Barba e doppie punte: cause e rimedi

Può essere difficile da accettare, ma il problema delle doppie punte, conosciuto anche con il termine scientifico di Tricoptilosi, non affligge solo le donne e non riguarda solo i capelli. Fin ora ne abbiamo sempre parlato in maniera più o meno vaga, accennando a barbe rovinate o danneggiate, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento.

Problemi dei peli della barba

Innanzitutto è molto comune avere le doppie punte quando la barba supera una certa lunghezza. Se si ha una barba corta e la si taglia periodicamente ovviamente non si dà il tempo alle doppie punte di formarsi, ma, se la si lascia crescere, le ghiandole sebacee cominceranno a non produrre più una quantità sufficiente di olii naturali per mantenere il pelo idratato in tutta la sua lunghezza.

Un’altra causa è l’uso di prodotti particolarmente aggressivi o contenenti sostanze chimiche, come ad esempio lo shampoo per capelli. Inoltre, anche uno shampoo specifico per barba, se usato tutti i giorni, può seccare il pelo, portandolo a sfilacciarsi. Se poi usiamo anche tinture la situazione non può che peggiorare.

Come detto più volte, il calore eccessivo non fa bene alla nostra barba, che sia quello del phon o quello della piastra. Inutile aggiungere che anche le temperature troppo basse non sono ottimali, come spiegato nell’articolo dedicato a come curare la barba in inverno.

Ragazzo con una barba spettinata

Ogni volta che compiamo certe azioni, magari non ci rediamo conto del danno che stiamo facendo. Infondo che succederà mai se impostiamo la temperatura del phon al massimo? Perché privarci del piacere di lavare la barba tutti i giorni? Che problema c’è se in pieno inverno non usiamo impacchi idratanti? Se non ci piace la nostra barba riccia e decidiamo di usare la piastra?

Poi cominciano a comparire sempre più doppie punte e non ne capiamo il motivo. Tra l’altro, una volta formate, non ci sono rimedi per farle andare via, se non tagliarle. Sì, hai capito bene: tagliarle! Anche se pensi che la barba è sacra e non va mai tagliata, ti assicuriamo che è meglio dare una spuntatina leggera appena possibile, liberandosi delle doppie punte appena formate, piuttosto che aspettare e lasciare che il pelo si sfilacci completamente dalla punta alla radice.

Uomo triste taglia barba con le forbiciSe hai intenzione di fare da te, la cosa migliore è procurarti un paio di forbici di ottima qualità. In alternativa, a patto di fare molta attenzione e avere la mano ferma, anche un rasoio elettrico può andare bene. È fondamentale, qualunque sia la tua scelta, che le lame siano ben affilate e oleate, altrimenti finirai solo per peggiorare la situazione.

Poiché, come detto, l’unico rimedio è tagliare il pelo rovinato, è fondamentale cercare di prevenire il problema. Innanzitutto è importante avere una dieta equilibrata, a tal proposito puoi leggere l’articolo dedicato agli alimenti necessari per una barba sana e forte.

Se poi hai la necessità di lavare spesso la barba, usa soltanto l’acqua o, meglio ancora, puoi ricorrere al co-wash, che non solo non è aggressivo, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare.

Infine, oltre a usare quotidianamente olio e balsamo, ricordati un paio di volte al mese di fare degli impacchi super nutrienti. Abbiamo spiegato come farlo con l’olio di cocco, ma se preferisci puoi provare a usare anche altri olii, ad esempio:

Per quanto riguarda l’uso della piastra e delle tinte, non c’è molto fare, a parte accettare la propria barba così com’è e provare a valorizzarla al meglio. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di diminuirne l’uso il più possibile.

Barba a chiazze, niente rimedi miracolosi

Come da titolo, in questo articolo non parleremo di rimedi miracolosi per far crescere la barba nei punti dove non è omogenea, quindi, se è quello che stai cercando, purtroppo non possiamo aiutarti.

Siccome, però, sempre più spesso ci viene chiesto se conosciamo prodotti specifici per far crescere la barba più folta, abbiamo deciso di riassumere in questo articolo la nostra risposta.

In breve: no, non abbiamo mai usato questo genere di prodotti, quindi non ce la sentiamo di prenderci la responsabilità di consigliarne alcuni solo per sentito dire.

