Perché alcuni di noi hanno la barba rossa e i capelli scuri?

Ragazzo con i capelli scuri e una lunga barba rossaSe stai leggendo questo articolo probabilmente è perché anche tu fai parte di coloro che hanno la barba tendente al rosso, nonostante i capelli siano di un altro colore.

È possibile inoltre che nella tua famiglia nessun altro abbia i capelli o la barba rossa, allora come si spiega?

Le persone con i capelli rossi sono tra l’1% e il 2% della popolazione, eppure i casi di barbe rosse sono di gran lunga superiori.

Facciamo un po’ di chiarezza con un pizzico di scienza: quando si parla del gene che determina il colore dei capelli, parliamo di dominanza incompleta, cioè non c’è un gene dominante sugli altri, ma si influenzano l’un l’altro.

I capelli rossi sono dovuti a una mutazione del gene chiamato MC1R (Melanocortin 1 Receptor), che ha il compito di codificare una proteina chiamata melanocortina.

Questa proteina ha una ruolo importante nel processo di conversione da feomelanina a eumelanina.

Quando qualcuno eredita due versioni mutate del gene MC1R (una da ogni genitore), le proteine non sono così efficienti e quindi meno feomelanina è convertita in eumelanina, facendo sì che la feomelanina accumulata doni alla persona capelli rossi e pelle chiara.

Ereditare una sola versione del gene, però, porta ad avere dei peli rossi in posti inaspettati, come ad esempio la barba.

Questo vuol dire che se nella tua famiglia il gene dominate è quello dei capelli scuri, ma tu hai la barba rossa, allora il gene dei capelli rossi è presente nel tuo codice genetico.

Cioè, a un certo punto, nella tua famiglia qualcuno, magari un antenato, aveva dei capelli rossi e adesso quel gene si esprime donandoti una bella barba rossa.

Di certo non puoi cambiare i tuoi geni, ma se hai la barba rossa e i capelli di un altro colore vanne orgoglioso, anche perché la barba rossa in genere attrae molto!

Barba e coronavirus: paure e pregiudizi durante le pandemie

Albert Calmette, che con Camille Guerin ha sviluppato un vaccino per la tubercolosi

Albert Calmette, che con Camille Guerin ha sviluppato un vaccino per la tubercolosi

Durante le pandemie, per via della paura generale e dei pregiudizi, la barba è sempre vista come un nemico da combattere.

È successo in passato, costringendo diverse persone a tagliare la propria barba per non perdere il proprio lavoro e c’è il rischio che succeda di nuovo adesso, che stiamo attraversando questo difficile periodo per colpa del coronavirus.

Chi ha la barba è davvero più a rischio di contagio rispetto a chi non ce l’ha? Chi è a contatto con persone con la barba ha effettivamente qualcosa di cui preoccuparsi? È davvero il caso di prendere forbici e lamette per dare un taglio definitivo? Oppure, al contrario, se non la si ha, è proprio l’occasione buona per lasciarla crescere?

Storia di barbe e pandemie

È abbastanza ricorrente il fatto che nella storia le barbe sono state viste come complici della diffusione di malattie.

Nel ventesimo secolo, ad esempio, New York era in preda all’isteria della tubercolosi e, nonostante non ci fossero prove a riguardo, le barbe vennero incolpate di essere la causa dell’aumento di contagi, facendo sì che molti uomini con la barba perdessero il loro lavoro in quanto una minaccia per la comunità.

La paura e il pregiudizio, diedero il via alla nascita del look dei professionisti puliti e rasati, facendo scomparire quasi del tutto le gloriose barbe del passato.

Nei ristoranti francesi si diffuse la teoria secondo la quale camerieri rasati avevano meno probabilità di contaminare il cibo che servivano e successivamente in California venne richiesto che tutti gli insegnanti tagliassero le barbe e i baffi, in quanto covo di germi e batteri.

La barba e il COVID-19

Come già detto tempo fa, anche ai giorni nostri le barbe sono spesso mal viste e periodicamente escono studi, di discutibile valore scientifico, che le vedono più sporche di wc e peli di animali.

Ovviamente, quale periodo migliore di questo, considerando tutto quello che sta succedendo con il coronavirus, per diffondere ulteriori notizie false?

