Balsamo Bulldog: curare la barba, tenendo d’occhio l’ambiente

Balsamo per barba Original di BulldogDi recente abbiamo provato il balsamo per barba di Bulldog, quindi abbiamo deciso di spendere due parole a riguardo.

Bulldog, come idea, nasce nel 2005 nel Regno Unito e l’obiettivo principale è quello di curare la pelle degli uomini.

Molto positivo il fatto che tutti i prodotti Bulldog sono certificati da Cruelty Free International, cioè non vengono testati sugli animali, e inoltre tutti i flaconi sono realizzati per almeno il 50% con plastica ricavata dalla canna da zucchero.

Parlando di ingredienti, i prodotti Bulldog non contengono parabeni, SLS, coloranti artificiali, profumi sintetici o ingredienti di origine animale, il che li rende particolarmente adatti a vegetariani e vegani.

Il balsamo per barba Original, in particolare, contiene principalmente: aloe vera, olio di camelina e tè verde. Il profumo, a nostro avviso, è leggero, fresco e abbastanza piacevole.

Balsamo per barba Original di BulldogA differenza di altri balsami per barba, questo ha una consistenza parecchio cremosa, il che lo rende molto facile da applicare.

Si assorbe in fretta e non appesantisce affatto la barba, ma se si è alla ricerca di un balsamo fissante, che aiuti a domare una barba ribelle, forse questo non è il più indicato. 

In definitiva è un buon prodotto che vale sicuramente la pena provare, ma, a nostro parere, è più efficace su una barba corta o usato solo di tanto in tanto, se non si hanno particolari esigenze riguardo alla tenuta.

App per incontri e barba: il match perfetto per trovare l’anima gemella

Ragazzo con la barba insieme a una ragazzaPiù volte abbiamo ribadito come una barba curata renda attraenti e sia una calamita per le donne (e anche per gli uomini), inoltre non mancano studi e sondaggi, dai quali si evince una netta preferenza per gli uomini con la barba.

Eppure ti starai chiedendo: come mai ho seguito alla perfezione tutte le vostre guide, ho una barba bella e profumata, eppure non vedo tutte queste donne che mi vengono dietro?

Parliamo allora di un argomento che non è strettamente legato alla barba, ma potrebbe comunque essere di tuo interesse, cioè come fare a conoscere ragazze nel 2020 e come le cosiddette dating app possano essere estremamente d’aiuto.

Che piaccia o meno, le app per incontrare l’anima gemella online sono sempre più diffuse, tra le più famose ci sono Tinder, Bumble, Happn, OkCupid e Grindr. Nonostante qualcuno le guardi ancora un po’ con sospetto, a nostro parere non c’è nulla di male a usarle, a patto di farlo nel modo giusto.

Sono molto utili se si non si conosce molta gente, magari perché ci si è trasferiti da poco in una nuova città o semplicemente si è un po’ introversi e si ha difficoltà ad approcciare persone in giro per la strada.

Magari non ne hai mai usata una oppure lo stai facendo ma non stai esprimendo al meglio il tuo potenziale. Può anche darsi che tu non stia cercando l’anima gemella, ma in quest’articolo puoi comunque trovare spunti interessanti per coltivare relazioni non amorose.

Indipendentemente da quale app si scelga di usare, il funzionamento di base è molto semplice: si decide se una persona è di proprio interesse e se l’interesse è ricambiato, allora si può iniziare a chattare. Comunque facciamo un passo alla volta, partendo dall’inizio.

Ragazzo tatuato con la barba si fa un selfiePrima di tutto, devi creare un profilo accattivante e avendo la barba, sei già un passo avanti rispetto alla concorrenza. È fondamentale avere delle belle foto, ma se non sai neppure da dove cominciare, leggi quali sono le regole per un selfie perfetto, così potrai mettere in risalto la tua barba ed essere irresistibile.

Avere una carrellata di selfie, non è però la strategia migliore. Sii vario, metti foto dalle quali si evincano i tuoi interessi e le attività che ti piacciono fare, ma sempre senza essere monotematico! Se sei un fanatico del fitness, non mettere una sfilza di foto dei tuoi addominali. Se ti piacciono le auto, non mettere solo foto di macchine sportive. Se ti piace uscire la sera, non mettere solo foto dove fai baldoria. Chiaro, no?

