Stile ottocentesco, rinfrescato da vip e celebrità che lo hanno scelto: quali sono le caratteristiche della barba sottogola?

Per la serie a volte ritornano, oggi andiamo a riscoprire uno stile antico che sta tornando di moda, quello della Barba Sottogola o Chin Strap.

Molto comune nell’arco di tempo tra il XVII ed il XIX secolo, questo stile è tornato in voga negli ultimi anni dopo essere stato scelto da sportivi (Lewis Hamilton ma non solo), attori (Hugh Jackman, Robert Downey Jr. e molti altri) e celebrità (50 Cent).

Cos’è la Barba Sottogola?

Come si può evincere dal nome, la barba sottogola prevede la creazione di un sottile “collare” delineato sulla zona del collo e fino alle mandibole. La zona dei baffi e le guance rimangono invece liberi. Far crescere una bella barba di questo tipo non è complicato, in quanto questo stile è facile da ottenere visto che si concentra sulle aree del viso in cui la crescita pilifera è più accentuata. L’unico criterio a cui fare attenzione è la creazione di un insieme unito, senza interruzioni o buchi.

Quanto tempo serve per ottenere questo stile?

Si tratta di uno stile semplice e facile da ottenere. Dovremo solo attendere che la lunghezza della barba sia di almeno un paio di centimetri e che basette e barba siano completamente unite. Ottenuti questi due semplici requisiti, la nostra “tavolozza” sarà pronta e potremo andare a scolpire una barba sottogola di sicuro effetto.

Forme del viso ideali

Come per ogni altra tipologia di barba, anche la barba sottogola si abbina meglio ad alcune fisionomie e forme del viso. La barba sottogola evidenzia in maniera naturale la linea della mascella. Di conseguenza questo stile si adatta in maniera perfetta ai volti con una forma ovale ben definita ed ai profili decisi, visto che la presenza della barba sottogola evidenzia gli stessi.

Meglio evitarla invece quando il viso ha una forma a diamante, rettangolare, a cuore o tonda. In questi casi il consiglio è quello di optare su uno stile di barba diverso che evidenzierà in modo migliore le caratteristiche del viso. Per saperne di più leggi anche il nostro articolo su come svegliere lo stile di barba in base alla forma del viso.

Come si crea la perfetta barba sottogola

Come già indicato, la base di partenza è una barba piena con una lunghezza di circa 2 cm. Troppo corta e la barba non avrà stile, troppo lunga e diverrà complicato creare la barba sottogola spessa. La base di partenza da 2 cm permette in maniera agevole di raggiungere la lunghezza standard per questo tipo di barba che è attorno al centimetro.

Prima fase. Regolazione della barba

Il primo passo è quello di scegliere un regolabarba con regolazione di altezza e di settarlo appunto a 10 mm. Andremo a passarlo in maniera omogenea su tutto il viso, agendo sulla barba nella direzione contropelo, per uniformare la lunghezza.

Seconda fase. Forma

Via il pettine del regolabarba ed iniziamo ad agire sulla forma della barba. L’obiettivo è quello di iniziare a delineare la forma della barba sottogola assicurandoci che la stessa rimanga simmetrica. Questo passaggio definirà la struttura della barba.

Terza fase. Definisci.

Definita la forma è tempo di rimuovere il non necessario. Baffi e guance dovranno quindi tornare morbide e lisce. Anche in questo caso il verso da utilizzare è il contropelo, con come obiettivo la “pelle di culetto di bambino”.

Fine. La barba sottogola è terminata, ora dobbiamo solo dedicarci a manutenzione e cura.

Prodotti, accessori e manutenzione per la cura della barba sottogola

Non è complicato gestire la barba sottogola, ma è uno stile a cui dovremo comunque dedicare un pò di tempo in maniera periodica.

Innanzitutto sarà necessario radere le zone senza barba, operazione che potremmo essere costretti a fare anche tutti i giorni (ovviamente tutto dipende dalla velocità di crescita della barba).

Avremo invece più possibilità per quanto riguarda la zona della barba, visto che questo stile permette una lunghezza alquanto libera. Starà a noi ed a varie prove definire la lunghezza ideale della barba più adatta.

Stili di barba sottogola

Oltre alla lunghezza della barba c’è un’altra variante su cui possiamo agire per perfezionare al meglio il nostro stile. Fattore determinante per la barba sottogola è la larghezza della stessa. Si può infatti optare per una larghezza sottile, conosciuta come “a matita”, composta da una striscia di un paio di millimetri, per una barba giovanile e di stile. Oppure potremo optare per una fascia più larga, fino ad un paio di centimetri, per dare maggiore personalità e mascolinità.

Meglio non superare i due centimetri di larghezza, punto di confine tra una perfetta e voluta barba sottogola ed un “accrocchio” senza bordo.

In caso di barba sottogola lunga, un abbinamento di sicuro effetto può essere quello con il pizzetto, per un ulteriore iniezione di mascolinità al proprio aspetto estetico.

La barba sottogola nella storia e sui visi dei VIP

Particolarmente popolare a partire dalla fine del 18° secolo in Europa e Russia, si é poi diffusa all’inizio del 19° anche negli Stati Uniti ed in Giappone. Non è difficile trovare persone con questo stile di barba nelle foto d’epoca.

Quasi scomparsa durante la metà e la fine del secolo successivo (come quasi tutte le altre barbe) è tornata in auge solo da alcuni anni.

Gli esponenti più famosi di questo tipo di barba sono Lewis Hamilton e 50 Cent.

Stile che non passa inosservato, quello della barba sottogola è una scelta stilistica che definisce in maniera importante il suo possessore. La riconoscibilità apportata da questa barba val bene il processo di manutenzione e cura della stessa.

Come prendersi cura di una barba bianca o grigia nel miglior modo possibile

Senza ombra di dubbio, non ti conosco… è vero. So per certo, però, che se hai aperto questo articolo è perché stai vivendo probabilmente il trauma dei peli bianchi o grigi sulla tua barba… Ma se ti si chiedesse “Hai visto per strada quanti ragazzi giovani hanno la barba grigia?” La tua risposta quale sarebbe? 

Questa tendenza nasce dal fatto che molti personaggi del mondo dello spettacolo al giorno d’oggi amino abbellire la propria barba con queste sfumature per sembrare più cool e alla moda.

Le persone a cui piace mantenere la barba grigia vengono soprannominate, principalmente negli Stati Uniti d’America, Silver Fox (Volpi Argentate) e, quando si sente appellativi del genere, si crea automaticamente nella propria mente l’immagine di un bel fusto o di una celebrità con capelli perfettamente pettinati (quando non sono calvi ovviamente) e… una bellissima barba grigia!

Questi VIP fanno sembrare che l’età sia solo un numero e che non tolga affatto il bell’aspetto. Una barba completamente cresciuta migliora l’aspetto e la personalità di una persona, facendo apparire e sentire più attraente chi la sfoggia.

Molte celebrità di Hollywood hanno abbracciato la corrente dei capelli grigi (accompagnati da una barba del medesimo colore). Tra questi importanti nomi spiccano alcuni dei più amati dal pubblico italiano, come ad esempio George Clooney, Brad Pitt e Keanu Reeves!

I capelli di George Clooney sono diventati grigi quando era alquanto giovane, il che lo ha portato ad abbracciare questa tendenza della barba da “Volpe Argentata”. I suoi peli grigi si adattano del tutto al suo viso e la sua barba grigia rende il suo taglio del viso ancora migliore.

Egli ha mantenuto sia la barba lunga che quella corta, nella sua carriera, dimostrando che l’unica cosa che conta è come si ci prende cura di essa. La sua barba è adorabile da guardare e Clooney continua a cambiare lo stile della sua barba ogni anno!

Brad Pitt invece ha sperimentato diversi stili di barba. Se ci si soffermasse ad analizzare profondamente la sua filmografia dagli anni ’90 ai giorni d’oggi! Con l’invecchiamento, la sua barba è diventata più grigia, rendendo ancora più distinti i suoi lineamenti cesellati. Non importa quale stile di barba mantenga, il signor Pitt sembra sempre sbalorditivo.

Keanu Reeves è uno di quegli attori che rimane senza età. Attualmente ha 57 anni, ma nel suo periodo di maggior spicco aveva una barba a chiazze accompagnata da capelli lunghi. Tuttavia, la sua barba nera ha iniziato a diventare grigia con il tempo… migliorando, così come il buon vino! 