Sono stati pubblicati moltissimi articoli acchiappa click, dove si dice che le barbe possono aumentare il rischio di contagio, nonostante esperti e studiosi lo smentiscano.

Ad esempio, Carrie Kovarik, professoressa associata di dermatologia e medicina della University of Pennsylvania, dice che non c’è assolutamente alcuna differenza tra uomini con e senza la barba, anzi, afferma che è possibile addirittura che gli uomini senza barba siano portatori di più germi, per via dei micro-traumi della pelle causati dalla rasatura.

Alcuni articoli riportano anche un’infografica del CDC (Centers for Disease Control and Prevention), affermando che le barbe siano da evitare per indossare al meglio le mascherine.

Infografica del 2017 pubblicata dal CDC (Centers for Disease Control and Prevention), che riporta quali tipi di barba siano sconsigliati per il corretto uso di respiratori

Peccato, però, che, come riportato anche da Repubblica, l’infografica in questione sia del 2017 e si riferisca all’uso di respiratori, la cui efficacia richiede un’aderenza al viso particolarmente elevata.

In poche parole, a patto di seguire le attuali norme di sicurezza e lavare regolarmente la tua barba, non hai nulla da temere, non corri rischi maggiori rispetto a chi è completamente rasato.

La barba durante la quarantena

Per molti, comunque, questo periodo di autoisolamento è l’occasione perfetta per sperimentare stili che probabilmente non avrebbero osato sfoggiare pubblicamente.

È iniziata la moda della cosiddetta corona-beard o quarantine beard. Spesso gli uomini durante periodi difficili lasciano crescere la barba, forse perché è un modo per misurare il tempo che passa, quando tutte le giornate sembrano uguali.

Alcuni magari lo fanno per semplice pigrizia, altri invece perché così si sentono più sicuri di sé, che è uno dei tanti motivi per far crescere la barba.

Questa moda si è diffusa anche tra molte celebrità, tra cui Jim Carrey che con l’hashtag #letsgrowtogether su Twitter e Instagram ha annunciato che lascerà crescere la sua barba finché questo periodo non sarà finito.

E Will Smith, che su Instagram ha pubblicato un divertente video in cui afferma di aver sempre avuto la barba, mostrando scene ritoccate di suoi film iconici per dimostrarlo.

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Who else lettin’ their beard grow out?!

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Se anche tu hai deciso di seguire questa moda o semplicemente vuoi approfittare dell’occasione per provare qualcosa di nuovo, leggi i nostri consigli più importanti per chi decide di far crescere la barba.

Barba profumata al caffè con il balsamo El Burrista di Badass Beard Care

715mczgbq+L._SL1200_Se oltre alla passione per la barba, hai anche la passione per il caffè, allora devi assolutamente provare il balsamo El Burrista di Badass Beard Care.

Inizialmente, prima di comprarlo, avevamo paura che l’odore ci avrebbe nauseato dopo un po’, avendolo tutto il giorno sotto il naso.

Invece, ha un profumo dolce di caffè assolutamente delizioso, tanto che viene quasi la voglia di assaggiarlo.

Questo balsamo idrata a fondo la barba ed è ottimo per darle un aspetto più folto, sano e curato.

Inoltre la sua consistenza burrosa garantisce una buona tenuta e ti aiuterà a mantenere la tua barba ribelle perfettamente in ordine.

Nel pacchetto che arriva a casa, si trova un bigliettino di ringraziamento, un plettro per prendere il balsamo (o magari suonare la chitarra) e il sacchetto in velluto contenente il prezioso balsamo. Tocco di classe: la presenza di un vero chicco di caffè al suo interno.

Oltre al balsamo El Burrista, al profumo di caffè, su Amazon trovi anche gli altri balsami e olii di Badass Beard Care con le seguenti profumazioni:

The Ladies Man

Note di limone e vaniglia, che ricordano una torta al limone.

The Original

Note di legno di sandalo e vaniglia, che fanno venire in mente il profumo di biscotti caldi appena sfornati.

The Mountain Man

Note di pino e cedro, che ricordano l’odore della legna appena tagliata.

The Pirate

Note di lime, foglie d’alloro, arancia e chiodo di garofano. Fragranza molto speziata e rinfrescante.