Il problema principale è che i motivi per cui la barba cresce a chiazze possono essere diversi. Per esempio, può essere dovuto all’età, alla genetica, a qualche carenza di proteine o vitamine, allo stress, ecc. ecc.

Se si è giovani, è assolutamente normale non avere una barba uniforme e il consiglio migliore è: avere pazienza! Inoltre, dipende da persona a persona: alcuni hanno una barba folta già a 18 anni, mentre altri devono aspettare anche oltre i 25 anni.

Comunque, in generale, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un medico specialista (non chiedere solo al medico di base), in questo modo saprà risalire alla causa del problema e in base a quella indicare il rimedio migliore.

È possibile che tra i benefici di olii e balsami venga promessa una barba più folta. È una menzogna? Sì e no. È improbabile che questi prodotti comuni facciano miracoli, ma, aiutando a curare la barba e a nutrirla, le danno un aspetto più sano e, di conseguenza, si ha l’impressione che sia anche più folta.

Allo stesso modo, aumentare i livelli di testosterone (come abbiamo spiegato qui), servirà ad avere una barba più forte, ma, ancora una volta, anche seguendo i consigli alla lettera, non bisognerà aspettarsi dei cambiamenti radicali.

Infine, molte persone con una barba lunga, anche se non lo si direbbe mai, hanno una barba non omogenea. Un esempio è Greg Berzinsky di Beardbrand. Se guardi la foto dove ha la barba corta ci sono molti punti in cui cresce molto rada, eppure con una barba lunga non si nota affatto. Le prime settimane la barba potrà sembrare ridicola, ma, avendo la pazienza di farla crescere abbastanza, il risultato di sicuro non deluderà!

Differenza uomo con e senza barba

Le fasi della barba viste da fuori

Ragazzo che si guarda allo specchio con approvazioneSe hai deciso di far crescere la barba è importante che tu sappia quello che ti aspetta, ecco perché abbiamo deciso di elencare le fasi della crescita della barba viste con gli occhi delle persone che ti stanno intorno.

Attenzione, se il tuo obiettivo è quello di avere una barba media o corta, va benissimo, non tutti devono per forza avere una barba lunga e folta. Il problema è quando si ha un obiettivo a lungo termine, ma non si riesce a raggiungerlo perché si è troppo insicuri (a tal proposito forse vorrai leggere anche il nostro articolo su come le critiche possono uccidere una barba).

Fase 1: l’annuncio

Se hai sempre usato la lametta, questo è il momento in cui annunci che smetterai di raderti. Non c’è un vero e proprio cambiamento fisico e quindi viene quasi ignorato da chi ti sta intorno.

Fase 2: la sorpresa

È il periodo che va generalmente dalla prima settimana fino al primo mese e di solito è molto positivo. Le persone, non abituate a questo nuovo look, saranno incuriosite dal cambiamento e spesso si sbilanceranno anche con qualche complimento.

Fase 3: l’imbarazzo

Inizia quando si cominciano a sentire parole come “Non è il caso di dare un spuntatina?” o “Va bene la barba, però devi curarla!” magari proprio dalle stesse persone che in precedenza ti avevano fatto dei complimenti. Il problema di questa fase è che spesso è abbastanza lunga e in realtà anche tu, guardandoti allo specchio, non ti vedi bene. La tentazione di tornare indietro è forte.

Fase 4: la vittoria

Per alcuni la vittoria si raggiunge intorno al sesto mese, per altri intorno al dodicesimo, a seconda dell’obiettivo che si aveva e della velocità con cui cresce la propria barba. Finalmente è piena e folta, si può cominciare a darle la forma finale che si aveva in mente fin dall’inizio. Evviva!

Fase 5: l’epicità

Vieni guardato con rispetto per l’enorme impresa compiuta. Riceverai sempre più domande del tipo “Quanto tempo ci è voluto?” o “Come te ne prendi cura?”. Sarai un esempio e una guida per altri novizi che decideranno di cominciare quest’avventura. Alla fine ci sarà sempre chi farà il simpatico facendo battute e prendendo in giro, ma se sei arrivato fin qui non ci darai neanche più peso.

Uomo con barba lunga in una posa epica

Conditioner, balm, balsamo con e senza risciacquo… Facciamo chiarezza!