Dopo questi esempi, diventa più concreto assimilare la bellezza della barba bianca e della barba grigia. Bene. Che la barba con l’età diventi più “bianca” o più “grigia” non è inevitabile, ma è molto comune. Che tu stia sfoggiando una pettinatura “sale e pepe” o una barba bianca come la neve, le tue ciocche scure possono presto diventare un lontano ricordo. Grigia o bianca, è importante che la tua barba sia ben curata e abbia un aspetto fantastico.

Naturalmente, c’è la possibilità di tingere i capelli e la barba, ma ciò che è consigliato è scegliere di abbracciare l’argento e far funzionare il look nella miglior maniera possibile! È una fortuna riuscire a vedere questo cambiamento come un dono, e favorito dalla sorte è chi sa prendere il meglio dai peli bianchi e grigi!

La domanda inevitabile che sorge spontanea è però: Perché i peli diventano grigi? Tutto dipende dai melanociti. “Sì, ma chi so’ questi mo’?” 

I melanociti sono le cellule che producono il pigmento nella pelle e nei capelli. Diventano meno efficienti nel produrre melanina con l’età.

Lo sbiancamento dei capelli e della barba è un evento fisiologico di un follicolo pilifero che incanutisce. Non esiste un’età media per avere i primi peli bianchi, dipende dalla genetica. Ciò vuol dire che, sebbene l’età media dei capelli degli uomini per diventare grigi sia di circa 50 anni, alcuni ragazzi possono sperimentare su sé stessi i primi peli grigi o addirittura bianchi a partire dai 20 anni.

Una scoperta comune, dopo aver sviluppato i capelli grigi, è che questi nuovi “amichetti” appaiono molto più spessi di prima. Quando i tuoi peli smettono di produrre melanina come prima, i nuovi diventeranno istintivamente più ruvidi e potenzialmente più fragili. Questo varia da persona a persona. Alcune volpi argentate non noteranno alcun cambiamento nella consistenza dei loro capelli, mentre altri potrebbero trovare i loro nuovi peli grigi più faticosi da gestire.

Un semplice trucco per gestire i peli più ruvidi consta nell’usare uno shampoo per capelli secchi, che di solito contiene olio di argan o olio di cocco. Questi ingredienti vantano all’interno acidi grassi, che sono buonissimi per ricostituire i capelli secchi e ruvidi e mantenerli lisci e dall’aspetto sano. Usarli sui peli della barba è da sempre un’azione produttiva! Leggi anche la nostra guida definitiva su come lavare la barba.

Ciò che devi sapere assolutamente è che la consistenza dei capelli e dei peli del viso è diversa; questo perché i peli della barba sono esposti a un controllo ormonale più vigoroso: i follicoli hanno bisogno di più testosterone per produrre peli sul viso. Ciò esprime che i peli della barba possono essere più spessi e ruvidi di quelli “della testa”, il che potrebbe porre in rilievo molto di più i peli bianchi.

Plausibilmente hai già capito che noi del blog di Barba Curata siamo fan della barba grigia, ma ciò non significa che non possiamo darti alcuni suggerimenti per rallentare quel grigio!

Cerca di non stressarti: è vero, è più facile a dirsi che a farsi, ma lo stress e l’ansia possono in effetti accrescere il tuo ingrigimento. Quando ti stressi, in risposta ad esso vengono prodotti alcuni ormoni e questa eccedenza determina l’esaurimento delle cellule dei melanociti, ostacolando la crescita di qualsiasi colore nella barba.

Evita sigarette e caffè: se stai cercando di rendere più lento il processo di ingrigimento, evita di fumare. I fumatori hanno 4 volte più probabilità di far crescere i capelli grigi più rapidamente rispetto a quelli che non fumano. Cerca anche di limitare l’assunzione di caffeina. Non fraintenderci, per la maggior parte di noi il caffè del mattino è una squisita necessità. Ciò nonostante, è stato dimostrato che la caffeina essicca i nostri capelli, il che non è un vantaggio per una barba sana e affascinante. Quindi, salta quella seconda tazza e idratati invece.

Usa un integratore: non minimizzare il potere degli integratori! Vitamine e minerali possono essere assurdamente utili per prevenire l’ingrigimento prematuro, come il rame e la vitamina B12. Esistono integratori che sono ottimi per la salute dei tuoi capelli, molti dei quali ti aiuteranno anche a mantenere la tua pelle e le tue unghie vistosissime. 

Però, se proprio non si riesce a capire la bontà di quest’articolo e di questo dono, si possono tingere quei peli grigi sgraditi. Tieni presente che la diversa consistenza dei tuoi peli sul viso può indicare che la tintura li assuma in modo differente rispetto ai capelli sulla tua testa.

Detto francamente: “Ma chi te lo fare?” Di conseguenza, lascia stare tutti i pensieri negativi e segui questi consigli per migliorare la consistenza e la lucentezza naturali della barba! 

Lavati con costanza e precisione la barba: assicurati di usufruire di un detergente naturale per il viso per mantenere pulito l’intero viso (anche la pelle sotto la barba) per frenare sfoghi e peli incarniti. Se sei in difficoltà, puoi anche usare un ottimo shampoo, specie se ha le stesse caratteristiche di quello sopracitato.

Mantieni la barba idratata: non dimenticare mai di seguire il lavaggio con una crema idratante naturale per il viso da uomo. L’idratazione è parecchio considerevole per le barbe, in particolare per quelle grigie. Questo perché i peli grigi crescono più spessi e più rapidamente dei tuoi peli di colore naturale. Ad esempio, il balsamo alla menta piperita è un prodotto semplice per idratare la barba. 

Mantieni la barba ben curata: l’utilizzo regolare di un buonissimo pettine per barba la manterrà sciolta e liscia, aiutando il processo di crescita e detenendo la tua barba incantevole. L’adopero delle forbici (per rifinire la barba) funziona in modo corretto anche per mantenere i bordi della barba stretti e togliere i peli scarmigliati. 

Usa un balsamo o un olio da barba: oli e balsami da barba naturali non solo facilitano il processo d’idratazione dei capelli e della pelle; ma perfezionerà anche quella brillantezza e quella consistenza, fornendo allo stesso tempo uno strato di protezione a quei follicoli. Questo è particolarmente rilevante per i peli grigi perché essi non hanno molte delle proteine ​​indispensabili che contengono i peli colorati, il che li rende molto più soggetti ai danni. Non solo, gli oli e i balsami per barba ti aiuteranno anche a scongiurare il prurito che rende difficoltoso far crescere la barba e ti aiuteranno a modellarla alla perfezione.

Sai già quanto sia importante la forma del viso per lo stile della tua barba?

Mentre rifletti su quali stili di barba grigia potresti provare, dopo esserti convinto della stragrande bellezza che possa darti questa nuova moda, ecco per te alcuni stili di barba popolari da esaminare per forme distinte del viso:

Facce quadrate: mantenere i lati più corti e il pizzetto più spesso aiuterà a definire la mascella.

Facce rotonde: un “pelo” (per rimanere in tema è naturale usare questo gioco di parole) più lunga la barba in basso con un taglio più corto sui lati farà apparire il viso più lungo!

Volti rettangolari: lasciare che la barba sia più spessa nei lati e un po’ meno nella parte inferiore aiuterà a far spiccare la linea della mascella!

Volti ovali: la maggior parte degli stili funziona alla grande per i volti ovali.

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba adatto in base alla forma del viso.

Più che una rivisitazione de “Il castello di Barbablù” o di un concerto dell’immenso Luca Barbarossa, la tendenza di oggi si divide in 2 strade: o barba bianca o barba grigia! Sii alla moda!

Viking beard: stile di effetto e che non passa inosservato

Uomo con barba vichinga

Le serie tv (Vikings ma non solo), le pubblicità di una nota birra e la scelta da parte di qualche vip hanno riportato in auge la Viking beard ossia la barba da vichingo.

Stile di barba che arriva dal passato, è scelto ancora oggi come tratto distintivo e di mascolinità. Avere la viking beard indica infatti al mondo il proprio spirito combattivo ma paziente, curato, ma allo stesso tempo eccentrico, ed in generale molto “maschio”.

Per questi motivi e molto altro lo stile Viking Beard è tornato ad essere un must. Scopri tutto su questo stile storico, cinematografico e non solo.

Cos’è la Viking Beard?

Stile originario della Scandinavia, è il simbolo dei guerrieri nordici. Tutti gli uomini ed anche gli dei (ad eccezione del pazzo Loki) sfoggiavano infatti una barba lunga e curata che era simbolo di virilità e mascolinità. Dal punto di vista estetico la Viking Beard è una barba lunga o medio lunga, curata e ben pettinata, lasciata libera o acconciata tramite trecce o apposite perline.