A questo punto è il momento di scrivere la tua bio. Vale lo stesso ragionamento fatto per le foto, non essere monotematico e soprattutto cerca di non essere banale, evita cose tipo: mi piace viaggiare, fare palestra, mangiare bene e bere buon vino!

Sono cose che probabilmente il 99% degli uomini scrive. Cerca piuttosto di catturare l’attenzione, prova per esempio a fare il simpatico. Va bene anche qualcosa di stupido tipo: AAA cercasi ragazza che mi aiuti ad appaiare i calzini!

Comunque, alla fine, non sbattere troppo la testa per trovare la frase perfetta, anche perché spesso le bio neppure vengono lette.

Ora non resta che iniziare a cercare persone, mettere like a quelle che ti piacciono e incrociare le dita. Se tutto va bene, in poco tempo dovresti cominciare ad avere qualche match. È stato facile, no? Purtroppo adesso comincia la parte difficile.

La maggior parte delle ragazze neppure risponde dopo il primo messaggio, perché sono letteralmente sommerse da una quantità sproposita di match e messaggi. Ad ogni modo, non perderti mai d’animo e cerca di giocartela al meglio!

Per il primo messaggio vale la stessa regola della bio, non essere banale ed evita cose tipo hey, ciao, come va?

La prima cosa da fare è scrutare il suo profilo e vedere se ci sono cose su cui puoi fare domande, tipo un suo interesse, un abito particolare che indossa, un posto in cui si trova.

Se non riesci a trovare nulla di tutto questo, prova nuovamente a fare il simpatico, magari esagerando un po’, tipo: che dici, è troppo presto per fissare la data delle nozze?

Ovviamente non esiste la formula magica, quindi prova diverse strategie e non buttarti giù se ogni tanto va male, è un gioco!

Uomo con la barba si sposaUna volta rotto il ghiaccio, cerca di essere il più chiaro e trasparente possibile. Non c’è nulla di male a cercare solo divertimento, la donna della propria vita o un’amicizia, l’importante è che l’altra persona lo sappia. Ricordati sempre di essere un gentleman e che oltre alla barba è importante che ci sia altro.

Evita le volgarità non richieste, sia quando chatti, sia durante gli appuntamenti, il rispetto è fondamentale, non dimenticarlo!

Infine parliamo del ghosting, cioè quando una persona all’improvviso sparisce o si allontana senza dare spiegazioni. È qualcosa che può fare davvero male, quindi speriamo vivamente che non ti capiti, ma, se dovesse succedere, cerca di non darci troppo peso, evita di ossessionarti e prova ad andare avanti il prima possibile! Inutile dire che neppure tu dovresti fare ghosting, sempre tornando all’essere trasparente, piuttosto sii sincero e se una persona non t’interessa, diglielo chiaramente e non lasciarla nel limbo!

Per ora è tutto, non ci resta che dirti: in bocca al lupo!

I 5 articoli sulla barba da leggere nel 2020

Ragazzo con barba confuso e indecisoSappiamo che quando si decide di far crescere per la prima volta la barba, si rischia di essere inondati da un miliardo di informazioni: cose da non fare, cose da fare, prodotti da acquistare, prodotti da evitare, ecc. ecc.

Su Barba Curata trovi molti articoli che possono fare al caso tuo, che tu sia alle prime armi o che tu abbia già una bella barba da diversi anni, ma ci rendiamo conto che per chi arriva per la prima volta qui, può essere difficile trovare le informazioni giuste di cui si ha bisogno.

Abbiamo quindi deciso di raggruppare i 5 articoli che, a parer nostro, sono fondamentali se si decide di far crescere la barba. Una volta acquisite le basi diventerà più facile muoversi in questo meraviglioso mondo e potrai leggere articoli più specifici in base alle tue esigenze!

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

La barba è fondamentale per valorizzare le caratteristiche del tuo viso, ma per farlo è necessario che tu capisca prima di tutto qual è la sua forma e in base a ciò scegliere lo stile che meglio si adatta. In questo modo potrai mettere in risalto le qualità e attutire i difetti.

Cura giornaliera per una barba più bella e più forte

La barba può dare molte soddisfazioni, ma è anche un bell’impegno da prendere. Non serve starci dietro per chissà quanto tempo, ma è importante prendersene cura giornalmente. È questo che fa la differenza tra una bella barba curata e un cespuglio selvaggio e maleodorante.