Ragazzo con la barba confusoQuello che in inglese viene chiamato balm in italiano è tradotto balsamo, purtroppo però anche il conditioner in Italia è chiamiato balsamo. Ne consegue che, usando lo stesso termine per due prodotti diversi, diventa molto facile confondersi.

BALM O BALSAMO SENZA RISCIACQUO

Conosciuto anche come cera per barba, si presenta solitamente in uno stato solido. Oltre a nutrire e proteggere la barba, è utile soprattutto per disciplinare e modellare. È spesso usato in sostituzione o in aggiunta all’olio per barba (se vuoi sapere che differenza c’è tra olio e balsamo, vai qui).

Una volta scaldato tra le mani, si applica sulla barba asciutta e con le mani o la spazzola ci si aiuta per dare la forma desiderata. Se vuoi più informazioni a riguardo puoi consultare la nostra sezione dedicata.

CONDITIONER O BALSAMO CON RISCIACQUO

Generalmente ha una consistenza liquida o cremosa, esattamente come il balsamo per capelli. La sua principale funzione è quella di nutrire e ristrutturare la barba, oltre che renderla più morbida e rilassata.

Può essere usato una volta a settimana, dopo aver lavato la barba, lasciandolo in posa per qualche minuto e poi risciacquandolo oppure, se si ha la necessità di lavare spesso la barba, può essere usato in sostituzione al sapone, facendo il co-wash.

Per toglierti ogni dubbio lasciamo la parola a Barber Shop Crew. Se sei interessato al balsamo mostrato nel video o agli altri prodotti Solomon’s Beard, puoi trovarli facilmente sul sito ufficiale o su Amazon.

L’importanza dei baffi per una bella barba

Uomo con barba lunga e folta senza baffiI baffi hanno un ruolo fondamentale nell’aspetto di una barba. Così come per la linea del collo, anche la lunghezza dei baffi deve essere scelta in base allo stile della barba. Se però, trovi normale o addirittura bello lo stile della barba qui a lato, allora puoi smettere di leggere questo articolo, alla fine è giusto che ognuno abbia i propri gusti.

Per quanto ci riguarda, con una barba corta, per esempio, può andare bene tenere i baffi corti e spuntarli appena sopra la linea del labbro per evitare che i peli finiscano in bocca. O, volendo, ci si può divertire a definirli in modo sfizioso, lasciandoli molto sottili o molto folti. Uno stile interessante è il cosiddetto beardstache, sarebbe a dire dei baffi molto folti e lunghi in contrasto con una barba abbastanza corta.

Nel caso, invece, la tua barba sia lunga o tu abbia intenzione di farla crescere, è fondamentale non accorciare i baffi, altrimenti ne risulterebbe un effetto molto strano, almeno secondo noi.

Uomo con la barba indica i baffi

Dei baffi folti su una barba lunga servono a dare un aspetto più pieno e completo. Inoltre, aiutano a coprire gli spazi vuoti agli angoli della bocca che molti di noi hanno. A seconda del tuo gusto, puoi spuntarli giusto di tanto in tanto all’estremità, ma assolutamente mai sfoltirli!

Non neghiamo che, in questo modo, sarà un incubo avere a che fare con il cibo, soprattutto all’inizio. Durante l’asciugatura della barba prova a indirizzare l’aria del phon in modo che i baffi vadano verso l’esterno. Infine aiutati con la cera per fissarli nella posizione che più preferisci.

Se sei stufo del solito stile, prova anche i baffi a manubrio, qui trovi la guida per modellarli e prendertene cura al meglio.

Possono le critiche uccidere una barba?

Uomo con la barba si tappa le orecchieParlando dei 5 peggiori nemici della barba abbiamo menzionato casi in cui si è costretti a tagliarla, per esempio perché non è ammessa a lavoro. In casi così estremi c’è poco da fare o consigliare, a meno di non cambiare lavoro (cosa spesso impossibile) bisogna per forza adattarsi.

Un numero impressionante di persone, però, decidono di tagliare la barba perché continuano a ricevere critiche e battutine. Purtroppo tutti siamo circondati da individui che si credono troppo simpatici e, giorno dopo giorno, come dei dischi rotti, continuano con i soliti commenti scontati e noiosi.

Inoltre, in generale, vale la regola che una sola critica è capace di annientare centinaia di commenti positivi. Questo concetto ovviamente non vale solo per le barbe. È la stessa regola che ci fa vedere tutto nero quando affrontiamo un fallimento o una sconfitta, nonostante in precedenza abbiamo avuto una lunga serie di successi.