La Viking Beard prevede poi il collo pulito ed una barba uniforme come lunghezza e sempre ordinata.

Uomo con viking beard e ascia

Quanto tempo serve per ottenere una Viking Beard?

Trattandosi di una barba “notevole” può essere necessario molto tempo e dedizione per arrivare a sfoggiare una vera viking beard. Durante il processo di crescita della barba vichinga sarà poi necessario prestare le dovute cure ed attenzione alla barba, ed eseguire tutte quelle azioni che possano consentire una crescita graduale ma vigorosa.

Forme del viso ideali per la Viking Beard

L’importanza e la “coprenza” della barba vichinga la rendono perfetta per ogni forma del viso, visto che più che evidenziare un particolare, la stessa va a nascondere un insieme ed a spostare l’attenzione sulla barba stessa. Tra le varie forme del viso, quella che beneficia di più della viking beard è sicuramente quello rotondo, in quanto la stessa aggiunge lunghezza all’insieme.

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso.

Come si crea una perfetta Viking Beard

Potremmo semplificare dicendo che per una perfetta viking beard ci vuole tanta pazienza e cura della barba, ma vediamo nello specifico i passi per una perfetta barba in stile Ragnar Lothbrok.

La base di partenza di una viking beard è una barba di almeno tre o quattro centimetri di lunghezza, raggiungere questo valore minimo è quindi il nostro primo obiettivo.

Prima fase. Crescita della barba

Far crescere la viking beard

Raggiungere gli agognati tre, quattro centimetri di lunghezza potrebbe non essere un operazione rapida. Durante tutto questo periodo di crescita la nostra nuova barba avrà bisogno infatti di attenzioni quotidiane.

Il consiglio è quindi quello di tenerla sempre perfettamente pulita. Lavandola regolarmente, la stessa, rimarrà morbida e profumata, pettinandola poi ogni giorno avremo la certezza che non ci saranno nodi, né antiestetici e poco eleganti residui di cibo.

A lunghezza “di partenza” raggiunta potremo procedere alla prima scorciatina, che ci permetterà di allineare la crescita e l’uniformità della stessa.

Dovremo poi sempre fare attenzione a tenere rasata la zona del collo, dettaglio fondamentale che separa una barba viking beard “in progress” da una barba sciatta ed incolta.

In questa fase potremo poi andare a definire anche se preferiamo una sagoma di tipo ducktail (a coda d’anatra) o “pari”.

Se sei all’inizio di questa grande avventura, leggi i consigli per non arrendersi quando si decide di far crescere la barba.

Seconda fase. Forma

Curando la barba la stessa crescerà in maniera “rigogliosa”. Sarà necessario quindi periodicamente “correggerne” la crescita in modo da tenerla ordinata e simmetrica. Ti servirà ancora un pò di pazienza per avere una barba da vero vichingo, ma sei sulla buona strada.

E soprattutto, ricorda di fare attenzione agli errori più comuni quando si regola la barba da soli.

Regolare la viking beard

Terza fase. Definisci.

Uomo con trecce nella barba vichinga

Raggiunta la lunghezza da te desiderata è arrivato ora il tempo dell’estetica. Potrai scegliere se lasciarla al naturale o farti ispirare nuovamente dai vichinghi.

Questi antichi guerrieri avevano infatti l’abitudine di intrecciare la barba ed adornarla prima di andare in battaglia e nelle celebrazioni religiose. Intrecciarla, come per i vichinghi è una scelta “di comodità”, come loro potrai optare (anche in base alla lunghezza della barba) per una, due o più trecce.

Ornamenti per viking beard

Potrai poi adornare le stesse o solo parte della tua barba con perline appositamente realizzate. Piccoli ornamenti color bronzo incisi con rune o simboli della cultura vichinga che daranno ulteriore stile alla tua barba.

Raggiunta la lunghezza ideale dovremo poi solo dedicarci ad una spuntatina mensile, a tenere la barba pulita e pettinata ed il collo sempre ben rasato.

Prodotti, accessori e manutenzione per la cura della Viking Beard

Uomo lava la viking beard

Non è un prodotto né un accessorio che agisce direttamente su questa barba, ma se vuoi che la stessa cresca bella e vigorosa, dovrai prestare attenzione anche alla tua alimentazione. Una dieta sana ed equilibrata con un adeguata quantità di cibi ricchi di grassi sani (frutta secca, salmone, olio di oliva) ti aiuterà ad avere una buona crescita della barba ed un bell’aspetto estetico della stessa.

Per quanto riguarda prodotti ed accessori, la viking beard ne richiede vari, in particolare:

  • Shampoo specifico per la barba, per un ottima pulizia e sgrassatura della stessa
  • Balsamo per barba, per donare brillantezza, morbidezza ed una facile pettinabilità alla barba
  • Olio per barba, per donare idratazione alla barba ed alla pelle sottostante ed evitare pruriti ed irritazioni
  • Un pettine e una spazzola per barba, per una manutenzione quotidiana post doccia mattutina o la sera prima di andare a dormire.

Stili di Viking Beard

Oltre alle trecce ed ai vari elementi decorativi, possibili varianti della viking beard arrivano anche dalla zona dei baffi. Con o senza baffi, con i baffi “inglobati” alla barba o meno, le possibili variazioni sono molte.

Vip e Viking Beard

Chris Hemsworth in Thor con una viking beard

Trattandosi di uno stile di barba di ispirazione storica è molto facile collegare la stessa oltre che all’epopea vichinga anche ai film ed alle serie tv ad essa ispirata (oltre a Vikings anche molti personaggi di Game of Thrones).

La viking beard è stata poi scelta anche da molti attori famosi sia per esigenze di personaggio, sia per passione nella vita reale. Sono perfetti esempi di appassionati di viking beard l’attore Jason Momoa (Khal Drogo, Aquaman), la stella di Bollywood Ranveer Singh (Padmavaat), l’attore Sanjay Dutt (K.G.F, chapter 2) e per finire (solo in alcune parti del film) l’attore Chris Hemsworth in Thor.

In passato anche Mel Gibson ha spesso sfoggiato una viking beard in versione corta. In ambito sportivo, possiamo invece ricordare il difensore svedese ex Juve Olof Mellberg ed il capitano della sorprendente Islanda a Euro 2016 Aron Gunnarson.

Barba e capelli?

Uomo con una viking beard e taglio di capelli rasato ai lati

La viking beard si abbina molto bene con diversi tagli di capelli, in particolare, sulle scene cinematografiche e negli ambienti di ispirazione vichinga la possiamo trovare abbinata a:

  • testa rasata o calva
  • capelli lunghi
  • testa rasata ai lati e diverse lunghezze di capelli

La viking beard sta bene davvero con tutto, quindi l’abbinamento con il taglio di capelli, se non forzato dalla mancanza degli stessi, può definire maggiormente il nostro stile. Un taglio corto e curato darà eleganza ad una viking beard lunga ma ordinata, un taglio più lungo darà invece un aspetto più rustico e meno da ufficio.

Stile molto particolare che si nota immediatamente, quello della barba da vichingo è una scelta trendy che richiede tempo ed attenzione per essere creata. Come tutti gli stili impegnativi e di effetto richiede una discreta quantità di cure anche a lunghezza raggiunta.

Sforzo che vale la pena di essere effettuato se la viking beard è la nostra passione.

La silenziosa ma importante scadenza dei prodotti per la barba

Uomo accarezza la sua barba

Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere

così con molta assennatezza sosteneva lo speaker motivazionale statunitense Jim Rohn. Come dargli torto…

Se in questo momento provi a dare un’occhiata al tuo mobiletto del bagno, ci sono buone probabilità che troverai una considerevole quantità di cose scadute.

Proprio come qualsiasi altro prodotto cosmetico, oli, balsami e quant’altro hanno tutti date di scadenza che dovrebbero essere rispettate.

Non solo alcuni degli ingredienti diventeranno rancidi, ma perderanno anche l’effetto desiderato, quindi sarà inutile porli sulla barba e sulla pelle sottostante.

Prima di avventurarti nella parte cruciale di quest’articolo, è importante che tu sappia che bisogna prestare molta attenzione alla durata di conservazione dell’olio per barba, ma non è un azzardo basarsi sulle linee guida generali stilate da Barba Curata per i suoi ingredienti specifici:

  • Olio di jojoba: 5 anni
  • Olio di cocco: 2 anni
  • Olio di semi d’uva: 6 mesi
  • Olio di lavanda: 6 anni
  • Olio dell’albero del tè (tea tree oil): 3 anni
  • Olio di cedro: 8 anni

Sebbene questi componenti non siano nocivi per la pelle o i capelli, non è consigliabile applicarli dopo la data di scadenza.

