Germi e batteri nelle barbe (non curate)

Uomo con la barba e un caneIn questi giorni si sta divulgando l’ennesima notizia che potrebbe generare il panico tra i portatori di barba. Secondo uno studio, infatti, pare, che ci siano più germi nella barba di un uomo che nel pelo dei cani.

In precedenza, secondo altri studi, i batteri nella barba erano gli stessi trovati sui wc, mentre qualche anno fa era diventato popolare il caso di Poborsky, ex centrocampista della Lazio, ricoverato d’urgenza dopo esser stato punto da una zecca nascosta nella sua barba.

Noi non vogliamo insegnare il lavoro ai ricercatori, ma ci chiediamo se un campione di solo 18 persone sia sufficiente per poter trarre conclusioni valide. Da quel che ricordiamo dei nostri studi di statistica, i campioni dovrebbero essere molto più numerosi. Inoltre, non andrebbe sottovalutato neppure il modo in cui il campione viene scelto: che età avevano queste persone? Da dove venivano? Che lavoro facevano? Frequentavano palestre? Sono tutte informazioni che, nonostante potrebbero sembrare irrilevanti, andrebbero tenute in considerazione.

Va anche detto che parlare di germi e batteri può voler dire tutto e niente. Germi e batteri sono presenti ovunque, nei nostri capelli, sulla nostra pelle, sui nostri telefoni, sulla spugnetta che usiamo per lavare i piatti, ecc. ecc.

Il problema sta nei titoli, che ovviamente devono attirare l’attenzione. Leggendo gli articoli, infatti, si chiarisce che la barba diventa antigienica soltanto se non curata e i germi davvero pericolosi erano riscontrabili almeno in tre terzi dei cani presi in esame e solo in uno dei 18 uomini osservati.

Quante persone, però, si spingono a leggere un intero articolo o a chiedersi se quello che hanno letto ha davvero senso? I più si limiteranno a condividerlo sui social per prendere in giro i poveri mal capitati barbuti, aiutando a divulgare l’idea che tutte le barbe sono sporche.

Se hai la barba o stai cominciando a farla crescere, stai tranquillo, l’importante è lavarla regolarmente con una sapone adatto. Se hai bisogno di farlo spesso, usa il co-wash: avrai una barba sempre pulita e profumata, senza il rischio di rovinarla.

Ragazza bacia ragazzo con la barba

La barba è considerata indecente per il sumo e altri sport

Illustrazione di un lottatore di sumoSecondo una notizia degli ultimi giorni, la Jsa, associazione giapponese del sumo, ha giudicato la barba indecente. Sembra che di recente molti lottatori avessero cominciato a farla crescere per superstizione, in quanto pare che tagliarla attiri la malasorte.

Un portavoce dell’associazione ha dichiarato che unghie lunghe, tatuaggi, barbe e altre sciatterie saranno messe al bando. Essendo il ring sacro, è fondamentale che i lottatori preservino l’igiene personale e che gli spettatori vengano tutelati, non mostrando nulla che possa essere considerato sgradevole.

Poco importa che il sumo sia al centro di scandali, come incontri truccati, bullismo, giri di droga, corruzione e crimine organizzato… l’importante è che i lottatori abbiano il volto ben rasato.

Anche in altri sport come il pugilato la barba non è ben vista. In questo caso, però, è per evitare che la peluria causi abrasioni all’avversario o impedisca ai giudici di gara di vedere tagli e ferite.

Ovviamente non mancano polemiche a riguardo, come quando nel 2010 è stato impedito a Mohammed Patel, inglese di religione musulmana, di partecipare al campionato per dilettanti di Bolton o quando il comitato non ha permesso a un gruppo di pugili sikh di partecipare ai Giochi di Londra 2012.

Comunque, senza andare troppo lontani, anche nello sport italiano la barba a volte viene vista di cattivo occhio, soprattutto se di mezzo c’è il nostro caro Silvio Berlusconi, che per il Monza ha detto di volere solo giocatori senza tatuaggi, senza orecchini e senza barba.

Il mese della barba e dei baffi con No-Shave November e Movember

Differenze tra Movember e No-Shave NovemberNovembre ormai è famoso per essere il mese in cui molti uomini decidono di mettere da parte la lametta e lasciar crescere una splendida barba. Potevamo evitare di scrivere un articolo a riguardo?! Sì, potevamo, ma abbiamo deciso di farlo lo stesso!

Per tanti è solo un gioco, giusto per provare, un po’ come facemmo noi quando decidemmo per la prima volta di far crescere la barba (se vuoi leggere dei nostri insuccessi, vai qui). Alcuni, passato novembre, se ne liberano in fretta. Altri, invece, decidono di continuare a lasciarla crescere.

C’è anche chi, però, ha delle motivazioni un po’ più serie. Infatti, chi partecipa al No-Shave November o al Movember, in teoria lo fa per supportare cause come la lotta al cancro, il benessere mentale e la prevenzione del suicidio. Vediamo quindi nello specifico cosa sono e in cosa si differenziano.