Forse starai pensando: ok, ma io non ho nessuno che mi fa complimenti, ricevo solo critiche! Il fatto è che in generale le persone non sono molto abituate a fare complimenti, magari perché possono suonare strani. Quindi la seconda regola è che, soprattutto su un campione limitato (a meno  di non essere una celebrità e conoscere migliaia di persone), è normale  ricevere più critiche che apprezzamenti.

Uomo con la barba indica se stessoTra l’altro, anche quando riceviamo qualche complimento, se siamo molto insicuri e abbiamo poco autostima, il primo pensiero che ci passa per la testa è che in realtà sia una presa in giro.

Questa insicurezza è molto più forte quando si comincia a far crescere la barba, perché si sta ancora affrontando quella lunga fase intermedia che separa dall’obiettivo finale e, come ben sappiamo, le fasi intermedie possono essere tragiche.

Se non si tiene sempre ben in mente il proprio obiettivo, è facile perdere la pazienza e decidere di rinunciare. Per questo è importante sapere sempre dove si vuole arrivare. Vai su Instagram o Facebook e cerca la foto di qualcuno che ha la barba che vorresti avere. Quando senti che stai per cedere, vai a riguardarla per darti forza.

C’è anche chi, per ricordarselo continuamente, mette la foto del modello scelto come sfondo del proprio cellulare. È una buona idea, ma la tua compagna potrebbe avere qualcosa da ridire se sostituisci la sua foto con quella di un uomo barbuto.

Comunque, se ti trovi in questa situazione, potrebbero tornarti utili gli altri consigli che abbiamo dato nel nostro articolo dedicato alla forza dell’abitudine.

Vorremmo poter dire che, andando avanti, riceverai meno critiche, ma in realtà non sarà così. È molto più probabile che sarai tu a cambiare, lasciando che i commenti negativi ti scivolino addosso e dando, invece, più valore a quelli positivi.

Co-wash: lavare spesso la barba senza rovinarla

Uomo che sta lavando la barba con il saponeIn alcuni articoli abbiamo citato la tecnica del co-wash e forse è il caso di approfondire meglio cos’è e a cosa serve.

Co-wash sta per conditioner-wash, cioè, invece del sapone o dello shampoo, per lavare la barba si usa il conditioner, che in italiano, per complicarci la vita, chiamiamo sempre balsamo, ma non è quello per barba, tipo cera, bensì quello con risciacquo che usiamo anche per i capelli. Se ti senti confuso da tutti questi termini, abbiamo scritto un articolo per chiarire ogni dubbio a riguardo, puoi leggerlo qui!

Esistono dei conditioner (non ci fanno impazzire gli inglesismi, ma questa volta facciamo un’eccezione per non creare confusione) specifici per barba. In Italia, però, sembrano abbastanza difficili da trovare, eccezione fatta per quello ottimo di Solomon’s Beard (Amazon). Se vogliamo sperimentare, quindi, per questa volta, abbiamo il permesso di usare anche prodotti per capelli.

Ma perché fare questo co-wash invece di lavare la barba con il solito sapone? Perché, come detto più volte, usare il sapone, per quanto delicato possa essere, priva il pelo dei suoi olii naturali e l’uso frequente può seccare e disidratare eccessivamente la barba.

Il conditioner invece non solo non è aggressivo quanto il sapone, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare la barba.

Il sapone in teoria non andrebbe usato più di due o tre volte alla settimana. Magari, però, si va in palestra, si fa sport, si lavora all’aria aperta o semplicemente si vuole lavare la barba per avere quella bella sensazione di pulito. In questi casi si può usare il co-wash che, con i prodotti giusti, può essere fatto anche tutti i giorni.

Parlando di prodotti giusti, evita di usare conditioner con siliconi o ingredienti derivati dal petrolio. Noi, oltre che con il già citato balsamo di Solomon’s Beard (Amazon), ci siamo trovati bene anche con quello di Shea Moisture (Amazon) o di Cantu (Amazon). In questo caso, più che mai, se usi prodotti per capelli, ricordati che potresti avere dei risultati migliori o peggiori dei nostri, visto che ogni pelle e ogni barba è diversa.