Applicare il vecchio olio per barba sarà totalmente inefficace e inutile nonché possibilmente dannoso, quindi assicurati di utilizzare prodotti in buone condizioni.

Imparare quanto spesso usare il balsamo per barba è fondamentale. 

Ci sono oli per barba di varia qualità sul mercato, ma quelli migliori sono realizzati con ingredienti come burro di karité e cera d’api, che molto spesso si rivelano più morbidi sulla barba ma hanno maggiori probabilità di scadere prima.

Ecco alcuni ingredienti comuni del balsamo per barba e le loro date-guida di scadenza:

Per altri prodotti per barba, queste sono le linee guida generali per la scadenza, ma l’approccio migliore come sempre è leggere l’etichetta e seguirne i consigli:

Shampoo e balsamo per barba: sono tra alcuni dei prodotti cosmetici più duraturi, quindi si possono mantenere fino a tre anni prima che smettano di essere efficare.

Rifinitori e rasoi elettrici: se uno di essi funziona ancora meccanicamente, si dovrebbero cambiare le lame o gli accessori ogni pochi mesi o secondo necessità per mantenerli affilati.

Spazzola per barba: una spazzola per barba durerà un paio d’anni con un uso quotidiano regolare. Se si nota che le setole iniziano a dilatarsi o si consumano, è il momento di sostituirle.

I marchi costosi durano più a lungo?

No. In effetti, alcuni di essi sono tra quelli che si degradano più celermente. 

Cos’è Il PAO (Period After Opening)?

PAO: period after opening

Il simbolo del periodo dopo l’apertura o simbolo PAO è un emblema grafico che attesta la vita utile di un prodotto cosmetico dopo la prima apertura della confezione. 

Il periodo dopo l’apertura si riferisce all’intervallo di tempo durante il quale un prodotto resta idoneo all’uso dopo l’apertura del contenitore principale.

La “data di scadenza” di un prodotto è la stessa del suo periodo dopo l’apertura?

No, ovviamente sono due concetti molto differenti.

Data di scadenza: La durata di conservazione di un prodotto nel suo contenitore primario “non aperto” (se mantenuto nelle condizioni di conservazione indicate sull’etichetta del prodotto).

Periodo dopo l’apertura: Il periodo di tempo durante il quale un prodotto rimane idoneo all’uso dopo che il suo contenitore principale è stato aperto (se mantenuto nelle condizioni di conservazione indicate sull’etichetta).

Come posso far durare più a lungo il mio olio da barba?

Il fattore più rilevante in questa circostanza è la corretta conservazione. 

Il consiglio di Barba Curata è di tenere l’olio da barba a temperatura ambiente, sapendo che una stanza fredda è preferibile a una stanza calda.

Quando tieni l’olio per barba in una stanza calda o alla luce diretta del sole, gli ingredienti si sviliscono molto più rapidamente. È lo stesso motivo per cui si mettono i pomodori in frigorifero invece che nel cesto delle mele. Il calore può essere gradevole sulla pelle, ma infiacchisce ininterrottamente le cellule di qualunque cosa colpisca.

Un’altra cosa che danneggerà l’olio da barba è non tapparlo dopo averlo utilizzato. Questo apre l’olio a batteri e altri invasori. 

La ricchezza dell’utilizzo del frigo

Taluni prodotti funzionano meglio se conservati in frigorifero a causa della temperatura fresca. Libera un po’ di spazio nel tuo frigorifero solo se utilizzi oli per barba contenenti retinolo o vitamina C, visto che la temperatura fredda nel tuo frigorifero renderà più lento il processo di invecchiamento di questi prodotti. 

Tieni a mente che per “frigorifero” s’intende il “frigorifero”: creme idratanti, lozioni e balsami possono diventare deboli se custoditi nel congelatore. 

Se vuoi esagerare, puoi addirittura comprare un mini frigo apposito per conservare i tuoi prodotti per barba, ne trovi di tutti i tipi su amazon!

Il mobile da bagno è sicuro?

In ogni caso no. Il vapore della doccia si deposita sui cosmetici e altri prodotti di bellezza e può cominciare a dare forma a muffe. Evita di tenere cosmetici nel mobile del tuo bagno dal momento che è un terreno fertile per i microbi. 

Conclusione

L’olio da barba scade, è una legge della natura. Ma questo non significa che da esso non puoi trarne il meglio. All’opposto di acquistare parecchi cosmetici in una volta, acquistane due o tre al massimo. Questo ti darà alcuni cosmetici svariati per la tua barba e molto spazio per giocare con il tuo profumo.

Conserva l’olio per barba, senza banali errori, attenendoti alle regole e acquistalo solo quanto potresti utilizzarlo in un intervallo da sei a dodici mesi. Se rispetti queste norme, la tua barba, oltre a farti fare un figurone quando uscirai il sabato sera, avrà tutte le carte in regola per finire come esempio sul nostro blog!

Rimedi per lisciare una barba riccia: quali sono i migliori?

Chi ha la barba lunga e riccia può capire quanto può essere fastidioso sembrare disordinati con il rischio di apparire trasandati agli occhi delle persone. Tuttavia, oggigiorno ci sono alcuni rimedi efficaci per lisciare la barba riccia che puoi applicare fin da subito anche se sei in casa. 

Infatti, troverai dei prodotti specifici per farlo come piastra oppure creme liscianti. Però, è importante anche considerare quali potrebbero essere le controindicazioni che si traducono in un potenziale indebolimento della barba e in doppie punte. In ogni caso, se hai intenzione di capire come lisciare la tua barba riccia e folta, continua a leggere questa guida! 

In alternativa, però, se decidi di accettare la tua barba così com’è, puoi leggere la nostra guida su come tenere a bada una barba riccia.

Barba riccia e barba liscia

Rimedi per lisciare una barba riccia

Usare la piastra

Piastra per lisciare la barba

Lo dobbiamo ammettere, il primo metodo potrebbe essere un po’ estremo ma non per questo poco efficace. In fondo, la piastra è uno strumento che viene utilizzato per rendere più lisci i capelli e potrebbe darti una grande mano per la tua barba lunga e riccia. 

Generalmente, questo metodo viene utilizzato solamente nel caso in cui la tua barba è davvero lunga (parliamo dagli 8 cm in su, circa) ma è probabilmente uno degli approcci a cui fare più attenzione. In alternativa, se la tua barba è più corta, in commercio si trovano anche delle mini piastre.

Innanzitutto, il nostro consiglio è di evitare di utilizzare la piastra al massimo della tua temperatura. Sebbene i peli della barba siano più spesso dei capelli, potrebbero facilmente bruciarsi ottenendo un risultato piuttosto indesiderato. Quindi, fai riscaldare la tua piastra e aiutati a lisciare la barba con una spazzola. Mantieni la barba tra la piastra una manciata di secondi e ripeti il processo in ogni punto. Al termine, dovresti avere una barba liscia e.. bollente! 

Oltre alle piastre, è possibile usare anche una spazzola lisciante per barba. È più semplice da usare e si rischiano meno danni, ma bisogna anche dire che il risultato non è perfetto come quello ottenuto con la piastra.

Utilizzare creme liscianti o stiranti

Crema stirante per barba

Sappiamo quanto i prodotti per la barba possano essere efficaci per domare i nostri “peli sulla faccia”, tuttavia, spesso gli oli non sono sufficienti a garantire un risultato soddisfacente. Ecco perché il passo successivo è quello di fare affidamento alle creme liscianti

Questi prodotti consentono di ottenere una barba più idratata, morbida e meno ispida. Le creme liscianti hanno maggiore efficacia rispetto agli oli perché sono più consistenti e determinano anche l’andamento della tua stessa barba. Sono davvero consigliate nel caso in cui la tua fosse una situazione disperata!  

Applica uno spray

Hai mai pensato di utilizzare uno spray per la tua barba riccia? Come avviene per i capelli, ci sono spray al sale marino che ti consentono di dare forma e volume alla tua barba. E’ importante che lo spray al sale marino contenga al suo interno alcuni ingredienti fondamentali come, ad esempio, l’alga marina

Infatti, secondo quanto riferito dalla rivista di Dermatologia Cosmetica, uno studio scientifico ha appurato che l’estratto alghe marine contribuisce al miglior funzionamento della barriera cutanea e riduce i segni dell’invecchiamento. 

