Curare e mantenere lo stile Van Dyke

Lo stile Van Dyke (a volte scritto anche Vandyke o Van Dyck) è uno stile di barba che prende il nome da Antoon van Dyck (1599–1641), pittore fiammingo del 17esimo secolo.

Ritratto di Antoon van Dyck da cui prende il nome il celebre stile di barba Van Dyke

Antoon van Dyck

Introduzione e storia dello stile Van Dyke

L’originale stile Van Dyke consiste in baffi e pizzetto a punta, con il resto della barba completamente rasata.

Le varianti sono comunque molte, ad esempio alcuni portano i baffi a manubrio, altri no, alcuni lasciano la mosca, alcuni preferiscono avere la barba sui lati lunga qualche millimetro invece di raderla completamente, etc. etc.

Lo stile Van Dyke è conosciuto anche come Charlie, per via di Charles I di Inghilterra, che era spesso ritratto da Antoon van Dyck con questo stile di barba.

Ritratto di Charles I di Inghilterra dipindo da Antoon van Dyck

Charles I di Inghilterra

Questo stile era molto popolare in Europa nel 17esimo secolo ed è poi scomparso in Inghilterra nel periodo della Restaurazione Inglese, quando gli stili francesi e le parrucche divennero predominanti. Per un po’ alcuni aristocratici, conosciuti come  vow-beards, continuarono ad avere lo stile Van Dyke, giurando di mantenerlo finché il re non l’avrebbe avuto di nuovo.

Tornò di moda negli Stati Uniti nel 19esimo secolo e alcuni giornali dell’epoca lo condannarono, definendo gli uomini che lo portavano: egoisti, inquietanti e appariscenti come pavoni.

Cosa dice lo stile Van Dyke sulla tua personalità

Se sei interessato allo stile Van Dyke hai probabilmente una passione per il vintage e ti piace applicarlo nella società contemporanea.

Sei sicuro di te, hai un lato ribelle e ti piace andare controcorrente, sfoggiando questo stile con dei meravigliosi baffi a manubrio.

Come curare e mantenere lo stile Van Dyke

Il modo più semplice per avere questo stile, partendo da zero, è smettendo di radersi per almeno un mese, così la lunghezza del pizzetto sarà sufficiente ad avere la famosa forma a punta.

Passato il mese, bisognerà completamente radere guance e collo, lasciando intatti solo i baffi e il pizzetto.

In seguito, per mantenere la forma si potrà usare una volta a settimana rasoio elettrico o forbici per rifinire con precisione, mentre il resto della barba andrà rasata tutti i giorni con la lametta.

In quanto ai prodotti si può usare dell’olio per nutrire o del balsamo per avere una tenuta maggiore del pizzetto. Per dei baffi a manubrio perfetti, sicuramente è necessario procurarsi della buona cera, che li tenga in ordine per tutto il giorno.

Infine, di seguito si può vedere come curare e mantenere una variante dello stile Van Dyke, dove la barba non è completamente rasata, ma viene lasciata lunga qualche millimetro:

Balsamo per barba fai da te: ricetta vegana

Uomo con la barba a favore dei prodotti cruelty freeQualche tempo fa abbiamo spiegato come fare un ottimo balsamo per barba fatto in casa, decisamente una valida alternativa per curare la barba, senza spendere un patrimonio in costosi balsami commerciali.

Altro punto a favore, oltre al risparmio, è sicuramente il fatto di poter usare ingredienti di qualità, senza la paura di possibili sostanze chimiche, che spesso si nascondono in alcuni prodotti in vendita.

Proprio a proposito degli ingredienti, però, più volte ci è stato chiesto come fare una versione vegana di questo balsamo per barba, infatti nella ricetta originale è presente la cera d’api, la quale serve per legare tra loro gli altri ingredienti e, inoltre, ha un effetto protettivo, emolliente e aiuta a nutrire, combattendo la secchezza. 

Ancora una volta ci sono venute in aiuto le nostre donne, delle vere esperte in cosmetici fai da te, e ci hanno assicurato che la cera d’api può tranquillamente essere sostituita con una delle seguenti alternative vegetali:

Cera di carnauba e cera candelilla

La cera di carnauba si estrae dai fiori della copernicia cerifera, una palma di origine brasiliana. Invece la cera candelilla proviene dai fiori dell’euphorbia cerifera.

La cera di carnauba ha un punto di fusione di 80-86°C, mentre la cera candelilla fonde a 60-66°C. Sono adatte anche per la realizzazione di burrocacao, rossetti e mascara. Puoi acquistare su Amazon sia la cera di carnauba, sia la cera di candelilla.

Cera di mimosa

Viene estratta dai fiori dell’acacia dealbata e ha un punto di fusione simili alla cera d’api, cioè tra i 60 e i 65°C.