The Patriot

Note di cedro texano, tea tree e rosmarino. Un profumo legnoso e muschiato.

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Curare e mantenere lo stile Van Dyke

Lo stile Van Dyke (a volte scritto anche Vandyke o Van Dyck) è uno stile di barba che prende il nome da Antoon van Dyck (1599–1641), pittore fiammingo del 17esimo secolo.

Ritratto di Antoon van Dyck da cui prende il nome il celebre stile di barba Van Dyke

Antoon van Dyck

Introduzione e storia dello stile Van Dyke

L’originale stile Van Dyke consiste in baffi e pizzetto a punta, con il resto della barba completamente rasata.

Le varianti sono comunque molte, ad esempio alcuni portano i baffi a manubrio, altri no, alcuni lasciano la mosca, alcuni preferiscono avere la barba sui lati lunga qualche millimetro invece di raderla completamente, etc. etc.

Lo stile Van Dyke è conosciuto anche come Charlie, per via di Charles I di Inghilterra, che era spesso ritratto da Antoon van Dyck con questo stile di barba.

Ritratto di Charles I di Inghilterra dipindo da Antoon van Dyck

Charles I di Inghilterra

Questo stile era molto popolare in Europa nel 17esimo secolo ed è poi scomparso in Inghilterra nel periodo della Restaurazione Inglese, quando gli stili francesi e le parrucche divennero predominanti. Per un po’ alcuni aristocratici, conosciuti come  vow-beards, continuarono ad avere lo stile Van Dyke, giurando di mantenerlo finché il re non l’avrebbe avuto di nuovo.

Tornò di moda negli Stati Uniti nel 19esimo secolo e alcuni giornali dell’epoca lo condannarono, definendo gli uomini che lo portavano: egoisti, inquietanti e appariscenti come pavoni.

Cosa dice lo stile Van Dyke sulla tua personalità

Se sei interessato allo stile Van Dyke hai probabilmente una passione per il vintage e ti piace applicarlo nella società contemporanea.

Sei sicuro di te, hai un lato ribelle e ti piace andare controcorrente, sfoggiando questo stile con dei meravigliosi baffi a manubrio.

Come curare e mantenere lo stile Van Dyke

Il modo più semplice per avere questo stile, partendo da zero, è smettendo di radersi per almeno un mese, così la lunghezza del pizzetto sarà sufficiente ad avere la famosa forma a punta.

Passato il mese, bisognerà completamente radere guance e collo, lasciando intatti solo i baffi e il pizzetto.

In seguito, per mantenere la forma si potrà usare una volta a settimana rasoio elettrico o forbici per rifinire con precisione, mentre il resto della barba andrà rasata tutti i giorni con la lametta.

In quanto ai prodotti si può usare dell’olio per nutrire o del balsamo per avere una tenuta maggiore del pizzetto. Per dei baffi a manubrio perfetti, sicuramente è necessario procurarsi della buona cera, che li tenga in ordine per tutto il giorno.

Infine, di seguito si può vedere come curare e mantenere una variante dello stile Van Dyke, dove la barba non è completamente rasata, ma viene lasciata lunga qualche millimetro:

Balsamo per barba fai da te: ricetta vegana

Uomo con la barba a favore dei prodotti cruelty freeQualche tempo fa abbiamo spiegato come fare un ottimo balsamo per barba fatto in casa, decisamente una valida alternativa per curare la barba, senza spendere un patrimonio in costosi balsami commerciali.

Altro punto a favore, oltre al risparmio, è sicuramente il fatto di poter usare ingredienti di qualità, senza la paura di possibili sostanze chimiche, che spesso si nascondono in alcuni prodotti in vendita.

Proprio a proposito degli ingredienti, però, più volte ci è stato chiesto come fare una versione vegana di questo balsamo per barba, infatti nella ricetta originale è presente la cera d’api, la quale serve per legare tra loro gli altri ingredienti e, inoltre, ha un effetto protettivo, emolliente e aiuta a nutrire, combattendo la secchezza. 