Alcuni insieme al conditioner mescolano un cucchiaino di zucchero di canna o lo diluiscono leggermente con dell’acqua, ma può anche usato così com’è, senza problemi. Quando fai la doccia, applicalo sulla barba e aspetta qualche minuto prima di risciacquarlo. Poi segui semplicemente la solita routine.

Dopo qualche giorno la tua barba dovrebbe risultare più morbida. Essendo più idratata, dovrebbero diminuire anche doppie punte e peli spezzati. Inoltre, se hai la barba riccia, è un buon modo per districare nodi e tenerla a bada. Se vuoi altri modi per domare i ricci della tua barba leggi anche il nostro articolo a riguardo!

Natale: cosa (non) regalare a un uomo con la barba

Barba addobbata per NataleCon il Natale alle porte la gente sta già cominciando ad andare in panico per i regali. Questo articolo è per dare un po’ di dritte a chi ha in mente di regalare qualcosa inerente alla barba.

Innanzitutto partiamo dal presupposto che regalare qualcosa a un appassionato di barba è problematico tanto quanto regalare qualcosa a un appassionato di qualsiasi altra cosa. Se ha appena cominciato a farla crescere magari è più semplice, altrimenti, salvo rari casi, è difficile che abbia bisogno di qualcosa in particolare. Probabilmente ha già tutto quello che gli occorre per prendersene cura e magari anche di qualità maggiore rispetto a quella del prodotto o accessorio che gli regaleresti tu.

Immagina di avere un amico appassionato ed esperto di golf. Per te che non ne sai nulla quanto sarebbe complicato fargli un regalo azzeccato? Ok, magari, però, leggendo questo articolo riuscirai a comprare il regalo perfetto, giusto? Sbagliato!

La barba è molto personale, potremmo consigliarti qualcosa che noi non cambieremmo per nulla al mondo, ma chi riceverà il regalo potrebbe comunque trovarla terribile per mille motivi.

Fatta questa premessa, il nostro consiglio è di comprare prodotti che già usa e con cui si trova bene. Oltre alla marca, non sottovalutare il profumo, vai su fragranze che sai possano piacergli.

Tra le nostre idee regalo magari trovi qualcosa che può fare al caso suo. Se l’uomo a cui devi fare il regalo ha già una spazzola e un pettine in buone condizioni, evita i kit che li contengono, sarebbero uno spreco, buttati piuttosto su set di olii, balsami e cere.

I libri riguardanti la barba sono un’idea interessante, ma solo se chi lo riceve è effettivamente un lettore. Non regalare assolutamente libri a chi non ne ha mai letto uno in vita sua!

Un’altra possibilità è regalare qualche stupidata, tipo delle decorazioni natalizie per barba (le trovi su Amazon). Anche qui va detto che i regali stupidi non sono apprezzati da tutti, quindi, se non conosci abbastanza bene la persona, fai attenzione!

Se dopo aver letto questo articolo sei più indeciso di prima, non è necessariamente un male, forse è un segno che dovresti indirizzarti verso altri tipi di regali. Prova a pensare alle altre sue passioni o se c’è qualcosa che gli serve davvero, non è che se uno ha la barba non può avere altri interessi.

Come curare la barba in inverno

Il modo in cui ci prendiamo cura della nostra barba in autunno e inverno non cambia radicalmente (puoi leggere la nostra routine qui), ma ci sono alcune cose a cui facciamo un po’ più attenzione rispetto al solito.

Come prendersi cura della barba anche in inverno

Aumentare l’idratazione

Con il freddo, soprattutto se c’è poca umidità, la barba tende a disidratarsi molto più facilmente. Se hai lo stesso problema puoi provare a usare un po’ più olio o balsamo. Invece di applicarne tanto in una volta sola, però, prova ad applicarlo più volte durante la giornata, quando senti che la tua barba è particolarmente secca.

Un altro ottimo rimedio è quello degli impacchi. Puoi leggere qui il nostro articolo dove spieghiamo come farne uno molto semplice con l’olio di cocco.

Usare meno frequentemente il sapone

Lavare troppo spesso la barba con il sapone può renderla secca. Prova a limitarne l’uso in inverno, usando solo acqua o la tecnica del co-wash (conditioner-wash).