5 cose che hanno rovinato le nostre barbe

Purtroppo quando non si ha esperienza è facile fare errori stupidi che finiscono per rovinare irrimediabilmente la barba. Noi stessi, quando eravamo agli inizi, abbiamo fatto alcuni di questi errori. Se non vuoi perdere tempo e rischiare di dover far ricrescere la barba più e più volte, leggi quali sono, così da evitarli fin da subito!

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Uno dei problemi più comuni, quando si ha una barba lunga, sono le doppie punte. Esatto proprio le stesse doppie punte di cui probabilmente hai sentito la tua donna lamentarsi. Una volta che il pelo si divide, creando appunto una doppia punta, è impossibile rimetterlo insieme, quindi l’unica soluzione è tagliarlo. Per fortuna, però, è possibile prevenire questo problema con alcuni accorgimenti.

Cause e rimedi per la forfora della barba

Una delle cose che rende una barba brutta da vedere, per non dire disgustosa, è sicuramente la forfora. Puoi anche avere una barba folta e lo stile migliore del mondo, ma se sei ricoperto di forfora, ti assicuriamo che non è uno bello spettacolo. Se già ne soffri o se vuoi essere sicuro di prevenirla, leggi questo articolo per capire quali sono le principali cause e i relativi rimedi.

Uomo con barba felice e soddisfatto

Balsamo al pepe nero di Solomon’s Beard

Balsamo per barba al pepe nero di Solomon‘s BeardOggi parliamo del balsamo al pepe nero di Solomon’s Beard. Come già detto in precedenza, la qualità di questi prodotti è ottima e questo non è certamente da meno.

Il balsamo in questione è di quelli con risciacquo. Quelli solidi vengono usati principalmente per modellare la barba, questo, invece, ha come scopo principale quello di nutrire in profondità, aiutando a rigenerare e ricostruire il pelo della barba, lasciandolo quindi morbido e idratato.

Se sei confuso su questi due diversi prodotti, puoi leggere il nostro precedente articolo in cui spieghiamo la differenza tra balsami con e senza risciacquo, conosciuti anche come beard balm e beard conditioner.

Il balsamo di Solomon’s Beard, come tutti quelli con risciacquo, può essere usato dopo aver lavato la barba, applicandone una piccola quantità e massaggiandola fino a distribuirla su tutta la lunghezza. Dopo un paio di minuti può essere risciacquato e si può procedere all’asciugatura.

Se la barba è molto disidratata, invece, si può fare un impacco, cioè usare un’abbondante quantità di balsamo e lasciarlo agire per 10 o 15 minuti. Poi, come di consueto, si risciacqua bene e si asciuga.

Un altro modo in cui può essere usato, è facendo il co-wash. In poche parole, se si ha bisogno di lavare spesso la barba, si può usare un balsamo con risciacquo al posto del sapone, che, per quanto delicato, se usato tutti i giorni può essere troppo aggressivo per la barba e la pelle.

Usando il balsamo, invece, si avrà una sensazione di pulito, senza doversi preoccupare di disidratare troppo il pelo, rischiando di rovinarlo e favorendo la formazione delle doppie punte.

Se vuoi saperne di più, leggere altre opinioni o provarlo in prima persona, trovi il balsamo e gli altri prodotti di Solomon’s Beard su Amazon.

Germi e batteri nelle barbe (non curate)

Uomo con la barba e un caneIn questi giorni si sta divulgando l’ennesima notizia che potrebbe generare il panico tra i portatori di barba. Secondo uno studio, infatti, pare, che ci siano più germi nella barba di un uomo che nel pelo dei cani.

In precedenza, secondo altri studi, i batteri nella barba erano gli stessi trovati sui wc, mentre qualche anno fa era diventato popolare il caso di Poborsky, ex centrocampista della Lazio, ricoverato d’urgenza dopo esser stato punto da una zecca nascosta nella sua barba.

Noi non vogliamo insegnare il lavoro ai ricercatori, ma ci chiediamo se un campione di solo 18 persone sia sufficiente per poter trarre conclusioni valide. Da quel che ricordiamo dei nostri studi di statistica, i campioni dovrebbero essere molto più numerosi. Inoltre, non andrebbe sottovalutato neppure il modo in cui il campione viene scelto: che età avevano queste persone? Da dove venivano? Che lavoro facevano? Frequentavano palestre? Sono tutte informazioni che, nonostante potrebbero sembrare irrilevanti, andrebbero tenute in considerazione.