No-Shave November

L’idea alla base è molto semplice: smettere di radersi e donare, tutto quello che si risparmia, a un’associazione per la lotta al cancro. Quando se ne sente parlare si pensa principalmente alla barba, ma in realtà vale anche, ad esempio, per la ceretta. È un modo di accettare la crescita dei propri peli, che purtroppo i pazienti malati di cancro perdono a causa dei trattamenti.

Inizialmente era solo un’iniziativa tra pochi amici, ma, poco a poco, è diventata virale e adesso è ormai famosa in tutto il mondo. Se vuoi saperne di più, visita il sito ufficiale: no-shave.org.

Movember

La parola Movember nasce dalla fusione delle parole moustache (baffi) e November (novembre) e i protagonisti sono, per l’appunto, i baffi.

Un insolito paio di baffi incuriosirà le persone, portandole a fare domande e, così facendo, avvieranno una discussione in cui le si potrà sensibilizzare riguardo alle cause supportate dalla fondazione Movember, che, oltre al cancro, si batte anche per il benessere mentale e la prevenzione del suicidio. Per saperne di più, questo è il sito ufficiale: movember.com, se invece t’interessa sapere come curare perfettamente dei baffi a manubrio, vai qui.

La barba dell’anno: una gara a scopo benefico

Se c’è una cosa che ci interessa più di un evento riguardante le barbe, è un evento riguardante le barbe con scopi benefici. Ecco perché siamo felici di informarvi che il 25 agosto, durante i festeggiamenti di Viatosto, si terrà la seconda edizione de “La barba dell’anno”.

È un evento imperdibile, organizzato da Pasquale Ferraro ed Elena Pucciariello, dove le migliori barbe, accompagnate dai rispettivi barber e curatori di immagine, si sfideranno in base a criteri quali: la lunghezza, la morbidezza, la lucentezza, lo stato complessivo, lo stile e i baffi.

Se non temete la competizione, potete partecipare al costo di 10€. Il ricavato delle iscrizioni verrà interamente devoluto in beneficenza ad Albergo Etico: un hotel aperto al pubblico e un percorso di formazione all’indipendenza personale e lavorativa, attraverso le mansioni alberghiere, dedicata a persone con disabilità intellettiva, sensoriale e fisica.

Di seguito vi lasciamo tutti i link dove potete trovare maggiori informazioni e il video con i momenti salienti dell’edizione dello scorso anno.

https://www.facebook.com/events/1810364065649062

https://www.facebook.com/Mania-Barba-489170427896514

https://www.instagram.com/mania_barba

http://maniabarba.altervista.org/la-barba-dell-anno.html

http://maniabarba.altervista.org

Il trend della barba dopo il Royal Wedding

Si è parlato tanto della barba del principe Harry al Royal Wedding, ma noi, che con la barba ci conviviamo da anni, non ci abbiamo dato molto peso. Adesso, però, ci siamo ritrovati a fare qualche riflessione in proposito.

Infatti, che uno come il principe Harry si sposi con la barba, non è solo gossip per riempire le pagine di riviste e i servizi di cronaca rosa, quando uno come lui fa crescere la barba è in grado di smuovere l’intera economia di un settore.

Grazie a lui si parla di rinascita della barba, poiché dal Royal Wedding, secondo i dati di IRI, agenzia che raccoglie dati di vendita sul mercato UK, i prodotti per uomini con la barba hanno avuto un’impennata.

Secondo una ricerca condotta da uala.it, sito dedicato al mondo beauty, anche in Italia c’è stata una crescita: le prenotazioni maschili per trattamenti alla barba e ai capelli sono aumentate e il modello di barba più richiesto è proprio quello del principe Harry.

Per saperne di più e per qualche consiglio interessante, l’articolo completo è su Vanity Fair: vanityfair.it/beauty/trend-beauty/2018/06/25/barba-principe-harry-royal-wedding-tendenze-uomo

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Barber in the Cage: una spettacolare sfida tra barbieri

Il 24 giugno a Milano si svolgerà Barber in the Cage, un evento organizzato da Jerry Di Sibio, trentaseienne di origine pugliese, proprietario di South Barber e creatore della linea di prodotti per barba e capelli Scarecrow.

Barber in the Cage è una competizione in cui barbieri da tutto il mondo daranno spettacolo sfidandosi all’interno di una gabbia di MMA (Mixed Martial Arts), con tanto di arbitri e giuria.

Per il vincitore ci sono in palio 5000 euro, il titolo per un intero anno come migliore barber fighter e, ovviamente, anche la cintura da campione. Per saperne di più visitate il sito ufficiale barberinthecage.it.

10 motivi per far crescere la barba

Vorreste far crescere la barba, ma siete ancora un po’ dubbiosi? In passato abbiamo già parlato di uno dei benefici di avere la barba, ma, se non vi è bastato, siamo sicuri che questo elenco vi convincerà una volta per tutte.