Utilizzata nelle formulazioni cosmetiche come agente di texture e stabilizzante nelle emulsioni.

È usata nelle ricette di creme per pelli sensibili e secche, in quanto ha proprietà filmogene e protettive per la pelle.

Cera di riso

Questa cera si ottiene dal tegumento esterno del seme di riso e ha un punto di fusione di circa 80°C, quindi molto più alto rispetto alla cera d’api. Molto indicata anche per creme e burri idratanti. Puoi acquistare la cera di riso su Amazon.

Cera di soia

È una cera bianca di consistenza molto morbida e si ottiene per idrogenazione dell’olio di soia

La cera di soia ha un punto di fusione compreso tra i 50 e 55°C ed è anche adatta per realizzare candele. Puoi acquistare la cera di soia su Amazon.

Prima di cominciare

Vale la pena ricordare che il primo tentativo potrebbe non essere molto soddisfacente, infatti trovare il giusto equilibrio tra le diverse quantità è una bella sfida, soprattutto in base ai prodotti a cui sei abituato.

Va detto, però, che, con i soldi risparmiati, puoi permetterti di fare diverse prove e sbagliare più volte, fino a ottenere un balsamo assolutamente perfetto per la tua barba!

Comunque, se proprio non vuoi perdere tempo, puoi sempre ripiegare su delle ottime alternative commerciali, come per esempio il balsamo Original di Bulldog, il quale è certificato da Cruelty Free International, in quanto non viene testato sugli animali e non contiene ingredienti di origine animale.

A questo punto, se invece sei ancora convinto e non vedi l’ora di cimentarti in questa impresa, vediamo quali sono tutti gli ingredienti e come usarli per creare il migliore dei balsami da barba!

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

Per poter amalgamare bene gli ingredienti tra loro, bisogna scaldarli. Evita, però, di usare un calore diretto troppo forte, altrimenti rovinerai tutto e creerai sostanze potenzialmente dannose.

Sistema bagnomaria per poter scaldare e amalgamare gli ingredienti del balsamo per barba

Il sistema bagnomaria fa al caso tuo:

serve per riscaldare, cuocere o distillare indirettamente. Lo scopo è quello di avere un maggior controllo sui risultati quando si trattano ingredienti particolarmente delicati. (Wikipedia)

In poche parole, riempi un pentolino d’acqua e mettilo sul fuoco, all’interno di questo metti un altro recipiente più piccolo con gli ingredienti che vuoi amalgamare. Il calore scalderà l’acqua nel primo pentolino e si trasferirà lentamente al secondo.

Puoi aggiungere tutti gli ingredienti insieme, tranne l’olio essenziale, che invece va messo per ultimo.

Continua a mescolare finché tutto si è sciolto e amalgamato, poi puoi spegnere il fuoco e aggiungere qualche goccia del tuo olio essenziale preferito.

Frusta da cucina per rendere il balsamo da barba più cremosoA questo punto, versa il composto ancora liquido in un contenitore pulito e lascia che si raffreddi e solidifichi. Se ti dovessero mancare, puoi acquistare dei pratici contenitori in alluminio su Amazon.

Se vuoi che, una volta solidificato, il balsamo resti comunque abbastanza morbido e cremoso, ecco un segreto: dopo averlo tolto dal fuoco, aspetta che diventi abbastanza denso, ma non duro, e prima di metterlo in un contenitore pulito, usa un frullino o una frusta da cucina per montarlo.

Guida definitiva su come lavare la barba

Una volta per tutte, mettiamo nero su bianco tutto quello che bisogna fare per avere una barba sempre pulita e profumata.

Spazzolare

Uomo con la barba usa uno scopettone per spazzolarlaSpazzolare la barba, oltre a mantenerla in ordine, aiuta a pulirla da eventuali residui di cibo, pelle secca, cellule morte e forfora.

Grazie all’azione esfoliante, la pelle respirerà meglio e i benefici saranno visibili anche sulla barba.

Almeno una volta al giorno, prima di uscire di casa, prendi la tua spazzola fidata e passala in tutte le direzioni, anche contropelo, arrivando fino alla cute, così da massaggiarla e stimolarla.

Lavare con shampoo

Prima di tutto, va detto che lo shampoo o sapone per lavare la barba non è lo stesso shampoo che si usa per lavare i capelli. Il cuoio capelluto e la pelle del viso sono completamente diversi, così come i capelli e i peli della barba, ne segue che usare lo stesso shampoo è assolutamente sconsigliato.

Inoltre, non bisogna lavare tutti i giorni la barba con lo shampoo, altrimenti si rischia di rovinarla, eliminando tutti gli olii naturali del pelo, rendendolo secco e sfibrato. È sufficiente farlo 2 o 3 volte alla settimana, non di più!