Va anche detto che parlare di germi e batteri può voler dire tutto e niente. Germi e batteri sono presenti ovunque, nei nostri capelli, sulla nostra pelle, sui nostri telefoni, sulla spugnetta che usiamo per lavare i piatti, ecc. ecc.

Il problema sta nei titoli, che ovviamente devono attirare l’attenzione. Leggendo gli articoli, infatti, si chiarisce che la barba diventa antigienica soltanto se non curata e i germi davvero pericolosi erano riscontrabili almeno in tre terzi dei cani presi in esame e solo in uno dei 18 uomini osservati.

Quante persone, però, si spingono a leggere un intero articolo o a chiedersi se quello che hanno letto ha davvero senso? I più si limiteranno a condividerlo sui social per prendere in giro i poveri mal capitati barbuti, aiutando a divulgare l’idea che tutte le barbe sono sporche.

Se hai la barba o stai cominciando a farla crescere, stai tranquillo, l’importante è lavarla regolarmente con una sapone adatto. Se hai bisogno di farlo spesso, usa il co-wash: avrai una barba sempre pulita e profumata, senza il rischio di rovinarla.

Ragazza bacia ragazzo con la barba

Scegliere lo stile di barba in base alla forma del viso

Il miglior stile di barba a seconda della forma del visoCi sono molti studi secondo i quali in base alla forma del viso bisognerebbe scegliere uno specifico stile di barba.

Lo scopo è quello di rendere il viso più armonico. Se ad esempio si ha un volto molto sottile, si dovrebbe dare alla barba una forma più squadrata che darà l’illusione di una mandibola più importante.

Innanzitutto se non sai che forma ha il tuo viso, guardati allo specchio e metti a fuoco i seguenti punti:

  • tempie
  • zigomi
  • mandibola

Se non riesci ancora a visualizzare chiaramente la forma, puoi aiutarti prendendo il viso tra le mani e osservando dove queste tendono a chiudersi e ad aprirsi.

Se si allargano in alto e chiudono verso il basso, con un mento molto piccolo, allora si parla di forma a triangolo. Se si allargano verso il centro e si stringono sulle tempie e sul mento, siamo nel caso di un viso tondo. Se si hanno zigomi sporgenti e una mandibola molto pronunciata, probabilmente siamo nel caso di un volto squadrato.

Le diverse forme di viso

Adesso che hai un’idea più chiara della forma del tuo viso, vediamo nello specifico quali sono gli stili di barba più adatti.

Viso squadrato

Una barba corta può ammorbidire un viso spigolosoSe si ha un viso squadrato, cioè con una mandibola molto pronunciata, alla Clark Kent per intenderci, che non si vuole nascondere, bisogna andare su una barba abbastanza corta. Oppure, per aggiungere più carattere, si può puntare su un bel paio di baffi. Una via di mezzo è lo stile beardstache, cioè dei baffi molto folti uniti a una barba corta.

Inoltre i baffi sono particolarmente indicati nel caso in cui il viso abbia una forma rettangolare, cioè squadrato ma anche abbastanza allungato, in quanto tendono a smorzarne la lunghezza.

Nel caso il viso sia fin troppo spigoloso e lo si voglia smussare un po’, va bene una barba di media lunghezza per aggiungere un po’ di rotondità all’insieme o si può provare a distogliere l’attenzione dal volume della mandibola con un pizzetto, con o senza baffi, il cosiddetto stile Van Dyke.

Viso rotondo

Il viso tondo di Leonardo Di Caprio con baffi e pizzettoCon un viso rotondo bisogna prediligere uno stile che faccia sembrare il volto più sottile e allungato, portando l’attenzione verso il centro. È sconsigliata quindi una barba media, dalla forma a cespuglio, in quanto andrebbe a rendere la faccia ancora più ingombrante.

Una soluzione è una barba di pochi cm, leggermente più corta sulle guance, comunemente detta corporate. Altrimenti si può andare su una barba abbastanza lunga, magari a punta, non gonfia sui lati, così da mascherare la rotondità del viso.

Se non si è tipi da barba lunga, si può lasciar crescere anche solo un pizzetto, eventualmente con baffi, che, come dicevamo, porterà l’attenzione sulla parte centrale del viso. In aggiunta anche delle basette, purché sottili, potrebbero essere d’aiuto.