Quindi, una volta che ti sarai affidato al miglior spray al sale marino disponibile sul mercato, il prossimo passo è spruzzarne un po’ sulla tua barba umida. Successivamente, dovrai distribuire uniformemente il prodotto aiutandoti con un pettine per barba

Noterai come il risultato sarà anche al di sopra delle tue aspettative e, trattandosi di ingredienti completamente naturali, eviteranno di rovinare la tua barba riccia. 

Controindicazioni e rischi di lisciare una barba riccia

Uomo con barba in fiamme

Adesso che conosci quali sono i rimedi più avanzati per lisciare la tua barba, è importante capire quali potrebbero essere le controindicazioni di adottarli, soprattutto se in maniera frequente. 

La barba è fatta da peli più o meno spessi che possono essere sottoposti a stress ma fino ad un certo punto. Rimedi come l’utilizzo della piastra potrebbero portare alla creazione di antiestetiche doppie punte che avranno come unica conseguenza un bel taglio netto e tanti saluti alla tua cara compagna di avventure. 

Ma non solo. L’utilizzo costante di questi strumento potrebbe garantire un indebolimento generale dei peli che tenderanno a sfibrarsi e a spezzarsi in continuazione. Insomma, se da un lato otterrai una barba liscia e alla moda, dall’altra parte potresti dire addio alla tua “chioma” in poco tempo perché sottoposta a troppo stress

In ultima analisi, se non fai attenzione, c’è il rischio concreto che i peli della barba si possano bruciare a causa delle elevate temperature della piastra. Ecco perché consigliamo sempre di evitare di far riscaldare troppo questo strumento affinché sia in grado di tutelare anche la tua pelle. 

Conclusioni 

Lisciare una barba riccia è un’esigenza sempre più diffusa per tutti coloro i quali devono combattere con peli ispidi e che vanno in direzioni difficilmente prevedibili. Sebbene ci siano dei rimedi avanzati per ottenere una barba lunga e liscia, è importante considerare anche quali potrebbero i rischi a cui si va incontro, soprattutto se il trattamento avviene più volte e con una certa costanza. 

Sappiamo di star per dire un’eresia, tuttavia, potrebbe essere un rimedio a costo zero quello di accorciare la barba (non troppo, mi raccomando!) in maniera tale che sia abbondante ma ugualmente ordinata. 

Come avere la barba perfetta il giorno del matrimonio

Sposo con la barba il giorno del matrimonio

“Essere un buon padre è come farsi la barba. Non importa quanto sei stato bravo a raderti oggi, devi farlo di nuovo domani”

sostiene l’autore statunitense Reed Markham. Ovviamente nel nostro caso si potrebbe benissimo dire:

“Essere un buon marito è come curare la barba”

e per farlo è indispensabile che già dal primo giorno la barba sia perfetta!

Proprio come le spose passano diverse ore a cercare la pettinatura ideale, la maggior parte degli uomini devono prendersi la massima cura della barba per questo giorno speciale. Se questo è il tuo caso e vuoi che appaia impeccabile in una data così importante come il giorno del “Sì, lo voglio”, non perderti questi pratici consigli!

Perché la barba è un aspetto estetico fondamentale?

Ironicamente, ti si potrebbe rispondere a primo impatto: “Eh beh… fa parte del viso, fai un po’ te…” È curioso, ma i peli del viso maschile sono stati soggetti a diverse tendenze della moda nel corso della storia. Effettivamente, dopo il sorgere di barbe lunghe e folte di qualche anno fa, adesso è comune vederle più corte. E sono tanti i futuri mariti che scelgono di farsi curare la barba per la loro passeggiata all’altare.

Come far crescere la barba velocemente e in salute? 

Alimentazione sana per una barba più bella

Se è da molto tempo che pensi di farti crescere la barba per il tuo “Sì”, questi semplici consigli ti saranno di grande aiuto. Il punto di partenza è lasciarla crescere, senza tagliarla, per circa un mese. Un tempo più che prudente per dargli la forma desiderata. Durante questo processo, esfolia la pelle del viso una volta alla settimana per togliere la pelle morta. Oltre a ciò, non dimenticare di idratarla giorno dopo giorno. L’ideale è anche massaggiarla per bene dopo la doccia quotidiana e, soprattutto con oli essenziali, come quello di mandorle, che diminuiscono considerevolmente le irritazioni cutanee.

Oltre alle cure esterne, puoi anche far crescere la barba più velocemente con una dieta più attenta. Proteine, vitamine e acidi grassi Omega 3 sono ottimi alleati. Puoi ingerirli anche sotto forma di integratori, ma è meglio farlo durante i pasti quotidiani. Non dovrebbe mancare nemmeno un buon apporto di acqua, poiché è molto fondamentale anche essere ben idratati all’interno. Allo stesso modo, cercare di dormire circa 7 ore al giorno, fare esercizio sistematicamente e tenere a bada lo stress sono straordinariamente altri fattori decisivi quando si tratta di ottenere una barba lunga il prima possibile.

Cosa credevi? Che una buona dieta servisse solo per avere un fisico mozzafiato e non per un fattore estetico così rilevante come quello della barba?

Come tagliare la barba e quando farlo?

Se stai pensando a come sistemare la barba, il momento migliore, senza dubbio, è dopo la doccia, poiché i pori sono più aperti. Tra gli strumenti che puoi utilizzare ci sono il tradizionale rasoio e le nuove macchine elettriche che, oltre a radere, delineano e fungono da efficaci regolabarba, in quanto esse fanno ottenere il risultato desiderato in maniera più efficiente. Un’altra opzione altrettanto valida è quella di andare da un barbiere ogni una o due settimane. Lui meglio di chiunque altro saprà come plasmare la barba per ottenere lo stile che più ti piace.

Regolare e modellare la barba per il giorno del matrimonio

Quali trattamenti dovrebbero essere applicati alla barba?

Oltre alle già citate creme esfolianti e idratanti, c’è una serie di cure da non scordare. Ad esempio, applica la crema da barba o il gel sulle aree del viso che desideri rasare, come la parte inferiore del collo o parte delle guance. Dopodiché lava bene il viso con acqua fredda e, dopo averlo tamponato delicatamente, applica un dopobarba o una lozione idratante. L’olio per barba ti aiuterà a mantenere la barba morbida e soffice, mentre la cera per barba l’ammorbidisce e aggiunge volume. Se la tua barba è abbastanza lunga, tutto ciò che devi fare è pettinarla per evitare che i peli si attorciglino.

Come sapere qual è lo stile di barba più adatto?

La forma ideale della barba varia a seconda della forma del tuo viso, poiché esistono diversi tipi di barba e non tutti si adattano allo stesso modo. Il tuo viso è quadrato, circolare, ovale o rettangolare? Assolutamente, no. Non è un insulto, ma riconoscere umilmente la propria forma del viso è un modo per evitare di imitare un modello di barba che non si appresta bene alle proprie caratteristiche facciali ma che a un attore di Hollywood sta d’incanto! È super consigliato testare diversi mesi prima del matrimonio per evitare imprevisti dell’ultimo minuto e risultati rischiosi. Assicurati della lunghezza che più ti si addice e con cui ti senti più a tuo agio. E se hai dei dubbi, consulta un  barbiere esperto.

Cosa dovrebbe essere incluso nel kit di emergenza per la barba del grande giorno?

Pettine per barba da portarsi dietro il giorno del matrimonio

Oltre alle prelibatezze che comporranno il buffet, prepara un kit di emergenza per la tua barba! Anche perché proprio a causa dello squisitissimo cibo, potrai sporcartela! Non sottovalutare assolutamente briciole, zuppa, ketchup… Bastano un tovagliolo grande, un pettine, una cera e un olio, e la tua barba sarà impeccabile in tutte le fotografie! 

Quali consigli seguire per avere una barba a regola d’arte nei selfie da postare sui Social Network? 

Uomo con la barba si fa una selfie con la sposa il giorno del matrimonio

Oltre alle foto di esperti professionisti, le foto e i selfie sui social sono parte integrante di ogni matrimonio!

Nella fotografia la luce è la supereroina, l’oscurità il nemico. Trova una buona fonte di luce attenuata, senza utilizzare il flash (a meno che tu non sia un mago di Photoshop). 