Gli shampoo per barba solitamente non fanno molta schiuma, ma comunque basta usarne una piccola quantità per detergere. Bagna bene la barba, poi versa lo shampoo sulle mani e distribuiscilo su tutta la lunghezza, dalla radice fino alla punta, massaggiando bene con i polpastrelli e arrivando fino alla pelle. Per aiutarti puoi usare una spazzola specifica per shampoo (Amazon), particolarmente utile anche per districare eventuali nodi.

Fatto questo, lava con abbondante acqua tiepida, assicurandoti di rimuovere tutta la schiuma.

Uomo con la barba si lava usando una pompa da giardino

Lavare solo con acqua

Come fare se hai bisogno di lavare la barba tutti i giorni? Niente di più semplice: usa soltanto l’acqua, in questo modo la terrai pulita senza però aggredirla eccessivamente con lo shampoo.

Usare il balsamo con risciacquo

Dopo aver usato lo shampoo, si può usare un balsamo con risciacquo, detto anche conditioner, per ammorbidire e nutrire la barba. Uno molto buono è il balsamo al pepe nero di Solomon’s Beard.

Basta distribuirne una piccola quantità sulla barba ancora bagnata, lasciarlo agire un paio di minuti e infine risciacquare con abbondante acqua tiepida.

Fare un impacco nutriente

Il balsamo con risciacquo può anche essere usato per fare un impacco o una maschera, molto utile se la barba è molto disidratata e ha bisogno di essere nutrita a fondo.

Dopo lo shampoo, bisogna applicare su tutta la barba una quantità abbondante di balsamo, si lascia agire circa 10 o 15 minuti e poi si risciacqua.

Dovrebbe essere sufficiente fare un impacco una volta al mese per cominciare a vedere degli ottimi risultati.

Usare il co-wash

Co-wash un metodo alternativo per lavare la barbaSe usare soltanto l’acqua non è sufficiente per lavare la barba, si può usare il co-wash, cioè invece dello shampoo, si usa il balsamo con risciacquo. Eventualmente si può anche mescolare con un cucchiaino di zucchero di canna.

Non solo non è aggressivo quanto lo shampoo, ma aiuta anche ad ammorbidire, nutrire e idratare la barba, lasciando una piacevole sensazione di pulito. Se si vuole renderlo ancora più delicato basta diluirlo leggermente con un po’ di acqua.

Fare lo scrub

Una o due volte a settimana andrebbe fatto anche uno scrub, infatti, pulendo ed esfoliando la pelle del viso, anche la barba crescerà più sana e più forte.

Può essere fatto sotto la doccia, prima di lavare la barba con lo shampoo, così sarà più efficace, in quanto i pori della pelle saranno più dilatati per via del calore e sarà anche più facile lavarlo via sotto il getto dell’acqua.

Asciugare con il phon

Uomo asciuga barba con il phonA questo punto, non resta altro che asciugare la barba. Usa prima un asciugamano e tampona, senza strofinare troppo forte: il pelo della barba quando è bagnato è molto delicato.

Poi usa un phon professionale (Amazon), con una temperatura media o bassa, senza avvicinarlo troppo al viso. Aiutati con una spazzola o un pettine per lisciare e dare alla tua barba la forma desiderata. Ricordati sempre di essere molto delicato mentre la pettini, altrimenti rischi di strappare i peli o spezzarli.

Inoltre, se hai la barba molto secca, puoi applicare un paio di gocce d’olio prima di asciugarla, così da nutrirla ulteriormente e proteggerla meglio.

App per incontri e barba: il match perfetto per trovare l’anima gemella

Ragazzo con la barba insieme a una ragazzaPiù volte abbiamo ribadito come una barba curata renda attraenti e sia una calamita per le donne (e anche per gli uomini), inoltre non mancano studi e sondaggi, dai quali si evince una netta preferenza per gli uomini con la barba.

Eppure ti starai chiedendo: come mai ho seguito alla perfezione tutte le vostre guide, ho una barba bella e profumata, eppure non vedo tutte queste donne che mi vengono dietro?

Parliamo allora di un argomento che non è strettamente legato alla barba, ma potrebbe comunque essere di tuo interesse, cioè come fare a conoscere ragazze nel 2020 e come le cosiddette dating app possano essere estremamente d’aiuto.

Che piaccia o meno, le app per incontrare l’anima gemella online sono sempre più diffuse, tra le più famose ci sono Tinder, Bumble, Happn, OkCupid e Grindr. Nonostante qualcuno le guardi ancora un po’ con sospetto, a nostro parere non c’è nulla di male a usarle, a patto di farlo nel modo giusto.

Sono molto utili se si non si conosce molta gente, magari perché ci si è trasferiti da poco in una nuova città o semplicemente si è un po’ introversi e si ha difficoltà ad approcciare persone in giro per la strada.