1. Difende dai raggi UV

Una barba folta protegge dal sole, bloccando fino al 95% dei raggi UV. Questo diminuisce drasticamente la possibilità di scottarsi accidentalmente e soprattutto di ammalarsi di cancro.

2. Protegge dal freddo

Quando la temperatura si abbassa, la barba mantiene viso e collo al caldo, fungendo come una sciarpa, evitando che la pelle si secchi e diminuendo il rischio di raffreddori.

3. Riduce l’acne

Radendosi i batteri si diffondono sul viso, causando irritazioni e infezioni, da cui ne deriva una maggiore propensione all’acne.

4. Mantiene la pelle giovane

Dai punti precedenti ne segue che la barba combatte efficacemente l’invecchiamento della pelle, mantenendola idratata e proteggendola da scottature, freddo e vento.

5. Contrasta asma e allergie

La barba impedisce a polline e polvere di arrivare alle vie respiratorie. Inoltre pare che le piccole quantità intrappolate nei peli, con il passare del tempo, rafforzino le difese immunitarie.

6. Rende più attraenti

La barba vi darà quell’aria decisa, misteriosa e protettiva. Le donne vi troveranno irresistibili e faranno qualsiasi cosa per attirare la vostra attenzione.

7. È indice di potere

Gli altri uomini vi rispetteranno e vi temeranno. Come segno di riverenza vi riempiranno di apprezzamenti e complimenti.

8. Aumenta l’intelligenza

La barba vi farà sembrare persone molto profonde e pensierose, soprattutto se l’accarezzerete. Sarete universalmente riconosciuti come saggi e giusti.

9. Risveglia varie capacità

Boscaioli, pirati e vichinghi hanno in comune la barba. Non meravigliatevi se scoprirete di essere bravi a tagliare legna, assaltare navi o conquistare terre straniere.

10. Rafforza l’autostima

Tutti questi punti inevitabilmente vi daranno forza e sicurezza, tanto che anche le persone intorno a voi non potranno fare a meno di notarlo.

Barba Curata - Blog - Motivi per far crescere la barba

Tutti pazzi per la barba di Captain America

Da poco è uscito al cinema Avengers: Infinity War e, oltre al film in sé, ha fatto molto parlare la barba di Captain America, interpretato dall’affascinante Chris Evans. Sui social le fan sono letteralmente impazzite pubblicando una marea di messaggi d’amore per Chris e la sua barba.

Il caso ha suscitato tanto scalpore da smuovere anche l’interesse dei creativi di Mashable, i quali si son messi all’opera e, per aumentare l’epicità del film, hanno provvisto tutti i protagonisti, donne comprese, di folte barbe.

Barba: sfide, scommesse e marketing

Qualche anno fa, quando la barba non era ancora così popolare, il nostro amico Dario ne aveva già una lunga e folta. Era divertente vedere le persone offrirgli qualunque cosa pur di convincerlo a tagliarla. Più lui si rifiutava, più le persone si impuntavano e continuavano ad alzare la posta.

Di recente Jared Leto, grande attore e cantante dei Thirty Seconds to Mars, ha annunciato, sui social  e in vari programmi TV, che si raderà se il suo ultimo album “America” arriverà primo in classifica.

Andy Bronkema invece, allenatore di basket della squadra maschile di Ferris State, alcuni giorni fa ha deciso di tagliarsi la barba a patto di raccogliere almeno 1000$ da donare alla ricerca contro la distrofia muscolare, obiettivo, tra l’altro, ampiamente raggiunto.

La barba è spesso protagonista di iniziative e sfide di questo tipo. Quindi, se un giorno vi dovesse venire voglia di tagliare la barba o peggio ancora vi fosse imposto, organizzate qualche evento, rendetelo indimenticabile, mettete un video su YouTube e diventate ricchi con milioni di visualizzazioni. O almeno provate a recuperare due spicci, così potrete comprare degli alcolici e consolarvi quando, senza barba, vi sentirete soli.

Barba Curata - Blog - Marketing

Barba rosa e blu a fin di bene

Parliamo della barba del dottor Stanley Chaleff, un oncologo specializzato in tumori al cervello, e di una delle sue pazienti, la giovane Morgan Walton, che, dopo un anno di chemio e diverse operazioni, sentendosi diversa dagli altri, era molto riluttante a tornare a scuola.

Il dottore ha quindi deciso di lanciarle una sfida, dicendole che avrebbe fatto qualunque cosa pur di convincerla. Allora la ragazza gli ha chiesto di tingere la sua barba di rosa e di blu, i suoi colori preferiti.

Il dottore non si è tirato indietro, Morgan è tornata a scuola e hanno anche organizzato una raccolta fondi, così da poter aiutare altri bambini. Se volete saperne di più su questa iniziativa cliccate qui.

Penso che, lavorando con i bambini, sia necessario imparare a non prendersi troppo sul serio a volte. (Dottor Stanley Chaleff)

Barba Curata - Notizie - Make A Wish

Il dottor Stanley Chaleff, la sua barba colorata e Morgan Walton