Non cercare di catturare uno sfondo troppo interessante, non è questo lo scopo della foto. Lo scopo è la tua leggendaria barba. I nostri occhi sono attratti da ciò che sta in primo piano, quindi scattando la foto con questa filosofia potrai dire con sicurezza di attirare l’occhio di chi guarda la foto! Durante l’editing, utilizza la chiarezza, la nitidezza o il contrasto. Ma se la barba è fatta come Dio comanda, anche i filtri diventano inutili!

Le persone alzano leggermente il telefono quando scattano foto per un motivo: è più accattivante. Accentua le linee della barba sul collo e gli zigomi. Non andare troppo in alto, o sembrerai un’adolescente, ma punta da poco sopra il livello degli occhi.

E soprattutto ricordati di sorridere sempre! I tizi che si fotografano la barba in qualche modo credono di non poter sorridere. Seriamente, digita #barba su Instagram e prova a contare quanti ragazzi stiano in effetti sorridendo! Mi raccomando, tu non fare lo stesso errore!

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo sulle regole da seguire per un selfie perfetto con la barba!

Il nostro augurio è quello di un giorno indimenticabile, che porti tante realtà compatte nella tua futura famiglia. Per far sì che ciò si realizzi, la barba non ha dei poteri speciali, ma di sicuro può far ricordare ai vostri invitati quanto fosse incantevole la barba dello sposo!

“Un uomo per piacere deve fare 2 cose: lavarsi ed avere la barba. Barba e lavarsi. Lavarsi e barba. Il resto è tutto un dettaglio”

Segui questo consiglio della conduttrice televisiva Andrea Delogu, e vedrai quanto charme includerai nella vita matrimoniale!

Sposo con la barba esulta con la sposa il giorno del matrimonio

Beardstache: caratteristiche, tempi, visi più adatti e manutenzione

Il viso liscio “come il culetto di un bambino” non va più di moda da anni. Ma la barba di tre giorni ce l’han tutti! E allora cosa provare? Potresti considerare Beardstache!

No, tranquillo, non abbiamo sbattuto un alluce mentre scrivevamo il post. Beardstache è infatti un famoso stile di barba, che si contraddistingue dai diversi strati e spessori della stessa.

Jeff Buoncristiano con lo stile beardstache

Cos’è Beardstache?

Letteralmente “baffi spessi combinati con barba folta”, almeno secondo il famoso dizionario Collins. Stile di barba comparso da qualche anno sulla scena internazionale, grazie anche a qualche vip che lo ha subito adottato con passione ed orgoglio.

Consistente solitamente in un paio di baffi importanti di vario stile, combinato con una barba curata di qualche giorno.

Un ibrido che è molto comodo da gestire e curare e per questo è diventato subito famoso e scelto da molti uomini.

Quanto tempo serve per ottenere lo stile Beardstache?

Lo stile Beardstache prevede un baffo importante. Di conseguenza è uno stile che per essere correttamente implementato potrebbe richiedere fino a 1 o due mesi. Al termine di questo periodo si può andare a creare lo stile Beardstache, rifinendo la barba fino ad una lunghezza di 4-5 millimetri e lasciando i baffi più evidenti.

Forme del viso ideali per lo stile Beardstache

Come per ogni tipologia di barba, anche questa si adatta meglio quando il viso presenta alcune caratteristiche. In particolare il Beardstache è ideale quando la mascella è evidente il labbro superiore importante e ben delineato. Di conseguenza questo stile si sposa alla perfezione con forme del viso squadrate e pronunciate, come quello “quadrato” o “triangolare”.

É invece uno stile meno adatto quando la forma del viso è tonda o a “cuore”, forme di viso per cui è preferibile una barba piena.

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba giusto in base alla forma del viso.

Prodotti, accessori e manutenzione per la cura del Beardstache

Come mantenere lo stile beardstache con il regolabarba

Lo stile Beardstache è facile da mantenere una volta che è stato definito. La cura di questo stile passa da un controllo della lunghezza della barba, che deve essere accorciata alla lunghezza desiderata tramite un regolabarba almeno una volta alla settimana.

Per quanto riguarda la manutenzione dei baffi, la gestione degli stessi passa da una rifinitura periodica e conseguente rimozione dei peli che “sfuggono” allo stile scelto.

Il Beardstache consente infatti di sbizzarrirsi per quanto riguarda i baffi, che sono declinabili in diversi stili.

Stili di baffi adatti al Beardstache

Baffi alternativi per lo stile beardstache

Il Beardstache perfetto prevede un baffo importante che può essere declinato in vari stili in base alla singola preferenza ed alla forma del proprio viso.

Stili perfetti di baffi per questo stile sono i baffi all’inglese, quelli all’ungherese e quelli a manubrio. Non sfigurano poi su questo stile anche i baffi naturali o nel complicato ma sempre d’effetto stile chevron.

Vip e Beardstache

la flessibilità di questo stile lo rende perfetto per tutti quegli attori e modelli che hanno fatto della barba un “marchio di fabbrica”. Sostenitori del Beardstache sono ad esempio gli attori Henry Cavill (Superman, The Witcher, etc.) e Jamie Dornan (Cinquanta Sfumature di…) ed i modelli Chris Millington e Jeff Buoncristiano.

Il Beardstache è uno stile che necessita di un pò di tempo per essere creato. L’attesa tuttavia viene ripagata dalla facile manutenzione e da una scelta stilistica che colpisce con eleganza ed unicità. La lunghezza limitata della barba lo rende la scelta perfetta anche quando la stagione è più calda.

Barba e salute: come trattare i problemi più comuni e fastidiosi 

Sia che la tua barba sia corta o lunga, si possono presentare problemi alla pelle sotto di essa. Con questi utili consigli potrai trattare alcuni dei problemi e delle condizioni più comuni. Se sei interessato, leggi anche i nostri articoli specifici sulla forfora nella barba e le doppie punte.

Quando andare da un dermatologo

Uomo con la barba e il camice

Può essere difficile dire cosa sta succedendo alla pelle sotto la tua barba. Quello che sembra acne potrebbe essere un pelo incarnito o qualcosa di completamente diverso.

Se continui ad avere un problema di pelle o a sperimentare la perdita di peli, consulta un dermatologo certificato. Questo medico può aiutarti a scoprire cosa sta causando il tuo problema di pelle e prescrivere un trattamento, se necessario.

Un dermatologo certificato ha l’esperienza necessaria per dirti cosa sta succedendo e come può aiutarti.

La pseudofollicolite barbae 

La pseudofollicolite barbae è una irritazione cutanea dovuta ai peli incarniti nella zona della barba che si presenta nel 60% degli uomini afroamericani e in altre persone con i capelli ricci. Il problema si verifica quando i peli molto ricurvi ricrescono nella pelle causando infiammazione e una reazione da corpo estraneo. Nel tempo, questo può causare una cicatrice cheloidea che appare come protuberanze dure della zona della barba e del collo. La rasatura rende le estremità dei peli affilate come una lama. I peli poi si curvano nella pelle causando la pseudofollicolite barbae.

Puoi avere queste irritazioni, simili a brufoli, anche durante la fase di crescita della barba. 

Segni e sintomi:

  • Piccole protuberanze solide e arrotondate (papule)
  • Piccole lesioni che contengono pus, simili a pustole
  • Scurimento della pelle (iperpigmentazione)
  • Dolore
  • Prurito
  • Peli intrappolati

Quando consultare un medico

Un pelo incarnito occasionale non deve destare preoccupazioni. Consulta il tuo medico, invece, se dovessero sfociare in una condizione cronica e portare a complicanze come la pseudofollicolite barbae.

Cause

Si ritiene che un follicolo curvo, che produce peli molto ricurvi, incoraggi il pelo a rientrare nella pelle una volta che viene tagliato e comincia a ricrescere. La rasatura crea bordi taglienti in questo tipo di peli, specialmente se sono asciutti quando vengono rasati.

Potresti anche avere un pelo incarnito se:

  • Tiri la pelle durante la rasatura – questo permette ai peli tagliati di rientrare nella pelle
  • Ti fai la pinzetta – lasciando un frammento di pelo sotto la cute

Complicazioni

I peli incarniti cronici possono portare a:

  • pseudofollicolite barbae 
  • pseudofolliculitis barbae
  • infezione batterica (da grattamento)
  • scurimento della pelle (iperpigmentazione)
  • cicatrici permanenti (cheloidi)

Prevenzione

Questi consigli ti aiuteranno a diminuire le probabilità di avere peli incarniti:

  • Lava la tua pelle con acqua calda e un detergente delicato per il viso prima di raderti.
  • Applica una crema da barba lubrificante o un gel qualche minuto prima della rasatura per ammorbidire i peli. Oppure applica un impacco caldo.
  • Non tirare la pelle mentre ti radi.
  • Rasati nella direzione della crescita dei peli.
  • Risciacqua la lama dopo ogni colpo.
  • Risciacqua la tua pelle e applica una lozione dopo la rasatura.