Magari non ne hai mai usata una oppure lo stai facendo ma non stai esprimendo al meglio il tuo potenziale. Può anche darsi che tu non stia cercando l’anima gemella, ma in quest’articolo puoi comunque trovare spunti interessanti per coltivare relazioni non amorose.

Indipendentemente da quale app si scelga di usare, il funzionamento di base è molto semplice: si decide se una persona è di proprio interesse e se l’interesse è ricambiato, allora si può iniziare a chattare. Comunque facciamo un passo alla volta, partendo dall’inizio.

Ragazzo tatuato con la barba si fa un selfiePrima di tutto, devi creare un profilo accattivante e avendo la barba, sei già un passo avanti rispetto alla concorrenza. È fondamentale avere delle belle foto, ma se non sai neppure da dove cominciare, leggi quali sono le regole per un selfie perfetto, così potrai mettere in risalto la tua barba ed essere irresistibile.

Avere una carrellata di selfie, non è però la strategia migliore. Sii vario, metti foto dalle quali si evincano i tuoi interessi e le attività che ti piacciono fare, ma sempre senza essere monotematico! Se sei un fanatico del fitness, non mettere una sfilza di foto dei tuoi addominali. Se ti piacciono le auto, non mettere solo foto di macchine sportive. Se ti piace uscire la sera, non mettere solo foto dove fai baldoria. Chiaro, no?

A questo punto è il momento di scrivere la tua bio. Vale lo stesso ragionamento fatto per le foto, non essere monotematico e soprattutto cerca di non essere banale, evita cose tipo: mi piace viaggiare, fare palestra, mangiare bene e bere buon vino!

Sono cose che probabilmente il 99% degli uomini scrive. Cerca piuttosto di catturare l’attenzione, prova per esempio a fare il simpatico. Va bene anche qualcosa di stupido tipo: AAA cercasi ragazza che mi aiuti ad appaiare i calzini!

Comunque, alla fine, non sbattere troppo la testa per trovare la frase perfetta, anche perché spesso le bio neppure vengono lette.

Ora non resta che iniziare a cercare persone, mettere like a quelle che ti piacciono e incrociare le dita. Se tutto va bene, in poco tempo dovresti cominciare ad avere qualche match. È stato facile, no? Purtroppo adesso comincia la parte difficile.

La maggior parte delle ragazze neppure risponde dopo il primo messaggio, perché sono letteralmente sommerse da una quantità sproposita di match e messaggi. Ad ogni modo, non perderti mai d’animo e cerca di giocartela al meglio!

Per il primo messaggio vale la stessa regola della bio, non essere banale ed evita cose tipo hey, ciao, come va?

La prima cosa da fare è scrutare il suo profilo e vedere se ci sono cose su cui puoi fare domande, tipo un suo interesse, un abito particolare che indossa, un posto in cui si trova.

Se non riesci a trovare nulla di tutto questo, prova nuovamente a fare il simpatico, magari esagerando un po’, tipo: che dici, è troppo presto per fissare la data delle nozze?

Ovviamente non esiste la formula magica, quindi prova diverse strategie e non buttarti giù se ogni tanto va male, è un gioco!

Uomo con la barba si sposaUna volta rotto il ghiaccio, cerca di essere il più chiaro e trasparente possibile. Non c’è nulla di male a cercare solo divertimento, la donna della propria vita o un’amicizia, l’importante è che l’altra persona lo sappia. Ricordati sempre di essere un gentleman e che oltre alla barba è importante che ci sia altro.

Evita le volgarità non richieste, sia quando chatti, sia durante gli appuntamenti, il rispetto è fondamentale, non dimenticarlo!

Infine parliamo del ghosting, cioè quando una persona all’improvviso sparisce o si allontana senza dare spiegazioni. È qualcosa che può fare davvero male, quindi speriamo vivamente che non ti capiti, ma, se dovesse succedere, cerca di non darci troppo peso, evita di ossessionarti e prova ad andare avanti il prima possibile! Inutile dire che neppure tu dovresti fare ghosting, sempre tornando all’essere trasparente, piuttosto sii sincero e se una persona non t’interessa, diglielo chiaramente e non lasciarla nel limbo!

Per ora è tutto, non ci resta che dirti: in bocca al lupo!

I 5 articoli sulla barba da leggere nel 2020

Ragazzo con barba confuso e indecisoSappiamo che quando si decide di far crescere per la prima volta la barba, si rischia di essere inondati da un miliardo di informazioni: cose da non fare, cose da fare, prodotti da acquistare, prodotti da evitare, ecc. ecc.

Su Barba Curata trovi molti articoli che possono fare al caso tuo, che tu sia alle prime armi o che tu abbia già una bella barba da diversi anni, ma ci rendiamo conto che per chi arriva per la prima volta qui, può essere difficile trovare le informazioni giuste di cui si ha bisogno.