Viso triangolare

Barba lunga dalla forma squadrataCon un viso triangolare bisogna cercare di evidenziare i contorni del volto, facendo sembrare la mandibola più pronunciata e definita di quello che è in realtà. Una barba media o lunga, dalla forma squadrata potrebbe essere l’ideale.

Se si vuole uno stile meno impegnativo, si può scegliere una barba corta sulle guance e leggermente più lunga verso il basso, seguendo la naturale linea della mandibola, così da marcarla meglio.

Per un look un po’ più particolare, c’è il mutton chops o l’alternativa alla Wolverine, cioè senza i baffi.

Assolutamente da evitare, invece, basette lunghe, sottili e appuntite, che farebbero apparire il viso ancora più sottile e allungato.

Viso ovale

Con un viso ovale si possono sperimentare tutti gli stili di barbaSe hai la fortuna di avere un viso ovale, praticamente hai vinto tutto, pare sia la migliore forma che si possa desiderare.

Si possono sperimentare tutti gli stili: barba corta, barba media, barba lunga, pizzetto, baffi, mosca, ecc. ecc.

Insomma hai solo l’imbarazzo della scelta, non c’è nessun divieto, puoi puntare liberamente sullo stile che t’ispira di più, vanno tutti bene!

Inoltre la fortuna di chi ha questo viso non è solo limitata agli stili di barba, ma vale anche se si deve scegliere una pettinatura o la montatura per un paio di occhiali. Praticamente avere un viso ovale è come aver vinto la lotteria.

Il consiglio fondamentale per qualsiasi forma di viso

Uomo con barba confusoTutto chiaro, giusto? Be’, purtroppo, ci dispiace dirlo, ma non è così semplice. Potresti seguire alla lettera questi consigli e comunque non essere pienamente soddisfatto del risultato finale.

Com’è possibile? Be’, sulla carta questi consigli sono validi, ma bisogna vedere se possono essere davvero applicati alla realtà.

Non è detto, infatti, che il tuo viso ricada perfettamente in una delle categorie sopraelencate. Per esempio potrebbe essere ovale, ma anche molto allungato, quindi sarebbe meglio evitare di scegliere stili che aggiungano ulteriore lunghezza all’insieme.

Magari la tua barba è molto riccia e quindi, anche lasciandola crescere, ti sarà impossibile evitare un effetto a cespuglio, che potrebbe accentuare ulteriormente il tuo viso tondo.

Oppure vorresti avere una barba media e molto folta, ma purtroppo ti cresce molto rada e quindi sarebbe meglio andare su un taglio molto corto o molto lungo.

Ancora, potresti volere delle basette per delineare i contorni del tuo volto, ma hai dei punti dove la barba non ti cresce e quindi non puoi farlo.

Insomma, hai capito il senso. Il nostro consiglio, quindi, è quello di provare a lasciar crescere la barba per qualche mese. Cerca di lasciarla il più naturale possibile, ritoccandola pochissimo. Una volta raggiunta una buona lunghezza comincia a provare diversi stili.

Uomo con barba che si fa un selfieNon affidarti solo alla memoria o a come ti vedi nello specchio, scatta delle foto ogni volta che provi uno stile diverso o cambi la lunghezza, poi mettile a confronto e decidi in modo obiettivo qual è il look che ti sta meglio.

Ricordati di non essere eccessivamente romantico. Se ami la barba, ma scopri che un paio di baffi ti si addicono di più, tagliala: ognuno deve provare a trarre il meglio da quello che ha! A questo proposito se proprio la tua barba fatica a crescere, forse dovresti accettarlo e provare a mettere in risalto altre caratteristiche del tuo aspetto, non farne mai un’ossessione!

Fatti e curiosità sulla barba

Un uomo con la barba dietro pile di libriAbbiamo scoperto molte curiosità interessanti sulla barba e abbiamo deciso di elencarne alcune in questo articolo. Se non hai voglia di leggere puoi anche passare direttamente al video in fondo.

PERCHÉ CRESCE

La barba cresce grazie ad un ormone chiamato diidrotestosterone (DHT) che non viene prodotto fino alla pubertà.

Una crescita maggiore della barba non è necessariamente correlata a una maggiore produzione di questo ormone, ma piuttosto a come l’organismo reagisce ad esso.

Il diidrotestosterone è anche la possibile causa di calvizie, peli sulle orecchie e sulla schiena.