Ancora una volta ci sono venute in aiuto le nostre donne, delle vere esperte in cosmetici fai da te, e ci hanno assicurato che la cera d’api può tranquillamente essere sostituita con una delle seguenti alternative vegetali:

Cera di carnauba e cera candelilla

La cera di carnauba si estrae dai fiori della copernicia cerifera, una palma di origine brasiliana. Invece la cera candelilla proviene dai fiori dell’euphorbia cerifera.

La cera di carnauba ha un punto di fusione di 80-86°C, mentre la cera candelilla fonde a 60-66°C. Sono adatte anche per la realizzazione di burrocacao, rossetti e mascara. Puoi acquistare su Amazon sia la cera di carnauba, sia la cera di candelilla.

Cera di mimosa

Viene estratta dai fiori dell’acacia dealbata e ha un punto di fusione simili alla cera d’api, cioè tra i 60 e i 65°C.

Utilizzata nelle formulazioni cosmetiche come agente di texture e stabilizzante nelle emulsioni.

È usata nelle ricette di creme per pelli sensibili e secche, in quanto ha proprietà filmogene e protettive per la pelle.

Cera di riso

Questa cera si ottiene dal tegumento esterno del seme di riso e ha un punto di fusione di circa 80°C, quindi molto più alto rispetto alla cera d’api. Molto indicata anche per creme e burri idratanti. Puoi acquistare la cera di riso su Amazon.

Cera di soia

È una cera bianca di consistenza molto morbida e si ottiene per idrogenazione dell’olio di soia

La cera di soia ha un punto di fusione compreso tra i 50 e 55°C ed è anche adatta per realizzare candele. Puoi acquistare la cera di soia su Amazon.

Prima di cominciare

Vale la pena ricordare che il primo tentativo potrebbe non essere molto soddisfacente, infatti trovare il giusto equilibrio tra le diverse quantità è una bella sfida, soprattutto in base ai prodotti a cui sei abituato.

Va detto, però, che, con i soldi risparmiati, puoi permetterti di fare diverse prove e sbagliare più volte, fino a ottenere un balsamo assolutamente perfetto per la tua barba!

Comunque, se proprio non vuoi perdere tempo, puoi sempre ripiegare su delle ottime alternative commerciali, come per esempio il balsamo Original di Bulldog, il quale è certificato da Cruelty Free International, in quanto non viene testato sugli animali e non contiene ingredienti di origine animale.

A questo punto, se invece sei ancora convinto e non vedi l’ora di cimentarti in questa impresa, vediamo quali sono tutti gli ingredienti e come usarli per creare il migliore dei balsami da barba!

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

Per poter amalgamare bene gli ingredienti tra loro, bisogna scaldarli. Evita, però, di usare un calore diretto troppo forte, altrimenti rovinerai tutto e creerai sostanze potenzialmente dannose.

Sistema bagnomaria per poter scaldare e amalgamare gli ingredienti del balsamo per barba

Il sistema bagnomaria fa al caso tuo:

serve per riscaldare, cuocere o distillare indirettamente. Lo scopo è quello di avere un maggior controllo sui risultati quando si trattano ingredienti particolarmente delicati. (Wikipedia)

In poche parole, riempi un pentolino d’acqua e mettilo sul fuoco, all’interno di questo metti un altro recipiente più piccolo con gli ingredienti che vuoi amalgamare. Il calore scalderà l’acqua nel primo pentolino e si trasferirà lentamente al secondo.

Puoi aggiungere tutti gli ingredienti insieme, tranne l’olio essenziale, che invece va messo per ultimo.

Continua a mescolare finché tutto si è sciolto e amalgamato, poi puoi spegnere il fuoco e aggiungere qualche goccia del tuo olio essenziale preferito.

Frusta da cucina per rendere il balsamo da barba più cremosoA questo punto, versa il composto ancora liquido in un contenitore pulito e lascia che si raffreddi e solidifichi. Se ti dovessero mancare, puoi acquistare dei pratici contenitori in alluminio su Amazon.

Se vuoi che, una volta solidificato, il balsamo resti comunque abbastanza morbido e cremoso, ecco un segreto: dopo averlo tolto dal fuoco, aspetta che diventi abbastanza denso, ma non duro, e prima di metterlo in un contenitore pulito, usa un frullino o una frusta da cucina per montarlo.