Abbiamo quindi deciso di raggruppare i 5 articoli che, a parer nostro, sono fondamentali se si decide di far crescere la barba. Una volta acquisite le basi diventerà più facile muoversi in questo meraviglioso mondo e potrai leggere articoli più specifici in base alle tue esigenze!

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

La barba è fondamentale per valorizzare le caratteristiche del tuo viso, ma per farlo è necessario che tu capisca prima di tutto qual è la sua forma e in base a ciò scegliere lo stile che meglio si adatta. In questo modo potrai mettere in risalto le qualità e attutire i difetti.

Cura giornaliera per una barba più bella e più forte

La barba può dare molte soddisfazioni, ma è anche un bell’impegno da prendere. Non serve starci dietro per chissà quanto tempo, ma è importante prendersene cura giornalmente. È questo che fa la differenza tra una bella barba curata e un cespuglio selvaggio e maleodorante.

5 cose che hanno rovinato le nostre barbe

Purtroppo quando non si ha esperienza è facile fare errori stupidi che finiscono per rovinare irrimediabilmente la barba. Noi stessi, quando eravamo agli inizi, abbiamo fatto alcuni di questi errori. Se non vuoi perdere tempo e rischiare di dover far ricrescere la barba più e più volte, leggi quali sono, così da evitarli fin da subito!

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Uno dei problemi più comuni, quando si ha una barba lunga, sono le doppie punte. Esatto proprio le stesse doppie punte di cui probabilmente hai sentito la tua donna lamentarsi. Una volta che il pelo si divide, creando appunto una doppia punta, è impossibile rimetterlo insieme, quindi l’unica soluzione è tagliarlo. Per fortuna, però, è possibile prevenire questo problema con alcuni accorgimenti.

Cause e rimedi per la forfora della barba

Una delle cose che rende una barba brutta da vedere, per non dire disgustosa, è sicuramente la forfora. Puoi anche avere una barba folta e lo stile migliore del mondo, ma se sei ricoperto di forfora, ti assicuriamo che non è uno bello spettacolo. Se già ne soffri o se vuoi essere sicuro di prevenirla, leggi questo articolo per capire quali sono le principali cause e i relativi rimedi.

Uomo con barba felice e soddisfatto

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

Il miglior stile di barba a seconda della forma del visoCi sono molti studi secondo i quali in base alla forma del viso bisognerebbe scegliere uno specifico stile di barba.

Lo scopo è quello di rendere il viso più armonico. Se ad esempio si ha un volto molto sottile, si dovrebbe dare alla barba una forma più squadrata che darà l’illusione di una mandibola più importante.

Innanzitutto se non sai che forma ha il tuo viso, guardati allo specchio e metti a fuoco i seguenti punti:

  • tempie
  • zigomi
  • mandibola

Se non riesci ancora a visualizzare chiaramente la forma, puoi aiutarti prendendo il viso tra le mani e osservando dove queste tendono a chiudersi e ad aprirsi.

Se si allargano in alto e chiudono verso il basso, con un mento molto piccolo, allora si parla di forma a triangolo. Se si allargano verso il centro e si stringono sulle tempie e sul mento, siamo nel caso di un viso tondo. Se si hanno zigomi sporgenti e una mandibola molto pronunciata, probabilmente siamo nel caso di un volto squadrato.

Le diverse forme di viso

Adesso che hai un’idea più chiara della forma del tuo viso, vediamo nello specifico quali sono gli stili di barba più adatti.

Viso squadrato

Una barba corta può ammorbidire un viso spigolosoSe si ha un viso squadrato, cioè con una mandibola molto pronunciata, alla Clark Kent per intenderci, che non si vuole nascondere, bisogna andare su una barba abbastanza corta. Oppure, per aggiungere più carattere, si può puntare su un bel paio di baffi. Una via di mezzo è lo stile beardstache, cioè dei baffi molto folti uniti a una barba corta.

Inoltre i baffi sono particolarmente indicati nel caso in cui il viso abbia una forma rettangolare, cioè squadrato ma anche abbastanza allungato, in quanto tendono a smorzarne la lunghezza.

Nel caso il viso sia fin troppo spigoloso e lo si voglia smussare un po’, va bene una barba di media lunghezza per aggiungere un po’ di rotondità all’insieme o si può provare a distogliere l’attenzione dal volume della mandibola con un pizzetto, con o senza baffi, il cosiddetto stile Van Dyke.

Viso rotondo

Il viso tondo di Leonardo Di Caprio con baffi e pizzettoCon un viso rotondo bisogna prediligere uno stile che faccia sembrare il volto più sottile e allungato, portando l’attenzione verso il centro. È sconsigliata quindi una barba media, dalla forma a cespuglio, in quanto andrebbe a rendere la faccia ancora più ingombrante.