Per la maggior parte dei casi, evita totalmente di raderti per 3 o 4 settimane fino a quando tutte le lesioni non si sono attenuate, applicando ogni mattina una leggera crema al cortisone sulla pelle interessata.

Radersi a giorni alterni, invece che quotidianamente, migliorerà di molto la condizione. Se si deve usare una lama, ammorbidisci prima la barba con una salvietta calda e bagnata per 5 minuti. Poi usa un gel da barba lubrificante. Fai solamente una passata su ogni area della barba.

L’uso di un regolabarba può anche aiutare perché non taglia così vicino alla pelle come fanno le lame. Non premere la testa del rasoio contro la pelle. Raditi ogni due giorni. Meglio ancora è un tagliacapelli da barbiere (con protezione per il taglio) per evitare di radere più vicino di 1 mm di peli della barba.

Prodotti chimici per la rimozione dei peli. Le sostanze chimiche nei prodotti per la rimozione dei peli (depilatori) possono irritare la tua pelle, quindi prova prima su una piccola area.

Una crema per diminuire la crescita dei peli. Un prodotto chiamato eflornitina (Vaniqa) è una crema da prescrizione che diminuisce la ricrescita dei peli se combinata con un altro metodo di rimozione dei peli, come la terapia laser.

Vengono anche prescritti dei farmaci per accelerare la guarigione della pelle. La lozione di acido glicolico all’8% è efficace (Alpha-hydrox, Neo-Strata, altri). Vengono anche utilizzati gel antibiotici su prescrizione (Benzamicina, Cleocin-T) o antibiotici orali.

Dermatite seborroica

La dermatite seborroica generalmente colpisce il cuoio capelluto. Provoca chiazze rossa e forfora ostinata. La dermatite seborroica può anche colpire le aree del corpo come i lati del naso, le sopracciglia, le palpebre e anche sulla zona della barba.

La dermatite seborroica può andare via senza trattamento. Oppure potresti aver bisogno di molti trattamenti ripetuti prima che i sintomi spariscano. E possono tornare in seguito. La pulizia quotidiana con un sapone delicato e uno shampoo può aiutare a ridurre l’oleosità e l’accumulo di pelle morta.

I segni di questa condizione particolare della pelle possono includere:

  • Scaglie di pelle (forfora) sulla barba
  • Chiazze di pelle grassa coperte da squame bianche o gialle o croste sul cuoio capelluto, sul viso, sui lati del naso, sulle sopracciglia, sulle orecchie, sulle palpebre, sul petto, sulle ascelle, nella zona inguinale o sotto il seno
  • Pelle rossa
  • Prurito
  • I segni e i sintomi possono essere più gravi se sei stressato e tendono a peggiorare nelle stagioni fredde e secche.

Quando devi consultare un dermatologo

Consulta il tuo dermatologo se:

  • Se ti senti così a disagio da non dormire la notte
  • La tua condizione sta causando imbarazzo e ansia
  • Sospetti che la tua pelle sia infetta

Cause

Non si conosce ancora la causa esatta di questa problematica. Potrebbe essere collegata a:

  • Un fungo chiamato Malassezia che si trova nella secrezione oleose della pelle
  • Una risposta irregolare del sistema immunitario
  • Fattori di rischio

Un certo numero di fattori aumenta il rischio di sviluppare la dermatite seborroica, tra cui

  • Condizioni neurologiche come per esempio il morbo di Parkinson o la depressione
  • Un sistema immunitario indebolito, come si vede nei destinatari di trapianti d’organo e nelle persone con HIV/AIDS, pancreatite alcolica e alcuni tipi di cancro
  • Alcuni farmaci

Rimedi fai da te

Ti cosigliamo questo approccio fai da te in tre fasi per controllare la forfora sotto la barba e prevenirne il ritorno.

Spazzola delicatamente la tua barba ogni giorno prima di lavarti il viso. Questo aiuta a sollevare delicatamente le incrostazioni (la pelle che si sfalda) e aiuterà il trattamento a funzionare meglio.

Tratta l’eruzione e le macchie oleose con una soluzione di idrocortisone all’1%. Puoi comprare questo farmaco senza prescrizione medica.

Per la prima settimana: strofina il farmaco nella pelle sotto la barba, facendolo ogni sera prima di andare a letto. Per i migliori risultati, applica il farmaco subito dopo aver lavato il viso.

Per tenere la forfora sotto controllo applica la soluzione di idrocortisone all’1% una volta alla settimana quando la tua pelle si sente squamosa. Di nuovo, applicala prima di andare a letto, dopo aver lavato il viso.

Fai uno shampoo alla barba almeno una volta alla settimana con uno shampoo antiforfora. Utilizza uno shampoo antiforfora che contenga uno dei seguenti principi attivi:

  • 2% zinco piritione
  • 1% ketoconazolo
  • 1% solfuro di selenio

È il momento di consultare un dermatologo se continui a vedere la forfora della barba o eruzioni cutanee simili all’acne, infiammazione, dolore sotto la barba.

Spazzola delicatamente

Se spazzoli troppo forte, puoi irritare la tua pelle e peggiorare la forfora.

Infezioni da stafilococco 

Il batterio che causa un’infezione da stafilococco, lo stafilococco aureo, vive sulla pelle della maggior parte delle persone in vari luoghi. Quando hai la barba, con l’umidità e la pelle che si sfalda, le condizioni sono mature perché lo stafilococco possa crescere nella zona.

Nelle zone in cui la tua barba è più lunga, questo può causare la follicolite poiché lo stafilococco prospera e causa un’ulteriore infiammazione. Tratta lavandoti bene con lo shampoo e usando una crema anti-prurito, se vuoi. I casi gravi possono richiedere un antibiotico.

Sycosis barbae 

Puoi anche avere un’infezione cronica che si diffonde da persona a persona nella zona della barba. Se vai a farti tagliare la barba in un salone o in un barbiere e non disinfettano completamente il rasoio, puoi contrarre la sicosi barbae. È fondamentalmente un’infezione cronica batterica o fungina della zona della barba dove i germi scendono in profondità nel follicolo pilifero. Non è solo sulla pelle.

In genere, il lavaggio con shampoo o lavaggio anti-acne e l’applicazione di una crema antifungina è tutto ciò che serve, ma i casi più gravi possono richiedere un antibiotico orale o un farmaco anti-acne orale.

Acne della barba

Quando ti cresce la barba, i peli della barba trattengono gli oli della tua pelle, le cellule morte e i batteri vicino alla tua pelle. Senza la giusta cura della pelle, questi possono ostruire i pori e causare l’acne.

Tieni le mani lontane dal viso. Quando tocchi la barba, diffondi lo sporco e i germi dalle mani alla pelle del viso. Questo può portare a delle irritazioni.

Lava il viso due volte al giorno con un detergente delicato per il viso che contiene acido salicilico o acido glicolico che combatte l’acne. Vuoi usare questo detergente per il viso perché saponi e shampoo possono irritare la tua pelle. Quando irriti la tua pelle, l’acne spesso peggiora.

Strofinare la tua pelle pulita tende a peggiorare l’acne.

Per ottenere i migliori risultati, applica il detergente delicatamente con le mani, usando movimenti circolari. Assicurati di lavare delicatamente sia la barba che la pelle sottostante.

Sciacqua via il detergente molto bene facendo scorrere acqua tiepida sul tuo viso. Usare un asciugamano può anche irritare la tua pelle, causando l’insorgere dell’acne.

Usa un asciugamano pulito per asciugare delicatamente la tua pelle. Lo sporco o i germi su un asciugamano sporco possono portare a ulteriori irritazioni.

Applica un trattamento per l’acne che contenga acido salicilico, perossido di benzoile o un retinoide sul tuo viso, non solo sui brufoli. Per prevenire nuove imperfezioni, stendi delicatamente uno strato sottile del farmaco per l’acne in modo uniforme sulla tua pelle affetta da acne.

Cura la tua barba, usando una piccola quantità di balsamo per barba non comedogenico. Senza questo passaggio, la pelle sotto la barba può diventare secca e pruriginosa. Quando la tua pelle diventa troppo secca, il tuo corpo produce più olio. Questo può portare a nuove irritazioni.