Guida definitiva su come lavare la barba

Una volta per tutte, mettiamo nero su bianco tutto quello che bisogna fare per avere una barba sempre pulita e profumata.

Spazzolare

Uomo con la barba usa uno scopettone per spazzolarlaSpazzolare la barba, oltre a mantenerla in ordine, aiuta a pulirla da eventuali residui di cibo, pelle secca, cellule morte e forfora.

Grazie all’azione esfoliante, la pelle respirerà meglio e i benefici saranno visibili anche sulla barba.

Almeno una volta al giorno, prima di uscire di casa, prendi la tua spazzola fidata e passala in tutte le direzioni, anche contropelo, arrivando fino alla cute, così da massaggiarla e stimolarla.

Lavare con shampoo

Prima di tutto, va detto che lo shampoo o sapone per lavare la barba non è lo stesso shampoo che si usa per lavare i capelli. Il cuoio capelluto e la pelle del viso sono completamente diversi, così come i capelli e i peli della barba, ne segue che usare lo stesso shampoo è assolutamente sconsigliato.

Inoltre, non bisogna lavare tutti i giorni la barba con lo shampoo, altrimenti si rischia di rovinarla, eliminando tutti gli olii naturali del pelo, rendendolo secco e sfibrato. È sufficiente farlo 2 o 3 volte alla settimana, non di più!

Gli shampoo per barba solitamente non fanno molta schiuma, ma comunque basta usarne una piccola quantità per detergere. Bagna bene la barba, poi versa lo shampoo sulle mani e distribuiscilo su tutta la lunghezza, dalla radice fino alla punta, massaggiando bene con i polpastrelli e arrivando fino alla pelle. Per aiutarti puoi usare una spazzola specifica per shampoo (Amazon), particolarmente utile anche per districare eventuali nodi.

Fatto questo, lava con abbondante acqua tiepida, assicurandoti di rimuovere tutta la schiuma.

Uomo con la barba si lava usando una pompa da giardino

Lavare solo con acqua

Come fare se hai bisogno di lavare la barba tutti i giorni? Niente di più semplice: usa soltanto l’acqua, in questo modo la terrai pulita senza però aggredirla eccessivamente con lo shampoo.

Usare il balsamo con risciacquo

Dopo aver usato lo shampoo, si può usare un balsamo con risciacquo, detto anche conditioner, per ammorbidire e nutrire la barba. Uno molto buono è il balsamo al pepe nero di Solomon’s Beard.

Basta distribuirne una piccola quantità sulla barba ancora bagnata, lasciarlo agire un paio di minuti e infine risciacquare con abbondante acqua tiepida.

Fare un impacco nutriente

Il balsamo con risciacquo può anche essere usato per fare un impacco o una maschera, molto utile se la barba è molto disidratata e ha bisogno di essere nutrita a fondo.

Dopo lo shampoo, bisogna applicare su tutta la barba una quantità abbondante di balsamo, si lascia agire circa 10 o 15 minuti e poi si risciacqua.

Dovrebbe essere sufficiente fare un impacco una volta al mese per cominciare a vedere degli ottimi risultati.

Usare il co-wash

Co-wash un metodo alternativo per lavare la barbaSe usare soltanto l’acqua non è sufficiente per lavare la barba, si può usare il co-wash, cioè invece dello shampoo, si usa il balsamo con risciacquo. Eventualmente si può anche mescolare con un cucchiaino di zucchero di canna.

Non solo non è aggressivo quanto lo shampoo, ma aiuta anche ad ammorbidire, nutrire e idratare la barba, lasciando una piacevole sensazione di pulito. Se si vuole renderlo ancora più delicato basta diluirlo leggermente con un po’ di acqua.

Fare lo scrub

Una o due volte a settimana andrebbe fatto anche uno scrub, infatti, pulendo ed esfoliando la pelle del viso, anche la barba crescerà più sana e più forte.

Può essere fatto sotto la doccia, prima di lavare la barba con lo shampoo, così sarà più efficace, in quanto i pori della pelle saranno più dilatati per via del calore e sarà anche più facile lavarlo via sotto il getto dell’acqua.