Una soluzione è una barba di pochi cm, leggermente più corta sulle guance, comunemente detta corporate. Altrimenti si può andare su una barba abbastanza lunga, magari a punta, non gonfia sui lati, così da mascherare la rotondità del viso.

Se non si è tipi da barba lunga, si può lasciar crescere anche solo un pizzetto, eventualmente con baffi, che, come dicevamo, porterà l’attenzione sulla parte centrale del viso. In aggiunta anche delle basette, purché sottili, potrebbero essere d’aiuto.

Viso triangolare

Barba lunga dalla forma squadrataCon un viso triangolare bisogna cercare di evidenziare i contorni del volto, facendo sembrare la mandibola più pronunciata e definita di quello che è in realtà. Una barba media o lunga, dalla forma squadrata potrebbe essere l’ideale.

Se si vuole uno stile meno impegnativo, si può scegliere una barba corta sulle guance e leggermente più lunga verso il basso, seguendo la naturale linea della mandibola, così da marcarla meglio.

Per un look un po’ più particolare, c’è il mutton chops o l’alternativa alla Wolverine, cioè senza i baffi.

Assolutamente da evitare, invece, basette lunghe, sottili e appuntite, che farebbero apparire il viso ancora più sottile e allungato.

Viso ovale

Con un viso ovale si possono sperimentare tutti gli stili di barbaSe hai la fortuna di avere un viso ovale, praticamente hai vinto tutto, pare sia la migliore forma che si possa desiderare.

Si possono sperimentare tutti gli stili: barba corta, barba media, barba lunga, pizzetto, baffi, mosca, ecc. ecc.

Insomma hai solo l’imbarazzo della scelta, non c’è nessun divieto, puoi puntare liberamente sullo stile che t’ispira di più, vanno tutti bene!

Inoltre la fortuna di chi ha questo viso non è solo limitata agli stili di barba, ma vale anche se si deve scegliere una pettinatura o la montatura per un paio di occhiali. Praticamente avere un viso ovale è come aver vinto la lotteria.

Il consiglio fondamentale per qualsiasi forma di viso

Uomo con barba confusoTutto chiaro, giusto? Be’, purtroppo, ci dispiace dirlo, ma non è così semplice. Potresti seguire alla lettera questi consigli e comunque non essere pienamente soddisfatto del risultato finale.

Com’è possibile? Be’, sulla carta questi consigli sono validi, ma bisogna vedere se possono essere davvero applicati alla realtà.

Non è detto, infatti, che il tuo viso ricada perfettamente in una delle categorie sopraelencate. Per esempio potrebbe essere ovale, ma anche molto allungato, quindi sarebbe meglio evitare di scegliere stili che aggiungano ulteriore lunghezza all’insieme.

Magari la tua barba è molto riccia e quindi, anche lasciandola crescere, ti sarà impossibile evitare un effetto a cespuglio, che potrebbe accentuare ulteriormente il tuo viso tondo.

Oppure vorresti avere una barba media e molto folta, ma purtroppo ti cresce molto rada e quindi sarebbe meglio andare su un taglio molto corto o molto lungo.

Ancora, potresti volere delle basette per delineare i contorni del tuo volto, ma hai dei punti dove la barba non ti cresce e quindi non puoi farlo.

Insomma, hai capito il senso. Il nostro consiglio, quindi, è quello di provare a lasciar crescere la barba per qualche mese. Cerca di lasciarla il più naturale possibile, ritoccandola pochissimo. Una volta raggiunta una buona lunghezza comincia a provare diversi stili.

Uomo con barba che si fa un selfieNon affidarti solo alla memoria o a come ti vedi nello specchio, scatta delle foto ogni volta che provi uno stile diverso o cambi la lunghezza, poi mettile a confronto e decidi in modo obiettivo qual è il look che ti sta meglio.

Ricordati di non essere eccessivamente romantico. Se ami la barba, ma scopri che un paio di baffi ti si addicono di più, tagliala: ognuno deve provare a trarre il meglio da quello che ha! A questo proposito se proprio la tua barba fatica a crescere, forse dovresti accettarlo e provare a mettere in risalto altre caratteristiche del tuo aspetto, non farne mai un’ossessione!

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Può essere difficile da accettare, ma il problema delle doppie punte, conosciuto anche con il termine scientifico di Tricoptilosi, non affligge solo le donne e non riguarda solo i capelli. Fin ora ne abbiamo sempre parlato in maniera più o meno vaga, accennando a barbe rovinate o danneggiate, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento.

Problemi dei peli della barba

Innanzitutto è molto comune avere le doppie punte quando la barba supera una certa lunghezza. Se si ha una barba corta e la si taglia periodicamente ovviamente non si dà il tempo alle doppie punte di formarsi, ma, se la si lascia crescere, le ghiandole sebacee cominceranno a non produrre più una quantità sufficiente di olii naturali per mantenere il pelo idratato in tutta la sua lunghezza.