LA BARBA NELL’ANTICHITÀ

La barba spesso ha avuto un ruolo importante nelle antiche civiltà. Alcune ad esempio le consideravano un tratto distintivo degli uomini potenti e tagliarle era una punizione.

Nelle civiltà più religiose, tagliare la barba era considerato un insulto a Dio, il quale, infatti, veniva sempre raffigurato con la barba.

Gli assiri, invece, nelle occasioni speciali le decoravano arricciandole, tingendole e cospargendole di polvere d’oro.

Nell’antico Egitto venivano addirittura usate finte barbe di metallo per indicare la sovranità di qualcuno.

DIVIETI E TASSE IN RUSSIA

Nel 1698, Pietro il Grande, zar di Russia, ordinò a tutti di radersi. Pare che, al momento dell’incontro con i suoi dignitari di corte, estrasse un enorme rasoio e provvide, di persona, al taglio della barba di tutti i presenti.

In seguito fu possibile, pagare una tassa grazie alla quale si riceveva una placca di metallo, che doveva essere esibita in caso di controllo, altrimenti la pena sarebbe stata la rasatura sul posto.

AMORE E ODIO

Pogonofobia è un termine usato fin dal 1800 che indica un’anomala e persistente paura per le barbe.

In genere si associa la barba a una mancanza di igiene personale o a traumi infantili, dovuti forse al fatto che molti personaggi cattivi nelle storie per bambini ne avevano una.

Per fortuna abbiamo anche la pogonofilia, che indica, invece, un’ammirazione e un’attrazione smisurata verso chi ha la barba.

RICERCHE E STATISTICHE

Stando a diverse statistiche, gli uomini con la barba sono visti come più maturi, più aggressivi e appartenenti a uno stato sociale elevato, ma anche meno generosi e meno gentili.

Secondo una ricerca, in cui sono state intervistate circa 8500 donne, gli uomini con la barba sono considerati più virili e vengono preferiti sia per delle avventure, sia per delle storie più impegnative.

Non ti basta e vuoi saperne di più sulla barba? Nel seguente video trovi tante altre curiosità a riguardo, buona visione!

La barba è considerata indecente per il sumo e altri sport

Illustrazione di un lottatore di sumoSecondo una notizia degli ultimi giorni, la Jsa, associazione giapponese del sumo, ha giudicato la barba indecente. Sembra che di recente molti lottatori avessero cominciato a farla crescere per superstizione, in quanto pare che tagliarla attiri la malasorte.

Un portavoce dell’associazione ha dichiarato che unghie lunghe, tatuaggi, barbe e altre sciatterie saranno messe al bando. Essendo il ring sacro, è fondamentale che i lottatori preservino l’igiene personale e che gli spettatori vengano tutelati, non mostrando nulla che possa essere considerato sgradevole.

Poco importa che il sumo sia al centro di scandali, come incontri truccati, bullismo, giri di droga, corruzione e crimine organizzato… l’importante è che i lottatori abbiano il volto ben rasato.

Anche in altri sport come il pugilato la barba non è ben vista. In questo caso, però, è per evitare che la peluria causi abrasioni all’avversario o impedisca ai giudici di gara di vedere tagli e ferite.

Ovviamente non mancano polemiche a riguardo, come quando nel 2010 è stato impedito a Mohammed Patel, inglese di religione musulmana, di partecipare al campionato per dilettanti di Bolton o quando il comitato non ha permesso a un gruppo di pugili sikh di partecipare ai Giochi di Londra 2012.

Comunque, senza andare troppo lontani, anche nello sport italiano la barba a volte viene vista di cattivo occhio, soprattutto se di mezzo c’è il nostro caro Silvio Berlusconi, che per il Monza ha detto di volere solo giocatori senza tatuaggi, senza orecchini e senza barba.

Olio per barba di Mr Bear Family

Mr Bear Family è un marchio di prodotti per la barba nato in Svezia nel 2012. L’olio Citrus contiene ingredienti naturali, tra cui: olio di mandorle, olio di jojoba, olio di argan, olio di nocciolo di pesca, ecc.

Olio per barba Citrus di Mr Bear Family

È perfetto per ammorbidire e dare lucentezza alla barba, assorbendosi in fretta e senza ungere eccessivamente. Ottimo per ridurre rossori e irritazioni, soprattutto se si ha la pelle secca, sensibile o facilmente irritabile.