Asciugare con il phon

Uomo asciuga barba con il phonA questo punto, non resta altro che asciugare la barba. Usa prima un asciugamano e tampona, senza strofinare troppo forte: il pelo della barba quando è bagnato è molto delicato.

Poi usa un phon professionale (Amazon), con una temperatura media o bassa, senza avvicinarlo troppo al viso. Aiutati con una spazzola o un pettine per lisciare e dare alla tua barba la forma desiderata. Ricordati sempre di essere molto delicato mentre la pettini, altrimenti rischi di strappare i peli o spezzarli.

Inoltre, se hai la barba molto secca, puoi applicare un paio di gocce d’olio prima di asciugarla, così da nutrirla ulteriormente e proteggerla meglio.

Balsamo Bulldog: curare la barba, tenendo d’occhio l’ambiente

Balsamo per barba Original di BulldogDi recente abbiamo provato il balsamo per barba di Bulldog, quindi abbiamo deciso di spendere due parole a riguardo.

Bulldog, come idea, nasce nel 2005 nel Regno Unito e l’obiettivo principale è quello di curare la pelle degli uomini.

Molto positivo il fatto che tutti i prodotti Bulldog sono certificati da Cruelty Free International, cioè non vengono testati sugli animali, e inoltre tutti i flaconi sono realizzati per almeno il 50% con plastica ricavata dalla canna da zucchero.

Parlando di ingredienti, i prodotti Bulldog non contengono parabeni, SLS, coloranti artificiali, profumi sintetici o ingredienti di origine animale, il che li rende particolarmente adatti a vegetariani e vegani.

Il balsamo per barba Original, in particolare, contiene principalmente: aloe vera, olio di camelina e tè verde. Il profumo, a nostro avviso, è leggero, fresco e abbastanza piacevole.

Balsamo per barba Original di BulldogA differenza di altri balsami per barba, questo ha una consistenza parecchio cremosa, il che lo rende molto facile da applicare.

Si assorbe in fretta e non appesantisce affatto la barba, ma se si è alla ricerca di un balsamo fissante, che aiuti a domare una barba ribelle, forse questo non è il più indicato. 

In definitiva è un buon prodotto che vale sicuramente la pena provare, ma, a nostro parere, è più efficace su una barba corta o usato solo di tanto in tanto, se non si hanno particolari esigenze riguardo alla tenuta.

App per incontri e barba: il match perfetto per trovare l’anima gemella

Ragazzo con la barba insieme a una ragazzaPiù volte abbiamo ribadito come una barba curata renda attraenti e sia una calamita per le donne (e anche per gli uomini), inoltre non mancano studi e sondaggi, dai quali si evince una netta preferenza per gli uomini con la barba.

Eppure ti starai chiedendo: come mai ho seguito alla perfezione tutte le vostre guide, ho una barba bella e profumata, eppure non vedo tutte queste donne che mi vengono dietro?

Parliamo allora di un argomento che non è strettamente legato alla barba, ma potrebbe comunque essere di tuo interesse, cioè come fare a conoscere ragazze nel 2020 e come le cosiddette dating app possano essere estremamente d’aiuto.

Che piaccia o meno, le app per incontrare l’anima gemella online sono sempre più diffuse, tra le più famose ci sono Tinder, Bumble, Happn, OkCupid e Grindr. Nonostante qualcuno le guardi ancora un po’ con sospetto, a nostro parere non c’è nulla di male a usarle, a patto di farlo nel modo giusto.

Sono molto utili se si non si conosce molta gente, magari perché ci si è trasferiti da poco in una nuova città o semplicemente si è un po’ introversi e si ha difficoltà ad approcciare persone in giro per la strada.

Magari non ne hai mai usata una oppure lo stai facendo ma non stai esprimendo al meglio il tuo potenziale. Può anche darsi che tu non stia cercando l’anima gemella, ma in quest’articolo puoi comunque trovare spunti interessanti per coltivare relazioni non amorose.

Indipendentemente da quale app si scelga di usare, il funzionamento di base è molto semplice: si decide se una persona è di proprio interesse e se l’interesse è ricambiato, allora si può iniziare a chattare. Comunque facciamo un passo alla volta, partendo dall’inizio.