Ci vuole tempo per sbarazzarsi dell’acne. In media, avrai bisogno di un trattamento per l’acne per due o tre mesi per liberarti. Se non avrai meno bruciature dopo un mese, probabilmente avrai bisogno di un altro tipo di trattamento per l’acne.

Pidocchi

Sì, i pidocchi. In particolare, pidocchi pubici se hai i peli della barba ricci. “I pidocchi normali colpiscono i capelli lisci. Ma se hai la barba riccia, è più probabile che tu abbia i pidocchi pubici (o le piattole).

I pidocchi nella barba hanno lo stesso aspetto di quelli nei capelli. Vedrai i lendini o avrai un’irritazione dovuta alle uova. O usi un farmaco antipidocchi da banco o ti radi la barba e la fai ricrescere.

Crescita di peli della barba radi o a chiazze

I tuoi geni determinano se svilupperai aree sottili e rade nella tua barba. Anche se non c’è niente che tu possa fare sui geni che hai ereditato, questi consigli per la cura della barba da parte dei dermatologi possono aiutare la tua barba a sembrare più folta:

Scegli uno stile di barba che ti permetta di tagliare (o sbarazzarti) di quelle aree con crescita rada: con così tanti stili, sei destinato a trovarne uno che corrisponde a come crescono i tuoi peli.

Lascia crescere la tua barba e riempi le aree sparse con i peli più lunghi delle vicinanze: una volta che la tua barba è cresciuta, usa la cera per la barba per acconciarla e tenere i peli al loro posto. Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo sui rimedi NON miracolosi per la barba a chiazze.

Come regolare la linea della barba sulle guance

La linea della barba sulle guance o sugli zigomi, detta anche cheek line, ha un ruolo fondamentale nella cura della barba. Essa ci dona un aspetto completamente diverso a seconda dello stile di barba che scegliamo e della forma del nostro viso.

Uomo con una barba lunga e ben definita

Qual è l’altezza giusta per la linea della barba sulle guance?

Con una barba lunga, zigomi e guance andrebbero lasciati il più possibile al naturale. Evita assolutamente di scendere troppo con il rasoio. L’unica cosa che dovresti fare è tagliare quei peletti antiestetici che ti crescono lontani dalla barba, basta!

È anche possibile, però, giocare con le linee della barba a seconda della forma del viso, soprattutto con una barba corta. Con un viso stretto e allungato, per esempio, è sicuramente meglio mantenere la linea della barba più alta. Con un viso tondo e schiacciato, invece, scendere un po’ sulle guance aiuterà a far sembrare il viso più allungato. Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo su come scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso.

Come radere la linea della barba sulle guance?

Ora che hai un’idea di dove dev’essere la tua linea delle guance, probabilmente vorrai sapere cosa devi usare per raderti. Le guance, a differenza del collo, sono meno soggette ad irritazioni e arrossamenti, ma se vuoi stare tranquillo, puoi affidarti a un buon regolabarba. Se ne trovano anche con tanto di guida laser, come il regolabarba della Philips.

Uso di un regolabarba con guida laser per radere la linea della barba sulle guance.

Se invece vuoi usare il rasoio o la lametta per definire la tua linea delle guance, soprattutto per una barba ben definita, segui questi consigli per evitare (o quanto meno diminuire) irritazioni:

  • Ammorbidisci la pelle con acqua calda (non bollente), bagnandoti il viso oppure procedi a raderti solo dopo aver fatto la doccia. 
  • Usa un detergente delicato o uno scrub per esfoliare e rimuovere le cellule morte. Applicalo con movimenti circolari, massaggiando in tutte le direzioni.
  • Usa una crema pre-rasatura, detto anche pre-shave, per ammorbidire ulteriormente sia la pelle, sia la barba. Lascia che faccia effetto, tenendola su per qualche minuto.
  • Usa schiuma o gel da barba per far scivolare meglio la lama del rasoio. Molto meglio se il sapone non copre il volto, così è più semplice definire la linea delle guance. Essendo, in genere, la pelle delle guance meno delicata, si può anche saltare questo passaggio, così da avere una visuale migliore della parte che si sta radendo.
  • Non tirare troppo la pelle quando ti radi, altrimenti rischi di tagliare molta più barba di quanto vorresti.
  • Affidati a un classico rasoio a mano libera o con una sola lama. I multi-lama, essendo ingombranti, possono risultare meno precisi nella definizione dei contorni della barba.
  • Non usare vecchie lamette, poco affilate, altrimenti, invece di tagliare il pelo, finirai per strapparlo via.
  • Evita di fare il contropelo se la tua pelle è molto delicata. I peli sulle guance crescono verso il basso, quindi segui la stessa direzione e muovi la lametta dall’alto verso il basso (facendo molta attenzione a non scendere troppo) oppure lateralmente, da destra a sinistra e viceversa. Questo aiuterà a prevenire i brufoli da rasoio.
  • Abbi un tocco molto leggero e delicato, evita di fare troppa pressione con il rasoio.
  • Per finire usa un buon dopobarba.

Questi semplici consigli sulla linea delle guance, avranno un grande impatto sull’aspetto della tua barba e del tuo viso!

Barba sempre morbida e curata: i 3 consigli per barbe di media lunghezza 

Su Barba Curata non ci stanchiamo mai di ripetere quanto una cura ottimale della tua barba possa trasformare completamente il tuo aspetto e, di conseguenza, il tuo benessere. In questo articolo andremo a vedere assieme i 3 consigli fondamentali per avere sempre una barba morbida e curata, specificamente per barbe di media lunghezza. Segui i nostri consigli e non sbaglierai più un colpo nella cura della tua barba!

Ragazzo ben vestito con occhiali e barba curata.

1. Cura settimanale

Barba regolata tramite l'uso di forbici.

Partiamo dalle basi: la cura della tua barba deve entrare a far parte della tua daily routine. Tramite delle piccole accortezze da inserire tra le azioni che compi quotidianamente per la cura personale, potrai ottenere risultati strepitosi.

Innanzitutto, la barba dovrà essere lavata accuratamente tramite appositi saponi un paio di volte la settimana. In questo modo andremo ad eliminare le cellule morte dalla cute, e allo stesso tempo regoleremo gli eccessi di sebo su di essa. Per saperne di più leggi anche la nostra guida definitiva su come lavare la barba.

Una volta lavata la tua barba, è sempre bene asciugare le lunghezze prima con un asciugamano, e successivamente con un asciugacapelli per assicurarti di eliminare tutta l’umidità.
Di tanto in tanto, non dimenticare di dare un’occhiata alla forma della tua barba e, se necessario, tramite l’utilizzo di appositi strumenti, cerca di tenere in ordine tutte le linee e i volumi. Fai attenzione, però, agli errori più comuni quando si regola la barba da soli.

2. Spazzolare giornalmente

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Una o due volte al giorno, idealmente quando ti ritrovi a prepararti per cominciare la tua giornata, è bene spazzolare la barba con un pettine o una spazzola. Così facendo la tua barba apparirà sempre in ordine, morbida, curata e, soprattutto, scongiureremo l’apparire di nodi o di irritazioni dovuti ad una scarsa esfoliazione.

Esistono diversi tipi di spazzole o pettini pensati specificamente per diverse lunghezze o durezze di barba. Scegli attentamente i prodotti che fanno al caso tuo e la tua barba ti ringrazierà!

3. Scelta di prodotti specifici

Prodotti specifici per la cura della barba.

Non tutti i prodotti che troviamo in commercio sono adatti per la cura della tua barba. Sebbene numerose opzioni di carattere “neutro” possano risultare accettabili, è sempre bene fare affidamento su prodotti specifici per la cura della tua barba di media lunghezza.

Quali sono i prodotti essenziali che non possono mancare nella nostra routine? Se sei alle prime armi con la cura della tua barba di media lunghezza, non possiamo fare a meno di consigliarti innanzitutto un sapone adatto sia al tuo tipo di barba che al tuo tipo di pelle. Successivamente, il prodotto che può veramente fare la differenza è sicuramente un buon olio per barba, pensato per ammorbidirla e per conferirle un gradevole profumo. Qualche goccia al giorno basterà per garantirle sempre un aspetto curato e piacevole.

Ricapitolando, abbiamo visto tre consigli tanto semplici quanto fondamentali per avere sempre una barba di media lunghezza curata, morbida ed estremamente di bell’aspetto. Vorresti altre dritte? Continua a seguirci su Barba Curata per ulteriori consigli per prenderti cura della tua barba in modo facile ed efficace!