Chi lo ha usato durante le prime fasi della crescita della barba ha notato anche una notevole riduzione del fastidioso prurito.

Forse, rispetto ad altri olii, è necessario applicarne qualche goccia in più per un effetto migliore o, in alternativa, si può usarlo un paio di volte al giorno, invece di una soltanto.

Così come il sapone di Mr Bear Family, anche l’olio per quanto ci riguarda profuma fin troppo di agrumi. Ma, se è il tipo di fragranza che ti piace, non pensarci due volte e compralo al volo!

Altrimenti, puoi scegliere anche le fragranze Woodland e Wilderness, che trovi sempre su Amazon.

Barba e doppie punte: cause e rimedi

Può essere difficile da accettare, ma il problema delle doppie punte, conosciuto anche con il termine scientifico di Tricoptilosi, non affligge solo le donne e non riguarda solo i capelli. Fin ora ne abbiamo sempre parlato in maniera più o meno vaga, accennando a barbe rovinate o danneggiate, ma non abbiamo mai approfondito l’argomento.

Problemi dei peli della barba

Innanzitutto è molto comune avere le doppie punte quando la barba supera una certa lunghezza. Se si ha una barba corta e la si taglia periodicamente ovviamente non si dà il tempo alle doppie punte di formarsi, ma, se la si lascia crescere, le ghiandole sebacee cominceranno a non produrre più una quantità sufficiente di olii naturali per mantenere il pelo idratato in tutta la sua lunghezza.

Un’altra causa è l’uso di prodotti particolarmente aggressivi o contenenti sostanze chimiche, come ad esempio lo shampoo per capelli. Inoltre, anche uno shampoo specifico per barba, se usato tutti i giorni, può seccare il pelo, portandolo a sfilacciarsi. Se poi usiamo anche tinture la situazione non può che peggiorare.

Come detto più volte, il calore eccessivo non fa bene alla nostra barba, che sia quello del phon o quello della piastra. Inutile aggiungere che anche le temperature troppo basse non sono ottimali, come spiegato nell’articolo dedicato a come curare la barba in inverno.

Ragazzo con una barba spettinata

Ogni volta che compiamo certe azioni, magari non ci rediamo conto del danno che stiamo facendo. Infondo che succederà mai se impostiamo la temperatura del phon al massimo? Perché privarci del piacere di lavare la barba tutti i giorni? Che problema c’è se in pieno inverno non usiamo impacchi idratanti? Se non ci piace la nostra barba riccia e decidiamo di usare la piastra?

Poi cominciano a comparire sempre più doppie punte e non ne capiamo il motivo. Tra l’altro, una volta formate, non ci sono rimedi per farle andare via, se non tagliarle. Sì, hai capito bene: tagliarle! Anche se pensi che la barba è sacra e non va mai tagliata, ti assicuriamo che è meglio dare una spuntatina leggera appena possibile, liberandosi delle doppie punte appena formate, piuttosto che aspettare e lasciare che il pelo si sfilacci completamente dalla punta alla radice.

Uomo triste taglia barba con le forbiciSe hai intenzione di fare da te, la cosa migliore è procurarti un paio di forbici di ottima qualità. In alternativa, a patto di fare molta attenzione e avere la mano ferma, anche un rasoio elettrico può andare bene. È fondamentale, qualunque sia la tua scelta, che le lame siano ben affilate e oleate, altrimenti finirai solo per peggiorare la situazione.

Poiché, come detto, l’unico rimedio è tagliare il pelo rovinato, è fondamentale cercare di prevenire il problema. Innanzitutto è importante avere una dieta equilibrata, a tal proposito puoi leggere l’articolo dedicato agli alimenti necessari per una barba sana e forte.

Se poi hai la necessità di lavare spesso la barba, usa soltanto l’acqua o, meglio ancora, puoi ricorrere al co-wash, che non solo non è aggressivo, ma aiuta proprio ad ammorbidire, nutrire e idratare.

Infine, oltre a usare quotidianamente olio e balsamo, ricordati un paio di volte al mese di fare degli impacchi super nutrienti. Abbiamo spiegato come farlo con l’olio di cocco, ma se preferisci puoi provare a usare anche altri olii, ad esempio:

Per quanto riguarda l’uso della piastra e delle tinte, non c’è molto fare, a parte accettare la propria barba così com’è e provare a valorizzarla al meglio. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di diminuirne l’uso il più possibile.