Ragazzo tatuato con la barba si fa un selfiePrima di tutto, devi creare un profilo accattivante e avendo la barba, sei già un passo avanti rispetto alla concorrenza. È fondamentale avere delle belle foto, ma se non sai neppure da dove cominciare, leggi quali sono le regole per un selfie perfetto, così potrai mettere in risalto la tua barba ed essere irresistibile.

Avere una carrellata di selfie, non è però la strategia migliore. Sii vario, metti foto dalle quali si evincano i tuoi interessi e le attività che ti piacciono fare, ma sempre senza essere monotematico! Se sei un fanatico del fitness, non mettere una sfilza di foto dei tuoi addominali. Se ti piacciono le auto, non mettere solo foto di macchine sportive. Se ti piace uscire la sera, non mettere solo foto dove fai baldoria. Chiaro, no?

A questo punto è il momento di scrivere la tua bio. Vale lo stesso ragionamento fatto per le foto, non essere monotematico e soprattutto cerca di non essere banale, evita cose tipo: mi piace viaggiare, fare palestra, mangiare bene e bere buon vino!

Sono cose che probabilmente il 99% degli uomini scrive. Cerca piuttosto di catturare l’attenzione, prova per esempio a fare il simpatico. Va bene anche qualcosa di stupido tipo: AAA cercasi ragazza che mi aiuti ad appaiare i calzini!

Comunque, alla fine, non sbattere troppo la testa per trovare la frase perfetta, anche perché spesso le bio neppure vengono lette.

Ora non resta che iniziare a cercare persone, mettere like a quelle che ti piacciono e incrociare le dita. Se tutto va bene, in poco tempo dovresti cominciare ad avere qualche match. È stato facile, no? Purtroppo adesso comincia la parte difficile.

La maggior parte delle ragazze neppure risponde dopo il primo messaggio, perché sono letteralmente sommerse da una quantità sproposita di match e messaggi. Ad ogni modo, non perderti mai d’animo e cerca di giocartela al meglio!

Per il primo messaggio vale la stessa regola della bio, non essere banale ed evita cose tipo hey, ciao, come va?

La prima cosa da fare è scrutare il suo profilo e vedere se ci sono cose su cui puoi fare domande, tipo un suo interesse, un abito particolare che indossa, un posto in cui si trova.

Se non riesci a trovare nulla di tutto questo, prova nuovamente a fare il simpatico, magari esagerando un po’, tipo: che dici, è troppo presto per fissare la data delle nozze?

Ovviamente non esiste la formula magica, quindi prova diverse strategie e non buttarti giù se ogni tanto va male, è un gioco!

Uomo con la barba si sposaUna volta rotto il ghiaccio, cerca di essere il più chiaro e trasparente possibile. Non c’è nulla di male a cercare solo divertimento, la donna della propria vita o un’amicizia, l’importante è che l’altra persona lo sappia. Ricordati sempre di essere un gentleman e che oltre alla barba è importante che ci sia altro.

Evita le volgarità non richieste, sia quando chatti, sia durante gli appuntamenti, il rispetto è fondamentale, non dimenticarlo!

Infine parliamo del ghosting, cioè quando una persona all’improvviso sparisce o si allontana senza dare spiegazioni. È qualcosa che può fare davvero male, quindi speriamo vivamente che non ti capiti, ma, se dovesse succedere, cerca di non darci troppo peso, evita di ossessionarti e prova ad andare avanti il prima possibile! Inutile dire che neppure tu dovresti fare ghosting, sempre tornando all’essere trasparente, piuttosto sii sincero e se una persona non t’interessa, diglielo chiaramente e non lasciarla nel limbo!

Per ora è tutto, non ci resta che dirti: in bocca al lupo!

I 5 articoli sulla barba da leggere nel 2020

Ragazzo con barba confuso e indecisoSappiamo che quando si decide di far crescere per la prima volta la barba, si rischia di essere inondati da un miliardo di informazioni: cose da non fare, cose da fare, prodotti da acquistare, prodotti da evitare, ecc. ecc.

Su Barba Curata trovi molti articoli che possono fare al caso tuo, che tu sia alle prime armi o che tu abbia già una bella barba da diversi anni, ma ci rendiamo conto che per chi arriva per la prima volta qui, può essere difficile trovare le informazioni giuste di cui si ha bisogno.

