Cura della barba corta, da dove cominciare. Stili e prodotti migliori

Uomo con occhiali da sole, cappello e barba curata corta

Ti dà stile, maturità e ti rende virile. A condizione che tu abbia cura della barba corta, altrimenti farà l’esatto contrario.

Taglio che dà definizione ai tuoi lineamenti, la barba corta è un “must” degli ultimi anni. Declinata in diversi stili, è molto apprezzata perché evidenzia il viso, dando valore e definizione alle linee dello stesso.

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso!

La barba corta sta bene praticamente a tutti, grazie alle svariate tipologie di taglio e lunghezza racchiuse in questa categoria.

Cura della barba corta

Spesso, troppo spesso, la barba corta confina nella sciatteria. Spesso, molti, ingannati anche dalle varie tipologie, come ad esempio “barba dei tre giorni”, pensano che sia sufficiente appunto non farsi la barba et voilà, stilosi in un attimo!

Purtroppo o per fortuna non è così, la cura della barba corta è un arte, che richiede cura, scelte di stile e prodotti specifici.

Se hai quindi deciso di fare una scelta di stile e non di comodità, continua a leggere ed avrai una perfetta panoramica sulla cura della barba corta.

Da dove cominciare?

Ovviamente dalla barba! Senza la materia prima non si parte proprio, quindi, non farti la barba per qualche giorno (adesso sì che la puoi usare come scusa!) e attendi che arrivi a circa 1 cm di lunghezza. Ora che il tuo prato incolto è pronto per essere lavorato, si può partire.

Quale stile?

giovane uomo con una barba curata

Hai già pensato a quale stile di barba corta creare? O vuoi un po’ d’ispirazione? In entrambi i casi ecco gli stili più in voga al momento:

  • Barba dei tre giorni: conosciuta anche come barba incolta. Barba semplice ma attraente visto che definisce ed evidenzia il viso maschile. Semplice ed adatta davvero a tutte le facce.
  • Sottogola: carenza di peli sulle guance? Punta sulla barba sottogola, semplice da realizzare, per un aspetto estetico difficile da dimenticare.
  • Short boxex beard: rifinita ed elegante. Richiede cura durante l’atto di scolpitura. Necessario soprattutto prestare moltissima attenzione alla zona del pomo d’Adamo. Questo punto è infatti il confine inferiore che non va mai superato.
  • Barba circolare: ossia la combo pizzetto+baffi. Semplice da realizzare e di facile manutenzione, è un classico senza tempo.
  • Beardstache: no, non è una parolaccia e sì, è un termine in inglese. Si tratta di una barba “a strati” che coniuga la barba dei tre giorni con dei baffi pieni e vigorosi.

Quali prodotti per la cura della barba corta?

pennello e lametta per radere la barba

Senza arrivare ad una “valigia beauty case” come fa a volte la nostra controparte femminile, ma neanche totalmente sprovveduti. Sono pochi (ma buoni) i prodotti che ti serviranno per la cura della barba corta. Eccoli:

  • Shampoo: acqua e sapone non bastano più. Uno shampoo apposito ti permetterà di avere sempre una barba pulita e profumata evitando di farla diventare rifugio per insetti e briciole.
  • Olio da barba: più per la tua metà che per te. A lei piace che la barba sia morbida e che non graffi. Cosa c’è quindi di meglio che un pò d’olio? Sì, ma quello apposito, mi raccomando!
  • Balsamo: anche qua, si chiama come quello per i capelli ma non è lo stesso prodotto. Certo, esegue la stessa funzione di quello più famoso per capelli.
  • Sapone, ciotola e pennello: non per tutte le barbe corte, ma per molte.
  • Spazzola: anche qua, in base al tipo di barba che hai scelto di sfoggiare. Tra tutti, se hai optato per la barba corta, questo è l’accessorio che puoi evitare.
  • Rasoi e regolabarba: del tipo che vuoi. Non siamo qua per fare un confronto tra i vari tipi. Prova e trova il tuo preferito, ti servirà.

Decidere di tenere la barba corta può dare molte soddisfazioni, ma perché sia un piacere e non un’onta, abbi cura della barba corta, il prato incolto non piace a nessuno!