Un’altra causa è l’uso di prodotti particolarmente aggressivi o contenenti sostanze chimiche, come ad esempio lo shampoo per capelli. Inoltre, anche uno shampoo specifico per barba, se usato tutti i giorni, può seccare il pelo, portandolo a sfilacciarsi. Leggi la nostra guida per saperne di più su come lavare la barba senza danneggiarla. Inutile dire che se usiamo anche tinture la situazione non può che peggiorare.

Come detto più volte, il calore eccessivo non fa bene alla nostra barba, che sia quello del phon o quello della piastra. Inutile aggiungere che anche le temperature troppo basse non sono ottimali, come spiegato nell’articolo dedicato a come curare la barba in inverno.

Ragazzo con una barba spettinata

Ogni volta che compiamo certe azioni, magari non ci rediamo conto del danno che stiamo facendo. Infondo che succederà mai se impostiamo la temperatura del phon al massimo? Perché privarci del piacere di lavare la barba tutti i giorni? Che problema c’è se in pieno inverno non usiamo impacchi idratanti? Se non ci piace la nostra barba riccia e decidiamo di usare la piastra?

Poi cominciano a comparire sempre più doppie punte e non ne capiamo il motivo. Tra l’altro, una volta formate, non ci sono rimedi per farle andare via, se non tagliarle. Sì, hai capito bene: tagliarle! Anche se pensi che la barba è sacra e non va mai tagliata, ti assicuriamo che è meglio dare una spuntatina leggera appena possibile, liberandosi delle doppie punte appena formate, piuttosto che aspettare e lasciare che il pelo si sfilacci completamente dalla punta alla radice.

Uomo triste taglia barba con le forbiciSe hai intenzione di fare da te, la cosa migliore è procurarti un paio di forbici di ottima qualità. In alternativa, a patto di fare molta attenzione e avere la mano ferma, anche un rasoio elettrico può andare bene. È fondamentale, qualunque sia la tua scelta, che le lame siano ben affilate e oleate, altrimenti finirai solo per peggiorare la situazione.

Poiché, come detto, l’unico rimedio è tagliare il pelo rovinato, è fondamentale cercare di prevenire il problema. Innanzitutto è importante avere una dieta equilibrata, a tal proposito puoi leggere l’articolo dedicato agli alimenti necessari per una barba sana e forte.

Se poi hai la necessità di lavare spesso la barba, usa soltanto l’acqua o, meglio ancora, puoi ricorrere al co-wash, che non solo non è aggressivo, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare.

Infine, oltre a usare quotidianamente olio e balsamo, ricordati un paio di volte al mese di fare degli impacchi super nutrienti. Abbiamo spiegato come farlo con l’olio di cocco, ma se preferisci puoi provare a usare anche altri olii, ad esempio:

Per quanto riguarda l’uso della piastra e delle tinte, non c’è molto fare, a parte accettare la propria barba così com’è e provare a valorizzarla al meglio. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di diminuirne l’uso il più possibile.

Barba a chiazze, niente rimedi miracolosi

Come da titolo, in questo articolo non parleremo di rimedi miracolosi per far crescere la barba nei punti dove non è omogenea, quindi, se è quello che stai cercando, purtroppo non possiamo aiutarti.

Siccome, però, sempre più spesso ci viene chiesto se conosciamo prodotti specifici per far crescere la barba più folta, abbiamo deciso di riassumere in questo articolo la nostra risposta.

In breve: no, non abbiamo mai usato questo genere di prodotti, quindi non ce la sentiamo di prenderci la responsabilità di consigliarne alcuni solo per sentito dire.

Il problema principale è che i motivi per cui la barba cresce a chiazze possono essere diversi. Per esempio, può essere dovuto all’età, alla genetica, a qualche carenza di proteine o vitamine, allo stress, ecc. ecc.

Se si è giovani, è assolutamente normale non avere una barba uniforme e il consiglio migliore è: avere pazienza! Inoltre, dipende da persona a persona: alcuni hanno una barba folta già a 18 anni, mentre altri devono aspettare anche oltre i 25 anni.

Comunque, in generale, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un medico specialista (non chiedere solo al medico di base), in questo modo saprà risalire alla causa del problema e in base a quella indicare il rimedio migliore.

È possibile che tra i benefici di olii e balsami venga promessa una barba più folta. È una menzogna? Sì e no. È improbabile che questi prodotti comuni facciano miracoli, ma, aiutando a curare la barba e a nutrirla, le danno un aspetto più sano e, di conseguenza, si ha l’impressione che sia anche più folta.

Allo stesso modo, aumentare i livelli di testosterone (come abbiamo spiegato qui), servirà ad avere una barba più forte, ma, ancora una volta, anche seguendo i consigli alla lettera, non bisognerà aspettarsi dei cambiamenti radicali.