Abbiamo quindi deciso di raggruppare i 5 articoli che, a parer nostro, sono fondamentali se si decide di far crescere la barba. Una volta acquisite le basi diventerà più facile muoversi in questo meraviglioso mondo e potrai leggere articoli più specifici in base alle tue esigenze!

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

La barba è fondamentale per valorizzare le caratteristiche del tuo viso, ma per farlo è necessario che tu capisca prima di tutto qual è la sua forma e in base a ciò scegliere lo stile che meglio si adatta. In questo modo potrai mettere in risalto le qualità e attutire i difetti.

Cura giornaliera per una barba più bella e più forte

La barba può dare molte soddisfazioni, ma è anche un bell’impegno da prendere. Non serve starci dietro per chissà quanto tempo, ma è importante prendersene cura giornalmente. È questo che fa la differenza tra una bella barba curata e un cespuglio selvaggio e maleodorante.

5 cose che hanno rovinato le nostre barbe

Purtroppo quando non si ha esperienza è facile fare errori stupidi che finiscono per rovinare irrimediabilmente la barba. Noi stessi, quando eravamo agli inizi, abbiamo fatto alcuni di questi errori. Se non vuoi perdere tempo e rischiare di dover far ricrescere la barba più e più volte, leggi quali sono, così da evitarli fin da subito!

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Uno dei problemi più comuni, quando si ha una barba lunga, sono le doppie punte. Esatto proprio le stesse doppie punte di cui probabilmente hai sentito la tua donna lamentarsi. Una volta che il pelo si divide, creando appunto una doppia punta, è impossibile rimetterlo insieme, quindi l’unica soluzione è tagliarlo. Per fortuna, però, è possibile prevenire questo problema con alcuni accorgimenti.

Cause e rimedi per la forfora della barba

Una delle cose che rende una barba brutta da vedere, per non dire disgustosa, è sicuramente la forfora. Puoi anche avere una barba folta e lo stile migliore del mondo, ma se sei ricoperto di forfora, ti assicuriamo che non è uno bello spettacolo. Se già ne soffri o se vuoi essere sicuro di prevenirla, leggi questo articolo per capire quali sono le principali cause e i relativi rimedi.

Uomo con barba felice e soddisfatto

Balsamo al pepe nero di Solomon’s Beard

Balsamo per barba al pepe nero di Solomon‘s BeardOggi parliamo del balsamo al pepe nero di Solomon’s Beard. Come già detto in precedenza, la qualità di questi prodotti è ottima e questo non è certamente da meno.

Il balsamo in questione è di quelli con risciacquo. Quelli solidi vengono usati principalmente per modellare la barba, questo, invece, ha come scopo principale quello di nutrire in profondità, aiutando a rigenerare e ricostruire il pelo della barba, lasciandolo quindi morbido e idratato.

Se sei confuso su questi due diversi prodotti, puoi leggere il nostro precedente articolo in cui spieghiamo la differenza tra balsami con e senza risciacquo, conosciuti anche come beard balm e beard conditioner.

Il balsamo di Solomon’s Beard, come tutti quelli con risciacquo, può essere usato dopo aver lavato la barba, applicandone una piccola quantità e massaggiandola fino a distribuirla su tutta la lunghezza. Dopo un paio di minuti può essere risciacquato e si può procedere all’asciugatura.

Se la barba è molto disidratata, invece, si può fare un impacco, cioè usare un’abbondante quantità di balsamo e lasciarlo agire per 10 o 15 minuti. Poi, come di consueto, si risciacqua bene e si asciuga.

Un altro modo in cui può essere usato, è facendo il co-wash. In poche parole, se si ha bisogno di lavare spesso la barba, si può usare un balsamo con risciacquo al posto del sapone, che, per quanto delicato, se usato tutti i giorni può essere troppo aggressivo per la barba e la pelle.

Usando il balsamo, invece, si avrà una sensazione di pulito, senza doversi preoccupare di disidratare troppo il pelo, rischiando di rovinarlo e favorendo la formazione delle doppie punte.

Se vuoi saperne di più, leggere altre opinioni o provarlo in prima persona, trovi il balsamo e gli altri prodotti di Solomon’s Beard su Amazon.