffi incuriosirà le persone, portandole a fare domande e, così facendo, avvieranno una discussione in cui le si potrà sensibilizzare riguardo alle cause supportate dalla fondazione Movember, che, oltre al cancro, si batte anche per il benessere mentale e la prevenzione del suicidio. Per saperne di più, questo è il sito ufficiale: movember.com, se invece t’interessa sapere come curare perfettamente dei baffi a manubrio, vai qui.

Prodotti profumati per la barba: sì o no?

È meglio usare prodotti profumati o inodore? A noi piace che la nostra nostra barba profumi, però dipende.

Innanzitutto facciamo una premessa molto importante, anche se speriamo sia ormai superflua, la barba non deve puzzare! Non fate come i nobili di un tempo che non si lavavano e, per coprire la puzza, facevano un uso smodato di profumi ed essenze.

Questo ovviamente non vale solo per la barba, ma per tutto il corpo, l’igiene prima di tutto. Quindi comprate un sapone adatto e, almeno un paio di volte a settimana, lavate la vostra bella barba.

Tornando all’argomento principale, dicevamo che a noi (e anche alle nostre donne, a dirla tutta) i prodotti profumati piacciono. Le nostre fragranze preferite sono bay rum, che è molto dolce, e menta o eucalipto, che invece danno una piacevole sensazione di freschezza.

Quello che evitiamo, però, è di usare tanti prodotti contemporaneamente, tutti con profumazioni molto forti e contrastanti tra loro.

Quando, per esempio, decidiamo di mettere balsamo e cera per baffi, in genere scegliamo un balsamo profumato e una cera neutra. Stessa cosa se, oltre al balsamo, decidiamo di mettere anche qualche goccia d’olio: balsamo profumato e olio inodore. Se invece evitiamo il balsamo, allora, sì, usiamo un olio profumato, mentre la cera sempre inodore.

In alternativa, va bene anche usare tutti prodotti profumati, a patto che lo siano in modo simile, per esempio tutti agli agrumi, tutti al legno di sandalo, tutti alla vaniglia, ecc. ecc. Non è importante che le profumazioni siano esattamente le stesse, basta che si sposino bene tra loro.

Uomo con una bella barba lunga e curata sente un cattivo odore

La classifica dei 5 nemici più pericolosi della barba

Avete deciso di far crescere la barba, letto tutte le nostre guide, comprato i prodotti giusti e scelto lo stile perfetto per il vostro viso. Che cosa potrebbe mai andare storto? State forse dimenticando qualcosa?

Be’, per esempio non avete tenuto conto di 5 pericolosissimi nemici in agguato, che faranno di tutto per rovinare il vostro rapporto con la barba. Andiamo con ordine e presentiamoli uno alla volta, così che possiate riconoscerli e non farvi prendere alla sprovvista.

5. Vostra madre

Il quinto posto va sicuramente alla mamma. Non accetterà mai la barba e non perderà occasione per mostrare il suo disappunto. C’è da dire che le mamme sono fatte così, potreste essere perfetti e troverebbero comunque qualcosa di cui lamentarsi, fa parte della loro natura. Se avete già una lunga lista di rimostranze da sopportare, aggiungete anche la barba, non dovrebbe pesarvi troppo.

4. La vostra donna

Qui cominciamo ad addentrarci in un campo minato. I motivi per cui le vostre donne potrebbero essere contrarie alla barba sono svariati. Alcune non la sopportano per niente, il viso dev’essere sempre liscio, altre quantomeno accettano una barba corta e curata. Cercate di trovare un compromesso, provate a strappare almeno un periodo di prova, al termine del quale ne riparlerete e deciderete il da farsi. Alla fine sicuramente l’amore trionferà (ma sarà comunque sempre lei a decidere).

3. Il vostro capo

Se vi ritrovate uno di quei capi quadrati, duri come il marmo e con manie di controllo: auguri! Probabilmente vi darà la morte per la vostra barba, anche se non esiste alcuna ragione sensata per volere che la tagliate, semplicemente non rientra nei suoi canoni, perché lui è uno vecchia scuola, perché la barba non è elegante, perché ai suoi tempi tutti dovevano essere rasati, ecc. ecc. Se riuscite a trovare lavoro schioccando le dita, potrebbe essere una buona soluzione quella di cercare un nuovo posto con un capo dalla mentalità più aperta, probabilmente non ne gioverebbe solo la vostra barba, ma anche voi. Se questo purtroppo non è possibile, stringete i denti e fatevi forza. Volete sapere se bisogna tagliare la barba per un colloquio di lavoro? Leggete qui quello che ne pensiamo noi.

2. Il barbiere

A tradimento al secondo posto si piazza il barbiere, proprio lui che dovrebbe essere il miglior amico della barba e invece a volte è capace di crimini di una violenza inaudita. In realtà un simile problema lo hanno le donne con i loro parrucchieri, quando per esempio chiedono “una leggera spuntatina” e si ritrovano quasi rasate a zero. Il barbiere in fondo è in buona fede, ma, per via dell’inesperienza o perché non riuscite a spiegarvi bene, può creare dei disastri irreparabili. Cercate di evitare fraintendimenti quando gli parlate, siate precisi e dettagliati su quello che volete. Se non vi soddisfa il suo lavoro rivolgetevi a qualcun altro, magari facendovi consigliare da qualche amico.

1. Voi stessi

Al primo posto non poteva mancare il colpo di scena: voi stessi! Potrebbe darsi che non vi prendete abbastanza cura della vostra barba o che, in un tentativo maldestro di sistemarla da soli, finite per rovinarla completamente. Oppure, peggio ancora, sentite quella voce nella testa che di tanto in tanto vi dice di dare un taglio netto. Alla fine, o perché vi capita una giornata no, o perché siete stufi dei giudizi altrui, decidete di darle ascolto. Quando capitano questi momenti, trovatevi altro da fare, svagatevi, non pensateci, venite a trovarci su Facebook per fare due chiacchiere, sicuramente qualcuno vi incoraggerà e v’impedirà di fare qualcosa di cui potreste pentirvi il giorno dopo.

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Come curare i baffi a manubrio

Prendiamoci una pausa dalla barba e concentriamoci esclusivamente sulla cura dei baffi. Che siate o meno degli appassionati, dovete assolutamente conoscere Luca Dinaro: una vera e propria autorità in questo campo.

È sempre un piacere ascoltarlo, sia per la simpatia, sia per i preziosissimi consigli. In questo video ci spiega come si prende cura dei suoi famosi baffi a manubrio, non vi resta che armarvi di pettine, spazzola, forbici e tanta pazienza. Buona visione!