Infine, molte persone con una barba lunga, anche se non lo si direbbe mai, hanno una barba non omogenea. Un esempio è Greg Berzinsky di Beardbrand. Se guardi la foto dove ha la barba corta ci sono molti punti in cui cresce molto rada, eppure con una barba lunga non si nota affatto. Le prime settimane la barba potrà sembrare ridicola, ma, avendo la pazienza di farla crescere abbastanza, il risultato di sicuro non deluderà!

Differenza uomo con e senza barba

Le fasi della barba viste da fuori

Ragazzo che si guarda allo specchio con approvazioneSe hai deciso di far crescere la barba è importante che tu sappia quello che ti aspetta, ecco perché abbiamo deciso di elencare le fasi della crescita della barba viste con gli occhi delle persone che ti stanno intorno.

Attenzione, se il tuo obiettivo è quello di avere una barba media o corta, va benissimo, non tutti devono per forza avere una barba lunga e folta. Il problema è quando si ha un obiettivo a lungo termine, ma non si riesce a raggiungerlo perché si è troppo insicuri (a tal proposito forse vorrai leggere anche il nostro articolo su come le critiche possono uccidere una barba).

Fase 1: l’annuncio

Se hai sempre usato la lametta, questo è il momento in cui annunci che smetterai di raderti. Non c’è un vero e proprio cambiamento fisico e quindi viene quasi ignorato da chi ti sta intorno.

Fase 2: la sorpresa

È il periodo che va generalmente dalla prima settimana fino al primo mese e di solito è molto positivo. Le persone, non abituate a questo nuovo look, saranno incuriosite dal cambiamento e spesso si sbilanceranno anche con qualche complimento.

Fase 3: l’imbarazzo

Inizia quando si cominciano a sentire parole come “Non è il caso di dare un spuntatina?” o “Va bene la barba, però devi curarla!” magari proprio dalle stesse persone che in precedenza ti avevano fatto dei complimenti. Il problema di questa fase è che spesso è abbastanza lunga e in realtà anche tu, guardandoti allo specchio, non ti vedi bene. La tentazione di tornare indietro è forte.

Fase 4: la vittoria

Per alcuni la vittoria si raggiunge intorno al sesto mese, per altri intorno al dodicesimo, a seconda dell’obiettivo che si aveva e della velocità con cui cresce la propria barba. Finalmente è piena e folta, si può cominciare a darle la forma finale che si aveva in mente fin dall’inizio. Evviva!

Fase 5: l’epicità

Vieni guardato con rispetto per l’enorme impresa compiuta. Riceverai sempre più domande del tipo “Quanto tempo ci è voluto?” o “Come te ne prendi cura?”. Sarai un esempio e una guida per altri novizi che decideranno di cominciare quest’avventura. Alla fine ci sarà sempre chi farà il simpatico facendo battute e prendendo in giro, ma se sei arrivato fin qui non ci darai neanche più peso.

Uomo con barba lunga in una posa epica

Conditioner, balm, balsamo con e senza risciacquo… Facciamo chiarezza!

Ragazzo con la barba confusoQuello che in inglese viene chiamato balm in italiano è tradotto balsamo, purtroppo però anche il conditioner in Italia è chiamiato balsamo. Ne consegue che, usando lo stesso termine per due prodotti diversi, diventa molto facile confondersi.

BALM O BALSAMO SENZA RISCIACQUO

Conosciuto anche come cera per barba, si presenta solitamente in uno stato solido. Oltre a nutrire e proteggere la barba, è utile soprattutto per disciplinare e modellare. È spesso usato in sostituzione o in aggiunta all’olio per barba (se vuoi sapere che differenza c’è tra olio e balsamo, vai qui).

Una volta scaldato tra le mani, si applica sulla barba asciutta e con le mani o la spazzola ci si aiuta per dare la forma desiderata. Se vuoi più informazioni a riguardo puoi consultare la nostra sezione dedicata.

CONDITIONER O BALSAMO CON RISCIACQUO

Generalmente ha una consistenza liquida o cremosa, esattamente come il balsamo per capelli. La sua principale funzione è quella di nutrire e ristrutturare la barba, oltre che renderla più morbida e rilassata.

Può essere usato una volta a settimana, dopo aver lavato la barba, lasciandolo in posa per qualche minuto e poi risciacquandolo oppure, se si ha la necessità di lavare spesso la barba, può essere usato in sostituzione al sapone, facendo il co-wash.

Per toglierti ogni dubbio lasciamo la parola a Barber Shop Crew. Se sei interessato al balsamo mostrato nel video o agli altri prodotti Solomon’s Beard, puoi trovarli facilmente sul sito ufficiale o su Amazon.