Per fare il co-wash avrai bisogno di una balsamo, senza siliconi, per il lavaggio frequente dei capelli. Mescolalo con qualche cucchiaino di zucchero e usalo al posto del sapone per lavare la tua barba. Rispetto al lavaggio normale è meno aggressivo e non elimina completamente gli olii naturali che rendono il pelo lucido e sano. Per saperne di più leggi il nostro articolo!

Moderare l’acqua calda

Con il freddo la tentazione di lavarsi con l’acqua bollente è forte, purtroppo però il calore eccessivo non fa molto bene alla barba.

Quindi, anche in inverno, cerca di usare sempre acqua tiepida quando la lavi e imposta il phon a una temperatura media quando l’asciughi.

Asciugare bene

Non ti passi per la testa di lasciare la barba mezza umida per far prima. A parte il rischio di ammalarti, la barba si seccherà molto più facilmente.

Questo vale anche se ti ritrovi in mezzo a pioggia o neve. Se non hai un ombrello per ripararti, tieni la barba dentro la giacca o usa la sciarpa per coprirla.

La forza dell’abitudine per curare meglio la barba

Thor insoddisfatto della sua barbaQuest’articolo è sia per chi ha cominciato da poco a far crescere la barba, sia per chi ha già una barba lunga, ma ancora fatica ad avere una routine e a prendersene cura come si deve.

I trucchi di cui andremo a parlare possono essere applicati in diversi ambiti, infatti vengono usati generalmente per aumentare la produttività, migliorare la forma fisica, studiare più efficacemente, ecc. Pensandoci ci siamo resi conto che possono essere molto utili anche per quanto riguarda la cura della barba. 

Innanzitutto diciamo che un’abitudine si crea quando un’azione viene ripetuta molteplici volte. È importante creare un’abitudine perché così l’azione viene compiuta in modo naturale e, per quanto pigri si possa essere, si fa meno fatica. 

Ad esempio, se stai cominciando a far crescere la barba per la prima volta (leggi dei nostri primi insuccessi), probabilmente ti seccherà lavarla, pettinarla, asciugarla, spazzolarla e applicare l’olio. Se ti sforzi di farlo, però, un po’ alla volta diventerà molto più semplice.

Un buon modo per creare una routine è quello di tracciare i propri risultati. Fissa un’azione da compiere tutti i giorni, scrivila su un’agenda, un diario o quello che ti pare e assicurati di spuntarla quando è fatta. Puoi usare anche applicazioni gratuite che ti ricordano cosa devi fare giorno per giorno (noi ci troviamo molto bene con Loop Habit Tracker su Android).

Quando si crea un’abitudine è anche molto importante ridurre al minimo l’attrito. Cosa significa? Che se tieni la spazzola nascosta in un qualche mobiletto nel bagno ti verrà più difficile ricordarti di usarla. Se la tieni in bella vista, invece, davanti allo specchio, quando la vedrai ti sentirai più motivato a dare una bella spazzolata alla tua barba. Stessa cosa vale per l’olio, il balsamo o qualunque altro prodotto.

L’attrito può tornarti molto utile anche in modo inverso. Se, ad esempio, stai cominciando a far crescere la barba e temi di cadere nella tentazione di tagliarla. Liberati di tutte le lamette che hai in casa, butta il rasoio in un armadio dietro una pila di vestiti. Così ti sentirai meno tentato se, in un momento di profondo sconforto, ti passerà per la testa l’idea di darci un taglio.

Uomo con barba e megafonoQuando decidi il tuo obiettivo annuncialo pubblicamente. Il pensiero di rinunciare e ammettere la sconfitta brucerà molto di più se tante persone te lo rinfacceranno senza pietà.

Un altro trucco, quando si vuole creare un’abitudine, è scommettere soldi con qualcuno. Ad esempio, se un giorno non curi la barba, offri una birra a un tuo amico. Sì, puoi anche mentire, ma la tua coscienza non ti farà prendere sonno la notte! Allo stesso modo, se decidi di non tagliare la barba per un anno, scommetti una bella cifra o una cena con qualcuno. I soldi e l’orgoglio per aver perso una scommessa sono sempre ottimi motivatori.

Infine condividi i tuoi risultati. Fallo di persona con chi ti sta vicino, scatta delle foto e mettile su Instagram o inviale alla nostra pagina Facebook. Se il tuo obiettivo è lo stesso di altri diventa molto più facile farsi forza e sostenersi a vicenda.